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Resoconto informale SA 26.06.2018

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Incremento borse di studio La giunta regionale ha deliberato di estendere la soglia per accedere alle borse di studio ERSU da €20.000 a €23.253 di ISEE, adeguando anche l’indicatore ISPE con un’estensione sino a €50.550. Previsto anche l’adeguamento degli importi delle borse di studio ai minimi nazionali: quindi €5.174,66 per lo studente fuori sede, €2.852,71 per lo studente pendolare e €1.950,44 per studente in sede. A fronte di un aumento delle riduzioni delle borse per chi usufruisce di posto alloggio (da €1.275 a €1.990,25) e di servizio mensa (da €481 a €600), vi è un incremento netto delle borse di €562,41 per i fuori sede con posto alloggio e servizio mensa, di €1277,66 per i fuori sede con servizio mensa ma senza posto alloggio, di €658,71 per i pendolari che usufruiscono del servizio mensa, e di €491,44 per gli studenti in sede.

2) Rettifica bandi RTD-B è stato necessario correggere un bando di concorso per RTD-B richiesto dal Dipartimento di Filologia, letteratura e linguista SC 10/D4 Inserendo il corretto profilo L-FIL-Lett/05 invece di L-FIL-Lett/06

3) Progetto miglioramento efficienza energetica Cittadella universitaria di Monserrato,  è stato avviato progetto affidato dalla RAS all’Ateneo. In totale saranno disponibili derivanti da questo e un altro bando circa 14 milioni di euro. Si prevede che la riqualificazione energetica porti un risparmio di 155.000 Euro annui, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 50% ed un risparmio energetico del 25%.

4) Si è concluso il Corso di Specializzazione per la formazione di docenti di sostegno per alunni con disabilità. I 132 specializzati avranno accesso alle graduatorie per insegnanti di sostegno.

5) L’Accordo quadro tra Agenzia Spaziale Italia e UniCA  recentemente stipulato è aperto ad iniziative di ricerca proposte da tutti i dipartimenti. Le proposte possono essere presentati ai professori Vanzi e Mazzarella rappresentanti dell’Ateneo nel comitato scientifico.

6) E’ stato stipulato un Accordo quadro tra l’istituto idrografico e la Marina Militare e UniCA che prevede l’esecuzione di ricerche congiunte e la possibilità per gli studenti di effettuare tirocinii.

7) Nell’ambito del Piano urbano per la mobilità sostenibile del Comune di Cagliari il cui referente per UniCA è il prof. Italo Meloni (https://www.unica.it/unica/it/news_notizie_s1.page?contentId=NTZ108685 ) sulle abitudini di mobilità in particolare verso le strutture dell’ateneo. Tutte le componenti dell’Ateneo sono caldamente invitate a partecipare ai sondaggi che vengono periodicamente attivati.

8) Case dello Studente, il 29 giugno prossimo è prevista la consegna del progetto esecutivo per il nuovo Campus di Viale La Playa. L’ERSU sta approntando i bandi per lavori di manutenzione alle case dello studente di Via Biasi, Via Businco, Via Montesanto e Via Trentino, i lavori potrebbero iniziare alla fine dell’anno.

9) Punti ristoro nelle strutture universitarie, le attività necessarie per la concessione degli spazi di ristoro nella cittadella universitaria di Monserrato potrebbero essere completate entro luglio. E’ stato più volte richiesto all’ERSU l’ampliamento della mensa di Monserrato. E’ in discussione l’attivazione di una sala di ristorazione presso la casa dello studente di Via Trentino e la riconversione dell’attuale mensa Caritas di Viale Sant’Ignazio (che potrebbe essere trasferita negli edifici dell’ex deposito carburanti di Monte Urpinu) in mensa universitaria.

10) La RAS ha deliberato un aumento dei fondi LR 26/1996 per il triennio 2018-2020. L’importo complessivo pari a circa 26 milioni di euro sarà ripartito per il 65% al nostro e Ateneo e per il 35% all’Università di Sassari. I fondi verranno utilizzati in parte per gli stipendi del personale ed in parte per far fronte ai mancati ricavi dovuti all’estensione della No Tax area fino a 23.000 euro di ISEE.

11) Centro di servizio di Ateneo su E-learning, è stato nominato il comitato tecnico scientifico composto dal Prof. Gianni Fenu e Giovanni Bonaiuti, dal pro-rettore per la didattica

12) La CRUI ha organizzato la Conferenza Nazionale dei delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari, il Rettore ha nominato la prof.ssa Cristina Cabras come proprio delegato

13) La CRUI ha iniziato la costituzione del sistema nazionale dei musei universitari: il Rettore ha nominato come referente dell’Ateneo il prof. Gianluigi Pillola, attuale direttore del CIMCAS. Nei prossimi mesi l’Ateneo intende riorganizzare il CIMCAS.

14) Nel mese di luglio verrà portato in discussione negli organi centrali il nuovo Regolamento sull’utilizzo di locali e spazi d’Ateneo

15) Atti vandalismo, danneggiamenti e furti nel polo di Sa Duchessa L’associazione studentesca organizzatrice del concerto durante il quale sono stati compiuti gli atti vandalici è stata messa in mora con richiesta di risarcimento danni e sospensione dei fondi concessi per progetti. L’associazione o altre associazioni ad essa correlabili non potranno avere spazi in concessione e si sta valutando la cancellazione dall’albo delle associazioni studentesche riconosciute. E’ stata inoltre presentata denuncia alle competenti autorità per i danneggiamenti e furti nonché per l’occupazione abusiva di locali da parte di studenti o sedicenti studenti.

16) Il 12 luglio si terrà l’evento UniCA Comunica con la presentazione dell’offerta formativa 2018-19 e le premiazioni dei migliori laureati.

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

422 Modifica Regolamento Elettorale di Ateneo – Titolo I – Norme per la costituzione degli organi governo dell’ateneo e delle strutture didattiche e di ricerca e nel Consiglio di Amministrazione dell’ERSU (REA) per confermare la numerosità massima di 30 rappresentanti complessivi dei dipartimenti nel Consiglio di Facoltà (articolo 30 comma 1) e comunque non oltre il 10% dei componenti dei Consiglio dei dipartimenti che partecipano alla Facoltà.

436 Scuola estiva di preparazione ai test d’ingresso per i corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia A.A. 2018/2019 – approvazione piano formativo e piano finanziario.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE SULLA QUALITA’ 

a) Informativa sulle Politiche di Genere l’Ateneo partecipa al progetto Horizon 2020 «SUPERA» «Supporting the Promotion of Equality in Research and Academia» il cui obiettivo è quello di articolare una struttura di studio e analisi delle disuguaglianze di genere, degli stereotipi e dei pregiudizi nella ricerca. L’obiettivo ultimo è quello di predisporre un «gender equality plan» che miri a sensibilizzare le istituzioni che operano nel campo o a sostegno della ricerca sulle tematiche delle dimensione di genere nella gestione delle carriere e nei processi decisionali, rafforzando la dimensione di genere nella ricerca e nel trasferimento delle conoscenze. Il ruolo del nostro Ateneo è fare una rilevazione sull’applicabilità. La CUG di Ateneo sta inoltre lavorando per costruire il bilancio di genere.

b) Linee guida di Ateneo per l’istituzione e il funzionamento dei percorsi di “eccellenza” o “approfondimento” Il SA ha dato parere favorevole alle linee guida che specificano i requisiti per l’accesso e per la frequenza dei percorsi, la tipologia di attività che deve essere riservate alle lauree magistrali e magistrali a ciclo unico. I progetti presentati dalle strutture didattiche potranno essere cofinanziati per il primo anno dall’ateneo mentre per gli anni successivi graveranno sul budget della struttura proponente.

  1. BILANCIO UNICO D’ATENEO D’ESERCIZIO 2017 E DESTINAZIONE UTILE D’ESERCIZIO

Il SA ha dato parere favorevole sul Bilancio unico d’Ateneo d’esercizio 2017 corredato dalla Relazione sulla gestione, del Rendiconto unico d’Ateneo in contabilità finanziaria e del Riclassificato per Missioni e Programmi 2017. Il SA ha quindi dato parere favorevole sulla seguente destinazione dell’utile d’esercizio:

– € 4.000.000, ad incremento della riserva di Patrimonio Netto Vincolato denominata “Riserva per interventi di edilizia e altri investimenti”. Su tale quota a partire dal 2019 potranno essere realizzati sistemi multimediali per le aule magne, ulteriori interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche e per il recupero la ristrutturazione del patrimonio edilizio;

– € 3.371.935,29 ad una Riserva di Patrimonio Netto destinata alla copertura dei costi da sostenere sui progetti a finanziamento interno (cosiddetti “NOCTC”) nati successivamente all’istituzione della contabilità economico patrimoniale in “Riserva vincolata di Patrimonio netto (da utili COEP) destinata a copertura costi progetti NOCTC post 01/01/2013”.

  1. ATTIVAZIONE II ANNO X CICLO e I ANNO XI CICLO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI – A.A. 2018/2019 – Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione e al relativo piano finanziario nonché all’integrazione budget per l’attivazione nell’A.A. 2018-19 mediante l’utilizzo di risorse di Ateneo pari a € 10.000,00.

  1. PROROGA INCARICO DI DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA E DEL DIPARTIMENTO DI STORIA BENI CULTURALI E TERRITORIO 

I due dipartimenti hanno deliberato di formare un unico dipartimento a partire dal primo gennaio 2019, hanno pertanto richiesto che venisse prorogato fino al 31/12/2018 il mandato dei direttori, vicedirettori e componenti della giunta (in deroga allo statuto vigente). Il SA ha accettato la richiesta. Il mandato del direttore del nuovo dipartimento avrà scadenza 30 giugno 2021.

  1. PROPOSTA DI NOMINA COMMISSIONE ELETTORALE CENTRALE 

Il SA ha dato parere favorevole sulla commissione che ai sensi del regolamento elettorale è composta da due docenti di ruolo e da un rappresentante del personale tecnico amministrativo, che svolge anche le funzioni di segretario. I componenti sono la Prof.ssa Maria Francesca Cortesi (Presidente), il Dott. Antonio De Giudici e la Dott.ssa Alessandra Orrù (Segretario).

  1. DIPARTIMENTI RACCORDATI DALLE FACOLTA’

Il Rettore ha ricordato che con l’entrata in vigore del nuovo statuto è stato cassato l’articolo di quello precedente riguardante le Facoltà costituite in fase di prima applicazione e che quindi si rende necessario formalizzare l’esistenza delle sei attuali Facoltà. Il SA ha dato parere favorevole alla conferma delle sei strutture di raccordo denominate Facoltà, in dettaglio:

– Facoltà di Studi Umanistici, che raccorda i dipartimenti Pedagogia, psicologia, filosofia; Filologia, letteratura, linguistica; Storia, beni culturali e territorio.

– Facoltà di Ingegneria e Architettura, che raccorda i dipartimenti di: Ingegneria civile, ambientale e architettura; Ingegneria elettrica ed elettronica; Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali.

– Facoltà di Scienze, che raccorda i dipartimenti di: Fisica; Scienze chimiche e geologiche; Matematica ed informatica.

– Facoltà di Biologia e Farmacia, che raccorda i dipartimenti di: Scienze biomediche; Scienze della vita e dell’ambiente.

– Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche che raccorda i dipartimenti di: Giurisprudenza; Scienze economiche ed aziendali; Scienze sociali e delle istituzioni.

– Facoltà di Medicina e Chirurgia, che raccorda i dipartimenti di: Scienze chirurgiche; Scienze mediche e sanità pubblica; Scienze biomediche.

  1. ISTITUZIONE DEL CENTRO DI SERVIZIO PER LA DIDATTICA E L’INCLUSIONE NELL’ALTA FORMAZIONE DELLE PROFESSIONALITA’ EDUCATIVE  

Il SA ha approvato l’istituzione del Centro di servizio per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative ed il relativo regolamento. Il Centro si rende necessario per coordinare l’attività di progettazione, organizzazione e realizzazione dei percorsi di formazione e qualificazione professionale degli operatori educativi della scuola ed extra-scuola ai diversi livelli, quali ad esempio il FIT che ha visto la partecipazione di 4000 corsisti e di cui il MIUR ha già richiesto l’attivazione per il prossimo A.A. Il Centro di servizio ha l’obiettivo di raccordare gli esiti della più avanzata ricerca scientifica con le esigenze culturali di qualificazione dei futuri professionisti dell’educazione e dell’inclusione e di quelli già operanti nelle differenti istituzioni e agenzie educative, al fine di contribuire al progresso etico, sociale ed economico della comunità e del territorio. Il Centro avrà sede nei locali della Presidenza della ex Facoltà di Scienze della Formazione. Il SA ha nominato come direttore del centro prof. Antonello Mura Professore associato del Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO DI CHIAMATA DEI PROFESSORI DI PRIMA E SECONDA FASCIA 

Il SA secondo le nuove linee guida dell’ANAC anticorruzione per le università ha approvato alcune modifiche all’art. 8 del regolamento. In particolare:

  1. La Commissione di valutazione è nominata con Decreto Rettorale dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande.
  2. Al fine di garantire la qualità scientifica e la valenza internazionale, la commissione è composta da tre professori ordinari afferenti al settore concorsuale per cui è stata bandita la procedura, che:
  • siano in possesso dei requisiti per far parte delle commissioni dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN);
  • siano stati valutati positivamente da parte dell’Ateneo di appartenenza, ai sensi dell’art. 6, comma 7, della Legge, n. 240/2010;

Nel caso di oggettiva impossibilità alla nomina di Commissari dello stesso Settore Concorsuale, si potrà far riferimento a Commissari appartenenti al Macro Settore concorsuale di riferimento.

I Commissari verranno scelti con le seguenti modalità:

  • un componente, interno o esterno, è indicato dal Dipartimento che ha richiesto la copertura del posto;
  • gli altri due componenti la commissione devono essere soggetti esterni all’Università di Cagliari; di questi:

– uno è individuato tramite sorteggio dal Senato Accademico su una rosa di tre nominativi proposti dal Dipartimento che ha chiesto la copertura del posto. Nell’indicazione dei nominativi il Dipartimento dovrà, ove possibile, rispettare il principio di pari opportunità tra uomini e donne;

– uno è sorteggiato dal Senato Accademico dalle liste degli aspiranti commissari sorteggiabili per la formazione delle commissioni di abilitazione scientifica nazionale ex art. 16, L. 240/2010. Il sorteggio avrà luogo estraendo il posto percentuale di riferimento da applicare a ciascuno degli elenchi dei docenti appartenenti allo stesso settore concorsuale indicato nel bando e procedendo, mediante scorrimento della lista a partire dalla posizione estratta (con arrotondamento all’unità superiore), all’individuazione della prima professoressa disponibile alla nomina. Nel caso in cui non fossero presenti professoresse nella lista o nessuna delle presenti dovesse essere disponibile alla nomina, si procederà all’individuazione del primo professore disponibile alla nomina, scorrendo la lista a partire dalla posizione estratta.

Nel caso di elenchi con un numero di docenti inferiori a dieci, gli stessi saranno integrati utilizzando i macrosettori concorsuali di riferimento.

Le delibere del Dipartimento dovranno essere assunte dal Consiglio nella composizione ristretta che garantisca il rispetto del principio di giudizio tra pari.

  1. La Commissione individua al suo interno un Presidente ed un Segretario verbalizzante.
  2. La Commissione svolge i lavori in modo collegiale, assumendo le proprie deliberazioni a maggioranza assoluta e può altresì avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale.

5.Il Decreto Rettorale di nomina della Commissione viene pubblicato sul sito web dell’Ateneo.

  1. Dalla predetta data di pubblicazione decorre il termine di trenta giorni per l’eventuale ricusazione dei commissari da parte dei candidati.

L’incarico di commissario è limitato a due procedure all’anno, eventualmente estendibile a un numero massimo di tre per i settori concorsuali di ridotta consistenza numerica.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO PER L’ASSUNZIONE DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO 

Il SA secondo le nuove linee dell’ANAC anticorruzione per le università ha approvato alcune modifiche all’art. 13 del regolamento. Ed in particolare:

1. La Commissione giudicatrice verrà nominata con Decreto Rettorale e sarà composta da professori di ruolo afferenti al settore concorsuale per cui è stata bandita la selezione, valutati positivamente da parte dell’Ateneo di appartenenza, ai sensi dell’art. 6, comma 7, della Legge, n. 240/2010 e che:

a) per i professori ordinari, siano in possesso dei requisiti per far parte delle commissioni dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN);

per i professori associati: siano in possesso degli indicatori previsti per l’abilitazione ai ruoli di professore di prima fascia;

Oppure, in alternativa a quanto previsto alla lettera a):

b) siano in possesso dei requisiti relativi agli indicatori per essere ammessi all’abilitazione ai ruoli di prima fascia (per i professori ordinari) e ai ruoli di professore di seconda fascia (per i professori associati) e abbiano pubblicato almeno tre prodotti scientifici dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni.

Nel caso di oggettiva impossibilità alla nomina di Commissari dello stesso settore concorsuale, potranno far parte della Commissione i professori afferenti al macrosettore concorsuale di riferimento.

La Commissione giudicatrice sarà così composta:

  • da un professore, interno o esterno, indicato dal Dipartimento che ha richiesto la copertura del posto;
  • da due professori esterni indicati dal Senato Accademico nel seguente modo:

– il primo sorteggiato da una terna di nominativi fornita dal Dipartimento che ha richiesto il posto. Nell’indicazione dei nominativi il Dipartimento dovrà, ove possibile, rispettare il principio di pari opportunità tra uomini e donne;

– il secondo, di genere femminile, sorteggiato dalle liste degli aspiranti commissari sorteggiabili per la formazione delle commissioni di Abilitazione Scientifica Nazionale ex art. 16, L. 240/2010.

Il sorteggio avrà luogo estraendo il posto percentuale di riferimento da applicare a ciascuno degli elenchi dei professori appartenenti allo stesso settore concorsuale indicato nel bando e procedendo, mediante scorrimento della lista a partire dalla posizione estratta (con arrotondamento all’unità superiore), all’individuazione della prima professoressa disponibile alla nomina. Nel caso in cui non fossero presenti professoresse nella lista o nessuna delle presenti dovesse essere disponibile alla nomina, si procederà all’individuazione del primo professore disponibile alla nomina, scorrendo la lista a partire dalla posizione estratta. Nel caso di elenchi con un numero di docenti inferiori a dieci, gli stessi saranno integrati utilizzando i macrosettori concorsuali di riferimento. Le delibere del Dipartimento dovranno essere assunte nella composizione ristretta ai soli professori ordinari e associati. La Commissione deve prevedere la presenza di almeno un professore ordinario per le selezioni di cui all’art.3, comma 1, lett. a) e di due professori ordinari per le selezioni di cui all’art. 3, comma 1, lett. b). L’incarico di commissario è limitato a due procedure all’anno, eventualmente estendibile a un numero massimo di tre per i settori concorsuali di ridotta consistenza numerica.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore nel mese di Novembre 2018.

  1. INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DELL’IMPORTO UNA TANTUM AI PROFESSORI E AI RICERCATORI DI RUOLO

In seguito alla pubblicazione del D.M. n. 197/2018, registrato alla Corte dei Conti con il n. 1-669 il 9.04.2018, il MIUR ha provveduto a stabilire “Criteri e modalità per la ripartizione delle risorse e l’attribuzione dell’importo una tantum ai professori e ai ricercatori di ruolo previsto dall’articolo 1, comma 629, Legge 27 dicembre 2017, n. 2051”. Al nostro Ateneo sono stati assegnati € 882.950,00 per l’anno 2018 e € 706.360,00 per l’anno 2019, da attribuire ai 793 docenti di ruolo beneficiari (professori e ricercatori universitari di ruolo in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge e che lo erano alla data del 1° gennaio 2011, o che hanno preso servizio tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2015). ll SA ha approvato i seguenti criteri per l’attribuzione dell’una tantum ai beneficiari del nostro Ateneo:

1) l’importo totale assegnato per ciascun anno è diviso per il numero totale dei beneficiari mantenendo le proporzioni relative alle differenze del valore delle classi, così da individuare l’importo riconosciuto a ciascun ruolo. Quindi, stabilito in “1” l’importo spettante ai professori ordinari, ai professori associati spetterà lo “0,70” di tale importo e ai  ricercatori lo “0,50”;

2) per coloro che nel periodo 2011-2013 hanno beneficiato degli incentivi una tantum di cui all’articolo 29, comma 19, della legge n. 240/2010, l’importo di cui al punto 1) è ridotto nella seguente misura percentuale:

a) del 20% per coloro che ne hanno beneficiato per una sola annualità;

b) del 50% per coloro che ne hanno beneficiato per due annualità;

3) l’importo una tantum sarà riconosciuto esclusivamente all’esito della positiva valutazione ottenuta ai sensi dell’articolo 6, comma 14, della legge n. 240/2010. A tal fine i 793 beneficiari dovranno compilare un’autocertificazione su modello predisposto dagli uffici dalla quale risulti che nel periodo 2011-2015 hanno svolto le loro attività didattiche, di ricerca e gestionali. Il beneficio non sarà attribuito a coloro che per il periodo 2011-2015 non risultino in possesso di almeno 2 prodotti della ricerca inseriti nella piattaforma IRIS e validi ai fini della VQR dell’area scientifica di appartenenza;

4) le somme non assegnate dopo l’applicazione dei criteri di cui ai punti 2) e 3), saranno ripartiti proporzionalmente agli altri beneficiari con le modalità di cui al punto 1).

5) L’importo una tantum sarà attribuito ai beneficiari in due annualità: la prima nel 2018 e la seconda nel 2019;

6) L’attribuzione dell’importo una tantum non produrrà effetti ai fini della successiva progressione nelle classi stipendiali.

  1. PROGRAMMAZIONE POSTI RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) FINANZIATI DALLA RAS CON FONDI POR FSE “AVVISO DI CHIAMATA PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA – ANNO 2017”

Il SA ha dato parere favorevole alla programmazione dei seguenti posti da ricercatore a tempo determinato di tipologia a) finanziati dalla RAS

DIPARTIMENTO

 

N. RTDA

 

SETTORE CONCORSUALE

 

PROFILO SSD

 

Filologia, Linguistica, Letteratura 3 10/D1 L-ANT/02 – Storia greca
10/F2 L-FIL-LET/11 – Letteratura italiana contemporanea
10/L1 L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese
Giurisprudenza

 

3 12/B1 IUS/04 – Diritto commerciale
12/C1 IUS/08 – Diritto costituzionale
12/E3 IUS/05 – Diritto dell’economia
Ingegneria civile, ambientale e architettura

 

4 (1 TP e 3 TD di cui uno cofinanziato dal Dip)

 

08/B1 ICAR/07 -Geotecnica (tempo definito)
08/B2 ICAR/08 – Scienza delle costruzioni (tempo definito)
08/B3 ICAR/09 – Tecnica delle costruzioni (tempo pieno)
08/C1 ICAR/11 – Produzione edilizia (tempo definito)
Ingegneria elettrica ed elettronica

 

2

 

09/E1 ING-IND/31 – Elettrotecnica
09/G1 ING-INF/04 – Automatica
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 2 09/C1 ING-IND/09 – Sistemi per l’energia e l’ambiente
09/D3 ING-IND/25 – Impianti chimici
Matematica e informatica 2 01/A5 MAT/08 – Analisi numerica
13/D1 SECS-S/01 – Statistica
Scienze biomediche 3 05/D1 BIO/09 – Fisiologia
05/G1 BIO/14 – Farmacologia
06/A3 MED/07 – Microbiologia e microbiologia clinica
Scienze chimiche e geologiche 2 03/B1 CHIM/03 – Chimica generale ed inorganica
04/A2 GEO/01 – Paleontologia e paleoecologia
Scienze chirurgiche 2 06/F4 MED/33 – Malattie apparato locomotore
06/H1 MED/40 – Ginecologia ed ostetricia
Scienze della vita e dell’ambiente

 

3

 

03/D1 CHIM/08 – Chimica farmaceutica
03/D1 CHIM/10 – Chimica degli alimenti
05/C1 BIO/07 – Ecologia
Scienze economiche ed aziendali

 

3

 

13/B2 SECS-P/08 – Economia e gestione delle imprese
13/B4

 

SECS-P/11 – Economia degli intermediari finanziari
NON INDIVIDUATO, RIMANDATO AL PROSSIMO ANNO
Dipartimento di scienze mediche e sanità pubblica

 

3

 

06/D1 MED/11 – Malattie dell’apparato cardiovascolare
06/N1 MED/46 – Scienze tecniche di medicina di laboratorio
06/N1

 

MED/48 – Scienze infermieristiche e tecniche neuro-psichiatriche e riabilitative
Scienze sociali e delle istituzioni

 

2

 

14/A2 SPS/04 – Scienza politica
14/B2 SPS/14 – Storia e istituzioni dell’Asia
Storia, beni culturali e territorio

 

2

 

10/A1 L-ANT/07 – Archeologia classica
11/A5 M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche

I bandi potranno essere emessi solo dopo la firma della convenzione con la RAS. I progetti di ricerca dovranno essere conclusi entro e non oltre il 31 dicembre 2022, per cui le procedure selettive per il reclutamento degli RTD-A saranno avviate, secondo le esigenze segnalate dai Dipartimenti, in due distinti periodi: il primo bando nel 2018 (per 2 ricercatori per progetto) e il secondo bando nel 2019 (un ricercatore).

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 9 PROFESSORI ORDINARI (D.R. N. 280 DEL 27.04.2018 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE –D.R. N. 346 DEL 23.05.2018 – PUBBLICATO SUL SITO D’ATENEO IL 23.05.2018

SA ha sorteggiato il numero 2 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi sorteggiato il posto percentuale 0,70305069 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale.

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI DALLE ROSE RICOSTITUITE, A SEGUITO DI RINUNCIA DEI PROFESSORI SORTEGGIATI NELLA PRECEDENTE SEDUTA DEL S.A., PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI N. 2 PROFESSORI ASSOCIATI E INDICAZIONE DEI COMMISSARI ESTERNI DELLA SELEZIONE PER IL RECLUTAMENTO DI UN RTDB PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI

Il SA ha sorteggiato il numero 1 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi nominato il secondo commissario esterno per la selezione per il reclutamento del RTD-B.

  1. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 09/G2 – BIOINGEGNERIA (PROFILO SSD ING-INF/06) FINANZIATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Il SA ha nominato il commissario esterno.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Autori: Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

 

Resoconto informale SA 29.05.2018

La riunione è iniziata con la ratifica dei decreti rettorali:

265 Istituzione Centro di servizio dell’Università degli Studi di Cagliari per l’e-learning e l’innovazione tecnologica nella didattica ed emanazione del Regolamento di istituzione e funzionamento;

278 Affidamento diretto ad esperto di alta qualificazione – A.A. 2017/2018 Facoltà di Biologia e Farmacia – insegnamento di Genetica molecolare, SSD BIO/18, 2° semestre, ore 32 didattica frontale (4 CFU) del corso di laurea magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1. POLITICHE DI QUALITA’

a) Revisione e armonizzazione del sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo: Il SA ha approvato la revisione 3 dei documenti “Il Processo di Assicurazione della Qualità di Ateneo” e “Organizzazione e gestione della Qualità di Ateneo”. La revisione dei documenti non comporta variazioni sostanziali del sistema AQ ed è principalmente di tipo formale per aggiornare i riferimenti normativi e documentali alle ultime linee guida emesse per l’Accreditamento periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio. E’ stato inoltre inserito il Comitato di Indirizzo di Ateneo. Nelle prossime sedute verranno invece discusse modifiche sostanziali anche alla luce delle risultanze del rapporto CEV sull’accreditamento dell’Ateneo.

b) Relazione integrata sulle performance 2017: Il SA ha dato parere favorevole sulla relazione che si compone di 5 sezioni:

– Sezione 1 – Informazioni di interesse per gli stakeholder: presenta informazioni di interesse generale per gli Stakeholder, e dunque i principali dati dimensionali, gestionali e organizzativi dell’Ateneo nel contesto del sistema universitario italiano;

– Sezione 2 – La performance strategica: illustra i dati di sintesi della gestione dell’Ateneo e i principali risultati rispetto agli obiettivi del Piano Strategico programmati nelle quattro finalità strategiche didattica, ricerca, terza missione e assicurazione della qualità, organizzazione e comunicazione. La sezione i risultati del processo di miglioramento continuo intrapreso dall’Ateneo nel suo complesso e da Dipartimenti, Corsi di studio e Facoltà tramite i dati su indicatori, target e risultati raggiunti per ciascun obiettivo strategico ed operativo;

– Sezione 3 – Risultati organizzativi e individuali: riporta a consuntivo i risultati organizzativi e individuali raggiunti compresi i risultati dei principali indicatori di bilancio;

– Sezione 4 – Bilancio di genere e pari opportunità: illustra i dati relativi al bilancio di genere e alle pari opportunità, dando evidenza alle politiche adottate.

– Sezione 5 – Il processo di redazione della relazione sulla performance: evidenzia i punti di forza e le aree di miglioramento del ciclo della performance, anche in considerazione dei commenti e suggerimenti espressi dal Nucleo di Valutazione nella Relazione AVA 2017 e nel documento di validazione della Relazione sulla Performance 2016.

c) Regolamento per l’attivazione e la gestione di una Carriera Alias per soggetti in transizione di genere: il SA ha approvato il regolamento che, al fine di agevolare il difficile percorso di transizione di genere, prevede il rilascio di un doppio badge e la creazione di una carriera alias (parallela a quella preesistente collegata ai dati anagrafici legalmente validi). La carriera alias sarà utilizzabile per le attività che si svolgeranno all’interno dell’Ateneo e non avrà alcuna rilevanza esterna, per cui lo studente non potrà stampare o richiedere certificati riferiti alla carriera alias. La carriera ufficiale, costantemente aggiornata, sarà utilizzata per l’invio dei dati all’ANS, per il rilascio di certificati e del titolo finale. La carriera alias sarà utilizzata fino a quando lo studente non otterrà una sentenza del tribunale ordinario, passata in giudicato, che ordinerà all’ufficiale dello stato civile del comune dove è stato compilato l’atto di nascita di effettuare la rettificazione nel relativo registro (art. 31 del DLgs. n. 150/2011). Lo studente che intende attivare la carriera alias dovrà presentare apposita istanza corredata da idonea documentazione che attesti la presa in carico da parte di una struttura sanitaria che si occupi di Disforia di Genere, per l’attivazione di un percorso psicoterapeutico o/e medico e a stipulare un accordo confidenziale con l’Università.

2. INTEGRAZIONI/MODIFICHE SUA CDS A.A. 2017/2018

Il SA approvato alcune modifiche dei dati precedentemente inseriti nella programmazione didattica, richieste successivamente all’accreditamento dalle Facoltà. Gli Atenei non possono modificare direttamente la SUA-CdS per la rettifica delle informazioni contenute nella scheda ma è necessario acquisire preventivamente l’autorizzazione dell’ufficio V del MIUR.

3. OFFERTA FORMATIVA 2018/2019 – ATTIVAZIONE CORSI DI STUDIO A.A. 2018/2019

Il SA ha dato parere favorevole:

a) all’attivazione dei corsi di studio caricati in procedura SUA e la relativa offerta formativa per l’anno accademico 2018/2019. Le schede SUA sono state verificate dalla Direzione per la didattica e l’orientamento. I corsi di nuova istituzione sono stati accreditati dall’ANVUR ed i corsi in modifica hanno ricevuto parere favorevole dal CUN.

b) sulle proposte di numero programmato locale degli accessi;c) sulla previsione di un numero minimo di CFU pari a 5 per insegnamenti o moduli coordinati, ai sensi del D.M. 987/2016 allegato A lett. C per alcuni insegnamenti dei corsi di studio secondo le richieste presentate dalle Facoltà di Farmacia e Biologia, Scienze, Ingegneria e Architettura, Medicina e chirurgia, Studi Umanistici;d) sull’attivazione insegnamenti/moduli nella tipologia a scelta dello studente per i corsi secondo le richieste presentate dalla Facoltà di Scienze;

e) sull’autorizzazione con riserva per l’A.A. 2018/2019 al superamento del carico didattico dei docenti entro il limite del 30% del carico istituzionale. Le Facoltà e i Dipartimenti interessati dovranno preparare, entro i termini che saranno stabiliti dal Rettore e comunque non oltre quelli previsti per la definizione di tutta l’Offerta formativa dell’Ateneo, un piano di rientro che preveda la contrazione dei CFU, la non apertura temporanea di un insegnamento o programmazione per andare verso la soluzione del problema entro il prossimo triennio. Senza la presentazione dei suddetti piani di rientro non saranno resi pareri favorevoli sulle autorizzazioni al superamento del carico didattico istituzionale. Ciò è già in vigore per i corsi di studio istituiti negli A.A. 2017/19 e 2018/19 e verrà applicato a tutti i corsi di studio.

Il DID potenzialmente erogabile ammonta a 111.930 ore di cui 62.040 ore per i professori a tempo pieno, 820 per i professori a tempo definito, 23.340 ore per Ricercatori e 25.830 ore di docenza a contratto (30% delle ore totali erogate). Il DID effettivamente erogato che potrebbe subire variazioni in seguito al caricamento della offerta formativa in procedura SUA è pari a 95.436 ore di cui 56.957,5 ore per i professori a tempo pieno, 812 ore per i professori a tempo definito, 20.678,03 ore per i ricercatori e 16.988 ore per contratto di insegnamento, affidamento o supplenza.

Il SA ha dato mandato al Rettore di:

– verificare se nella programmazione della didattica A.A. 2018/2019 siano presenti insegnamenti da erogare con incarico retribuito o contratto esterno all’Ateneo giustificati da effettive esigenze didattiche, con particolare riferimento agli insegnamenti del tutto discrezionali o facoltativi. L’attivazione di incarichi retribuiti e contratti esterni è condizionata al risultato di tale verifica;

– effettuare ulteriori verifiche sull’offerta formativa proposta dalle strutture didattiche anche al fine di valutarne la coerenza con le politiche di sostenibilità previste nel Documento Politiche di Ateneo e Programmazione.

4. Attivazione Percorsi di Eccellenza corso di Laurea Magistrale LM-33 Ingegneria Meccanica

Non discusso e rinviato alla prossima seduta

5. MODIFICA REGOLAMENTO ELETTORALE DI ATENEO – TITOLO I – NORME PER LA COSTITUZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO DELL’ATENEO  E DELLE STRUTTURE DIDATTICHE E DI RICERCA E NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’ERSU

Il SA ha approvato le modifiche al Regolamento Elettorale di Ateneo necessarie per adeguare il testo allo Statuto di Ateneo emanato con D.R. rep. 292 del 04.05.2018. Il regolamento entrerà in vigore l’11 giugno p.v. e contiene alcune norme transitorie in modo da consentire il rinnovo di organi periferici e centrali rispettivamente entro il mese di giugno e luglio. Le relative indicazioni operative sono già state inviate a direttori di dipartimento e decani. E’ stato precisato che ai fini del rinnovo della carica, sono conteggiabili i mandati che si svolgono per un periodo pari o superiore alla metà del triennio del mandato.

6. REGOLAMENTO CONTRIBUZIONE STUDENTESCA 2018/19 E ADEGUAMENTO PRECEDENTI REGOLAMENTI

Il SA ha dato parere favorevole al regolamento che dopo l’approvazione del CdA verrà sottoposto al Consiglio degli Studenti per il parere obbligatorio.  Il Regolamento prevede:

– l’incremento della soglia del valore ISEE per l’applicazione dell’esonero totale dalla contribuzione studentesca da 13.000,00 a 23.000,00 euro. Ciò è stato reso possibile dall’incremento del Fondo Unico L.R. n. 26/96 a seguito dello stanziamento previsto dal Consiglio Regionale della Sardegna;

– l’eliminazione all’articolo 9 – Passaggi di corso – la differenziazione tra i passaggi all’interno della stessa Facoltà e quelli tra diverse Facoltà prevedendo in tutti i casi l’importo minimo;

– l’integrazione degli articoli 7 e 31 nei quali è indicato il termine per la presentazione del valore ISEE, fissato con la scadenza dell’anno accademico, con la dicitura “salvo che per gravi motivi personali o familiari, che devono essere adeguatamente certificati.”. L’integrazione verrà applicata a partire dall’A.A. 2016-17;

– la sostituzione nell’articolo 23 – Studenti che si laureano nei mesi di marzo e aprile – le parole “nella misura minima di € 216,00”, con le seguenti “nella misura di € 216,00 o nel minore importo previsto a seguito dell’applicazione del calcolo ordinario”. La modifica verrà applicata a partire dall’A.A. 2017-18;

– l’integrazione dell’articolo 37 che prevede la modalità di calcolo del contributo per gli studenti particolarmente poveri anche per gli studenti che provengono da paesi in guerra. La modifica verrà applicata a partire dall’A.A. 2017-18;

–  l’integrazione dell’allegato 3 del Regolamento, relativo agli studenti iscritti ai Corsi di laurea erogati in modalità e-learning e blended e-learning, con l’indicazione degli esoneri (indicati negli articoli 14, 15, 16, 17, 18, 19 e 23) applicabili, che per un refuso non erano stati precedentemente riportati. La modifica verrà applicata a partire dall’A.A. 2017-18.

7. ADEMPIMENTI PER IL PASSAGGIO AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO IN MATERIA DI PRIVACY (N. 679/2016)

Il SA ha preso atto del recepimento da parte dell’Ateneo a partire dal 25 maggio u.s. del Regolamento UE/2016/679 (RGPD) sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati.  Già da Febbraio scorso Direttore generale ha costituito il gruppo di lavoro “Processo Privacy” come struttura temporanea di supporto che curi le attività correlate alla definizione e organizzazione del processo di protezione, gestione e trattamento dei dati in Ateneo. Il gruppo, che rimarrà attivo fino alla definizione ed organizzazione del processo privacy, ha per questo primo periodo concentrato la propria attività sulla implementazione dell’applicativo KRCTM/Privacy della società KEISDATA s.r.l., che l’Ateneo ha recentemente acquisito al fine di disporre un sistema gestionale informatico che registra e supporta la rilevazione e l’aggiornamento del dato e del trattamento, la valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA, che comprende l’analisi, la valutazione del rischio e le misure di sicurezza), la gestione documentale dell’informativa, del registro dei trattamenti, nonché un sistema di reporting per la segnalazione delle criticità e di monitoraggio delle azioni. Entro il 25 maggio u.s. del Registro delle attività di trattamento previsto dal RGPD. Allo stato attuale, la struttura organizzativa del sistema privacy “fotografata” dal Registro delle attività di trattamento rispecchia l’organizzazione di Ateneo articolata in Uffici di staff al Magnifico Rettore, Direzione Generale, Direzioni, Dipartimenti, Facoltà come rappresentati dai soggetti apicali alle stesse preposti (Capo ufficio  Gabinetto del Rettore, Responsabile RSPP, Coordinatore Ufficio per la valutazione, Coordinatore Segreteria Tecnica del Presidio della Qualità di Ateneo, Direttore generale, Dirigenti, Direttori di Dipartimento, Presidenti di Facoltà.

Il RGPD introduce una nuova figura e professionalità che anche nelle Pubbliche Amministrazioni deve necessariamente affiancarsi al titolare ed ai responsabili dei trattamenti: il “Data Protection Officer” (“DPO”) o “Responsabile della protezione dei dati” (“RPD”). Il RPD, da nominarsi entro il 25 maggio 2018, deve possedere un’adeguata conoscenza della normativa e delle prassi di gestione dei dati personali, adempiendo alle sue funzioni in piena indipendenza ed in assenza di conflitti di interesse. L’Ateneo ha pubblicato un avviso di selezione interno per il conferimento dell’incarico rivolto al personale docente per l’impossibilità, al momento, di procedere all’attribuzione dell’incarico al personale tecnico amministrativo con qualifica di Dirigente e di Elevata Professionalità perché i compiti e le funzioni già assegnati non sono compatibili con la designazione a RPD in quanto o in contrasto o in conflitto di interesse con l’eventuale incarico. Il 23 maggio scorso, al termine della procedura di selezione, il Rettore ha conferito l’incarico di RPD al Dott. Massimo Farina, ricercatore a tempo determinato. L’Ateneo ha, inoltre, attivato le procedure per l’adozione delle modalità di notifica delle violazioni di dati personali (Data Breach), che consente di documentare le eventuali violazioni di dati personali che dovessero malauguratamente verificarsi in una delle strutture universitarie e di notificarle entro 72 ore dall’accadimento, e comunque senza ingiustificato ritardo. E’ in corso di predisposizione una disposizione di delega ai Responsabili delle Strutture per la sottoscrizione degli atti di individuazione dei Responsabili del trattamento nei casi in cui una persona fisica o giuridica, un’autorità pubblica tratterà i dati personali per conto dell’Ateneo (Titolare del trattamento). Sono state organizzate e realizzate, infine, le prime attività formative sul nuovo Regolamento Europeo in materia di privacy e i suoi riflessi sull’attività amministrativa delle università che hanno coinvolto per il momento circa 300 dipendenti.

8. INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DI AULE, LOCALI E SPAZI DELL’UNIVERSIT’ DEGLI STUDI DI CAGLIARI 

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento ed in particolare all’art. 2 limitando la possibilità di richiedere l’utilizzo degli spazi alle associazioni studentesche iscritte all’albo di ateneo e enti e associazioni pubbliche e private escludendo i singoli studenti e cittadini; all’art. 3 sostituendo le parole “senza alcun rimborso spese a titolo gratuito” con “con l’eventuale rimborso delle spese sostenute dall’Ateneo per l’erogazione dei servizi necessari per garantire il corretto svolgimento delle attività”; all’art. 4 innalzando il termine per la presentazione delle richieste da parte delle associazioni studentesche a dieci giorni prima dello svolgimento dell’attività oggetto della richiesta. Il SA ha dato mandato al Rettore per concordare con i rappresentanti degli studenti ulteriori modifiche alla possibilità di utilizzo e alle modalità di richiesta da parte degli studenti dell’Ateneo.

9. MODIFICA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI RICERCA 

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento in particolare all’art. 7 per chiarire che il borsista può svolgere attività di lavoro parasubordinato (lavoro autonomo di qualsiasi tipo e contratti a progetto), anche se solo in via del tutto residuale in termini d’impegno rispetto all’attività formativa e di ricerca. La borsa di ricerca è anche compatibile con il ridotto impegno di tempo che richiede lo svolgimento dell’attività di tutorato presso l’Ateneo. Rimane invece invariata la disciplina delle incompatibilità per le Borse di ricerca di tipo B – Borse di ricerca per studiosi descritta all’art.16.

10. PIANO STRAORDINARIO 2018 PER IL RECLUTAMENTO RICERCATORI DI CUI ALL’ARTICOLO 24, COMMA 3, LETTERA B) DELLA LEGGE 240/2010: ESITI VALUTAZIONE PROGETTI PRESENTATI DAI DIPARTIMENTI E ATTRIBUZIONE POSTI

Il prorettore vicario ha illustrato la procedura utilizzata dalla commissione per la selezione delle proposte in particolare sono stati utilizzati gli indicatori FFABR 2017 per ottenere:

1) il punteggio medio dei prodotti equivalenti 2012-16 (rapporto tra punteggio totale del soggetto e numero di prodotti equivalenti)

2) il punteggio medio nazionale del SSD di riferimento per ogni proponente

3) il rapporto tra il punteggio medio individuale ed il punteggio medio di SSD (2) per evidenziare i casi di performance individuale superiori ed inferiori alla media nazionale. E’ stata quindi calcolata la media ponderata dell’indicatore 3) del primo proponente con peso 0,5 ed il risultato medio degli altri proponenti (escluso il principale) con peso 0,5. I risultati ottenuti con questa valutazione automatica sono stati integrati con la valutazione dei progetti presentati anche in considerazione delle necessità di Ateneo e Dipartimenti esplicitate nel piano strategico. Alla fine le attribuzioni sono state le seguenti: Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica SC 10/D; dipartimento di Fisica SC 02A; Dipartimento di Giurisprudenza SC 12/H, Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale ed architettura SC 08/C; Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica SC 09/E; Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali SC 09/D; Dipartimento di Matematica e informatica SC 01/A; Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia SC 11/D; Dipartimento di Scienze biomediche SC 05/G; Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche SC 03/A; Dipartimento di Scienze chirurgiche SC 06/C; Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente SC 03/D2; Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali SC 13/B; Dipartimento di scienze mediche e sanità pubblica SC 06/D; Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni SC 14/B; Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio SC 11/A.

I punteggi conseguiti dai proponenti, come da indicazioni di ANVUR e MIUR in seguito alla entrata in vigore della nuova normativa sulla privacy, non possono essere resi pubblici ma possono essere richiesti esclusivamente dai singoli interessati al Rettore.

I relativi bandi saranno pubblicati al più presto in modo che i vincitori delle selezioni possano prendere servizio entro il mese di novembre p.v.

11. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITA’ DI AUTOCERTIFICAZIONE E VERIFICA DELL’EFFETTIVO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA E DI SERVIZIO AGLI STUDENTI DA PARTE DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI, AI SENSI DELL’ART. 6, COMMA 7, DELLA LEGGE 30.12.2010, n. 240

Il SA ha approvato il regolamento necessario anche perché sarà obbligatorio per gli aspiranti commissari per l’ASN 2018-20 ottenere il rilascio dell’attestazione relativa alla positiva valutazione, come specificato dal MIUR con nota prot. n. 5723 del maggio scorso. Il regolamento riprende in parte quando riportato nel Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento e tutorato e nel Regolamento per la valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell’attribuzione degli scatti stipendiali triennali ai professori e ai ricercatori di ruolo. In particolare, per ottenere l’attestazione sulla positiva valutazione ai sensi dell’art. 6, comma 7, della legge 240/2010 a partire dall’A.A. 2016-17 professori e i ricercatori sono tenuti ad autocertificare le attività didattiche e quelle integrative mediante la compilazione settimanale del Registro docente e del Diario docente, presenti sulla procedura ESSE3. Relativamente agli incarichi di didattica frontale, entro 30 giorni dalla conclusione del corso, il professore o ricercatore provvede al completamento e alla verifica, nonché a renderlo immodificabile mediante l’operazione di “stampa ufficiale”, del Registro Docente presente sulla procedura ESSE3. Sul Registro dovranno essere annotati il giorno, l’ora e il luogo in cui sono state tenute le lezioni o le esercitazioni ed una sommaria indicazione degli argomenti trattati. Relativamente ai compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti, il professore o ricercatore provvede, entro 30 giorni dalla conclusione dell’Anno Accademico, al completamento e alla verifica, nonché a renderlo immodificabile mediante l’operazione di “stampa ufficiale”, del Diario Docente presente sulla procedura ESSE3. Sul Diario dovranno essere annotate le ore dedicate mensilmente alle attività didattiche integrative.

Il SA ha richiesto l’impegno dell’Ateneo perché l’autocertificazione delle attività didattiche integrative sia annuale e non giornaliera.

I criteri di verifica dei risultati dell’attività di ricerca sono quelli definiti dall’ANVUR. Resta salva la competenza esclusiva dell’Ateneo di valutare positivamente o negativamente le attività svolte dai singoli professori o ricercatori. Il Rettore, per mezzo degli uffici della Direzione per il Personale, verifica l’effettivo svolgimento delle attività autocertificate dai professori e dai ricercatori. In caso di esito negativo delle verifiche, ferma restando l’eventuale responsabilità disciplinare, i professori e i ricercatori non potranno far parte delle commissioni di abilitazione nazionale e di quelle per la selezione e progressione di carriera del personale accademico (procedure di chiamata dei professori, selezioni dei ricercatori td, selezioni per il conferimento degli assegni di ricerca), nonché degli organi di valutazione dei progetti di ricerca, come previsto dall’articolo 6, comma 8, della Legge n. 240/2010.

12. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 6 PROFESSORI ORDINARI E N. 24 PROFESSORI ASSOCIATI (DD.RR. 16.03.2018, N. 172, 173 E 174 – Avviso Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018

Il SA ha effettuato il sorteggio del numero 1 della terna deliberata dai dipartimenti e il 0,31943904 come posizione percentuale da applicare agli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione nazionale, mentre nel caso di due procedure per lo stesso settore la seconda percentuale da utilizzare è il 0.74830855 %. La prima percentuale verrà utilizzata per tutte le procedure singole per settore concorsuale e nel caso di due procedure di chiamata per lo stesso settore, per le procedure di I fascia o a parità di fascia per la procedura 1. La seconda percentuale sarà applicata, nel caso di due procedure per lo stesso settore, per quelle di II fascia, o a parità di fascia per la procedura 2.

13. INDICAZIONI NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI n. 6 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) (D.R. 14.03.2018, n. 169 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018)

Il SA ha effettuato il sorteggio del numero 1 della terna deliberata dai dipartimenti e nominato il secondo commissario esterno per tutte le selezioni tranne per quella del SSD 14/D1 in quanto il Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni non ha deliberato.

14. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI n. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI FISICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 02/C1 – Astronomia, Astrofisica, Fisica della Terra e dei Pianeti (Profilo SSD FIS/05) Finanziato dall’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) (D.R. 14.03.2018, N. 167 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018)

Il SA ha nominato il commissario esterno.

15. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI n. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA PER IL SETTORE CONCORSUALE 08/A3 – Infrastrutture e sistemi di trasporto, estimo e valutazione (profilo SSD ICAR/05) finanziato dalla Regione Toscana, autorità di gestione del programma interreg Italia Francia marittimo 2014-2020 (D.R. 14.03.2018, n. 168 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018)

Il SA ha nominato il commissario esterno.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti gli argomenti all’OdG.

Autori: Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

 DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 27.03.2018

La riunione è iniziata con le COMUNICAZIONI DEL RETTORE:

1) E’ stata attivata la Scuola per il paesaggio della Sardegna. La scuola è rivolta a funzionari delle pubbliche amministrazioni che si occupano di progettazione e di valutazione dell’impatto ambientale. L’Ateneo è rappresentato nel comitato di coordinamento della scuola dal prof. Antonello Sanna e dal dott. Marco Betzu.

2) Indagine ANVUR sui dottori di ricerca: nell’ambito della valutazione per l’accreditamento dei corsi di dottorato di ricerca l’ANVUR terrà conto delle opinioni dei dottori di ricerca con un’indagine di tipologia simile a quella di AlmaLaurea sui laureati. L’indagine partirà con i dottorandi del 29° e 30° ciclo che verranno intervistati a 2 e 4 anni dal conseguimento del titolo. E’ pertanto necessario porre ancora più attenzione al percorso formativo durante i tre anni di dottorato con attività ed esperienze che possano risultare utili per un futuro inserimento nel mondo del lavoro.

3) PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 Attrazione e Mobilità dei ricercatori: il 27 Febbraio è stato pubblicato il bando, scadenza 31 maggio 2018, per il finanziamento delle proposte gli atenei statali e non statali aventi sede amministrativa ed operativa nelle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna). Il bando prevede due linee di intervento:

  1. a) Linea 1 (Mobilità dei ricercatori): sostegno alla contrattualizzazione come ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24, comma 3, lett. a) della legge 240/2010, di soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di quattro anni alla data del presente avviso, da indirizzare alla mobilità internazionale. Durata 36 mesi, con previsione, per ciascun contratto, dello svolgimento di un periodo obbligatorio da 6 a 15 mesi di lavoro (anche non consecutivo) in uno o più Atenei/Enti di Ricerca al di fuori del territorio nazionale, incentrato sulla partecipazione alle attività tecnico-scientifiche relative a progetti/programmi di ricerca;
  2. b) Linea 2 (Attrazione dei ricercatori): sostegno alla contrattualizzazione, come ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24,comma 3, lett. a) della legge 240/2010, di soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di otto anni alla data del presente avviso, operanti presso atenei/enti di ricerca/imprese fuori dalle Regioni obiettivo del PON R&I 2014-2020 o anche all’estero, con esperienza almeno biennale presso tali strutture (conseguita anche in strutture diverse da quella in cui afferisce alla momento della presentazione della domanda/presa di servizio), riferibile: 2.1) sia alla partecipazione o alla conduzione tecnico-scientifica di programmi e/o progetti di ricerca; 2.2) sia alla gestione diretta (o alla relativa assistenza) nelle fasi di predisposizione, di organizzazione, di monitoraggio e di valutazione dei programmi/progetti di ricerca. Durata 36 mesi, con la possibilità, per ciascun contratto, di un eventuale periodo da 6 a 15 mesi di ulteriore “work experience”, presso una o più istituzioni pubbliche italiane (ovunque ubicate nel territorio nazionale) o europee, incentrato sulla partecipazione alle attività tecnico-scientifiche relative a progetti/programmi di ricerca, o sulla gestione delle procedure relative alle fasi di predisposizione, di organizzazione, monitoraggio e di valutazione dei programmi/progetti di ricerca.

Ogni dipartimento (nel bando chiamato centro di spesa) potrà presentare un piano con massimo tre linee di ricerca nell’ambito delle 12 aree individuate nella strategia nazionale per la ricerca. Non potranno essere ripresentati gli stessi progetti presentati nel bando RAS per RTD-A e i dipartimenti dovranno garantire le risorse per il rinnovo biennale del contratto dopo i 36 mesi o, per la linea 2, per i contratti RTD-B. La compilazione delle domande sarà possibile dal 23 aprile prossimo e per l’11 è previsto un incontro a Roma con l’ing. Masulli del MIUR responsabile del bando in cui verranno dati chiarimenti sulla procedura, sui progetti e sui costi standard. I progetti presentati saranno valutati da revisori Reprise scelti dal CNGR, i bandi sono in competizione con quelli presentati da atenei delle altre regioni. I progetti potranno essere valutati positivamente e finanziati in toto o per singola linea di ricerca.

4) Ricercatori inattivi: in Ateneo sono presenti 54 ricercatori inattivi (che non sono autori di almeno due prodotti conferibili per la prossima VQR nell’area di appartenenza o che non li hanno caricati su IRIS). Di questi 20 erano inattivi anche nella VQR 2010-2014 mentre gli altri 34 erano attivi o non hanno partecipato alla VQR perché neo reclutati. I direttori di dipartimento riceveranno una lettera dal Rettore contenente i dati degli interessati che saranno tenuti a relazionare al Consiglio di Dipartimento e quindi al Rettore sulle motivazione dell’inattività scientifica o sul mancato inserimento dei prodotti della ricerca su IRIS. I ricercatori inattivi anche nella precedente VQR saranno chiamati a presentare al Consiglio di Dipartimento un progetto di ricerca biennale. In caso di mancata presentazione o di manifesta carenza del progetto, il Dipartimento è tenuto a rendere nota la situazione al Rettore che prenderà i provvedimenti del caso.

5) Progetti innovativi di Facoltà – anno 2016: l’analisi delle relazioni delle Facoltà sull’utilizzo dei finanziamenti ottenuti ha messo in evidenza che alcuni progetti non avevano caratteristiche di innovatività e che non sono stati esplicitamente indicati gli obiettivi da raggiungere ed i loro indicatori. Pertanto, per il futuro potranno essere finanziati solo progetti innovativi e recanti obiettivi e indicatori. E’ obbligatorio che i progetti vengano discussi dalle commissioni paritetiche di facoltà prima della presentazione.

6) Seminari UniCA per l’Etica: avranno inizio il 28 marzo e proseguiranno secondo calendario. Il 3 maggio è inoltre previsto l’evento Etica e corruzione organizzato in collaborazione con la Guardia di Finanza.

7) Nell’adunanza del 20-22 marzo il CUN ha presentato la relazione preliminare sull’attività istruttoria della Commissione speciale “Semplificazione e aggiornamento della classificazione dei saperi” e dalla Commissione permanente “Politiche per la valutazione, la qualità e l’internazionalizzazione della formazione universitaria”, deputate alla semplificazione di settori scientifico disciplinari e classi di laurea.

Sono stati quindi ratificati i seguenti decreti rettorali:

  1. 154 Integrazione programmazione P.O. 2017 con inserimento in PROPER di 3,80 PO, derivanti dalla conclusione del contratto di ricercatori tda, nella quota relativa agli RTD;
  2. 156 Autorizzazione a Filippo PETRONI per insegnamento fuorisede A.A. 2017-18 per il Corso di laurea in Economia dell’Università Telematica Guglielmo Marconi.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLItiche qualita’
  2. a) Regolamento per l’utilizzo degli spazi, beni e strumenti di lavoro dei docenti, ricercatori e personale cessati.

Il SA ha approvato il nuovo regolamento che prevede che il personale in pensione non possa utilizzare spazi, beni e strumenti di lavoro dell’Ateneo. Dai docenti in quiescenza che svolgono attività didattica a contratto possono essere utilizzati solo spazi condivisi. Ai professori emeriti l’utilizzo di spazi deve essere rinnovato ogni tre anni, i professori emeriti devono stipulare una polizza di assicurazione che copra i rischi derivanti dall’attività lavorativa svolta nei locali dell’Ateneo compresa quella sperimentale. Inoltre, sempre per motivi di copertura assicurativa, deve essere formalizzata la presenza e attività nei dipartimenti di ricercatori strutturati in altri atenei quando questa sia superiore a qualche giorno.

  1. b) Individuazione Cluster della ricerca

come previsto dall’aggiornamento del piano triennale di Ateneo la Direzione ricerca e territorio ha effettuato l’analisi dei piani triennali dei dipartimenti per individuare le macroaree di ricerca già esistenti sulla base dei settori ERC inseriti nei piani stessi. E’ previsto ora l’avvio di una serie di incontri dei direttori e i consigli dipartimento con i prorettori alla ricerca e alla terza missione per la condivisione della strategia complessiva dell’Ateneo. Per rafforzare il raccordo tra le direzioni ed i dipartimenti, verrà istituito entro giugno un gruppo di lavoro formato da un rappresentante per ciascun Dipartimento in modo da favorire l’attuazione di progetti congiunti. I cluster potranno essere supportati da una piattaforma software che si avvale di tecnologie proprie dell’intelligenza artificiale, che sarà realizzata con il progetto UniCa STARTS finanziato dalla RAS a valere sul POR FESR 2014-2020 nell’ambito del bando “Promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella PA”.

  1. Attivazione dottorati di ricerca XXXIV ciclo A.A. 2018/2019 e ripartizione borse di studio per frequenza corsi

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di tutti i corsi di dottorati presentati dai dipartimenti e dato mandato al Rettore per eventuali modifiche legate soprattutto alla stipula delle convenzioni con atenei stranieri attualmente in corso. Le borse di studio ministeriali e di Ateneo sono stati ripartite tra i dottorati in base alla loro tipologia ed in base al numero di borse derivanti da altri fondi in modo da garantire la media necessaria di 4 borse come riportato nella seguente tabella

  Corsi di dottorato UniCA MIUR XXXIV

ciclo (A)

 

BORSE

ATENEO (B)

 

TOTALE N. MIN. 4 BORSE per ogni corso(C=A+B)

 

BORSE FINANZIATE dai DIP. con fondi

propri/esterni(D)

 

BORSE MIUR/ATENEO

residuate

XXXIII ciclo(E)

 

TOTALE BORSE(F=C+D+E)

 

1 Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura 3 1 4     4
2 Fisica 4   4 2   6
3 Ingegneria civile e Architettura 4   4 2   6
4 Ingegneria elettronica ed informatica 4   4 5   9
5 Ingegneria industriale 4   4 3   7
6 Matematica e Informatica 4   4 5   9
7 Medicina molecolare e traslazionale 3 1 4 1 1 6
8 Neuroscienze 3 1 4     4
9 Scienze della Vita, dell’Ambiente e del Farmaco 3 1 4     4
10 Scienze e tecnologie della Terra e dell’Ambiente 4   4 2 1 7
11 Scienze e tecnologie per l’innovazione (convenzione internazionale) 3 1 4     4
12 Scienze economiche ed aziendali 3 1 4 1 1 6
13 Scienze giuridiche 3 1 4     4
14 Storia, Beni culturali e Studi internazionali 3 1 4 1 1 6
15 Studi filologico-letterari e storicoculturali

– Philological and literary, historical and cultural studies (convenzione internazionale)

3 1 4     4
  TOTALE 51 9 60 22 4 86

 

  Corsi di dottorato con sede amministrativa esterna            
16 Scienze e tecnologie chimiche (UniSS -UniCA) 3   3     3
  TOTALE 54 9 63 22 4 89

Come stabilito per i precedenti cicli, ogni corso di dottorato dovrà obbligatoriamente riservare almeno un posto coperto da borsa a candidati in possesso di cittadinanza straniera e di titolo di studio conseguito all’estero. Il Nucleo di Valutazione esprimerà il parere sui requisiti dei dottorati proposti per il rinnovo entro il 6 aprile. Nel mese di maggio partirà la nuova programmazione in modo da trasformare tutti i dottorati autonomi in dottorati in convenzione con atenei stranieri o italiani o in dottorati industriali.

  1. TIROCINI CURRICOLARI AI SENSI dell’art. 2 c. 10, 11 e 12 del DL 76/2013

L’Ateneo ha ricevuto 98.081,00 euro facenti parte della quota base FFO 2016, comprensiva dei recuperi e delle riassegnazioni una tantum, stanziata per il sostegno delle attività di Tirocinio curricolare ai sensi dell’art. 2 commi 10,11,12 e 13 del Decreto Legge 76/2013, convertito con Legge. 99/2013. I tirocini considerati sono solo quelli di tipo “curricolare non professionalizzanti”, attivati dalle Università statali con enti pubblici o privati, che devono prevedere una durata minima di 3 mesi e l’acquisizione di almeno 6 CFU. Saranno presi in considerazione i crediti previsti per i tirocini curricolari non professionalizzanti presenti in ordinamento e in offerta formativa rilevati dalla SUA CDS; tali dati saranno incrociati con quelli ANS estrapolati dal Ministero e pubblicati nella pagina dell’OFF, sottosezione Tirocini curricolari a disposizione di ciascun Ateneo.

Il SA ha dato parere favorevole sulle seguenti modalità di gestione del bando di concorso per l’assegnazione dei rimborsi per i tirocini curriculari nella misura massima di € 200 mensili per studente o laureato, a copertura della quota del 50%, e la copertura del 100% sino a € 400 solo in caso di disponibilità di risorse per mancanza di beneficiari. L’Università provvederà all’attribuzione agli studenti o laureati che hanno svolto i tirocini negli A.A. 2013-14 e 2014-15 delle risorse assegnate sulla base di graduatorie di merito formate secondo i criteri previsti del D.L. n. 76/2013 e di seguito riportati:

  1. regolarità del percorso di studi;
  2. votazione media degli esami;
  3. condizione economica dello studente individuata sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente per l’Università di cui al Dlgs 31 marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni.

L’Ateneo assegnerà le risorse agli studenti collocati utilmente in graduatoria, fino a esaurimento delle stesse, dando priorità agli studenti che hanno concluso gli esami del corso di laurea.

  1. SCHEDA INTERVENTI LEGGE 17/99 – ESERCIZIO FINANZIARIO 2017 – APPROVAZIONE PIANO DI UTILIZZO DELLE RISORSE DESTINATE ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ E D.S.A. (DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO)

L’Ateneo nel FFO 2017 ha ricevuto 189.537 euro (80% in proporzione al numero totale di studenti diversamente abili e 20% in proporzione al numero totale di studenti con disturbi specifici dell’apprendimento iscritti nell’A.A. 2016/17). Il SA ha dato parere favorevole all’utilizzo delle risorse ottenute per i seguenti interventi: € 14.537,00  per la rilevazione delle barriere architettoniche presenti negli edifici delle diverse strutture didattiche al fine di promuovere azioni mirate per l’abbattimento delle stesse barriere in uno o più edifici; € 120.000,00 per coprire i costi del rinnovo del contratto per il 2018 per l’erogazione servizio di tutorato specializzato con tutor ad alta specializzazione presenti nella sede centrale e nelle 4 sedi decentrate nelle diverse Facoltà destinato agli studenti con disabilità e D.S.A.

  1. Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica per il settore concorsuale 09/G2 – Bioingegneria (profilo SSD ING-INF/06) finanziato con fondi del Ministero per lo sviluppo economico per il Progetto “insieme

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione della selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) e a tempo pieno presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica per il settore concorsuale 09/G2 – Bioingegneria (profilo SSD ING-INF/06), a valere su fondi del Ministero per lo sviluppo economico – bando Horizon 2020 – PON 2014/2020 per il progetto “INSIEME: INtelligent Systems for Integrated hEalth ManagEment” (responsabile scientifico prof.ssa Annalisa Bonfiglio). Secondo quanto stabilito dalla legge di stabilità 2016 per cui al reclutamento dei ricercatori TDA non sono applicate le limitazioni del turn over, al Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica non verrà imputato alcun consumo di punti organico.

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO PER IL SETTORE CONCORSUALE 11/A4 – SCIENZE DEL LIBRO E DEL DOCUMENTO E SCIENZE STORICO RELIGIOSE (PROFILO SSD M-STO/08) FINANZIATO CON FONDI DEL PROGETTO “ARCHIVIO STORICO DELL’ATENEO (RIORDINO E NUOVA COLLOCAZIONE DELL’ARCHIVIO STORICO DELL’UNIVERSITÀ DI CAGLIARI)” – (D.R. 13.02.2018, N. 72 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 15 DEL 20.02.2018)

Il SA ha nominato il commissario esterno Prof.ssa Laura Gianbastiani dell’Università di Firenze.

  1. REGOLAMENTO PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO DEGLI INCARICHI NON ISTITUZIONALI SVOLTI DAL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO 

Il SA ha approvato il regolamento che si rende necessario per regolare gli incarichi esterni svolti dal personale non docente in analogia al regolamento riguardante il personale docente. Il regolamento recepisce quanto previsto dal DPR 1957 n. 3 e dall’art. 53 del Dlgs 2001 n. 165 e indica quali incarichi esterni siano incompatibili con la posizione presso l’Ateneo, quali siano ammissibili e quali tra gli ammissibili siano soggetti ad autorizzazione nonché le modalità di richiesta e rilascio dell’autorizzazione.

  1. REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DAL PERSONALE DOCENTE E DAL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO CON FINANZIAMENTI ESTERNI

Nei progetti Marie Curie Sklodowska Action (MSCA) – H2020, una quota del finanziamento europeo, determinata direttamente dalla Commissione, è vincolata obbligatoriamente, nel caso delle MSCA-ITN (Innovative Training Network), IF (Individual Fellowship) e COFUND (Co-funding of Regional, National and International Programmes), alla copertura dei costi del salario del ricercatore e nel caso delle MSCA-RISE (Research and Innovation Staff Exchange), alla copertura dei costi di mobilità. Pertanto, il SA ha approvato la seguente modifica al comma 9 dell’art. 6 del regolamento:

Nel caso di finanziamento di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, l’utilizzo delle risorse finanziarie, rimborsate direttamente dall’ente finanziatore, deve prevedere che:

–  una quota pari al 3% venga destinata al bilancio dell’Ateneo;

– una quota del 1 % venga destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo;

– una quota non superiore al 1,25% deve essere destinata dal responsabile scientifico del progetto all’Ateneo al fine di incrementare la dotazione del dipartimento di riferimento.

Il totale di tali quote percentuali, calcolate sull’ammontare totale del finanziamento del progetto, non potrà comunque superare il 50% delle voci esenti da specifici vincoli di spesa e delle risorse derivanti dalla rendicontazione del costo del personale strutturato calcolato sulla base del massimo previsto a bando, nel caso in cui tali spese ammissibili e rendicontabili siano rimborsate direttamente dall’ente finanziatore. In tal caso la riduzione delle quote da trasferire dovrà essere rimodulata proporzionalmente.

Per le azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) dei programmi UE, è esclusa dalla base di calcolo del contributo la quota di finanziamento direttamente destinata al ricercatore. Tale quota, determinata dalla Commissione, è indicata nei programmi di lavoro (work programme) con le voci: “staff-member unit” cost nelle MSCA-RISE, “living, mobility and family allowance” nelle MSCA-ITN e IF e “researcher unit cost” nelle MSCA-COFUND.

Il vincolo delle quote deve avvenire all’atto della iscrizione a budget del progetto sulla base della approvazione definitiva del piano finanziario da parte dell’Ente/Organismo finanziatore. Il trasferimento delle quote dovrà avvenire non oltre l’esercizio di riconoscimento del rendiconto finale del progetto da parte dell’ente finanziatore.

Il Consiglio di Amministrazione potrà valutare particolari situazioni che richiedano una deroga ai criteri di ripartizione sopra indicati.

  1. REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA DELL’80% DEL FONDO DI CUI ALL’ART.113 del D.Lgs. n. 50 del 18/04/2016 e s.m.i.

Il SA ha approvato il regolamento che sostituisce il vecchio Regolamento per la ripartizione del fondo per la progettazione e l’innovazione ex art. 93, D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006. Tale modifica è dovuta all’entrata in vigore del D. Lgs n. 50 del 18/04/2016 (nuovo codice degli appalti) che all’art. 113 prevede l’obbligo per le amministrazioni pubbliche, di costituire un “Fondo per la progettazione e l’innovazione” destinando ad esso risorse finanziarie in misura non superiore al 2% degli importi posti a base di gara di opere o lavori. La legge prevede che l’80% di tale fondo venga ripartito per ciascuna opera o lavoro, servizio e fornitura secondo modalità e criteri previsti in sede di contrattazione integrativa recepiti in un regolamento. Il restante 20% del fondo dovrà essere invece destinato all’acquisizione di beni, strumentazione e tecnologie funzionali a progetti di innovazione anche per il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici di modellazione elettronica informativa per l’edilizia e le infrastrutture, di implementazione delle banche dati per il controllo e il miglioramento della capacità di spesa e di efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche per i controlli. Una parte delle risorse può essere utilizzato per l’attivazione presso le amministrazioni aggiudicatrici di tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 o per lo svolgimento di dottorati di ricerca di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici previa sottoscrizione di apposite convenzioni con le Università e gli istituti scolastici superiori. Il regolamento disciplina i criteri e le modalità per la ripartizione della quota del Fondo da destinare al responsabile unico del procedimento e i soggetti che svolgono le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell’esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l’esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti. nonché tra i loro collaboratori.

  1. LIQUIDAZIONE SOCIETA’ IN HOUSE UNITEL CAGLIARI s.r.l. E COSTITUZIONE DEL “CENTRO DI SERVIZIO PER L’E-LEARNING E L’INNOVAZIONE DIDATTICA” 

La società Unitel Cagliari, secondo i pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, non ha la consistenza economica prevista perché l’Ateneo mantenga la partecipazione societaria pertanto deve essere messa in liquidazione. In attesa dei chiarimenti di MEF ed ANAC, l’Ateneo ha sviluppato un progetto di riorganizzazione dell’erogazione dei servizi di didattica e-learning, assicurando le esigenze prioritarie, in particolare dei corsi di studio, dei corsi post universitari, delle attività formative indicate dal ministero e dei progetti finanziati da portare a definizione. Tale progetto ha evidenziato la necessità di attivazione di nuovi servizi e l’accrescimento di quelli esistenti, nonché l’acquisizione e l’introduzione di nuove tecnologie, che ha comportato la valutazione, l’individuazione, l’attuazione e l’assestamento di cambiamenti organizzativi adeguati, e soprattutto la conseguente valutazione di fabbisogno di personale. Pertanto, contestualmente alla liquidazione della società in house necessari il SA ha dato parere favorevole alla costituzione del un Centro di Servizio di Ateneo per l’e-learning e la didattica innovativa. Il Centro di servizio avrà il compito di promuovere, produrre, erogare e gestire i servizi di e-learning e di innovazione didattica a supporto di tutti i Dipartimenti, le Facoltà, i Centri di Servizio e le Direzioni dell’Università degli Studi di Cagliari, nonché di promuovere attività di servizio in favore del territorio.

  1. SOSTITUZIONE COMPONENTE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 

Il Rettore ha comunicato che il dott. Guido Mula per impreviste ed ineludibili ragioni personali ha rassegnato le dimissioni dal CdA. Il SA ha avuto conferma dal Rettore sulla irrevocabilità delle dimissioni e ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Dott. Mula durante il suo mandato. Il SA quindi sulla base della rosa di consiglieri presentata dal Rettore ha nominato il prof. Alberto Devoto come componente del CdA fino alla scadenza del mandato fissata al 21 luglio p.v.

  1. REGOLAMENTO PER L’ACCESSO A TEMPO INDETERMINATO NEL RUOLO DI DIRIGENTE DI SECONDA FASCIA E PER LA DEFINIZIONE DELLE MODALITA’ DI CONFERIMENTO DI INCARICHI DIRIGENZIALI DI SCECONDA FASCIA A TEMPO DETERMINATO

Il SA ha approvato il regolamento che ha ricevuto il preventivo benestare delle organizzazioni sindacali interessate.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti gli argomenti all’OdG.

 

Autori: Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 19.07.2017

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore

1) Free Libraries Orto Botanico: sono state inaugurate il 18 luglio. Il pubblico avrà a disposizione  libri di differenti argomenti da leggere durante la visita alla struttura. Tutti sono invitati a incrementare i libri disponibili con donazioni e verranno predisposte raccolte a livello di dipartimento.

2) Durante Riunione CRUI del prossimo 27 luglio verrà presentato il testo della bozza di legge di conversione del D.L. 20 giugno 2017, n° 91 Disposizioni Urgenti per la crescita economia nel Mezzogiorno e del decreto sul FFO 2018-2020 che dovrebbe prevedere l’inserimento degli studenti iscritti al primo anno fuori corso tra gli studenti regolari.

La CRUI ha istituito un gruppo di lavoro per lo studio dei reali obiettivi dei ranking internazionali cui partecipano i prof. Francesco Mola e Stefano Montaldo.

La CRUI ha avviato un censimento dei corsi di laurea e master che abbiano come obiettivo la formazione di figure professionali impiegabili nel Piano Nazionale industria 4.0; i direttori saranno chiamati a fornire informazioni entro il 25 luglio prossimo.

3) Su iniziativa del Generale della Guardia di Finanza e della Fondazione Siotto è stato istituito un tavolo tecnico su Prevenzione e contrasto della corruzione; il Rettore ha nominato la prof.ssa Francesca Crasta quale rappresentante dell’Ateneo.

4) Attività profili Ateneo su social network: all’inizio di luglio 2015 sono stati attivati i profili Twitter e Facebook dell’Università di Cagliari attraverso cui vengono rilanciati i comunicati, le notizie e le informazione pubblicate nel portale d’ateneo, i risultati scientifici, e notizia sulla vita associativa degli studenti. Sono stati attivati anche il profilo Instagram e il canale Youtube. Con lo strumento Insights di Facebook sono stati contati oltre 21000 “mi piace”. Inoltre Insights consente anche di sapere che il 66% delle persone a cui piace la pagina sono donne, ben il 46% del totale delle persone che si collegano ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni (con una prevalenza tra 18 e 25 anni), la maggior parte si collega da uno smartphone. Il picco di collegamenti si registra intorno alle 15 e alle 22 di ogni giornata. Risulta ottima anche l’interazione con il sito: dalle pagina Facebook l’utente è invitato a collegarsi al sito web di UniCA.

LIKEALYZER, è invece uno strumento indipendente, in grado di restituire in tempo reale il posizionamento di ogni pagina in modo omogeneo nel contesto di pagine dello stesso tipo di istituzioni. Le valutazioni, basate su criteri numerici, cambiano in continuazione con il variare dei contenuti che ognuno posta sulla propria pagina. Il nostro Ateneo è quinto in Italia secondo il parametro PTAT (People TalkingAboutThis) che misura il livello di interazione con la pagina, determinato dal numero dei “mi piace” ai post, ma anche dalle condivisioni e dai commenti agli stessi. Solo Venezia-Ca’ Foscari, Bologna, Politecnico di Milano e la LUISS-Guido Carli hanno un indice maggiore. In base al parametro ER (engagement rate) Cagliari è la seconda tra questi cinque atenei dopo Venezia-Ca’ Foscari. L’ER indica il livello di coinvolgimento complessivo generato dalla pagina. Bisogna comunque tenere presente che si tratta di valori che cambiano in continuazione, in relazione ai post, e al tipo di post pubblicati nell’ultima settimana.

Secondo l’Osservatorio Socialis, un network che monitora costantemente la CSR (Corporate Social Responsibility), di enti e istituzioni, l’Università di Cagliari è tra gli otto atenei italiani ad avere sulla homepage del proprio sito un’apposita sezione che riguarda lo scopo e lo spirito della terza missione delle Università, che viene costantemente rilanciata sui canali social. E’ il dato più significativo registrato dall’indagine promossa e condotta su 82 atenei italiani (elenco CRUI tra pubbliche e private) tra gennaio e marzo 2017 da Alessandro De Chirico, vincitore del Premio Socialis2016 per tesi di laurea sulla CSR e lo sviluppo sostenibile. Gli altri atenei virtuosi sono Bergamo, Bolzano, Iuss di Pavia, Perugia, Pisa, Urbino, Venezia Ca’ Foscari.

Tutte queste attività verranno incrementate con il nuovo portale di UniCA, che sarà social oriented e pronto ad implementare lo scambio con i canali social.

5) Il 4 Luglio è stata inaugurata la Stanza Rosa del Polo di Ingegneria e inoltre in autunno è prevista la trasformazione di quella di Sa Duchessa in baby parking.

6) Il Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali è stato selezionato sulla base dell’Indicatore standardizzato della performance dipartimentale (ISPD) tra i migliori 350 per cui si sta predisponendo il progetto per concorrere ai fondi straordinari di finanziamento.

7) Campus Viale La Playa: si è ancora in attesa del rilascio della concessione edilizia da parte del comune di Cagliari. Il Rettore ha sollecitato la nomina del nuovo presidente dell’Ersu, in quanto il prof. Funedda ha terminato il suo mandato il 2 luglio.

8) E’ stata avviata una  Sperimentazione sui rapporti Dipartimenti – Ateneo che vede coinvolti i pro rettori Mola e Ciarlo, la dott.ssa Negrini ed il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica ed ha l’obiettivo di semplificare le procedure amministrative.

9) E’ stato istituito un gruppo di lavoro sulla residenzialità a Cagliari e Monserrato al fine di valutare l’utilizzo di stabili in disuso come residenze per gli studenti.

10) Durante la manifestazione UnicaComunica2017 è stata sottoscritta la Convenzione con il CONI al fine di dare la possibilità di conciliare studio ed attività sportiva ai rappresentanti delle nazionali che partecipano a competizioni individuali, ma anche agli atleti – per gli sport individuali – compresi tra i primi 12 posti della classifica nazionale all’inizio dell’anno accademico di riferimento, agli atleti delle società degli sport professionistici di squadra: dal calcio (dalla serie A ai berretti e alla Primavera) al basket (dalla A1 alla Under 20). Potranno beneficiarne anche gli studenti coinvolti nella preparazione dei giochi olimpici e paraolimpici invernali ed estivi, quelli che partecipano alle Universiadi, ai campionati nazionali e mondiali universitari, e quelli riconosciuti “atleta di interesse nazionale” dalla Federazione o dalle discipline sportive o dalla Lega di riferimento. Particolare attenzione sarà rivolta agli atleti di alto livello che si iscrivono al corso di laurea in Scienze motorie.

11) Eventi d’Ateneo: l’11 settembre Lectio magistralis “Understanding our Universe from Deep Underground” del Prof. Mc Donald premio Nobel 2015 per la fisica ed il 25 settembre l’Evento Europa con la partecipazione del presidente del parlamento europeo Tajani.

11) L’ANVUR ha emesso una nota in cui risponde all’articolo del Fatto Quotidiano Università: truccate le pagelle dei premi da 2 milioni di euro.

12) Nuovi punti ristoro cittadella di Monserrato: l’Ateneo ha formalizzato le richieste al Comune di Monserrato. Verranno realizzati da privati, con procedura in concessione, due nuovi punti ristoro uno in prossimità del blocco A e uno dotato di mensa e sale studio in prossimità del pallone dedicato ai servizi sportivi.

13) Borse di studio per immatricolati magistrali AA 2017-18, nel prossimo CdA verrà discussa l’incentivazione dell’iscrizione alle lauree magistrali con l’erogazione di borse di studio per un totale di 500.000 euro. Il relativo regolamento è stato condiviso con i rappresentanti degli studenti e prevede una borsa per ciascun corso di studio e le restanti suddivise in base al numero immatricolati attivi in ciascuna laurea. Nella predisposizione della graduatoria si terrà conto del voto di laurea, della media, della regolarità del percorso che ha portato alla laurea triennale, delle esperienze Erasmus e dell’impegno in qualità di rappresentante degli studenti. Sono esclusi della partecipazione gli studenti con un voto di laurea inferiore a 107 o che abbiamo conseguito la laurea in più di quattro anni.

14) E’ in via di emanazione l’avviso di iscrizione all’Albo Associazioni Studentesche per il triennio 2017-2020, secondo il relativo regolamento d’ateneo.

15) Accreditamento periodico: il Rettore ringrazia tutti i Coordinatori di corsi di studio, il PQA e tutto il personale docente, non docente e gli studenti coinvolti a vario titolo per il lavoro svolto in questi mesi. Il pro rettore Mola comunica che il 14 luglio è stato inviato al referente ANVUR dott.ssa Morena Sabella il Documento di sintesi unitamente ai quadri R1-2-4A e R3. I primi riscontri dell’ANVUR su alcuni problemi relativi a link sono stati immediatamente risolti. A settembre sono previste riunioni con NVA e PQA per ultimare la preparazione alla visita.

16) Il Video di promozione dell’Assicurazione di qualità è in fase avanzata di preparazione, sarà proiettato durante le prime lezioni di ciascun corso di studio ed inviato a tutto il personale e agli studenti dell’ateneo.

 

E’ stato quindi ratificato il seguente decreto rettorale

N° 750 – Correzione errore materiale in Documento Strategico di programmazione integrata 2017-2021.

 

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE QUALITA’ 

Il SA ha esaminato i  Piani triennali 2017-2021 dei Dipartimenti. I Piani si possono facilmente ricondurre nel Piano Integrato d’Ateneo seppure con le differenze legate all’eterogeneità dei dipartimenti stessi e costituiranno la base per la costruzione del nuovo piano integrato. Durante la discussione sono emerse alcuni dei punti di forza e debolezza e delle difficoltà emerse durante la redazione dei piani come punto di partenza per l’organizzazione di nuovi servizi d’ateneo quali il Support Decision System.

Il SA ha quindi approvato un documento che riprende ampliando quanto già riportato sinteticamente nella relazione sulla performance riguardo al personale docente e non docente dedicato alla didattica nelle diverse strutture centrali e periferiche. Il Rettore ha ricordato che per il prossimo anno è prevista la completa riorganizzazione del personale amministrativo di segreterie di Facoltà e Dipartimenti.

Il dott. Gaetano Melis ha quindi illustrato la procedura di migrazione dal vecchio al nuovo portale di UniCA la cui conclusione è fissata per il 29-31 Agosto, immediatamente dopo la chiusura delle iscrizioni ai test di ammissione ai corsi di laurea. E’ assolutamente garantito il funzionamento dei link esistenti sui documenti di corsi di laurea, dipartimento e di tutte le strutture a vario titolo coinvolte nell’accreditamento. I vecchi siti continueranno ad esistere in parallelo per qualche tempo. Nel mese di settembre verranno organizzati alcuni incontri informativi sul nuovo portale e sui nuovi siti.

Il Rettore ricorda l’obbligo per tutti i docenti di tenere aggiornato il proprio curriculum e di caricare i prodotti della ricerca su IRIS tempestivamente dopo la pubblicazione.

2. D.M. n. 976 del 29/12/2014 -FONDO PER IL SOSTEGNO DEI GIOVANI E PER FAVORIRE LA MOBILITA’ DEGLI STUDENTI – Art. 3 – AREE DISCIPLINARI DI PARTICOLARE INTERESSE COMUNITARIO

Il SA ha dato parere favorevole alla seguente ripartizione del fondo tra le Facoltà di Scienze e Ingegneria e Architettura che dovranno usarli per il rimborso tasse entro l’AA 2017-18.

RIPARTIZIONE ESERCIZIO 2016 EIRO 41.134,00 – ART. 3 D.M. 976/14
Facoltà id corso corso classe iscritti laureati media percentuale assegnazione Ripartizione per Facoltà
Scienze 10563 Informatica L-31 89 44 66.5 16.16 6.647 14.594
Scienze 10565 Scienze geologiche L-34 19 24 21.5 5.22 2.149
Scienze 10566 Matematica L-35 17 3 10 2.43 1.000
Scienze 10562 Fisica L-30 35 23 29 7.05 2.899
Scienze 10561 Scienze dei materiali L-27 0 5 2.5 0.61 250
Scienze 10560 Chimica L-27 25 8 16.5 4.01 1.649
Ingegneria e architettura 10530 Ingegneria biomedica L-8/L-9 76 30 53 12.8 5.298 26.540
Ingegneria e architettura 10687 Ingegneria elettrica ed elettronica L-8/L-9 79 26 52.5 12.76 5.298
Ingegneria e architettura 10525 Ingegneria per l’ambiente e il territorio L-7 47 17 32 7.78 5.248
Ingegneria e architettura 10524 Ingegneria civile L-7 66 16 41 9.96 4.098
Ingegneria e architettura 10535 Ingegneria meccanica L-9 99 24 61.5 14.95 6.148
Ingegneria e architettura 10531 Ingegneria elettrica L-9 0 1 0.5 0.12 50
Ingegneria e architettura 10534 Ingegneria chimica L-9 38 9 23.5 5.71 2.349
Ingegneria e architettura 10528 Ingegneria elettronica L-8 0 3 1.5 0.36 150
590 233 411.5 1 41.134

3. APPROVAZIONE REGOLAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI STUDIO

Il SA ha approvato i nuovi regolamenti dei corsi di studio in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, Ingegneria elettrica elettronica e informatica, Matematica, Medicina e chirurgia, Relazioni internazionali, Economia Manageriale, Lingue e culture per la Mediazione linguistica, Scienze della Formazione Primaria, Scienze degli alimenti e della nutrizione e dato mandato al Rettore di apportare eventuali modifiche per renderli più armonici tra di loro.

4. PROPOSTE MASTER IN Bioedilizia ed efficienza energetica E MASTER IN  Management di distretto socio sanitario, A.A. 2016/2017 E PROPOSTE MASTER IN Clinical Pharmacy E MASTER IN Management Socio Sanitario, A.A. 2017/2018

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione nell’A.A. 2016/2017 dei master di II livello in Management di distretto socio sanitario e in Bioedilizia ed efficienza energetica e all’attivazione nell’A.A. 2017/2018 del master di II livello in Clinical Pharmacy per cui il NVA ha espresso parere favorevole. Il SA ha dato inoltre mandato al Rettore per l’elaborazione di un progetto di riorganizzazione dei master in modo da rendere più semplice la loro organizzazione e gestione amministrativa al fine di incrementare l’offerta

5. MODIDICHE REGOLAMENTO PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO DEGLI INCARICHI NON ISTITUZIONALI SVOLTI DAL PERSONALE DOCENTE

Il SA ha approvato il nuovo testo del Regolamento che specifica nel dettaglio la tipologia di incarichi esterni che possono essere svolti dai docente a tempo pieno e dai docenti a tempo definito, in quali casi le attività esterne possono essere liberamente svolte, quando si rende necessaria la preventiva autorizzazione del Rettore, quali tipologie di incarichi sono incompatibili con il ruolo di docente e  le modalità di richiesta dell’autorizzazione.

6. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N.14 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA FINANZIATI CON FONDI MIUR

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di undici contratti per RTD-A (ING-INF/03, ING-INF/01, ING-INF/07, ING-IND/33, ICAR/04, ICAR/05, SPS/08, SECS-S/01) a valere su fondi Progetti MIUR – Smart Cities – “CagliariPort2020”, responsabile scientifico prof. Daniele Giusto e tre contratti per RTD-A (ING-INF/03 e ICAR/05)a valere su fondi Progetti MIUR – Smart Cities – “NETENERGIT”, responsabile scientifico prof. Luigi Atzori.

7. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 6 PROFESSORI ORDINARI E N. 10 PROFESSORI ASSOCIATI (DD.RR. 7.06.2017, N. 687, 688 E 689 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 44 DEL 13.06.2017, e D.R. 29.06.2017, N. 743 – PUBBLICATO SUL SITO DI ATENEO IL 29.06.2017)

Il SA ha sorteggiato il N°2 dalla rosa di tre nominativi proposta dai Dipartimenti per ciascuna procedura bandita, ed il posto percentuale 80730882 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale. Il sorteggio è stato effettuato per tutte le procedure per cui i Dipartimenti hanno inviato la delibera di nomina del commissario direttamente nominato e di proposta della terna

8. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 14 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) (D.R. 7.06.2017, N. 685 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 44 DEL 13.06.2017)

Il SA ha sorteggiato il N°2 dalla rosa di tre nominativi proposta dai Dipartimenti per ciascuna procedura bandita e nominato il commissario scelto dal SA. Il sorteggio è stato effettuato per tutte le procedure per cui i Dipartimenti hanno inviato la delibera di nomina del commissario interno e di proposta della terna.

9. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI N. 3 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (D. R. 7.06.2017, N. 686 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N.44 DEL 13.06.2017).

Il SA ha indicato i nominativi dei commissari esterni per le tre selezioni.

10. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (D.R. 7.06.2017, N. 684 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 44 DEL 13.06.2017)

Il SA ha indicato il nominativo del commissario esterno per la selezione

11. NOMINA PRO RETTORE DELEGATO PER IL TERRITORIO E L’INNOVAZIONE

Il Rettore ha comunicato che la Prof.ssa Annalisa Bonfiglio, a seguito della nomina di Presidente del Centro Ricerche, sviluppo, Studi in Sardegna (CRS4), ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di Pro rettore delegato per il territorio e l’innovazione conferito. Il SA ha dato parere favorevole sulla designazione della Prof.ssa Maria Chiara Di Guardo afferente al Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali in qualità di Pro Rettore delegato per il territorio e l’innovazione.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Autori: Roberto Crnjar,  Gianluca Gatto, Valentina Onnis, Biagio Saitta

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 19-07-2016

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) FFO 2016, il 6 Luglio è stato pubblicato il decreto N°552 attualmente all’esame della Corte dei Conti che innalza la quota attribuita in base al costo standard studente al 28% e la clausola di salvaguardia al -2,25% per tutti gli atenei. Nonostante i pareri favorevoli di CUN e ANVUR non sono stati presi in considerazione i problemi legati all’insularità. Come già annunciato dalla stampa locale, il 20 luglio il governatore della Sardegna e i Rettori delle università di Cagliari e Sassari incontreranno il ministro Giannini.

2) SUA-RD, sarà riferita al triennio 2014-2016 con apertura delle procedure a gennaio 2017 e conclusione a giugno 2017 per tutte le sezioni. Il rettore invita nuovamente i docenti dell’ateneo a presentare entro il 28 luglio la propria candidatura per l’inserimento nell’Albo degli Esperti di Valutazione dell’ANVUR https://www.anvur.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1059:procedura-per-l%E2%80%99inserimento-nell%E2%80%99albo-degli-esperti-di-valutazione-dell%E2%80%99anvur-profilo-esperti-di-sistema-per-l%E2%80%99assicurazione-di-qualit%C3%A0-istituzionale-it&catid=57&Itemid=364&lang=it .

3) Nella ultima riunione della CRUI è stata effettuata una ricognizione sulle lauree professionalizzanti di ambito non sanitario, il nostro ateneo non ha presentato nessuna proposta.   Il Rettore invita dipartimenti, corsi di studio/classe e facoltà a presentare proposte di istituzioni di lauree professionalizzanti di tipo non sanitario da attivare nell’A.A. 2017-18 purché diano accesso ad una professione realmente esistente

4) Il Rettore riassume le diverse attività svolte durante la giornata UniCAComunica del 30 giugno. Annuncia che il prossimo anno per la manifestazione si stabilirà una data non coincidente con lo svolgimento degli esami di maturità e che verrà dedicata un’intera giornata alla proclamazione dei dottori di ricerca.

5) La manifestazione Notte dei Ricercatori si svolgerà il 29 settembre presso la cittadella universitaria di Monserrato e il 30 settembre presso il Rettorato. Il tema sarà “Made in science”, ossia la scienza come marchio di fabbrica. Nel corso di queste serate i ricercatori comunicheranno alla cittadinanza i valori della scienza. Tutti i ricercatori, attraverso i dipartimenti, sono invitati a far pervenire le proposte di tematiche alla direzione per la ricerca entro il 27 luglio.

6) Piano straordinario professori ordinari, non è stato ancora chiarito se il vincolo del 20% per gli esterni sia da riferire al 2016 o al triennio 2016-2018. Nel secondo caso il punto organico assegnato al nostro ateneo consentirebbe, secondo la programmazione esistente, di bandire più di un concorso ex art. 18 legge 240/2010.

7) Il Rettore cede la parola al prof. Claudio Conversano che illustra l’Analisi scientifico valutativa sulle attività di orientamento universitario condotta dal gruppo di lavoro istituito ad hoc. L’analisi ha riguardato tutte le attività di riallineamento e tutorato a valere sui due progetti POR d’Ateneo. L’analisi ha messo in evidenza la scarsissima utilità dei corsi di riallineamento e la loro insostenibilità economica. L’analisi delle attività di tutorato ha messo in rilievo grandi differenze a seconda delle attività e dell’anno di svolgimento. Il gruppo di lavoro ha proposto di: 1) migliorare le modalità di selezione dei tutor, 2) istituire di corsi di recupero per esami di base, 3) consolidare il dialogo con le scuole superiori specificando i contenuti formativi fondamentali per i specifico corsi di studio, 4) eliminare i corsi di riallineamento. L’Analisi verrà illustrata alle Facoltà con presentazione dei dati disaggregati di specifico interesse.


Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 770 approvazione relazione sulla performance 2015

N° 779 emanazione regolamento tasse e contributi universitari A.A. 2016-17

N° 811 approvazione ex art. 11, comma 2, Statuto Proposta master di secondo livello in Filmmaker A.A. 2015/2016


Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE SULLA QUALITA’

Il Rettore ha riferito sugli incontri svolti ed in corso di svolgimento con Presidenti di Facoltà, Coordinatori di Corso di Studio e Direttori di Dipartimento sulla revisione dell’offerta formativa per l’A.A. 2017-18. Al termine di un’adeguata ricognizione della sostenibilità dell’offerta d’ateneo nei prossimi 3, 6 e 9 anni e di un’accurata valutazione delle possibili modifiche all’offerta a livello periferico, negli incontri fissati a settembre – ottobre verranno definite le modifiche necessarie e stabiliti i punti di attenzione da sottoporre a monitoraggio periodico.

Il Rettore ha quindi informato sugli sviluppi della procedura per il nuovo portale d’Ateneo. A metà settembre l’operatore economico, che si aggiudicherà la gara, fornirà il progetto complessivo e grafico del portale. Dopo l’approvazione verrà realizzato un prototipo, almeno del sito www.unica.it che, presumibilmente, entro il mese di ottobre sarà rilasciato in ambiente di test. Il portale dovrà offrire all’utente la possibilità  di personalizzare la navigazione in modo da raggiungere con il numero minimo di passaggi, le informazioni ricercate, riportate con un linguaggio di facile comprensione per tutti i potenziali utenti.  A tale scopo i componenti del gruppo di lavoro daranno indicazioni per la costituzione di un menu per scegliere la tipologia di utente secondo lo schema:

futuro studente (Prof.ssa P. Fadda, Prof. S. Usai, dir. Didattica e orientamento)

studente iscritto (Prof.ssa P. Fadda, Prof. S. Usai, dir. Didattica e orientamento)

laureati (dir ricerca e dir. didattica)

studenti internazionali (dir. didattica)

personale (dir. Personale)

enti e imprese (Prof.ssa A.M. Fadda dir. ricerca)

Biblioteche (dir. Biblioteche)

Per uniformare le informazioni dei corsi di laurea viene proposta la costituzione di alcuni gruppi di lavoro coordinati dal rappresentante delle Facoltà e dei Dipartimenti che formuleranno in collaborazione con la direzione per la didattica un modello al quale dovranno fare riferimento i vari corsi di studio, a partire da quello utilizzato nella nuova guida per lo studente. Anche per i siti dei Dipartimenti verrà definito un modello da proporre a tutti i Direttori di Dipartimento in modo che i layout e i contenuti vengano uniformati.

Nell’homepage tanto dell’attuale portale quanto del nuovo sarà presente il menu “UNICA per la qualità e il miglioramento” in cui dovranno essere inseriti tutti i documenti ritenuti strategici per l’accreditamento. A tale proposito il Rettore invita a compilare le schede SUA in maniera sintetica e di facile leggibilità per il pubblico, in particolare per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali dei corsi di laurea in cui la pura e semplice elencazione di codici ISTAT risulta spesso oscura e fuorviante.

Il SA ha approvato la modifica al Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del Presidio della Qualità dell’Università degli Studi di Cagliari inserendo i dirigenti dell’Ufficio Funzione AUDIT e Segreteria tecnica Presidio della Qualità, della Direzione per la Didattica e l’Orientamento e della Direzione per la Ricerca e il Territorio, attualmente coinvolti esclusivamente in funzione consultiva, come componenti effettivi del Consiglio del PQA.

 

  1. CHIAMATA DIRETTA IN QUALITA’ DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPO B, AI SENSI DEL DM 552 DEL 6 LUGLIO 2016-FFO 2016

Il Rettore rammenta che nella seduta del SA del 28 giugno i dipartimenti erano stati invitati a presentare proposte di chiamata diretta, illustra quindi le proposte pervenute:

1) Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura Prof. Giulio Vistoli quale professore di seconda fascia SSD GEO/11, SC 04/A4

2) Dipartimento di Fisica Dott. Alessandro Papitto quale ricercatore a tempo determinato di tipo B SSD FIS/05.

Il SA ha espresso parere favorevole perché le sopra citate proposte vengano presentate al MIUR entro il 22 settembre. Le chiamate saranno subordinate alla concessione del cofinanziamento ministeriale del 50%.

 

  1. D.I. n.242 del 08.04.2016 “PIANO STRAORDINARIO DOCENTI 1^ FASCIA

Come accennato nelle comunicazioni esistono diverse interpretazioni sul vincolo del 20% per gli esterni da riferire al 2016 o al triennio 2016-2018. Il SA ha dato mandato al Rettore perché valuti in ambito CRUI l’interpretazione in modo che si possa avere un comportamento uniforme a quello degli altri atenei. Se il vincolo fosse riferito al triennio il punto organico assegnato al nostro ateneo consentirebbe, secondo la programmazione esistente, di bandire più di un concorso ex art. 18 legge 240/2010. Se il vincolo fosse riferito al 2016, in autunno l’ateneo dovrebbe bandire un solo concorso riservato agli esterni, e in tale eventualità i Dipartimenti saranno chiamati a presentare proposte su SSD per cui non esistano docenti interni.

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni delle commissioni giudicatrici relative alle procedure di chiamata di complessivi n. 6 professori ordinari e n. 9 professori associati bandite nel mese di giugno 2016

Il SA ha sorteggiato il numero 1 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi sorteggiato il posto percentuale 0,53647925 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale.

 

  1. Indicazione dei commissari esterni delle commissioni giudicatrici relative alle selezioni per il reclutamento di complessivi n. 16 ricercatori a tempo determinato di tipologia b) bandite nel mese di giugno 2016

Il SA ha sorteggiato il numero 2 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi nominato il secondo commissario esterno per ciascuna selezione.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 2 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E SANITÀ PUBBLICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 06/D6 – NEUROLOGIA (PROFILO MED/26), FINANZIATI DA SOCIETÀ ESTERNE MEDIANTE CONVENZIONI

Il SA ha dato parere favorevole parere favorevole all’attivazione di una selezione pubblica.  I due ricercatori avranno contratti a tempo pieno di durata triennale nell’ambito del progetto di ricerca “Malattie degenerative e infiammatorie del sistema nervoso”, la cui copertura finanziaria dalle convenzioni con le società Biogen Italia S.r.l. e Novartis Farma S.p.a.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N.2 TECNOLOGI NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA “CLISEL – CLIMATE SECURITY WITH LOCAL AUTHORITIES” FINANZIATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA BANDO HORIZON 2020 – RESPONSABILE SCIENTIFICO PROF.SSA ILENIA RUGGIU – DIP.TO DI GIURISPRUDENZA

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di due contratti per tecnologo a tempo determinato (30 mesi) e a tempo parziale (18 ore settimanali) con inquadramento corrispondente a quello per la categoria D – CCNL Università, posizione economica D7.

 

  1. SELEZIONI PUBBLICHE IL RECLUTAMENTO DI N.2 TECNOLOGI NELL’AMBITO DEI PROGETTI DI RICERCA “HORIZON 2020 EUROFUSION CONSORTIUM TASK AGREEMENT AWP15-EEG-ENEA – PROF. CANNAS – SOFTWARE ENGINEERING: IMAGING SOFTWARE FOR FUSION DEVICES” RESP. SCIENT. PROF.SSA BARBARA CANNAS E “HORIZON 2020 EUROFUSION CONSORTIUM TASK AGREEMENT AWP15-EEG-ENEA – PROF. FANNI – REAL-TIME CONTROL OF FUSION PLASMAS” RESP. PROF.SSA ALESSANDRA FANNI, FINANZIATI DA EUROFUSION CONSORTIUM – DIP.TO DI INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di due contratti per tecnologo a tempo determinato (23 mesi) e a tempo pieno con inquadramento corrispondente a quello per la categoria EP – CCNL Università, posizione economica EP2.

 

  1. REGOLAMENTO TASSE ANNO ACCADEMICO 2016/2017 – Proposte Consiglio degli Studenti

Il Rettore illustra le proposte di modifica al Regolamento tasse contenute nel parere reso dal Consiglio degli Studenti cui è seguita l’emanazione D.R. N. 779 del 30 giugno 2016, le motivazioni di non accoglimento di alcune delle richieste ed infine propone di modificare i seguenti articoli del regolamento:

Articolo 3 – Corsi di laurea erogati in modalità e-learning

Nel secondo comma si aggiungono le parole “e il 24”.

Articolo 4 – Corsi di laurea erogati in modalità blended-learning

Nel secondo comma si aggiungono le parole “e il 24”.

Articolo 10 – Sovrattassa per ritardata iscrizione e ritardato pagamento del saldo

Nel terzo comma la data “2 maggio 2017” è sostituita con “15 maggio 2017” e la data “16 maggio 2017” con “31 maggio 2017”.

Articolo 33 – Rateizzazione

Nel terzo comma la data “2 maggio 2017” è sostituita con “15 maggio 2017”.

Articolo 27 – Interruzione per servizio civile, nascita e adozione figli

La frase “In questi casi il diritto fisso annuale è di € 20,00.” È sostituita con ” In questi casi il diritto fisso annuale non è dovuto”.

Articolo 35 – Riduzione dell’ISEE in funzione della residenza del nucleo familiare

Nella tabella, nell’ultima riga, nella cella del luogo di residenza le parole “e fuori Sardegna” sono eliminate. E’ inserita un’ulteriore riga con luogo di residenza: Fuori Sardegna e percentuale di riduzione spettante: 20%.

Il SA ha espresso parere favorevole sulle modifiche con voto contrario di alcuni rappresentanti degli studenti che giudicano negativamente il mancato recepimento di richieste tra cui quella di modifica radicale dell’articolo 31 più volte reiterata negli ultimi anni.

 

  1. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI PREMIALI PER FINALITÀ DI RICERCA DA DESTINARE AI DOCENTI IMPEGNATI IN INCARICHI ISTITUZIONALI E IN QUELLI CORRELATI ALLE PROCEDURE DELLA DIDATTICA CON RIFERIMENTO ALL’ANNO 2015

Il Rettore propone che, rispetto alle annualità precedenti e in considerazione dell’aumento esponenziale e dell’intensità degli impegni correlati alle politiche per la qualità e all’accreditamento dell’Ateneo e ai processi innovativi in corso, sia aumentato lo stanziamento fino ad un importo complessivo di € 700.000. Sui possibili destinatari dei contribuiti premiali sono state avanzate richieste di integrazione alla proposta iniziale in modo da tener conto dell’attività di tutte le commissioni necessarie per la qualità e per l’accreditamento e della differenza di funzioni svolte nei vari corsi di studio da commissioni anche aventi la stessa denominazione. Il SA ha dato mandato al Rettore valutare e procedere con l’integrazione, ed ha  espresso parere favorevole, con l’astensione di alcuni rappresentanti degli studenti, sui seguenti punti:

1) in caso di incarichi multipli, si attribuisca un’unica quota corrispondente all’incarico premiato con il maggiore importo, fatta eccezione per gli incarichi contestuali a quello di componente dei gruppi di lavoro istituzionali a supporto del Rettore che saranno pertanto sommati.

2) per i componenti di Commissioni, si attribuisca la premialità a quanti abbiano assicurato la presenza ad almeno l’80% delle sedute di lavoro;

3) si attribuisca la premialità solo ai docenti che risultino attivi secondo i requisiti previsti dal bando VQR 2011-2014.

 

  1. CRITERI E RIPARTIZIONE DOTAZIONE DI FUNZIONAMENTO ORDINARIO AI DIPARTIMENTI ESERCIZIO FINANZIARIO 2016

Il Rettore ricorda che nel mese di febbraio è stato assegnato ai Dipartimenti un acconto di € 400.000 euro, pari al 40% dello stanziamento 2015, a fronte della destinazione di € 1.000.000,00 alla Dotazione di funzionamento ordinario dei dipartimenti approvata dal Consiglio di Amministrazione, con delibera del 22.12.2015.  Il Rettore propone la seguente rimodulazione dei criteri di ripartizione che confermano gli indirizzi e le strategie dell’Ateneo correlate:

  1. a) il 50% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2012-2015;
  2. b) il 35% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004-2010, IRD 1, qualità della ricerca; IRD 2, attrazione delle risorse; IRD 3, internazionalizzazione;
  3. c) il 5% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base del contributo al bilancio dell’ateneo originato dall’attività conto terzi (entrate di cassa rilevate nell’anno 2015);
  4. d) il 10% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base delle entrate di cassa 2015 da progetti esterni internazionali, nazionali e regionali. Per quanto concerne quest’ultimo indicatore, poiché la rilevazione relativa alle entrate non è un dato al momento disponibile e allo scopo di evitare ulteriori slittamenti della assegnazione, la corrispondente quota sarà distribuita successivamente e comunque entro l’esercizio in corso.

Il SA ha dato parere favorevole sui criteri e sulla relativa ripartizione tra i Dipartimenti. Il saldo decurtato della quota del 10%, ancora da assegnare, dell’acconto e delle riduzioni di cui agli adempimenti ex Legge 122/10 e 228/12 risulta dalle seguente tabella:

Dipartimenti Saldo da erogare
Filologia,Letteratura,Linguistica 23.580,36
Fisica 12.942,71
Giurisprudenza 24.972,51
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 33.608,09
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 16.129,21
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 13.890,58
Matematica e Informatica 17.039,47
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 20.405,39
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare 21.882,19
Scienze Biomediche 51.716,45
Scienze Chimiche e Geologiche 29.014,20
Scienze Chirurgiche 15.303,59
Scienze della Vita e dell’Ambiente 17.332,40
Scienze Economiche e Aziendali 25.536,53
Scienze Mediche “Mario Aresu” 14.193,03
Scienze Sociali e delle Istituzioni 39.890,87
Storia, Beni culturali e Territorio 24.712,56
TOTALE 402.150,14

 

  1. CRITERI E RIPARTIZIONE FONDO INTEGRATIVO PER LA RICERCA (F.I.R.) AI DIPARTIMENTI ESERCIZIO FINANZIARIO 2016

Il Rettore informa che i fondi LR7/2007 saranno assegnati direttamente all’ateneo e che il Consiglio di Amministrazione, nella seduta di Giugno ha autorizzato l’incremento di 100.000 euro relativamente al finanziamento del contributo per la ricerca con fondi di bilancio che passa quindi da 400.000 a 500.000 euro per il 2016 con lo stesso impegno per il 2017. Considerando anche i fondi Fondazione Sardegna recentemente acquisiti il 2016 vede un incremento dei fondi disponibile per la ricerca rispetto ai precedenti anni.

I fondi FIR vanno a sostituire i fondi CAR e derivando da FFO sono soggetti ai vincoli previsti dalla Legge 122/210 (non si possono usare per missioni). Il SA ha dato parere favorevole sull’assegnazione dei fondi FIR ai Dipartimenti considerando l’investimento complessivo pari a 1.000.000 di euro per 2016 e 2017, sui seguenti criteri di ripartizione correlati alla qualità della ricerca:

1) il 40% viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2012-2015;

2) il 60% viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004-2010, IRD 1, qualità della ricerca (30%); IRD 2, attrazione delle risorse (15%); IRD 3, internazionalizzazione (15%)

nonché sulla ripartizione tra dipartimenti risultante nella seguente Tabella

Dipartimento  RIC Importo € Quota 2016 €
  SCIENZE BIOMEDICHE 88 117.480,22 58.740,11
  SCIENZE MEDICHE “MARIO ARESU” 46 81.327,43 40.663,72
  SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE 66 71.656,16 35.828,08
  SCIENZE CHIMICHE E GEOLOGICHE 60 71.036,87 35.518,44
  INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA 75 70.660,63 35.330,32
  PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA 63 60.209,04 30.104,52
  FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA 69 59.913,95 29.956,98
  SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI 68 59.111,50 29.555,75
  GIURISPRUDENZA 61 57.085,20 28.542,60
  STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO 48 50.677,50 25.338,75
  INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA 48 47.255,88 23.627,94
  FISICA 40 44.586,52 22.293,26
  INGEGNERIA MECCANICA, CHIMICA E DEI MATERIALI 42 42.823,13 21.411,57
  SANITA’ PUBBLICA, MEDICINA CLINICA  E MOLECOLARE 34 42.561,65 21.280,83
  SCIENZE CHIRURGICHE 49 42.335,83 21.167,91
  SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI 48 42.105,69 21.052,85
  MATEMATICA ED INFORMATICA 44 39.172,79 19.586,39
Totale 949      1.000.000,00 500.000,00

Le procedure di valutazione interna per la ripartizione delle quote ai singoli per il tramite di Commissioni ad hoc, dovranno considerare in modo adeguato e preponderante la qualità dei prodotti della ricerca secondo parametri riconosciuti a livello internazionale. Gli esiti delle ripartizioni non saranno ulteriormente sottoposti all’approvazione degli Organi centrali. Il FIR deve essere obbligatoriamente citato nel caso di pubblicazioni, anche unitamente ad altre fonti di finanziamento e a conclusione delle attività di ricerca per le quali è stato impiegato, deve essere fornito un resoconto, secondo indicazioni che saranno successivamente comunicate dai competenti uffici dell’Ateneo.

 

  1. VISITING PROFESSOR 2017: APERTURA FASE PRELIMINARE, BUDGET E ELEMENTI ESSENZIALI PER LA SELEZIONE

Il Rettore informa che la Regione Autonoma della Sardegna nel mese di giugno ha assegnato al programma Visiting Professor un finanziamento di euro 300.000,00.  La nota della RAS precisa che il bando di selezione dovrà essere pubblicato entro il 4 novembre 2016 e che le attività dei Visiting Professor debbano concludersi entro il mese di ottobre 2017. Il SA ha dato parere favorevole all’emanazione di un bando avente le stesse caratteristiche dell’ultimo emanato e alla seguente ripartizione tra i dipartimenti:

Dipartimento Visite short Visite Long 1 mese (accorpabili)
Scienze Biomediche 1 3
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 1 2
Filologia, Letteratura, Linguistica 1 2
Scienze Economiche ed Aziendali 1 2
Scienze della Vita e dell’Ambiente 1 2
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 1 2
Giurisprudenza 1 2
Scienze Chimiche e Geologiche 1 2
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 1 2
Storia, Beni Culturali e Territorio 1 2
Scienze Sociali e delle Istituzioni 1 2
Scienze Chirurgiche 1 2
Matematica e Informatica 1 1
Scienze Mediche “M. Aresu” 1 1
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 1 1
Fisica 1
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare 1
TOTALI 15 30

Si prevede di avviare la procedura nel mese di settembre.

 

  1. MODIFICA ART. 7 REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CENTRI DI SERVIZIO DELL’ATENEO

Al fine di adeguare i limiti di utilizzo del budget da parte dei Direttori dei Centri di servizio, ai limiti di spesa deliberati dal Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 05/05/2014, per i Dirigenti il SA ha approvato che all’art.7, comma 4, lettera d) del regolamento i costi fino a 25.000 euro siano autorizzati dal Direttore del Centro di servizio.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Autori Roberto Crnjar, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Biagio Saitta

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 24.5.2016

La riunione è iniziata con le COMUNICAZIONI DEL RETTORE:

1) Il Convegno UniCA & Imprese si terrà il 22 e 23 giugno presso il Business Center dell’Aeroporto di Cagliari Elmas. Saranno presentati i servizi dell’Ateneo per le Imprese, sono previste tavole rotonde di dialogo tra ricercatori ed imprese e si terranno presentazione delle attività di ricerca svolte in ateneo.

2) Incontro MIUR – Rettori atenei sardi. E’ stato fissato per la prima metà di giugno un incontro in cui verrà discusso il FFO in relazione ai problemi legati all’insularità.

3) Articolo Unità “Una Moratoria per finanziare l’università” di Manuela Ghizzoni deputato componente della commissione cultura della camera in cui si propone che i criteri di ripartizione del FFO 2016 rimangano invariati rispetto al 2015 in cui viene fatto specifico riferimento alla situazione particolare degli atenei delle isole. L’articolo è un sunto di quanto esposto alla Camera dei deputati http://www.manuelaghizzoni.it/2016/05/23/sostenere-luniversita-diritto-allo-studio-serve-al-paese/

4) La scorsa settimana si è insediato il Comitato di indirizzo per lo sviluppo del nuovo portale di ateneo. Nel nuovo portale è prevista una sezione dedicata alle politiche della qualità dell’ateneo nell’ottica del miglioramento continuo anche in previsione della procedura di accreditamento dell’ateneo.

5) Il Piano strategico integrato verrà presentato dal Rettore nel mese di giugno per essere poi approvato entro dicembre. Il documento sarà costituito dalle seguenti sezioni: introduzione (Informazioni su caratteristiche ateneo e dati significativi di maggiore utilità per i portatori di interesse), piano strategico 2017-2021 (definisce Obiettivi strategici, azioni, indicatori target), Piano Triennale ex Legge 43/2005 (Documento di programmazione triennale adottato in coerenza con il DM sulla programmazione delle università 2016-2018), Documento sulla politica della qualità di ateneo di cui al Decreto legislativo 19/2012 (evidenzia la trasversalità delle politiche per la qualità ed esplicita gli indirizzi da seguire per perseguire il miglioramento continuo e l’accreditamento dell’Ateneo), Piano Integrato 2016 di cui al Decreto legislativo 150/2009 e linee guida ANVUR 2015 (evidenzia il collegamento tra obiettivi strategici e operativi con gli obiettivi di performance organizzativa e individuale)

6) Tempi pagamento fatture. L’ateneo si colloca terzo in graduatoria tra gli enti pubblici sardi per la velocità nei pagamenti dei fornitori. Nel 2015 l’Università di Cagliari ha saldato 8139 fatture impiegando in media 27 giorni.

 

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 645 approvazione attivazione master in Management sociosanitario A.A. 2015-16 in deroga al numero minimo di partecipanti previsto dal bando di selezione

N° 646 approvazione modifiche proposta master in relazioni industriali nel lavoro privato e pubblico A.A. 2015-16

N° 672 approvazione piano formativo e piano finanziario scuola estiva di preparazione ai test di ingresso per i corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia A.A. 2016-17.

 

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1.POLITICHE SULLA QUALITA’: AZIONI ED INTERVENTI SULLE STRUTTURE DIDATTICHE ANCHE IN OTTICA DI MIGLIORAMENTI PER L’ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLA SEDE – APPROVAZIONE PIANO E AUTORIZZAZIONE DELLA SPESA.

Nel contesto del piano delle performance, il Direttore Generale (DG) ha costituito un gruppo di lavoro costituito dal DG stesso, dal Dirigente per le Opere Pubbliche (DOP), Ing. Pillai, dal Dirigente del Servizio Prevenzione e Protezione (DSPP), Ing. Vargiu, dal Dirigente per le Reti e i Servizi Informatici (DRSI), Dott. Melis, dal Dirigente per la Didattica e l’Orientamento (DDO, Dott.ssa Locci, dal Dirigente per gli Acquisti, Appalti e Contratti (DAAC), Dott. Cherchi, dal Dirigente dell’Ufficio Audit e Segreteria Tecnica del PQA, Dott.ssa Negrini.  Il CdA con delibera del 28/01/2016 ha stabilito per il gruppo un obiettivo annuale:

  • Piena conoscenza delle strutture a disposizione: mappatura delle aule, chi usa le strutture e quando.
  • Definizione dello stato minimo di dotazione e potenzialità d’uso delle strutture della didattica: mappatura della dotazione esistente e delle esigenze, cosa c’è e cosa “dovrebbe” esserci.
  • Definizione del piano di miglioramento (continuo): metodo uniforme di identificazione, cartellonistica topografica, piano di informatizzazione per la gestione, sicurezza, acquisizioni di dotazione standard, interventi di manutenzione essenziali, razionalizzazione dell’uso.
  • Programma delle attività e implementazione delle azioni: budget e tempi per gli anni 2016 e 2017.

La mappatura delle strutture didattiche è stata completata i dati di tutte le Facoltà sono stati riversati in un formato, sono state verificate le informazioni fornite dalle Facoltà, sui temi della sicurezza, impiantistica, edilizia, e dotazione informatica. E’ stato stabilito, con l’accordo del Presidente, che la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche fungerà da “pilota” per sperimentare l’approccio alle problematiche e le possibili soluzioni.

Allo scopo di facilitare la comunicazione e le indicazioni logistiche è stato definito il nuovo sistema unitario di denominazione ed identificazione per le aule e laboratori per la didattica, un codice costituito da due parti principali: la prima composta da denominazioni alfabetiche che segnalano il campus cui segue un’altra denominazione alfabetica che identifica l’edificio nel campus. In parallelo sono state individuate le dotazioni standard delle aule e strutture per la didattica, gli interventi ed i livelli di priorità di esecuzione. Le aule sino a 69 posti dovranno essere dotate di computer e impianto video, le aule da 70 posti in su dovranno essere dotate di lavagna interattiva multimediale, impianto di proiezione video e impianto audio. I criteri generali sono naturalmente soggetti ai dovuti approfondimenti, per chiarire la fattibilità, caso per caso, delle installazioni programmate.

Sono state individuate le risorse necessarie, oltre a quelle già disponibili nei contratti di manutenzione per l’attuazione degli interventi manutentivi, per la realizzazione degli investimenti da attuare nei giusti tempi di realizzazione e compatibilmente con la disponibilità delle risorse pari a € 897.772,50 su cui il SA ha dato parere favorevole.

L’Ufficio Audit e Segreteria Tecnica del PQA sta studiando un sistema per determinare l’indice di saturazione per l’utilizzo di ciascuna aula. Nell’ottica di un costante miglioramento in termini di ottimale utilizzo delle aule, sarebbe utile la rilevazione dei dati attraverso unico applicativo come University Planner (U Plan) sviluppato dal Cineca e attualmente in sperimentazione che si intende estendere a tutto l’Ateneo.  In questa maniera si avrebbero a disposizione informazioni regolarmente aggiornate e organizzate in modo uniforme a livello di Ateneo, si potrebbe assicurare alle strutture decentrate uno strumento di pianificazione delle attività didattiche per un più razionale utilizzo degli spazi e fornire comunicazioni in tempo reale agli studenti tramite sistemi informatici appositamente studiati.

Il SA ha espresso parere favorevole sul piano di lavoro presentato.

 

2.PROGRAMMAZIONE RECLUTAMENTO PERSONALE DOCENTE E RICERCATORI TD-D ANNO 2016 

Il Rettore rammenta che:

Nella seduta del 3 maggio 2016 il SA ha espresso parere favorevole sulla assegnazione dei punti organico ai dipartimenti. Degli 8 PO destinati alla concorsualità per professori ordinari e associati: il 26% circa, pari a 2,10 PO, rientrano nella disponibilità del Rettore per la chiamata di n. 3 associati esterni; i restanti 5,9 PO sono stati ripartiti, sulla base di parametri di premialità e depauperamento, tra i dipartimenti oltre ad un posto da ricercatore a tempo determinato di tipologia b) per ciascuno.  Rispetto alla tabella presentata nel corso della seduta del 3 maggio 2016, l’assegnazione al Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche è stata corretta a 0,30 P.O., perché dopo aver effettuato gli arrotondamenti, per mero errore materiale, era stato riportato 0,40 P.O. Tenendo conto delle priorità richieste nelle delibere dei Dipartimenti come, dell’equilibrio tra le fasce e delle esigenze delle aree scientifico-disciplinari, anche compensando le varie assegnazioni per soddisfare le richieste proposte dai Dipartimenti, risulta comunque una disponibilità residua di 0,70 P.O., che come deliberato dagli Organi Accademici andranno ad incrementare la quota del Rettore da utilizzare per posti di professore associato riservate agli esterni.

Il Rettore nella consapevolezza che la programmazione non sia sufficiente a colmare le esigenze dell’ateneo in riferimento al carico didattico e alle esigenze scientifiche ribadisce l’impegno a poter utilizzare almeno in parte i P.O. 2015 nel 2017.

Il Rettore fa rilevare che le discussioni sulla programmazione del reclutamento del personale docente e ricercatori a tempo determinato devono avvenire in consiglio di dipartimento in composizione allargata, mentre nel rispetto degli art. 18 e 24 della legge 240/2010 e del vigente regolamento d’ateneo per l’assunzione di ricercatori a tempo determinato di tipologia a) e b) le richieste di posti di ricercatori a tempo determinato di tipologia a) e b) in quanto primo atto della procedura di chiamata devono essere deliberate in seduta ristretta ai soli professori di I e II fascia.

Il SA ha espresso parere favorevole alla proposta di attivazione delle seguenti procedure:

Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica:

associato riservata esterni SC 10/D4 (profilo SSD L-FIL-LET/06–Letteratura cristiana antica quota Rettore;

associato SC 10/I1 (profilo SSD L-LIN/06 –Lingua e letterature ispano-americane);

associato SC 10/L1 (profilo SSD L-LIN/12 –Lingua e traduzione –lingua inglese);

ricercatore TD tip. B SC 10/D2 –(profilo SSD L-FIL-LET/02 –Lingua e letteratura greca);

Dipartimento di Fisica:

ordinario SC 02/A1 (profilo SSD FIS/01 –Fisica sperimentale);

associato riservata esterni SC 02/D1 (profilo SSD FIS/07 –Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) quota Rettore;

ricercatore TD tip. B SC 02/B2 –(profilo SSD FIS/03 –Fisica della materia);

Dipartimento di Giurisprudenza:

ordinario SC 12/C1 (profilo SSD IUS/08 –Diritto costituzionale);

associato riservata esterni SC 12/E1 (profilo SSD IUS/13 –Diritto internazionale) quota Rettore;

ricercatore TD tip. B SC 12/C2 (profilo SSD IUS/11 –Diritto ecclesiastico e canonico);

Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura:

associato SC 08/A2 (profilo SSD ICAR/03 –Ingegneria sanitaria -ambientale);

ricercatore TD tip. B SC 08/D1 (profilo SSD ICAR/14 –Composizione architettonica e urbana);

Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica:

ordinario SC 09/G2 (profilo SSD ING-INF/06 –Bioingegneria elettronica e informatica);

ricercatore TD tip. B SC 09/G2 (profilo SSD ING-INF/06 –Bioingegneria elettronica e informatica);

Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali:

ordinario SC 09/A3 (profilo SSD ING-IND/14 –Progettazione meccanica e costruzione di macchine); ricercatore TD tip. B SC 03/B2 (profilo SSD CHIM/07 –Fondamenti chimici delle tecnologie);

Dipartimento di Matematica e informatica:

ordinario SC 01/A2 (profilo SSD MAT/03 –Geometria);

associato riservata esterni SC 01/A2 (profilo SSD MAT/02 –Algebra) quota Rettore;

ricercatore TD tip. B SC 01/A5 (profilo SSD MAT/08 –Analisi numerica);

Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia:

ordinario SC 11/A4 (profilo SSD M-STO/08 –Archivistica, bibliografia e biblioteconomia);

ricercatore TD tip. B SC 11/C2 (profilo SSD M-FIL/02 –Logica e filosofia della scienza);

Dipartimento di Sanità pubblica, medicina clinica e molecolare:

ricercatore TD tip. B SC 06/M1 (profilo SSD MED/45 –Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche);

Dipartimento di Scienze biomediche:

ordinario SC 05/E1 (profilo SSD BIO/10 –Biochimica);

associato SC 05/G1 (profilo SSD BIO/14 –Farmacologia);

ricercatore TD tip. B SC 05/D1 (profilo SSD BIO/09 –Fisiologia);

Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche:

associato SC 03/A2 (profilo SSD CHIM/02 –Chimica fisica);

ricercatore TD tip. B SC 03/C1 (profilo SSD CHIM/06 –Chimica organica);

Dipartimento di Scienze chirurgiche:

ordinario SC 06/C1 (profilo SSD MED/18 –Chirurgia generale);

ricercatore TD tip. B non essendo pervenuta nessuna richiesta il SA ha deliberato di imputare questo concorso sui punti di Ateneo e rimandare alla prossima seduta l’approvazione della richiesta del Dipartimento;

Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali:

ordinario SC 13/A2 (profilo SSD SECS-P/02 –Politica economica);

ricercatore TD tip. B SC 13/D1 (profilo SSD SECS-S/01 –Statistica);

Dipartimento di Scienze mediche “Mario Aresu”:

ricercatore TD tip. B SC 06/D3 (profilo SSD MED/16 –Reumatologia);

Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni:

associato SC 11/B1 (profilo SSD M-GGR/02 –Geografia economico politica);

associato SC 14/B2 (profilo SSD SPS/06 –Storia delle relazioni internazionali, delle società e delle istituzioni-extraeuropee);

ricercatore TD tip. B SC 13/D3 (profilo SSD SECS-S/04 –Demografia);

Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente:

ordinario SC 05/B1 (profilo SSD BIO/08 –Antropologia);

ricercatore TD tip. B SC 05/A1 (profilo SSD BIO/02 –Botanica sistematica);

Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio:

associato SC 10/G1 (profilo SSD L-LIN/01 –Glottologia e linguistica) (extra a valere su resti P.O. da restituire nei concorsi di Ottobre 2016);

associato SC 10/D1 (profilo SSD L-ANT/03 –Storia romana);

associato SC 10/N1 (profilo SSD L-OR/06 –Archeologia fenicio-punica);

ricercatore TD tip. B SC 10/C1 (profilo SSD L-ART/07 – Musicologia e storia della musica)

Il SA ha espresso parere favorevole perché i bandi per le procedure di chiamata selettiva dei professori ordinari e associati e per il reclutamento dei ricercatori TD di tipologia b) siano pubblicati nel mese di giugno 2016, mentre le procedure di chiamata valutativa dei professori ordinari e associati siano avviate nel mese di ottobre 2016, tenendo conto della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei P.O. disponibili. Il CdA deliberà sulla tipologia di concorso da attivare per ciascuna procedura di chiamata dei professori ordinari e associati.

3. REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI TECNOLOGI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL’ART. 24 BIS DELLA LEGGE 30.12.2010, N. 240

Tenuto conto del fatto che sui progetti di ricerca finanziati dall’Unione europea non è più possibile imputare spese per ricercatori a tempo determinato e assegnisti di ricerca e che invece è possibile imputare su questi e altri progetti di ricerca le spese per contratti di tecnologo a tempo determinato il SA ha approvato il relativo regolamento. Tale  figura come previsto dall’art. 24 bis della legge 30.12.2010, n. 240, svolge attività di supporto tecnico e amministrativo alle attività di ricerca e l’onere del trattamento economico è posto a carico dei fondi dei progetti di ricerca. Il tecnologo ai sensi della stessa legge non fa parte del comparto università benché il trattamento economico sia assimilabile alle categorie D3-EP3 (a seconda della tipologia di tecnologo previsto dal progetto di ricerca) e di conseguenza non consuma P.O.

Il SA ha dato mandato al Direttore Generale di informare le organizzazioni sindacali dell’emanazione del regolamento. Il Rettore raccomanda di utilizzare questa tipologia di contratto per esigenze di supporto tecnologico ai gruppi di ricerca e di riservare i contratti di ricercatore a tempo determinato e assegno ai casi di esigenze didattiche e di sviluppo scientifico dei gruppi di ricerca

4. MODIFICHE ALL’ART. 12 DEL REGOLAMENTO PER L’ASSUNZIONE DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

Il SA ha approvato seduta stante le modifiche agli art. 12 e 19 del regolamento che saranno pertanto applicate ai bandi di concorso in pubblicazione a Giugno. L’art. 12 è stato modificato per uniformare i requisiti di accesso alle recenti indicazioni del MIUR (D.I. 924/2015) e all’equipollenza degli assegni pre legge 240/2010 agli assegni ex art. 22 legge 240/2010 come previsto dal decreto mille proroghe 2015. E’ stata inoltre meglio precisata la cumulabilità ai fini del conseguimento del triennio di attività di diversi periodi anche non consecutivi di attività di ricerca in qualità di assegnista e RTD-A.  L’art. 19 è stato abrogato in quanto la possibilità di partecipare ai corsi senza dottorato di ricerca era possibile solo fino al 31/12/2015.

5. APPROVAZIONE MODIFICHE DEL REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO 

Viste criticità operative rilevate nel corso degli ultimi anni e la necessità di una semplificazione delle procedure rendono necessario un adeguamento. La modifica del Regolamento sul Sistema Bibliotecario non comporta invece alcun adeguamento o modifica del vigente Regolamento Quadro sui Servizi del SBA. Il SA ha approvato le seguenti proposte di modifica:

Art. 3 vengono eliminati i Presidenti dei consigli di biblioteca e sostituiti con quattro rappresentanti dei docenti e ricercatori designati dal Rettore sentiti i Direttori dei Dipartimenti di ciascuno dei raggruppamenti d’area riferibili alle biblioteche di Distretto; viene ridotto ad uno il rappresentante degli studenti, designato dal Consiglio degli studenti.

Art. 6 viene cassato in quanto non sono previsti i consigli di biblioteca;

Art. 7 modifiche compiti del direttore di biblioteca per quanto riguarda i rapporti con i Dipartimenti. In particolare il  direttore di biblioteca trasmette annualmente, entro il mese di settembre, ai Direttori di Dipartimento della propria area la proposta per l’attivazione o disattivazione di abbonamenti a singole riviste. Per il relativo parere vige la regola del silenzio assenso; predispone annualmente, entro il mese di ottobre, la proposta di rinnovo o attivazione degli abbonamenti a singole riviste che tiene conto delle osservazioni o richieste pervenute dai Dipartimenti della propria area; trasmette al Dirigente, entro la prima metà di novembre, la relazione consuntiva delle attività annuali svolte.  Con la stessa relazione fornisce altresì un resoconto dei rapporti intercorsi con i Direttori di Dipartimento in relazione alle esigenze e sollecitazioni ricevute.

Sulla modifica di regolamento il CdA esprimerà il parere nella seduta del 27 maggio p.v.

Il Rettore invita i Dipartimenti a segnalare rappresentanti dei docenti nella CAB che siano in grado e vogliano fattivamente adoperarsi per lo sviluppo del sistema bibliotecario di ateneo e tutti a proporre nuove iniziative editoriali cartacee o elettroniche d’ateneo ed eventi pubblici da svolgersi nei locali delle biblioteche.

6. MODIFICA ARTICOLO 59 DELLO STATUTO D’ATENEO A SEGUITO DELLA  COSTITUZIONE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E DI SANITA’ PUBBLICA

Il SA ha approvato la modifica del testo dell’articolo 59, comma 1, punto 6 cassando i riferimenti al Dipartimento di Sanità pubblica, medicina clinica e molecolare e al Dipartimento di Scienze Mediche ed inserendo il riferimento al nuovo Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica la cui costituzione è stata approvata all’inizio di maggio da SA e CdA.

7. D.M. n. 976 del 29/12/2014 -FONDO PER IL SOSTEGNO DEI GIOVANI E PER FAVORIRE LA MODILITA’ DEGLI STUDENTI –Art. 3 –AREE DISCIPLINARI DI PARTICOLARE INTERESSE COMUNITARIO.

Il Rettore comunica che in base al D.M. n. 976 del 29/12/2014, annualmente, il MIUR determina un contributo che è ripartito tra le Università statali in proporzione alla media tra il numero degli studenti iscritti al secondo anno che hanno acquisito almeno 30 CFU e il numero di laureati entro il primo anno oltre la durata normale del corso, nei corsi di laurea afferenti alle classi L-27 (Scienze e tecnologie chimiche), L-30 (Scienze e tecnologie fisiche), L-35 (Scienze matematiche), L-41 (Statistica), L-34 (Scienze Geologiche), L-8 (Ingegneria dell’informazione), L-9 (Ingegneria industriale), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), L-7 (Ingegneria civile e ambientale). Poiché il DM 976/14 prevede classi di laurea che riguardano la Facoltà di Scienze e la Facoltà di Ingegneria, il SA ha approvato di ripartire l’assegnazione per l’anno 2015, pari ad euro 38.321,00, tra le due Facoltà, impiegando i medesimi  criteri ministeriali secondo il seguente prospetto:

Assegnazione

Facoltà

corso classe iscritti laureati media percentuale assegnazione
Scienze

13.065

Informatica L-31 78 44 61 15.46 5.925
Scienze geologiche L-34 17 15 16 4.06 1.554
Matematica L-35 16 11 13,5 3,42 1.311
Fisica L-30 30 18 24 6,08 2.331
Chimica L-27 28 8 18 4,56 1.748
Scienze dei materiali L-27 0 4 2 0,51 194
Ingegneria e architettura

25.556

Ingegneria elettrica ed elettronica L-8/L-9 81 4 42,5 10,77 4.128
Ingegneria biomedica L-8/L-9 83 29 56 14,20 5.440
Ingegneria per l’ambiente ed il territorio L-7 53 15 34 8,62 3.303
Ingegneria civile L-7 90 18 54 13,69 5.245
Ingegneria chimica L-9 19 5 12 3,04 1.166
Ingegneria meccanica L-9 87 25 56 14,29 5.440
Ingegneria elettronica L-8 0 11 5,5 1,39 534
 Totali 582 207 394,5 100 38.321

dando mandato a ciascuna Facoltà di provvedere alle fasi successive per l’effettiva attribuzione degli incentivi.  I termini per l’uso delle risorse ed il loro monitoraggio, con previsione di recupero delle stesse a valere sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) degli anni successivi a quello di assegnazione, pertanto, le risorse 2015 potranno essere spese entro l’A.A. 2016/2017. Si invitano inoltre le facoltà ad utilizzare, se ritenuto opportuno, la stessa tipologia di incentivi utilizzata nell’esercizio 2014, per motivi di semplificazione gestionale e per lasciare agli studenti piena autonomia nella scelta delle modalità di spesa delle risorse di cui risultano beneficiari.

8. ATTIVAZIONE II ANNO VIII CICLO E I ANNO IX CICLO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI (D.M. 31/01/2006) – A. 2016/2017, DIPARTIMENTO DI STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO.

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione, per A.A. 2016/2017, il II anno del VIII ciclo e il I anno del IX ciclo (anno accademico 2016-2017) della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, alla possibilità di consentire l’accesso alla prova di ammissione ai laureandi della sessione autunnale di ottobre e novembre 2016 (conseguimento titolo entro il 30/11/2016),  sul relativo Piano Finanziario secondo quanto approvato dal Consiglio della Scuola in Beni Archeologici in data 20/01/2016

9. AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA BIENNALI NELL’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI IN ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE TRIENNALE TRA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA E GLI ATENEI SARDI SIGLATA IL 12.06.2015

Il pro-rettore per la ricerca Prof.ssa Micaela Morelli ha illustrato il finanziamento ottenuto dalla Fondazione Banco di Sardegna per il finanziamento di progetti di ricerca su bandi competitivi (euro 1.590.000 di cui 26.000 destinati a costi di valutazione, i criteri di suddivisione dell’importo tra le aree scientifiche (basati sulla numerosità dei ricercatori scientificamente attivi e sui costi della ricerca per ciascuna area riconosciuti a livello internazionale), le modalità di presentazione e le fasi di selezione dei progetti.

L’importo è stato suddiviso tra le aree come riportato nella seguente tabella

Aree Importo assegnato € Importo finanziabile per singolo progetto €
01 – Scienze matematiche e informatiche 54.204,00 27.102,00
02 – Scienze fisiche 80.578,00 40.289,00
03 – Scienze chimiche 154.803,00 77.401,50
04 – Scienze della terra 47.997,00 47.997,00
05 – Scienze biologiche 229.417,00 76.472,30
06 – Scienze mediche 264.844,00 88.281,30
08 – Ingegneria civile e architettura 105.786,00 52.893,00
09 – Ingegneria industriale e dell’informazione 173.775,00 86.877,50
10 – Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche 124.223,00 62.116,50
11 – Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche e scienze psicologiche 130.974,00 65.487,00
12 – Scienze giuridiche 79.733,00 39.866,50
13 – Scienze economiche e statistiche 75.177,00 37.588,50
14 – Scienze politiche e sociali 42.489,00 42.489,00
Totale 1.564.000

 

I progetti dovranno essere presentati da un responsabile (PI), che coordini un gruppo di ricerca di minimo 3 componenti e avente massimo 3 unità di ricerca. Il PI ed i componenti oltre ad appartenere all’’Università di Cagliari devono essere ricercatori attivi ai sensi del bando VQR 2011-2014, fatta salva la possibilità di partecipazione ai ricercatori a tempo determinato che non siano in possesso del requisito perché assunti successivamente al periodo considerato e non cessare dal servizio per raggiunti limiti di età nei successivi due anni rispetto alla data di pubblicazione del bando.

Il finanziamento è concesso nella misura del 100% del costo dell’intero progetto. Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. a) borse e/o contratti di ricerca che dovranno essere fruiti entro il periodo di vigenza del progetto;
  2. b) acquisizione di servizi;
  3. c) acquisizione di materiale inventariabile, materiale bibliografico e materiale di consumo;
  4. d) pubblicazioni, organizzazione di convegni e/o quote di iscrizione;
  5. e) missioni: il costo non deve superare il 15% del costo totale del progetto, a meno di eccezionali esigenze che devono essere evidenziate nel progetto.

 

La selezione dei progetti ammessi a finanziamento avviene in due fasi:

1) Fase: selezione produzione scientifica (autocertificazione)

-Punteggio relativo a 10 pubblicazioni ultimi 8 anni (2007-2014) max 60 punti attribuiti:

Potranno essere presentate un massimo di 10 pubblicazioni nel periodo 2007-2014 e saranno prese in considerazione esclusivamente le pubblicazioni indicizzate nel data base dell’Ateneo IRIS mediante gli indici di seguito riportati.

  1. A) Articoli su rivista – aree bibliometriche

Il P.I. dovrà utilizzare il quartile di collocazione della rivista (I-IV) nei ranking elaborati da ISI (JCR) o da Elsevier (SJR di SCIMAGO). In caso la rivista sia classificata in più discipline (Subject categories), il P.I. dovrà utilizzare la classificazione più favorevole al candidato. Il quartile della rivista dovrà essere relativo all’anno di pubblicazione (a stampa oppure online) dell’articolo presentato, secondo le indicazioni illustrate nella successiva sezione 2.

 

Tab. 1a – Punteggi correlati agli articoli su rivista in aree bibliometriche

Articolo

su rivista

ISI o SCOPUS

Quartile

I

Quartile

II

Quartile

III

Quartile

IV

primo, ultimo nome o corresponding author*  

5 punti

 

3 punti

 

1 punti

 

0,5 punti

nome in posizione indiscriminata  

3 punti

 

2 punti

 

0,5 punti

 

0,25 punt

 

La visualizzazione (screenshot) della pagina web della banca dati (ISI o Scopus) in cui risulta il numero delle citazioni ottenute dalla pubblicazione, nonché quella da cui si evince il quartile di collocazione della rivista (secondo le indicazioni fornite nella successiva sezione 2) devono essere salvate e allegate alla domanda di partecipazione.

A ciascuna pubblicazione dovrà essere inoltre aggiunto un punteggio in relazione al numero delle citazioni, rilevate nei database di ISI o SCOPUS. Nel caso in cui il proponente, anche in possesso del requisito, non indichi il punteggio da attribuirsi alle citazioni, non verrà attribuito alla pubblicazione alcun punteggio aggiuntivo.

Tab. 2a – Punteggi correlati alle citazioni

meno di 4 citazioni nessun punteggio aggiuntivo
5 – 20 citazioni 0,5 punti
più di 20 citazioni 1 punto

 

  1. B) Articoli su rivista – aree non bibliometriche

Si utilizzerà la distinzione tra riviste di fascia A e riviste non di fascia A, sulla base dell’ultima classificazione predisposta dall’Anvur (settembre 2015).

Tab. 1b – Punteggi correlati agli articoli su rivista in aree non bibliometriche

Articolo su rivista

primo, ultimo nome o corresponding author *

FASCIA A FASCIA NON-A
 3 punti 1         punto

 

  1. C) Altri prodotti

Tab. 1c – Punteggi correlati a Monografie

Monografie (sottoposte a referaggio o a controllo di comitato scientifico) Pubblicazione internazionale**

 

Pubblicazione nazionale
primo, ultimo nome o corresponding author * 5 punti 3 punti
nome in posizione indiscriminata 3 punti 1 punto

 

Tab. 2c – Punteggi correlati a Contributi in volume

Contributi in volume (sottoposto a referaggio o a controllo di comitato scientifico) Pubblicazione internazionale**

 

Pubblicazione nazionale
primo, ultimo nome o corresponding author * 3 punti 2 punti
nome in posizione indiscriminata 2 punti 1 punto

 

Tab. 3c – Punteggi correlati a Traduzioni

Traduzioni Comprendenti saggio introduttivo e note critiche Non comprendenti saggio introduttivo e note critiche
primo, ultimo nome o corresponding author * 1,5 punti 0,5 punti
nome in posizione indiscriminata 1 punto 0,25 punti

 

Tab. 4c – Punteggi correlati a Recensioni, Curatele e Atti di convegno

Recensioni e curatele con analisi critica, atti di convegno Pubblicazione internazionale** Pubblicazione nazionale
primo, ultimo nome o corresponding author * 0,5 punti 0,3 punti
nome in posizione indiscriminata 0,25 punti 0,15 punti

 

I frontespizi delle pubblicazioni di questa sezione C) dovranno essere allegati in formato pdf alla domanda di partecipazione.

*Per le pubblicazioni con unico autore oppure ove l’indicazione degli autori sia basata sull’ordine alfabetico, o comunque nei casi in cui la posizione degli autori non rilevi, si applicherà il massimo punteggio previsto per la relativa categoria

**Per pubblicazione internazionale si intende una pubblicazione in lingua inglese o in una lingua riconosciuta di livello internazionale dalle comunità scientifiche di riferimento nell’ambito di specifiche discipline che, a prescindere dalla sede editoriale, abbia una diffusione internazionale accertata con apposite indagini su OPAC e Metaopac  e sia presente in almeno quattro biblioteche internazionali di almeno due Paesi diversi.

 

– Coautoraggio internazionale: max15 punti

– Numerosità partecipanti: max25 punti

– Dal punteggio complessivo verranno sottratti 20 punti ai P.I. titolari di progetti finanziati su bandi Prin o L.R. 7/07 terminati nel quinquennio 2011-2015 e non rendicontati integralmente, con un margine di tolleranza del 2% sull’importo finanziato

Verifica da parte di una commissione di Ateneo (13) e selezione di numero doppio dei progetti finanziabili

2) Fase: valutazione progetto di ricerca (valutazione esterna) da parte di revisori anonimi a cura della Fondazione CARIPLO (accordo con Fondazione Banco Sardegna)

Durante la successiva discussione vengono posti diversi quesiti interpretativi e presentate richieste di modifica sulle modalità di valutazione e presentazione dei progetti, sulla composizione dei gruppi di ricerca, sulla composizione e percentuali delle singole voci del piano finanziario, sulla gestione amministrativa dei progetti in relazione ad aree, dipartimenti, PI e componenti del gruppo di ricerca.

Nel prendere atto delle difficoltà economiche dell’Ateneo, il SA ha dichiarato indispensabile il prevedere una quota d’ateneo dedicata al finanziamento di sussistenza della ricerca di base.

Al termine della discussione il SA ha approvato i contenuti della bozza di “Avviso per la presentazione di progetti di ricerca nell’Università di Cagliari” (con gli emendamenti e/o le integrazioni proposte) e ha dato mandato al Rettore, nell’eventualità si dovessero rendere disponibili ulteriori finanziamenti da destinare all’integrazione del budget attuale, di ripartire le quote alle singole aree mantenendo le medesime proporzioni.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti

 

Autori Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

 

Resoconto informale SA 12.04.2016

In apertura di seduta il Prof. Aldo Pavan ha illustrato i rischi correlati ai progetti di ricerca e cooperazione con finanziamento esterno la cui rendicontazione è soggetta ad approvazione, le tipologie di progetto e di oneri figurativi, i vincoli proposti nella Modifica Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale TA con finanziamenti esterni di cui al punto 2 dell’OdG, le regole per l’utilizzo delle disponibilità residue, e le regole per la copertura di eventuali perdite. Il Prof. Pavan ha comunicato inoltre che verrà effettuata un’analisi di tutti progetti in corso di svolgimento onde valutare l’esatta entità dei rischi correlati. Il CdA, non appena saranno disponibili i dati sui progetti  per i quali i rendiconti non sono ancora stati approvati dall’ente finanziatore, assumerà una nuova delibera sulle percentuali e le modalità di vincolo e di accantonamento su un fondo rischi sui progetti presso ciascun Dipartimento.

La riunione è proseguita con le Comunicazioni del Rettore:

1) Il 10 marzo scorso il Presidente della RAS ed i Rettori degli Atenei sardi hanno  incontrato il Ministro Giannini che ha preso l’impegno di considerare l’insularità e la densità di popolazione come fattori territoriali che danneggiano le Università sarde nel calcolo del Costo Standard Studente e, quindi, di rivalutare questi parametri per garantire un riequilibrio. Ad oggi non sono stati ancora comunicati i parametri che verranno utilizzati per il calcolo del FFO 2016 ed i parametri di riequilibrio promessi.

2) Il Rettore ha commentato le iniziative dell’Ateneo nell’ambito della Giornata del 21 marzo (Per una nuova Primavera delle Università Italiane), evidenziando la buona partecipazione della cittadinanza ed i riscontri positivi pervenuti da altri Atenei

3) Il Rettore ha illustrato la mozione dalla CRUI sulle scuole di specializzazione di area sanitaria in cui si chiede al MIUR l’abrogazione dell’art. 8, comma 1, della Legge n. 401/2000, in modo da rimuovere le cause del blocco dei bandi di formazione specialistica per i laureati magistrali non medici.

4) Il Rettore ha illustrato il Report sulla VQR già inviato a tutti i componenti dell’Ateneo dal Prorettore per la Ricerca ed in via di aggiornamento in seguito all’inserimento volontario di ulteriori prodotti della ricerca.

Comunica inoltre che la Direzione per la Ricerca ed il territorio inizierà nei prossimi giorni un’analisi delle SUA-RD dei dipartimenti ed a seguire della VQR.

5) Il 30 marzo 2016 si è insediato il Comitato per l’Anno Gramsciano, presieduto dall’Assessore alla Cultura Claudia Firino e composto da: Associazioni Gramsciane, Fondazione Banco di Sardegna, Comuni di Ales, Cagliari, Ghilarza e Santulussurgiu, Università di Cagliari (Patrizia Manduchi) e di Sassari (Francesco Soddu).

Il Comitato definirà e concorderà una programmazione condivisa di progetti già avviati o da avviare nell’ambito delle celebrazioni del 125° della nascita e del 80° della morte di Antonio Gramsci.

L’Università di Cagliari ha presentato il progetto “Dalla Sardegna al mondo: percorsi gramsciani” Convegno internazionale (periodo da definire) suddiviso in tre sessioni:

  • Sessione scientifica, sullo stato dell’arte degli studi gramsciani in Italia e nel mondo;
  • Sessione politologica, sulle azioni gramscianamente ispirate in ambito politico e sociale;
  • Sessione culturale-artistica, sulla produzione in ambito culturale e artistico ispirata alla figura e al pensiero di Gramsci.

Tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi a Patrizia Manduchi (manduchi@unica.it) o alla segreteria del GramsciLab: gramscilab@gmail.com.

6) Nomina del Prof. Ignazio Macchiarella quale referente dell’Ateneo nel Consiglio d’Amministrazione della “Fondazione Maria Carta”. Tra le attività programmate per il 2016 ci sono la realizzazione di “conferenze concerto” da svolgere presso altre università italiane oppure presso “circoli sardi” in Italia e all’estero. L’Ateneo parteciperà gestendo i contatti con le Università di Pavia/Cremona, Firenze e Roma-La Sapienza, curando l’aspetto della divulgazione scientifica e presentando un quadro delle forme e dei significati del far musica oggi in Sardegna basato sulla propria attività di ricerca. Le conferenze in questione saranno interamente finanziate dalla Fondazione.

La Fondazione ha avviato forme di collaborazione con istituzioni della Corsica per attività di ricerca e promozione in campo musicale. L’Ateneo potrà partecipare curando la parte scientifica, in particolare elaborando dei progetti di ricerca congiunti in vista di prossimi bandi di finanziamento europei.

Infine, l’Ateneo potrà partecipare alla ripresa dell’attività di ricerca della Fondazione focalizzando l’attenzione soprattutto sullo specifico femminile nel far musica di Sardegna.

7) L’Ateneo ha aderito al Progetto per la costituzione della Rete delle Università per la sostenibilità (RUS) proposto dall’Università Ca’ Foscari  e sostenuto dalla CRUI, e ha  nominato il Prof. Italo Meloni come referente d’Ateneo a cui tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi.

La finalità principale della RUS è la diffusione della cultura e della pratica della sostenibilità, in modo da rafforzare la riconoscibilità dell’esperienza italiana a livello internazionale e da incrementare le ricadute positive in termini ambientali, etici e sociali delle azioni poste in essere dai membri della rete. I Principali obiettivi del progetto sono:

  • formazione e aggiornamento per tutti gli Atenei italiani (personale docente e PTA) ed eventualmente anche per i docenti di scuole di altro ordine e grado;
  • creazione e condivisione di iniziative inerenti il tema della sostenibilità dei campus e di nuove progettualità, nel campo della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico, così come in quello dell’attività di conduzione e gestione degli Atenei (es. ricerche sull’implementazione dei Sustainable Development Goals);
  • disseminazione e trasferimento tra i membri delle best practices e degli input forniti dalle reti internazionali; – creazione di una community inter-Ateneo, capace di rappresentare adeguatamente gli Atenei italiani a livello internazionale;
  • promozione di progetti già sperimentati con successo sia all’interno che all’esterno degli Atenei in altre realtà (es. living labs per le città);
  • implementazione di un sistema comune e condiviso per il monitoraggio delle prestazioni ambientali e sociali degli Atenei;
  • sviluppo della dimensione educativa dei programmi universitari al fine di incidere sull’adozione di corretti stili di vita da parte degli studenti.

8) Il Rettore comunica la stipula di un Protocollo d’intesa con l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (ISCOM), organo tecnico-scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico. La finalità del Protocollo è facilitare i rapporti di reciproca collaborazione attraverso le rispettive strutture per individuare ed attivare  programmi congiunti di ricerca e formazione, in particolare,  nel campo delle telecomunicazioni, dell’informatica, della chimica, della fisica, dell’elettronica. La collaborazione prevede altresì l’attivazione di borse di studio, stage e tirocini e scambi di ricercatori da regolare sulla base delle norme vigenti. Le attività relative a tali programmi saranno definite dalle Parti mediante specifiche Convenzioni esecutive. I referenti scientifici del Protocollo sono:

  • per conto di UNICA: Prof.ssa Maria Francesca Casula  (Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche);
  • per conto di ISCOM: Dr.ssa Anna Stefania Michelangeli.

9) Il Rettore illustra la seconda edizione del Convegno UniCA e Impresa che si terrà il 21-22 giugno prossimi. Gli obiettivi sono:

  • far conoscere le ricerche dell’Ateneo, come possibile occasione di innovazione per le imprese del territorio;
  • illustrare i servizi di supporto al contatto Università – Imprese offerti dall’Ateneo (Industrial Liaison Office, Ufficio Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca);
  • illustrare le gli incentivi che la legge offre alle imprese per concretizzare il collegamento con l’Università (Apprendistato, Tirocini).

Rispetto allo scorso anno, si prevede un maggiore spazio di dialogo/ascolto delle esigenze delle aziende.

10) Il Rettore illustra il progetto di realizzazione della nuova Residenza universitaria di Viale La Plaja e comunica che si è ancora allo stadio di stipula della convenzione ERSU-Comune di Cagliari cui seguirà la concessione edilizia.

11) Il Rettore comunica che nella prossima seduta verrà illustrata dal Prof. Elio Usai l’analisi delle attività svolte dal Presidio Qualità d’Ateneo, delle criticità rilevate in ambito organizzativo sia a livello centrale che periferico e dei rischi in fase di accreditamento.

12) Il Rettore comunica l’avvio del processo di Pianificazione Strategica dell’Ateneo 2016-2021, gli obiettivi generali e le fasi del processo di costruzione di cui si prevede la conclusione per il mese di luglio p.v.

Sono stati quindi approvati a ratifica Decreti rettorali riguardanti: la modifica della denominazione del master di secondo livello da Business Intelligence e Sistemi di Supporto alle Decisioni in Business Intelligence e Data Science; adeguamento RAD 2016-2017 alle osservazioni del CUN; indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi centrali e periferici; il potenziale formativo per l’A.A. 2016-17 dei corsi ad accesso programmato nazionale; approvazione relazione piano di razionalizzazione partecipazioni societarie; autorizzazione stipula contratti d’insegnamento Facoltà Studi Umanistici; proposta modifica ordinamenti didattici delle 39 scuole di specializzazione di area sanitaria; nomina dei seguenti componenti del collegio dei revisori dei conti:  Avv. Dott. Giovanni Caocci Avv. Dello Stato in quiescenza Presidente, Dott.ssa Elisabetta Oriana Orgolesu designata dal MIUR componente effettivo, Dott. Giuseppe Grasso designato dal MEF componente effettivo, Dott. Vito Abbadessa designato dal NIUR componente supplente, Dott. Stefano Duce designato dal MEF componente supplente.

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) Programmazione P.O.

E’ stato espresso parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la rimodulazione dei 16,97 P.O. residui degli anni 2012-2013-2014, prendendo atto che la stessa potrà essere attuata solo in parte (11,80 PO) a causa delle limitate risorse finanziarie dell’Ateneo. Questi sono stati ripartiti in 2,30 PO per il personale TA (1,5 per 5 cat. D, 0,75 per 3 cat. C, 0,05 non utilizzabili per altri ruoli), 8 P.O. per professori (2,10 per professori associati riservati agli esterni, 0,90 per 3 professori ordinari e 1,20 per 6 professori associati con procedura selettiva libera, 1,20 per 4 professori ordinari e 2,60 per 13 professori associati con procedura riservata agli interni), 1,5 P.O. per 3 ricercatori a tempo determinato di tipologia B a cui vanno aggiunti 14 posti assegnati dal MIUR.

E’ stato espresso parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la programmazione, e il relativo caricamento sul sito PROPER, dei 19,06 P.O. assegnati per il 2015, prendendo atto che gli stessi non sono utilizzabili nell’anno corrente per mancanza di risorse finanziarie nel budget 2016.

Il parere è stato trasmesso al Consiglio di Amministrazione per la deliberazione di competenza.

I criteri di ripartizione dei P.O. ai dipartimenti verranno discussi il prossimo 18 aprile con la consulta dei direttori di dipartimento e quindi con i presidenti di facoltà. Si propone utilizzare indicatori dipendenti dalla composizione numerica dei Dipartimenti  ed in particolare:

Indicatori di incentivo

  • Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione, Orientamento
  • Ricerca: VQR e SUA-RD
  • Responsabilizzazione: Valutazione ex-post reclutamento
  • Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi-Montalcini, cattedre G. Natta, ERC
  • Miglioramento performances (dal 2017)

Indicatori di riequilibrio

  • Cessazioni
  • Sostenibilità didattica
  • Parità di genere
  • Numerosità attuale Dipartimenti o clausola di salvaguardia

Il Rettore ricorda che nel 2016 l’Ateneo dovrebbe avere un posto a valere sui fondi ministeriali del piano straordinario professori ordinari e 2 posti nel 2017.

Il Rettore comunica infine che posti di ricercatore a tempo determinato di tipologia A potrebbero essere banditi in seguito alla disponibilità di fondi UE-RAS e che intende individuare un meccanismo che stabilisca una forma di costo in punti organico anche per questa tipologia benché non vi sia obbligo di legge in tal senso.

2) Sono state approvate Modifiche agli articoli 6, 7 bis e 9 del Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale TA con finanziamenti esterni.

Art. 6, comma  9 Nel caso di finanziamento di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, l’utilizzo delle risorse finanziarie, rimborsate direttamente dall’ente finanziatore, deve prevedere che:

  • una quota pari al 3% venga destinata al bilancio dell’ateneo;
  • una quota del 1% venga destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo;
  • una quota non superiore al 1,25% deve essere destinata dal responsabile scientifico del progetto all’ateneo al fine di incrementare la dotazione del dipartimento di riferimento.

Il totale di tali quote non potrà comunque superare il 50% delle voci esenti da specifici vincoli di spesa e delle risorse derivanti dalla rendicontazione del costo del personale strutturato calcolato sulla base del massimo previsto a bando, nel caso in cui tali spese ammissibili e rendicontabili siano rimborsate direttamente dall’ente finanziatore. In tal caso la riduzione delle quote da trasferire dovrà essere rimodulata proporzionalmente.

Il vincolo delle quote deve avvenire all’atto dell’iscrizione a budget del progetto sulla base della approvazione definitiva del piano finanziario da parte dell’Ente/Organismo finanziatore. Il trasferimento delle quote dovrà avvenire non oltre l’esercizio di riconoscimento del rendiconto finale del progetto da parte dell’ente finanziatore. Il Consiglio di Amministrazione potrà valutare particolari situazioni che richiedano una deroga ai criteri di ripartizione sopra indicati.

Art.7, comma 4. Dall’entrata in vigore del presente regolamento i limiti previsti dall’art. 66, comma 3, del D.P.R. 382/80 possono essere superati sulla base delle disposizioni normative e contrattuali vigenti. In tal caso, sulla quota eccedente, viene effettuata una trattenuta del 5% a favore del bilancio di Ateneo.

Art. 7-bis. Eventuali compensi a favore di docenti e ricercatori, nell’ambito di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, possono essere riconosciuti nei limiti e nelle forme di quanto specificamente previsto dai bandi e nei piani finanziari dei progetti ed in conformità delle regole procedurali e di rendicontazione del relativo programma di finanziamento.

Art. 9. Il comma 9 dell’articolo 6 si applica integralmente ai progetti di nuova iscrizione nella contabilità d’Ateneo a partire dal 1 gennaio 2016, nonché a tutti i progetti in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento, con esclusione di quelli approvati o ammessi a finanziamento anteriormente al 08/03/2013 ai quali si applica la previgente disciplina regolamentare.

Eventuali rimborsi dei versamenti già effettuati dai dipartimenti su singoli progetti, sulla base della vigente disciplina, saranno valutati caso per caso dal Consiglio di Amministrazione.

Riassumendo, per effetto della nuova proposta di regolamento e della costituzione del fondo rischi, i prelievi sui singoli progetti sarebbero (tutti calcolati sull’ammontare del finanziamento):

  • 4% all’Ateneo
  • 1.25% massimo al Dipartimento (decisione del Dipartimento)
  • 3% al fondo rischi

Il totale sarebbe 8.25% massimo: considerando che il fondo rischi è un accantonamento fisso, il cui ammontare sarà stabilito per ogni dipartimento, i prelievi al 3% servono a raggiungere quella cifra. Una volta raggiunta, i prelievi più vecchi potrebbero essere restituiti, con meccanismo da stabilire.

3) Al fine di recepire quanto disposto dal legislatore nazionale con il comma 50, dell’art. 1 della Legge 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di stabilità 2016) è stata approvata la Modifica dell’art. 15 del Regolamento per le missioni in Italia e all’estero. La nuova norma precisa che solo per le borse di mobilità Erasmus Plus erogate agli studenti si applicano le esenzioni fiscali previste all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170. Per mantenere lo stesso profilo di esenzione anche sulle borse per mobilità Erasmus Plus erogate a favore del personale dipendente dell’Università è infatti necessario ricorrere a quanto disposto dall’apposita normativa tributaria italiana che, con l’art. 51, comma 5 del DPR 917/86 (TUIR), consente la piena esenzione solo in presenza di rimborso analitico delle spese di missione che, pertanto, devono essere debitamente documentate.

E’ stata presentata interrogazione sulla semplificazione della procedura di accertamento delle attività svolte durante le missioni all’estero.

4) Dottorati di ricerca

Per l’A.A. 2016/2017 è stata confermata l’offerta formativa del corrente A.A. con il rinnovo dei 15 corsi di dottorato accreditati dal MIUR.

Il Rettore fa presente che le risorse per finanziare 15 dottorati di ricerca sono di difficilissima reperibilità e ritiene necessario avviare – a sostegno delle attività di ricerca, didattica, innovazione e di sostenibilità finanziaria – il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo (A.A. 2017/2018). Le 88 borse di dottorato di ricerca necessarie per l’attivazione del XXXII ciclo, alle quali sono da aggiungere quelle stanziate da alcuni Dipartimenti, verranno finanziate con le seguenti risorse:

  • fondi ministeriali dedicati ai dottorati di ricerca e fondi di bilancio;
  • risorse del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020, qualora si addivenisse alla stipula della convenzione con la Regione Sardegna in data antecedente alla pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione ai dottorati;
  • in subordine, qualora non si verificasse la condizione di cui al precedente punto 2, con fondi del bilancio di Ateneo, “Accantonamento per spese future e/o impreviste anni 2016/2017/2018”.

Le borse di studio sono state assegnate ai dottorati tenendo conto delle indicazioni per la ripartizione  approvate dagli Organi Accademici negli anni precedenti e delle esigenze manifestate dai Dipartimenti. Il Rettore informa inoltre che l’Ateneo, quale sede convenzionata, dall’a.a. 2013/2014, con il corso di dottorato in Bioingegneria e Robotica – Bioengineering and Robotics dell’Università di Genova, in conformità agli impegni assunti all’atto dell’adesione, finanzierà 1 borsa di studio per il XXXII ciclo, con l’impegno del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica di mettere a disposizione ulteriori 2 borse.

Il parere favorevole del SA sulla proposta di ripartizione delle 88 borse di studio è condizionato al conforme parere del Nucleo di Valutazione di Ateneo.

Il Rettore ha comunicato che nel bando sarà inserito l’obbligo per i dottorandi titolari di borsa di studio di svolgere almeno 8 mesi di attività all’estero salvo specifica deroga del SA. Alcuni componenti del SA hanno manifestato forti perplessità in merito

Il SA ha conferito mandato al Rettore:

  • di apportare alla ripartizione delle borse le modifiche che si rendessero necessarie;
  • di determinare il numero dei posti da bandire, nel rispetto del limite indicato dal Ministero;
  • di porre in essere tutti gli atti necessari alla conclusione dell’iter amministrativo per l’approvazione delle proposte di dottorato in tempo utile per la trasmissione delle stesse al MIUR e all’ANVUR entro il termine del 15.4.2016
  • di avviare il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo.

5) Sono state approvate alcune modifiche di carattere formale e non sostanziale al Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca. Le principali riguardano:

  • l’art. 1 per gli assegni istituzionali: Il SA, sulla base dei finanziamenti annualmente stanziati dal CdA, programma il numero degli assegni di ricerca nel modo seguente:
    1. su proposta del Rettore, destina una parte degli assegni alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale;
    2. ripartisce fra i dipartimenti gli assegni da destinare alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di specifico interesse.
  • A tal fine, l’Ateneo provvede all’emanazione di un avviso interno per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte dei dipartimenti medesimi. Le proposte tematiche, selezionate dai dipartimenti, sono sottoposte alla valutazione di una Commissione di Ateneo, costituita ad hoc con D.R., che predispone una graduatoria sulla base di criteri connessi alla qualità della produzione ed attività scientifica dei proponenti. Gli assegni su altri fondi possono essere conferiti, su richiesta dei dipartimenti e dei docenti responsabili, nell’ambito di specifici progetti di ricerca dotati di propri finanziamenti, erogati da parte di soggetti pubblici o privati.
  • La durata complessiva degli assegni (compresi i rinnovi) è stata adeguata all’art. 6 comma 2bis del D.L. n. 192 del 31.12.2014, ed è stata quindi portata a sei anni.
  • Per gli assegni su altri fondi sono stati semplificati i requisiti di partecipazione, prevedendo che possano concorrere candidati privi del dottorato di ricerca purché siano in possesso di adeguati titoli scientifici e siano stati titolari di precedenti contratti di ricerca di durata non inferiore complessivamente a due anni, anche non continuativi.
  • Sono stati stabiliti precisi vincoli in termini di produttività scientifica per il rinnovo delle diverse annualità degli assegni.

6) Programmazione assegni istituzionali 2016

Il SA ha espresso parere favorevole:

  • sulla destinazione delle risorse disponibili relative alla premialità didattica anni 2014 e 2015 e sui fondi già destinati agli assegni di ricerca per la copertura del bando di n. 27 assegni di ricerca istituzionali.
  • sulla programmazione degli assegni istituzionali per l’anno in corso relativamente dei seguenti progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale proposte dal Rettore:
    • La figura di Antonio Gramsci quale patrimonio identitario e culturale per lo sviluppo del territorio;
    • Sistema integrato di elaborazione di dati a supporto delle decisioni;
    • Soluzioni innovative per il miglioramento dell’efficienza energetica del Polo Universitario di Monserrato;
    • Comunicazione e divulgazione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo finalizzate all’orientamento.

Per le restanti 23 annualità, il SA ha conferito mandato al Rettore a procedere, per il tramite dei competenti uffici, all’avvio della procedura di raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei dipartimenti a conclusione della quale si provvederà all’emanazione di un unico bando.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Tra le varie ed eventuali sono state presentate:

– Richiesta di utilizzo di un idoneo strumento di riconoscimento di studenti che abbiano avviato il percorso per la variazione di genere: il SA ha conferito mandato al Rettore di effettuare un’analisi della fattibilità amministrativa;

– Richiesta di adesione dell’Ateneo alla Carta per i Diritti degli Studenti Universitari;

– Richiesta di regolamentazione dei festeggiamenti per le lauree in modo da tutelare le normali attività didattiche, scientifiche ed amministrative dell’Ateneo ed il decoro dello stesso;

– Richiesta di servizi di videosorveglianza nelle aule studio onde evitare episodi di vandalismo durante gli orari di apertura.

 

Autori Mariarosa Cardia, Roberto Crnjar, Michele Mascia, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Francesco Paoli

 

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