Tutti gli articoli di Michele Mascia

Resoconto SA 26.07.2019

Resoconto informale del Senato Accademico

26 Luglio 2019

 

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. a) Assemblea CRUI

Il Rettore comunica che UniCa ha chiesto alla CRUI di esprimere parere negativo sullo Schema di Decreto Ministeriale relativo ai criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per l’anno 2019, che, all’articolo 6, prevede la possibilità di istituire nuove università private.

Il Rettore e il Direttore Generale illustrano al SA le problematiche riguardanti l’applicazione della circolare del Prof. Giuseppe Valditara, Capo del Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca, sugli acquisti fuori MEPA; la circolare è comunque un atto giuridicamente subordinato rispetto alla legge, che quindi è da considerare prioritaria. Il DG osserva inoltre che la percentuale di acquisti fuori MEPA di UniCa è elevata.

 

  1. b) Eventi d’Ateneo

– 27.09.2019: Notte dei Ricercatori.

– 04.10.2019: ore 19:00 Aula Magna Ingegneria e Architettura «Mario Carta» Lectio Magistralis del Prof. Piergiorgio Odifreddi all’interno della rassegna, ideata e organizzata dal Prof. Lucio Cadeddu, M=M(c,t)+m : Matematica tra cinema, teatro e musica. Si vedano le slides.

 

  1. c) Cagliari Festivalscienza 2019 Premio “Donna Di Scienza”

Il Rettore chiede di promuovere al massimo la partecipazione all’evento, presentato in precedenti sedute del SA e dettagliato nelle slides.

 

  1. d) Lettera del Rettore ai Direttori di Dipartimento sui Criteri per l’individuazione dei SSD per posti

da professore e ricercatore da bandire

Il Rettore illustra la lettera inviata ai direttori.

 

Caro Direttore,

ritengo opportuno che i Dipartimenti aggiornino i criteri oggettivi per l’individuazione delle priorità dei SSD relativi ai posti da professore e ricercatore da bandire.

I criteri dovranno necessariamente riguardare, sempre su base oggettiva, le esigenze didattiche, di ricerca e di terza missione, e tenere conto degli obiettivi del piano strategico d’Ateneo, degli obiettivi descritti nel Documento di Politica della didattica e del Piano triennale del Dipartimento.

Una volta approvati dal Consiglio di Dipartimento e sottoposti all’attenzione degli Organi Collegiali, i criteri dovranno essere utilizzati ogni qual volta si debba effettuare la programmazione dei posti da bandire.

A partire dalle prossime programmazioni, non saranno più prese in considerazioni richieste di posti che non siano motivate sulla base dell’applicazione dei criteri approvati dal Consiglio di Dipartimento.

 

 

PARTE A

 

  1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

 

  1. a) Adesione Università degli Studi di Cagliari alla «Carta dell’Adamello» in difesa del clima, iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Brescia attraverso l’evento «CFC – Climbing For Climate

Il Rettore presenta l’evento «CFC – Climbing For Climate» tenutosi lo scorso 19-20 luglio 2019 sul ghiacciaio dell’Adamello. Prorettori e Delegati delle Università Italiane sono saliti a piedi a tremila metri di quota sul Ghiacciaio dell’Adamello, il più grande ghiacciaio italiano, che, in base ai modelli matematici sviluppati da ricercatori italiani, scomparirà entro la fine del secolo per effetto del riscaldamento globale.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di sottoscrivere la «Carta dell’Adamello»: una dichiarazione che impegna le istituzioni aderenti a collaborare con la società civile per combattere il riscaldamento globale. Il contenuto della carta dell’Adamello e quanto sottoscritto dagli Atenei sono riportati nelle slides.

Il Senato Accademico esprime parere positivo alla sottoscrizione della carta dell’Adamello.

 

  1. b) Iniziative dell’Ateneo a favore dell’efficientamento energetico

Il Rettore comunica al Senato Accademico che la pratica concernente le “Iniziative dell’Ateneo a favore dell’efficientamento energetico” è stata esaminata dal Consiglio di Amministrazione che ha assunto le determinazioni per la parte di propria competenza.

Il Rettore ringrazia il Prof. Pilo, presente in seduta, che illustra dettagliatamente la parte tecnica dei progetti con le slide di riferimento. Il Dott. Urru ricorda che l’Ateneo è beneficiario di due finanziamenti a regia regionale, finalizzati all’efficientamento energetico delle strutture universitarie, facenti capo rispettivamente a fondi POR FESR 2014-2020 e a fondi FSC 2014-2020.

 

  1. PROGRAMMAZIONE UTILIZZO P.O. – ASSEGNAZIONE QUOTA RETTORE

Considerato che il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia ha deliberato in maniera difforme rispetto alla programmazione presentata nel corso della riunione programmatica con il Rettore, la Presidente della Facoltà di Studi Umanistici, e i Direttori del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali e del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, non sono più rilevabili le condizioni che avevano portato alla decisione di affidare ad esso una quota rettorale (0.3 PO). Il Rettore pertanto propone che i 0,30 PO siano assegnati al Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente per la copertura mediante procedura valutativa di un posto di professore ordinario SC 05/I1 (profilo SSD BIO/18 – Genetica).

Il SA esprime parere favorevole.

 

  1. MODIFICA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEL TITOLO DI PROFESSORE EMERITO

Il SA approva la proposta di modifica del regolamento, con la previsione che la richiesta di attribuzione sia sottoposta al Dipartimento da uno o più Professori ordinari o associati, di norma afferenti al medesimo SSD, al Direttore del Dipartimento cui afferiva il docente, entro un anno dalla cessazione dal servizio. La precedente formulazione non specificava l’afferenza dei presentanti allo stesso SSD del candidato.

 

  1. SCHEMA GENERALE DI REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLE FACOLTÀ

Il Rettore propone al Senato Accademico lo Schema di Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento delle Facoltà di Ateneo, in analogia a quanto già fatto per i dipartimenti, che recepisce le norme dello Statuto e dei Regolamenti di Ateneo.  Il Rettore comunica di aver inviato ai Presidenti di Facoltà la proposta in tempo utile per recepire eventuali osservazioni e che quelle pervenute sono state accolte nel testo. Il documento viene approvato dando mandato al Rettore di apportare le rettifiche emerse durante la discussione.

 

  1. MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL’ORGANISMO PREPOSTO AL BENESSERE ANIMALE (OPBA) E AGGIORNAMENTO COMPONENTI DELL’ORGANISMO MEDESIMO

IL SA approva la modifica del Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dell’Organismo per il benessere degli Animali illustrata nelle slides, ed esprime parere favorevole alla proposta di nomina della Dott.ssa Barbara Tuveri Responsabile del benessere animale nell’OPBA di Ateneo.

 

  1. REGOLAMENTI DIDATTICI A.A. 2019/2020 DEI CORSI DI STUDI COORDINATI DALLA FACOLTÀ DI BIOLOGIA E FARMACIA, DALLA FACOLTÀ DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA E DALLA FACOLTÀ DI SCIENZE

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico i Regolamenti Didattici A.A. 2019/2020 dei Corsi di Studio coordinati dalle Facoltà di Biologia e Farmacia, di Scienze, e di Ingegneria e Architettura.

Il regolamento didattico di un corso di studio specifica gli aspetti organizzativi del corso secondo il relativo ordinamento, nel rispetto della libertà d’insegnamento, nonché dei diritti-doveri dei docenti e degli studenti (dettagli nelle slides). Il Senato Accademico approva i Regolamenti Didattici A.A. 2019/2020 dei corsi di studio allegati alla presente istruzione a condizione che il Consiglio di Amministrazione esprima parere favorevole nella seduta del 29.07.2019.

 

  1. ISTITUZIONE MASTER 2018/2019

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico due proposte di master di II livello (dettagli nelle slides):

 

Denominazione

master

Struttura di

riferimento

Livello Durata N. Posti

min/max

Tasse
1. Architettura del

paesaggio

Dipartimento di

Ingegneria civile, ambientale e Architettura

II 10 mesi 10/20 € 3.000,00
2 Progettazione

Europea (MaPE)

Dipartimento di

Scienze economiche ed aziendali

II 1 anno 15/25

+

2/4 uditori proposti  dall’ente  finanziatore

€ 3.000,00

da versare in 3 rate

 

IL SA esprime parere favorevole all’istituzione dei master di II livello in Architettura del paesaggio e in Progettazione Europea (MaPE) A.A. 2018/2019

 

  1. MODIFICA ART. 7 BIS DEL REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DAL PERSONALE DOCENTE E DAL PERSONALE TA CON FINANZIAMENTI ESTERNI

Il Rettore sottopone all’attenzione dei presenti, per la relativa approvazione, la modifica dell’art. 7 bis del Regolamento, al fine di adeguare lo stesso alle disposizioni di cui all’art. 9 della legge n.  240/2010: “…le università possono prevedere, con appositi regolamenti, compensi aggiuntivi per il personale docente e tecnico amministrativo che contribuisce all’acquisizione di commesse conto terzi ovvero di finanziamenti pubblici o privati”, e in particolare prevedere che i compensi possano essere erogati anche al personale tecnico amministrativo. Il SA approva.

 

  1. REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE – PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

Il Direttore Generale segnala che si è reso necessario riscrivere il Regolamento di Ateneo sul procedimento disciplinare del personale tecnico amministrativo in quanto il vigente Regolamento non è più coerente con le norme di legge e con le disposizioni del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca (dettagli nelle slides). Il SA approva la proposta di regolamento.

 

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONE GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE SELETTIVE DI CHIAMATA DI COMPLESSIVI 8 PROFESSORI ORDINARI E 9 PROFESSORI ASSOCIATI (DD.RR. N. 670-671-672/2019)

 

Il SA procede al sorteggio dei commissari per le seguenti procedure. I dettagli del procedimento di estrazione sono riportati nelle slides.

 

Procedure selettive PO

N. Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento
1 12/C1 IUS/08 Giurisprudenza
2 08/B3 ICAR/09 Ingegneria civile, ambientale e Architettura
3 08/D1 ICAR/14 Ingegneria civile, ambientale e Architettura
4 09/G1 ING-INF/04 Ingegneria elettrica ed elettronica
5 10/E1 L-FIL-LET/09 Lettere, Lingue e Beni Culturali
6 13/B1 SECS-P/07 Scienze economiche ed aziendali
7 11/B1 M-GGR/02 Scienze politiche e sociali
8 11/A5 M-DEA/01 Scienze politiche e sociali

 

Procedure selettive PA riservate agli esterni

N. Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento
1 06/A4 MED/08 Scienze mediche e sanità pubblica
2 06/M2 MED/44 Scienze mediche e sanità pubblica

 

Procedure selettive PA

N. Settore  concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento
1 02/A1 FIS/01 Fisica
2 12/E3 IUS/06 Giurisprudenza
3 09/E4 ING-INF/07 Ingegneria elettrica ed elettronica
4 03/A2 CHIM/02 Scienze chimiche e geologiche
5 04/A1 GEO/09 Scienze chimiche e geologiche
6 03/D1 CHIM/10 Scienze della vita e dell’ambiente
7 05/A1 BIO/03 Scienze della vita e dell’ambiente

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 24 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) (D.R. 27.05.2019, N. 601 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 42 DEL 28.05.2019).

 

Il SA procede al sorteggio e alla nomina dei commissari per le seguenti procedure. I dettagli del procedimento di estrazione sono riportati nelle slides.

 

N. SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 02/B2 FIS/03 Fisica
2 02/D1 FIS/07 Fisica
3 12/A1 IUS/01 Giurisprudenza
4 08/E1 ICAR/17 Ingegneria civile, ambientale e Architettura
5 08/F1 ICAR/20 Ingegneria civile, ambientale e Architettura
6 09/E2 ING-IND/33 Ingegneria elettrica ed elettronica
7 09/H1 ING-INF/05 Ingegneria elettrica ed elettronica
8 08/B2 ICAR/08 Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali
9 10/E1 L-FIL-LET/09 Lettere, Lingue e Beni Culturali
10 11/A2 M-STO/02 Lettere, Lingue e Beni Culturali
11 11/A3 M-STO/04 Lettere, Lingue e Beni Culturali
12 01/A4 MAT/07 Matematica e informatica
13 01/A6 MAT/09 Matematica e informatica
14 11/E4 M-PSI/07 Pedagogia, psicologia, filosofia
15 05/G1 BIO/14 Scienze biomediche
16 11/E1 M-PSI/02 Scienze biomediche
17 03/C1 CHIM/06 Scienze chimiche e geologiche
18 06/F3 MED/32 Scienze chirurgiche
19 05/A1 BIO/02 Scienze della vita e dell’ambiente
20 05/A1 BIO/15 Scienze della vita e dell’ambiente
21 13/B4 SECS-P/11 Scienze economiche ed aziendali
22 06/B1 MED/09 Scienze mediche e sanità pubblica
23 06/M2 MED/43 Scienze mediche e sanità pubblica
24 14/C2 SPS/08 Scienze politiche e sociali

 

 

  1. NDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) (D.R. 18.06.2019, N. 673 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 48 DEL 18.06.2019).

 

Il SA procede al sorteggio e alla nomina dei commissari per la seguente procedura:

 

N. SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 08/B2 ICAR/08 Ingegneria civile, ambientale e Architettura

 

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 2 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (D.R. N. 674 DEL 18.06.2019 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4ª SERIE SPECIALE – N. 48 DEL 18.06.2019).

 

Il SA procede al sorteggio e alla nomina dei commissari per le seguenti procedure:

 

N. SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 10/L1 L-LIN/12 Lettere, Lingue e Beni culturali
2 06/C1 MED/18 Scienze chirurgiche

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (FINANZIATO DALLA REGIONE SARDEGNA, CON L’AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA – ANNO 2017 – POR SARDEGNA FSE 2014-2020 – ASSE III “ISTRUZIONE E FORMAZIONE” – AZIONE 10.5.12  (D.R. N. 675 DEL 18.06.2019 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 48 DEL  18.06.2019)

 

Il SA procede al sorteggio e alla nomina dei commissari per la seguenti procedura

 

N. SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 06/D3 MED/15 Scienze mediche e sanità pubblica

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI UN RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) DELLA L.240/10 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI FISICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 02/A1 (profilo SSD FIS/01) FINANZIATO CON FONDI PRIN 2017 E FONDI INFN – SEZIONE DI CAGLIARI

Sospesa

 

 

PARTE B

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

 

  1. Ratifica Decreti Rettorali
  2. Rinnovo Convenzione tra INAF e UNICA per scambio docenti ai sensi del D.M.24786 del 27.11.2012
  3. Politiche della qualità: c) Correzione errori materiali: Relazione integrata sulla performance 2018; Allegato 3, DSPI aggiornamento 2019
  4. Designazione rappresentante di Ateneo per il Consorzio Interuniversitario Nazionale Metodologie e Processi Innovativi di Sintesi – C.I.N.M.P.I.S.
  5. Proposta di rinnovo dell’adesione a CINIGEO ai sensi dell’articolo 14 dello Statuto del Consorzio e nomina rappresentante UniCa nel Consiglio Direttivo
  6. Rinnovo rappresentante Ateneo nell’assemblea dei soci CNIT – triennio 2020/2022
  7. Designazione dei rappresentanti delle Università consorziate nel Consiglio Direttivo del CoNISMa per il triennio 2019/2021

 

* Mozioni e Interrogazioni rappresentanze studentesche Mozione riguardante il supporto alla richiesta di un incremento del numero di borse di specializzazione di area medica

Il Pro Rettore Vicario Prof. Mola risponde che il Rettore prenderà in considerazione le richieste delle rappresentanze studentesche nel prossimo Senato Accademico.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto SA 25.06.2019

Resoconto informale del Senato Accademico

25 Giugno 2019

 

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. a) Eventi d’Ateneo:
  • 27 giugno 2019: Unica&Imprese e CeSAR Open Day, Cittadella Universitaria di Monserrato – Blocco A
  • 11 luglio 2019, ore 10:30, Aula Magna Rettorato: presentazione offerta formativa 2019/2020
  • 18 luglio 2019, ore 11:00, Aula Magna Rettorato: cerimonia migliori laureati 2017/2018

 

  1. b) Mozione della CRUI riguardante le Scuole di Specializzazione di area medica

La Conferenza dei Rettori esprime forte preoccupazione per gli effetti che la proposta emendativa 12.200, relativa alla conversione del D.L. del 30.04.2019, approvata della seduta della Camera dei Deputati del 30.05.2019, può comportare per il corretto funzionamento delle Scuole di Specializzazione di area medica con rischio di perdita della validità del titolo rilasciato dalle Università per mancato rispetto delle direttive europee in materia di standard formativi degli specializzandi. La CRUI chiede pertanto al MIUR che siano garantite, mediante opportuni emendamenti al testo approvato, alcune imprescindibili disposizioni e segnala inoltre il rischio di diversi profili di incostituzionalità del decreto (si vedano le slides).

 

  1. c) Assemblea degli associati del Cluster Tecnologico Nazionale Energia del 30 maggio 2019. Lista dei candidati per la costituzione degli Organi Statutari

Il Prof. Fabio Roli, professore ordinario di sistemi di elaborazioni delle informazioni del DIEE, è stato inserito nel comitato tematico ricerca istituzionale. Il Cluster, in base agli intendimenti del Governo, gestirà i fondi per la ricerca. I complimenti del MR e del SA al Prof. Roli e al direttore del DIEE Prof. Pilo per l’ottimo risultato ottenuto.

 

  1. d) Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca

Il capo dipartimento MIUR Prof. Giuseppe Valditara, visti gli esiti che la ricerca italiana sui temi dell’Agrifood sta ottenendo in termini di risultati scientifici e di partecipazione ai progetti europei, comunica la creazione Comitato di coordinamento del settore Agrifood, formato dai rappresentanti dei Dipartimenti impegnati sui temi dell’agro-alimentare.  Per l’Ateneo di Cagliari è stata nominata la Prof. Sofia Cosentino, professore associato MED/42 Igiene generale e applicata del Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica, già rappresentante UNICA all’interno del gruppo «CIBO» della RUS, Rete delle Università Sostenibili CRUI.

 

 

  1. e) Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) – Settembre 2018

Il Prof. Alberto Angioni, docente di Chimica degli Alimenti presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente, è stato nominato Membro del Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare CNSA che rappresenta l’omologo italiano dell’EFSA European Food Safety Authority nella Sezione 1 per il Triennio 2018-2021.

 

  1. f) Autorizzazione alla chiamata diretta di un ricercatore TD di tipologia B) presso il Dipartimento di Fisica, mediante contratto triennale finanziato dal MIUR nell’ambito del Programma per giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini” – Bando 2017

Il Dott. Pierluigi Bortignon, vincitore del bando, ha indicato quale ambito di svolgimento del suo programma di ricerca l’area scientifico-disciplinare 02- Scienze fisiche e i settori scientifico-disciplinari FIS/01 e FIS/04 (settore concorsuale 02/A1) e pertanto è stato individuato il Dipartimento di Fisica quale struttura di afferenza.

 

  1. g) Approvazione delle proposte di chiamata dei candidati idonei delle procedure di chiamata valutative di professori associati (D.R. n.199 del 14.02.2019).

Il SA prende atto dell’approvazione da parte del CDA delle proposte di chiamata di n. 2 professori associati dei settori concorsuali 06/D1 (SSD MED/11) e 06/M2 (SSD MED/43). Si vedano le slides.

 

  1. h) Chiamate dirette ai sensi della legge n.230/2005, cofinanziate dal MIUR (DM FFO 10/2017)

Sono state cofinanziate tutte le chiamate dirette presentate al MIUR dall’Ateneo che riguardano complessivamente due Professori associati (SC 13/D1 – SSD SECS-S/01 – Statistica; SC 01/A6 – SSD MAT/09 – Ricerca operativa) e tre RTD-B (SC 10/D3 – SSD L-FIL-LET/04 – Lingua e Letteratura latina; SC 04/A1 – SSD GEO/08 – Geochimica e vulcanologia; SC 01/A2 – SSD MAT/03 – Geometria). Si vedano le slides.

 

  1. i) Comunicazione sullo stato di avanzamento dell’obiettivo “Revisione del portale di ateneo e personalizzazione delle informazioni per tipologia di utente”, definito nell’ambito dell’azione “AQ1 – Rendere l’operato dell’Ateneo sempre più trasparente per la comunità universitaria e i portatori di interesse esterni migliorando l’efficacia della comunicazione interna ed esterna”.

Per l’anno 2019 è previsto l’aggiornamento della piattaforma software con l’introduzione di nuove funzionalità anche per l’utenza nelle fasi di aggiornamento dei contenuti, e il completamento della migrazione dei contenuti ancora da strutturare nel nuovo Portale d’Ateneo. La pianificazione delle attività, in capo alla società Almaviva, necessarie al completamento dei due punti, prevede la messa a disposizione del nuovo ambiente di prova, equivalente a quello futuro di produzione e con tutti i dati migrati, per il giorno venerdì 26 luglio. Dai giorni successivi, è possibile l’avvio di incontri formativi e addestrativi per il personale al fine di accompagnare l’effettiva entrata in produzione del portale aggiornato, prevista per il giorno martedì 17 settembre. Per ulteriori informazioni si vedano le slides.

 

  1. l) Comunicazione sull’attivazione della convenzione “Alitalia per le Università”

Il Direttore Generale Dott. Urru comunica l’imminente sottoscrizione della convenzione tra l’Università di Cagliari e la società Alitalia per consentire al personale e agli/alle studenti/studentesse la fruizione di alcune agevolazioni messe a disposizione dal vettore. L’accordo prevede sia l’applicazione di scontistiche variabili tra il 12% e il 50% nell’ambito dei viaggi istituzionali e personali, sia l’accesso a servizi (es. percorsi preferenziali, eccedenza bagagli, etc…). Inoltre, la convenzione contempla la possibilità di attivare iniziative di reciproca collaborazione quali stage, borse di studio, seminari, etc. Per ulteriori informazioni si rimanda alle slides.

 

  1. m) Acquisizione donazione

Il Rettore comunica che sono stati acquisiti 34 volumi sui funghi italiani ed europei, donati all’Ateneo dal Dott.  Vittorio Nicandro Carcò.

 

  1. n) Programma per giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini” – Bando 2018

Il MIUR ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 2019, il bando 2018 concernente il Programma per Giovani Ricercatori “Rita Levi Montalcini”, finalizzato alla stipula di contratti da parte delle Università con giovani studiosi di ogni disciplina e nazionalità stabilmente impegnati all’estero, da almeno un triennio, in attività di ricerca post dottorale o didattica.

Sono disponibili 24 posti di Ricercatore a tempo determinato (art. 24, comma 3, lettera b, della legge n. 240/2010). Le domande dovranno essere presentate entro il 18 luglio 2019. Per ulteriori informazioni si vedano le slides.

 

  1. o) Bando D20 leader

È stato pubblicato il bando Fondirigenti, Fondazione promossa da Confindustria e Federmanager per lo sviluppo della cultura manageriale, che si propone di formare giovani in grado di agire nei territori, con le imprese e le altre forze della comunità. Il bando regola i termini e le modalità per la prima edizione che si svolgerà da settembre 2019 a febbraio 2020, destinata alla formazione di 50 giovani di età compresa tra 20 e 29 anni, che hanno conseguito un diploma ITS, ovvero frequentano o hanno già conseguito un corso di laurea triennale/specialistica, un master universitario di primo/secondo livello, un dottorato di ricerca.

 

  1. p) Cerimonia di premiazione del percorso multidisciplinare e concorso video/elaborati giornalistici «Il bello e la sfida di essere donna»

Il 19 giugno si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso.

 

  1. q) Avvio 1^ tornata di valutazione della produzione scientifica con il sistema CRUI- UniBAS

È stata avviata la prima tornata di Valutazione della produzione scientifica 2019 con il sistema CRUI-UniBAS. Il Sistema calcola gli indicatori aggregati, utilizzati per l’ASN e la VQR, basati sulla produzione scientifica presente nell’archivio istituzionale IRIS. Il Rettore invita i docenti e i ricercatori a tenere sempre aggiornato il proprio profilo su IRIS e a inserirvi periodicamente i propri lavori.

 

  1. r) Accordo UNICA/BioMed Central

La Direzione per i servizi bibliotecari ha sottoscritto un accordo istituzionale con BioMed Central. Grazie a questo importante passo i docenti e i ricercatori della nostra Università riceveranno uno sconto del 15% sul costo di pubblicazione degli articoli accettati per qualsiasi rivista BioMed Central, SpringerOpen e Chemistry Central.

 

PARTE A

 

  1. POLITICHE DELLA QUALITÀ:

 

  1. a) MAGNIFICI INCONTRI CRUI 2019 UDINE 29-30 MAGGIO 2019 – MANIFESTO DA “LE UNIVERSITÀ PER LA SOSTENIBILITÀ” A “LA SOSTENIBILITÀ NELLE UNIVERSITÀ”

Il Manifesto riconosce il ruolo fondamentale che le Università giocano nell’attuazione degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ONU 2030 e suggerisce la realizzazione di azioni concrete e secondo diverse linee di azione. Per approfondimenti si vedano le slides.

Il SA prende atto all’unanimità.

 

  1. b) ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITÀ SEMINARIALI PER I DETENUTI E LE DETENUTE DEGLI ISTITUTI PENITENZIARI DI UTA (CA) E MASSAMA (OR) PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELLA CULTURA.

Il Rettore presenta il ciclo dei seminari organizzati in collaborazione con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, destinati ai detenuti e alle detenute degli Istituti Penitenziari di Uta (CA) e Massama (OR) per la promozione e la diffusione della cultura scientifica e le sue applicazioni, e stimolare la riflessione su tematiche del vivere quotidiano attraverso i risultati della ricerca. L’iniziativa, promossa dalla Prof.ssa Cristina Cabras, prevede l’alternanza di lezioni tenute da docenti e dal personale dell’Ateneo, e rientra nelle attività dei Poli Universitari Penitenziari (PUP), istituiti dalla CRUI nel 2018 e coordinati dalla Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari (CNUPP). Per l’Ateneo di Cagliari la referente è la Prof. Cristina Cabras del Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia. Per approfondimenti si vedano le slides.

 

  1. c) ADESIONE DI UNICA ALLA CAMPAGNA #StopSingleUsePlastic

Il Rettore comunica che anche l’Ateneo cagliaritano ha aderito al progetto volto alla riduzione, fino al totale abbattimento, della plastica monouso in circolazione. L’obiettivo è quello di dotare la popolazione universitaria, a partire da quella studentesca che ne rappresenta la componente più vasta e importante, di borracce e altri contenitori ad uso ripetibile, non solo per l’approvvigionamento d’acqua ma anche per bere una bevanda erogata dalle macchinette distributrici.

La Direzione Opere pubbliche e infrastrutture ha già provveduto, in prima battuta, alla installazione di cinque fontanelle dispensatrici d’acqua potabile presso i Poli di Sa Duchessa e di Ingegneria.

 

  1. PARERE DI COMPETENZA IN MERITO AL BILANCIO UNICO D’ATENEO D’ESERCIZIO 2018 E DESTINAZIONE UTILE D’ESERCIZIO

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico per il parere di competenza il Bilancio unico di Ateneo dell’esercizio 2018 che si chiude con un risultato positivo, a conferma anche per il 2018 di un andamento gestionale positivo frutto dell’azione dell’Ateneo. Il Direttore Generale Dott. Urru, con il supporto del Dott. Cadeddu, espone dettagliatamente le varie voci del bilancio, e sottolinea che il risultato positivo assume ulteriore valore poiché la gestione ha permesso di confermare importanti accantonamenti che tutelano la nostra Università dai possibili rischi futuri. Segnala inoltre che la gestione oculata ha permesso di operare importanti investimenti volti a soddisfare le esigenze della gestione ordinaria, pur in un contesto di continua riduzione dei finanziamenti del MIUR. Il Rettore comunica che proporrà al Consiglio di Amministrazione la destinazione integrale dell’utile d’esercizio, in relazione alle necessità di futuri investimenti, ad incremento della riserva di Patrimonio Netto Vincolato denominata “Riserva per interventi di edilizia e altri investimenti”, facente parte delle “Riserve vincolate per progetti specifici, obblighi di legge o altro”. Il SA esprime parere favorevole all’unanimità.

 

  1. PROROGA CO-DIRETTORI E GIUNTA DEL NUOVO DIPARTIMENTO DI LETTERE, LINGUE E BENI CULTURALI

Il Rettore informa che il Prof. Ignazio Efisio Putzu e il Prof. Francesco Atzeni, co-direttori del nuovo Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali, con nota congiunta del 23 maggio 2019 hanno espresso la necessità di prorogare l’attuale governance dipartimentale fino al 30.09.2019. Tale necessità nasce dalla complessità del processo di fusione dei due dipartimenti di “Filologia, letteratura e linguistica” e “Storia, beni culturali e territorio”, nonché dal protrarsi dei lavori propedeutici al trasferimento presso la nuova sede di Sa Duchessa.

Il Rettore informa, inoltre, che le elezioni del nuovo Direttore del Dipartimento si sono svolte in data 19 Giugno 2019 e che risulta eletto il Prof. Ignazio Efisio Putzu. L’incarico di Direttore decorrerà quindi dal 1 ottobre 2019 e avrà termine, in allineamento con gli incarichi degli altri direttori di dipartimento dell’Ateneo, il 30 giugno 2021. Il SA approva all’unanimità.

 

  1. PIANO STRAORDINARIO PER LA PROGRESSIONE DI CARRIERA DEI RICERCATORI A TEMPO INDETERMINATO IN POSSESSO DI ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE (DM 364/2019)

Il MIUR ha ripartito le risorse a valere sul fondo per il finanziamento ordinario, pari a 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020, alle Istituzioni universitarie statali. Al nostro Ateneo sono state assegnati 158.800,00 euro.

Le risorse assegnate dovranno essere utilizzate per le progressioni di carriera dei ricercatori a tempo indeterminato in possesso di abilitazione scientifica nazionale e la presa di servizio dei vincitori non dovrà avvenire prima del 1.1.2020 e non oltre il 31.12.2021.

Considerato che le risorse assegnate dal MIUR alla nostra Università consentono l’avvio di due procedure selettive, il Rettore, valutate le priorità dell’Ateneo sulla base delle esigenze scientifiche, didattiche e di terza missione, dei settori scientifici-disciplinari di afferenza dei ricercatori a tempo indeterminato del nostro Ateneo attualmente in possesso dell’ASN, nonché tenuto conto del rispetto degli obiettivi del piano strategico d’Ateneo e degli obiettivi descritti nel Documento di Politica della didattica, propone di attivare immediatamente le seguenti procedure:

  • Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia: associato selettiva SC 11/E4 (profilo SSD M-PSI/07 – Psicologia dinamica);
  • Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura: associato selettiva SC 08/D1 (profilo SSD ICAR/14 – Composizione architettonica e urbana).

Il Rettore propone inoltre di prevedere che, nel caso dovessero residuare eventuali risorse a seguito dell’espletamento delle procedure suddette in cui risulti vincitore uno o più ricercatori a tempo indeterminato in servizio presso l’Ateneo, di bandire successivamente le seguenti procedure:

  • Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica: associato selettiva SC 09/E2 (profilo SSD ING-IND/33 – Sistemi elettrici per l’energia);
  • Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica: associato selettiva SC 05/D1 (profilo SSD BIO/09 – Fisiologia).

Le ulteriori procedure selettive e valutative da attivare saranno programmate prossimante sulla base dell’esito delle procedure bandite e delle eventuali risorse residue.

Il Rettore, con l’accordo del Prof. Massacci e del Prof. Atzeni, propone che sia il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali a bandire la procedura per un associato selettiva SC 08/D1, profilo SSD ICAR/14 – Composizione architettonica e urbana, essendo questa una materia che sa unire al discorso urbano la conoscenza storica e archeologica. Il Prof. Atzeni aggiunge che per il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali l’acquisizione di un docente di Composizione architettonica e urbana rappresenterebbe una importante risorsa sia per la ricerca, sia per la didattica impartita nel CdL triennale in Beni culturali e Spettacolo, nel CdL Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte, e nella Scuola di specializzazione in Beni Archeologici.

Il Prof. Pilo interviene per esprimere al Rettore il proprio apprezzamento per il lavoro svolto.

Il SA esprime parere favorevole all’unanimità dando mandato al Rettore di modificare l’ordine di attivazione delle procedure selettive presentate e di disporre che la procedura selettiva SC 08/D1 (profilo SSD ICAR/14) venga bandita dal Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali.

 

  1. RTDA FINANZIATI DALLA RAS CON FONDI POR FSE 2014/2020 “AVVISO DI CHIAMATA PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA – ANNO 2017” – RIDUZIONE DELLE ORE DA DEDICARE ALLE ATTIVITÀ DIDATTICHE INTEGRATIVE E/O DI SERVIZIO AGLI STUDENTI

Il Rettore comunica che, sulla base delle previsioni di cui all’art. 6, commi 3 e 4, del Regolamento per la disciplina delle modalità di autocertificazione e la verifica dell’effettivo svolgimento dell’attività didattica e di servizio agli studenti dei professori e dei ricercatori, ai Ricercatori a tempo determinato di tipologia a), finanziati con risorse POR FSE 2014/2020 – “Avviso di chiamata per il finanziamento di Progetti di Ricerca – Anno 2017”, non saranno assegnate ore da dedicare alle attività didattiche integrative e di servizio agli studenti. Tali ricercatori infatti devono interamente dedicarsi (a parte un le 60 ore di didattica frontale) alle attività di ricerca previste nei progetti approvati dalla RAS. Per ulteriori indicazioni si rimanda alle slides.

Il SA approva all’unanimità dando mandato al Rettore di specificare il limite massimo di 60 ore per la didattica e le tipologie di attività comprese nella stessa.

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VALUTATRICE DELL’ATTIVITÀ SVOLTA DAI PROFESSORI E DAI RICERCATORI AI FINI DELL’ATTRIBUZIONE DELLA CLASSE STIPENDIALE – PROCEDURA 2019

Il SA indica i cinque componenti della Commissione (tre effettivi e due supplenti) che dovrà valutare le relazioni sul complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale svolti dai professori e dai ricercatori ricompresi negli elenchi allegati al D.R. n. 176/2019. Si vedano le slides.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI UN TECNOLOGO A TEMPO

DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE (DISVA)

Il SA esprime parere favorevole all’attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e tempo parziale (30 ore settimanali) con contratto di durata pari a 24 mesi nell’ambito del seguente progetto di ricerca “Conservazione e implementazione del patrimonio scientifico della Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR)”, finanziato dai fondi della convenzione con il Comune di Cagliari, con inizio in data 20 dicembre 2016 e termine in data 19 dicembre 2021 (Responsabile Scientifico il Prof. Gianluigi Bacchetta), la cui spesa, pari a € 70.000,00 complessivi, graverà sulle risorse del progetto suindicato destinate alle spese per il personale.

Si trasmette al CdA il presente parere per la deliberazione di competenza.

 

  1. PARERE SULL’AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA BIENNALI NELL’UNIVERSITÀ DI CAGLIARI FINANZIATI DALLA FONDAZIONE DI SARDEGNA – ANNUALITÀ 2019

Il Rettore sottopone al parere del SA la bozza dell’Avviso per la presentazione di progetti di ricerca nell’Università di Cagliari – annualità 2019, quale misura di attuazione della Convenzione triennale tra la Fondazione di Sardegna e gli Atenei sardi siglata il 26.07.2018.

Si vedano nelle slides gli aspetti principali dell’emanando Avviso che, nel rispetto delle peculiarità delle diverse aree scientifiche, intende mantenere l’ispirazione meritocratica della ripartizione dei finanziamenti di Ateneo per la ricerca, e condurrà al finanziamento di un massimo di 26 progetti. Le risorse messe a disposizione dalla Fondazione di Sardegna per l’annualità 2018, ammontano a 1.600.000 euro.

Il Rettore propone di innovare i criteri di ripartizione delle quote a ciascuna delle 13 aree scientifico disciplinari presenti in Ateneo come segue:

  • computare tra i ricercatori attivi solo quelli che hanno un rapporto di maggiore stabilità nell’ateneo e quindi non includere nel computo i ricercatori a tempo determinato di tipo A;
  • adoperare la ripartizione utilizzata nei precedenti esercizi per calcolare il 50% del finanziamento, e calcolare il restante 50% utilizzando il coefficiente invece adoperato nel PRIN 2017 con riferimento ai settori ERC.

Come già stabilito per la precedente annualità, nell’eventualità si dovessero rendere disponibili ulteriori finanziamenti da destinare all’integrazione del budget attuale, le quote ripartite alle singole aree verranno ricalcolate mantenendo le medesime proporzioni.

Le proposte progettuali potranno essere presentate da docenti e ricercatori strutturati presso l’Ateneo anche con contratto a tempo determinato di tipo b). Per ulteriori precisazioni si rimanda alle slides.

Il Rettore segnala infine che saranno oggetto di monitoraggio le pubblicazioni realizzate nell’ambito dei progetti finanziati dalla Fondazione di Sardegna in questo e nei precedenti bandi.

Il SA esprime parere favorevole all’unanimità.

 

  1. ESAME PARERE DEL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI SUL REGOLAMENTO CONTRIBUZIONE STUDENTESCA

Il SA approva senza modifiche il Regolamento contribuzione studentesca con l’astensione dei quattro Rappresentanti degli Studenti, preso atto altresì che alcune proposte di modifica formulate dal Consiglio degli Studenti saranno discusse a breve (Ottobre/Novembre c.a.) e saranno prese in considerazione per il Regolamento del prossimo anno accademico.

 

  1. ATTIVAZIONE MASTER DI II LIVELLO IN PSICOPATOLOGIA E APPRENDIMENTO

Il SA esprime parere favorevole all’attivazione del Master di II livello in Psicopatologia dell’apprendimento A.A. 2017/2018 con 16 partecipanti, in deroga al numero minimo di 20 previsto nella proposta approvata dagli Organi Accademici (delibera SA del 25.9.2018 e delibera del CdA del 27.9.2018), condizionatamente alla ratifica della disposizione del Direttore del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia del 20.6.2019 relativa all’approvazione del piano finanziario rimodulato.

Il SA dà inoltre mandato al Rettore di inserire nel Regolamento dei Master la norma in base alla quale i Master non potranno essere attivati per un anno nel caso in cui la numerosità degli iscritti sia inferiore alla soglia minima e fino a 15 studenti; nel caso di iscritti inferiori alle 15 unità la sospensione dell’attivazione avrà durata biennale.

 

 

PARTE B

 

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

 

  1. MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO E DI CONTRIBUTI DA PARTE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI

 

  1. MODIFICHE AL REGOLAMENTO DISCIPLINANTE IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI ALLA RESIDENZA FUORI SEDE DI DOCENTI E RICERCATORI DELL’ATENEO

 

  1. NOMINA RAPPRESENTANTE DELL’ATENEO NEL CONSIGLIO SCIENTIFICO DEL CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA (ARETAI)

 

  1. ATTIVAZIONE II^ ANNO XI CICLO E I^ ANNO XII^ CICLO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI – A.A. 2019/2020

 

  1. FACOLTÀ DI SCIENZE ECONOMICHE, GIURIDICHE E POLITICHE: AMMISSIONE ITALIANI/COMUNITARI E STRANIERI IN POSSESSO DI TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO ALL’ESTERO (IMMATRICOLAZIONI A.A. 2018/2019)

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto SA 28.05.2019

Resoconto informale del Senato Accademico

28 Maggio 2019

 

Comunicazioni del Rettore

 

 

  1. APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI CHIAMATA DI UN PROFESSORE ASSOCIATO

Con procedura selettiva di chiamata riservata agli esterni è stata approvata la proposta di chiamata di n. 1 professore associato (13/A1 – economia politica, ssd SECS-P/01), presso il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali nell’ambito del finanziamento Miur “Progetto di sviluppo dipartimenti di eccellenza”. Si vedano le slides.

 

  1. AUTORIZZAZIONE GARA PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI PUBBLICAZIONE E VENDITA ON DEMAND, E DI SERVIZI DI EDITING E STAMPA DEI PRODOTTI EDITORIALI DI UNICAPRESS. APPROVATA SCORSO CDA 28.05.2019

Il Rettore informa il SA che la Direzione per i Servizi Bibliotecari, d’intesa con il Direttore e il Consiglio del Centro UNICApress, in mancanza di risorse e competenze all’interno dell’Ateneo, hanno stabilito di procedere all’affidamento all’esterno di servizi fondamentali, quali la pubblicazione e la vendita on demand, e di quelli integrativi editoriali e di stampa offset richiesti dagli autori, mediante Accordo Quadro con un unico operatore economico. L’appalto dovrà garantire la disponibilità di tali servizi con garanzia di qualità e costi competitivi (dettaglio nelle slides).

 

  1. CLAB

Il Prorettore delegato per il territorio e l’innovazione informa il SA in merito allo svolgimento della sesta edizione del Contamination Lab UniCa dell’Università e delle attività collaterali, come l’Italian CLAB Running.

 

  1. SETTIMA EDIZIONE DI ATENEIKA

Il festival di sport, musica e formazione si tiene dal 31 maggio al 9 giugno al Cus Cagliari. Al via oltre 1.800 atleti in dodici discipline sportive. L’intero evento è ad accesso libero.

 

  1. ALTRI EVENTI (dettagli nelle slides)
  • 11 giugno, ore 17.00, Aula Magna del Rettorato: La Banca d’Italia Rapporto 2019 sull’economia della Sardegna
  • 21 giugno, ore 10.00, Teatro Massimo: Sardinia: a gateway to space – Sardegna una porta per lo spazio
  • 27 giugno, ore 16.30, Blocco A, Monserrato: UniCa&Imprese e CeSAR OpenDay

 

  1. PREMIO “DONNA DI SCIENZA”

L’Associazione ScienzaSocietàScienza indice per l’anno 2019 la prima edizione del Premio “Donna di scienza” in Sardegna. Il premio è rivolto a donne, nate oppure operanti in Sardegna o per la Sardegna, che abbiano svolto attività nel campo della ricerca scientifica, della didattica della scienza, della diffusione della cultura scientifica, anche attraverso l’uso dei media. Le candidature devono essere inviate entro il 30 Settembre 2019 al presidente dell’associazione, Carla Romagnino (all’indirizzo presidente@scienzasocietascienza.eu).

 

  1. APPELLO: LA STORIA È UN BENE COMUNE, SALVIAMOLA

La storia è un bene comune. La sua conoscenza è un principio di democrazia e di uguaglianza tra i cittadini. È un sapere critico non uniforme, non omogeneo, che rifiuta il conformismo e vive nel dialogo. Lo storico ha le proprie idee politiche ma deve sottoporle alle prove dei documenti e del dibattito, confrontandole con le idee altrui e impegnandosi nella loro diffusione.

Ci appelliamo a tutti i cittadini e alle loro rappresentanze politiche e istituzionali per la difesa e il progresso della ricerca storica in un momento di grave pericolo per la sopravvivenza stessa della conoscenza critica del passato e delle esperienze che la storia fornisce al presente e al futuro del nostro Paese” (si veda il testo completo dell’appello nelle slides).

 

Dopo breve discussione, su proposta del Rettore e del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari fa proprio l’appello di Andrea Giardina, Liliana Segre e Andrea Camilleri, e approva all’unanimità la firma del documento come Università.

 

  1. QUOTA 5X1000

Il Rettore invita a indicare UniCa come beneficiario della quota di imposte sul reddito.

 

  1. INCONTRI CON LE FACOLTÀ

Nello scorso mese di Aprile si sono tenuti gli incontri con Presidenti di Facoltà, Direttori di Dipartimento, Coordinatori dei CdS in merito alla sostenibilità e all’attrattività dei corsi di studio. Il Rettore ha chiesto che le slides degli incontri venissero poi presentate in sede di consiglio di Facoltà, di Dipartimento, di CdS in modo da informare tutti i docenti in merito ai risultati emersi. Nelle slides il calendario delle sedute in cui ciascuna struttura ha portato all’ordine del giorno il resoconto della riunione con il Rettore.

 

 

PARTE A

 

  1. RELAZIONE INTEGRATA SULLA PERFORMANCE 2018

La relazione è lo strumento mediante il quale l’Ateneo illustra a tutti i portatori di interesse, i risultati strategici, organizzativi e individuali ottenuti nel corso dell’anno, rispetto agli obiettivi programmati nelle quattro finalità strategiche: didattica, ricerca, terza missione e assicurazione della qualità, organizzazione e comunicazione. I dettagli sono riportati nelle slides. Il SA esprime parere favorevole sulla “Relazione sulla Performance anno 2018” e sui relativi allegati.

 

  1. POLITICHE DELLA QUALITÀ: A) Approvazione del Regolamento per il funzionamento della Commissione Paritetica Docenti Studenti prevista dall’Art. 40 dello Statuto. Il SA delibera:
  • di approvare il Regolamento per il funzionamento della Commissione Paritetica prevista dall’Art. 40 dello Statuto;
  • di disapplicare l’art. 16, co. 4 del regolamento didattico di Ateneo che prevede l’istituzione di una commissione paritetica docenti studenti per Consiglio di corso di Studio o di Classe, in quanto superato dall’art. 40 dello Statuto e dal regolamento per il funzionamento del commissioni paritetica contestualmente approvato.

 

  1. POLITICHE DELLA QUALITÀ: B) Revisione del sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo

Il SA approva i seguenti documenti:

  1. a) “Il Processo di Assicurazione della Qualità di Ateneo”

Il documento vuole dare la rappresentazione delle relazioni tra i processi che descrivono il complesso di attività dell’Ateneo nell’ottica di attuazione di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) che sia conforme alle buone pratiche. Costituisce una revisione del documento precedente e tiene conto delle variazioni di tipo normativo, organizzativo e funzionale intervenute nel frattempo.

  1. b) “Organizzazione e gestione della Qualità di Ateneo”

Tale documento vuole dare la rappresentazione della struttura organizzativa che nell’Ateneo attua un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) che sia conforme alle buone pratiche. Anche questo documento costituisce una revisione del documento precedente e tiene conto delle variazioni di tipo normativo, organizzativo e funzionale intervenute nel frattempo.

  1. c) “Linee guida per il Sistema di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio”

Il documento fornisce le linee guida per la definizione, da parte dei Corsi di Studio dell’Ateneo, di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) che sia conforme alle buone pratiche in tale ambito e ai documenti ufficiali dell’Ateneo.

  1. d) “Linee guida per il Sistema di Assicurazione della Qualità dei Dipartimenti

Il documento fornisce le linee guida per la definizione, da parte dei Dipartimenti dell’Ateneo, di un sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) che sia conforme alle norme nazionali e interne e ai documenti ufficiali dell’Ateneo. La revisione del documento precedente scaturisce dalla necessità di allineare il sistema di AQ dei Dipartimenti alle modifiche dello Statuto dell’Ateneo. Questo documento, come il documento c), costituisce revisione ed approfondimento del documento già predisposto dal PQA lo scorso anno.

 

Con l’approvazione di questi quattro documenti il quadro è aggiornato alla situazione attuale. Dettagli nelle slides.

 

  1. OFFERTA FORMATIVA 2019/2020: attivazione corsi di studio A.A. 2019/2020

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico le proposte di attivazione dei corsi di studio a. a. 2019/2020, formulate dalle strutture didattiche.

La Direzione per la Didattica e l’orientamento, sulla base di quanto previsto dalle Linee Guida ANVUR pre-attivazione, ha fornito indicazioni in merito al procedimento e alle tempistiche per la definizione dell’offerta formativa 2019/2020, chiedendo alle Strutture didattiche di deliberare sull’istituzione e attivazione entro il 20/11/2018, di definire l’Ordinamento Didattico con Ambiti SSD e CFU; di dichiarare ed esplicitare la sussistenza dei requisiti necessari per l’accreditamento e l’attivazione, di caricare in SUA/CdS i dati di cui al punto B.2 delle Linee Guida; di predisporre il documento di progettazione del corso e altri documenti utili.

Con decreto direttoriale n. 2444 del 29/09/2018, il MIUR ha comunicato il calendario delle scadenze per l’inserimento in Banca dati Cineca – AVA-SUA 2019/2020 fissando al 7/06/2019 la scadenza per il completamento delle schede SUA (Scheda Unica annuale 2019).

Il Rettore comunica che è ancora in corso la procedura di accreditamento relativa alla proposta di istituzione del nuovo corso di studi LM-67 Attività motorie preventive e adattate.

Le modifiche degli Ordinamenti Didattici dei corsi di studio, in adeguamento alle osservazioni espresse dal CUN (adunanza del 20/03/2019), sono state definitivamente approvate nella seduta del 22.05.2019.

 

Nella discussione il Rettore illustra i requisiti di attivazione dei corsi di studio, gli indicatori di accreditamento a livello di Ateneo, la questione della sostenibilità didattica e dei piani di rientro. I dettagli delle singole voci sono riportati nelle slides.

L’Offerta formativa e la Programmazione didattica di ciascun corso per il quale si propone l’attivazione sono state inserite nell’applicativo U-Gov Didattica e i dati relativi secondo quanto richiesto dal MIUR e dall’ANVUR sono stati esportati in procedura AVA SUA.

Infine, il Rettore sottolinea l’importanza dei percorsi formativi a mobilità strutturata con rilascio del doppio titolo. Nella tabella vengono indicati i percorsi formativi che prevedono il rilascio del doppio titolo, sulla base di convenzioni con Atenei stranieri disciplinanti da mobilità strutturata degli studenti.

Corso di laurea Università partner Titolo estero rilasciato N° massimo studenti Anno di mobilità nel percorso
L 18 Economia e Gestione Aziendale

(Curriculum Internazionale)

The University of Applied

Sciences, Bielefeld, Germany

 

Bachelor International Studies in Management (ISM) 8 2° incoming – 3° outgoing
Czech University of Life Sciences, Prague, Czech Republic Bachelor Business Administration (Bachelor Economics and Management (EM) nBA) 8 2° incoming ed outgoing
LM 35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (Curriculum Tecniche e tecnologie di risanamento ambientale) Politecnica di Cracovia Master in Environmental

Engineering

5 2° incoming ed outgoing
L 10 Lettere

(Curriculum moderno)

Université Paris-Nanterre, Francia Licence mention Langues,

Littératures, Civilisations

Étrangères et Régionales (LLCER)

parcours Études Italiennes

10 3° incoming ed

outgoing

LM 52 Relazioni internazionali (Curriculum Diplomatic and Area Studies) Moscow State Institute of International Relations

(MGIMO, Russia)

Master Degree in “Humanitarian

cooperation and external

relations of regions”

10 2° incoming ed

outgoing

 

Il Prof. Putzu, Prorettore alla didattica, in merito alla revisione ordinamentale aggiunge che si è in attesa che il MIUR decreti la revisione delle classi di laurea secondo la nuova elaborazione proposta dal CUN (dicembre 2018).  Lo schema delle classi di laurea triennale e magistrale e a ciclo unico che utilizziamo è ancora quello definito dai Decreti Gelmini del 16 marzo 2007. Le uniche modifiche a questa schematica riguardano la possibilità di inserire alcuni SSD non previsti dall’ordinamento tabellare del 2007 ai fini della istituzione delle lauree professionalizzanti.

 

Il SA esprime parere favorevole:

  • sull’attivazione dei corsi e la relativa offerta formativa per l’anno accademico 2019/2020;
  • sulla proposta di numero programmato degli accessi e sui contingenti riservati;
  • sulla previsione di un numero minimo di CFU pari a 5 per insegnamenti o moduli coordinati;
  • sull’attivazione insegnamenti/moduli nella tipologia a scelta dello studente per i corsi della Facoltà di Scienze;
  • sull’autorizzazione con riserva per l’A.A. 2019/2020 al superamento del carico didattico dei docenti entro il limite del 30% del carico istituzionale.

 

  1. INTEGRAZIONI/MODIFICHE SUA CDS A.A. 2018/2019

Il SA esprime parere favorevole alle modifiche e integrazioni alla programmazione didattica per l’A.A. 2018/2019 formulate dalle strutture didattiche competenti.

 

 

  1. PROGRAMMAZIONE UTILIZZO PUNTI ORGANICO 2018 (DM 873/2018) per il reclutamento di professori ordinari, professori associati e ricercatori a tempo determinato.

Il Rettore ricorda che nella seduta del 7 maggio 2019 il Senato ha approvato l’utilizzo dei 29,00 punti organico (PO) disponibili per il reclutamento del personale docente e ricercatore secondo le seguenti modalità:

il 20,00% dei 29 PO, pari a 5,80 PO, nella disponibilità del Rettore, che utilizzerà 4,35 PO per le politiche d’Ateneo e in particolare:

  • 0,70 PO per coprire il 50% dei punti organico a carico dell’Università per la chiamata diretta cofinanziata di n. 2 professori associati;
  • 3,15 PO per coprire la quota del 50% relativa al reclutamento dei 9 professori associati esterni;
  • 1,95 PO, insieme agli eventuali resti non utilizzati dai Dipartimenti, a disposizione del Rettore per consentire il completamento della programmazione biennale, sia per riequilibrare le esigenze legate alla ricerca, alla didattica e alle attività assistenziali;

I rimanenti 23,20 PO sono assegnati ai Dipartimenti sulla base dei criteri di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018.

Il SA esprime parere favorevole sulla proposta (dettagliata nelle slides) presentata dal Rettore per l’assegnazione dei posti ai Dipartimenti utilizzando i punti organico 2018, e prende atto che i bandi relativi ai posti programmati saranno pubblicati:

  • nel mese di giugno 2019 le procedure selettive e le selezioni per i ricercatori a tempo determinato del I gruppo;
  • nel mese di ottobre 2019 le procedure valutative del I gruppo e in base ai PO disponibili, i posti da ordinario del II gruppo.

Le altre procedure del II gruppo saranno pubblicate a seguito dell’autorizzazione del Consiglio di Amministrazione in base alle disponibilità di budget 2020 e 2021, della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei PO ancora disponibili.

 

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PER IL RECLUTAMENTO DI DOCENTI.

Il SA procede ai sorteggi relativi alle seguenti procedure:

  • 2 Rtda presso il Dipartimento di Scienze economiche finanziati con fondi del Miur “Progetto di sviluppo dipartimenti di eccellenza”;
  • 1 Rtda presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica finanziato con risorse del PON AIM (un commissario dalla rosa ricostituita, a seguito di comunicazione di indisponibilità del professore sorteggiato nella precedente seduta del SA).

 

  1. PARERE SUI CRITERI PLURIENNALI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI PREMIALI PER FINALITÀ DI RICERCA DA DESTINARE AI DOCENTI IMPEGNATI IN INCARICHI ISTITUZIONALI E IN QUELLI CORRELATI ALLE PROCEDURE DELLA DIDATTICA.

Il SA esprime parere favorevole per il triennio 2018-2020 agli importi unitari e ai criteri di applicazione proposti.

In caso di incarichi multipli, si attribuirà un’unica quota corrispondente all’incarico premiato con il maggiore importo, fatta eccezione per gli incarichi contestuali a quello di componente dei gruppi di lavoro istituzionali a supporto del Rettore che saranno pertanto sommati.

Per i componenti di Commissioni, la premialità verrà attribuita a quanti abbiano assicurato la presenza ad almeno l’80% delle sedute di lavoro.

Inoltre, il SA chiede, e dà mandato al Rettore in tal senso, di valutare l’incremento dei contributi premiali annuali proposti per il Coordinatore di Corso di Dottorato con sede amministrativa e per il Direttore di Scuole di Specializzazione di area medica e umanistica senza incidere sugli stanziamenti previsti per le altre categorie. Dettagli nelle slides.

 

PARTE B

 

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

  1. Ratifica Decreti Rettorali.
  2. Legge Regionale 7 agosto 2007, n. 7 – Programma attività annualità 2019 – Programma sperimentale Open Access per la diffusione libera e senza restrizioni del materiale prodotto dalla Ricerca scientifica e Innovazione tecnologica delle Università per quelle riviste di maggior rilevanza scientifica nei diversi settori disciplinari. Parere sull’attuazione del programma nell’Ateneo.
  3. Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura, finanziato dal PC Italia Francia Marittimo 2014-2020.
  4. Legge Regionale 7 agosto 2007, n.7 – Programma attività annualità 2019 – Mobilità dei giovani ricercatori in gruppi di ricerca internazionali. Parere sull’attuazione del programma nell’Ateneo.
  5. Regolamento contribuzione studentesca 2019/2020.
  6. Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche: ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A.2017/2018).
  7. Calendario Accademico 2019/2020.

 

Il SA discute la risposta ad un’interrogazione delle Rappresentanze studentesche sulle collaborazioni studentesche legate alle problematiche degli studenti con disabilità.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto SA 07.05.2019

Resoconto informale del Senato Accademico

7 maggio 2019

 

 

COMUNICAZIONI

 

Il Rettore presenta il nuovo Presidente del Consiglio degli Studenti, Francesco Aracu, iscritto al CdL di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica, alla sua prima seduta in Senato Accademico.

 

  1. Procedure ex articoli 18, 22 e 24 della Legge n. 240/2010 – Cause di incompatibilità.

Il Rettore comunica che, in una nota del 12 aprile 2019, il MIUR fornisce alcune indicazioni interpretative relativamente ai requisiti di ammissibilità alle procedure di chiamata, anche alla luce di una recente Sentenza della Corte Costituzionale (n. 78 del 9 aprile 2019). In particolare si precisa che l’incompatibilità (di cui all’art. 18, comma 1, lettera b) non può intendersi applicabile al rapporto di coniugio, bensì esclusivamente al rapporto di parentela e affinità. Pertanto il MIUR invita gli Atenei a voler verificare le disposizioni previste nei propri Regolamenti di autonomia al fine di rendere coerenti gli stessi con il richiamato principio; UniCa peraltro non ha nessuna previsione di incompatibilità per coniugio nei propri regolamenti (per ulteriori approfondimenti si vedano le slides).

 

  1. InnovAgorà: piazza dei brevetti e dell’innovazione della ricerca pubblica italiana lunedì 6 – mercoledì 8.05.2019.

Promosso dal MIUR e organizzato dal CNR insieme al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, l’evento consente a imprese e investitori di confrontarsi attraverso workshop tematici, focus specialistici e incontri B2B. InnovAgorà si articola in tre giornate di esposizione e presentazione al pubblico di 170 tecnologie brevettate, selezionate tra i più promettenti risultati di ricerca di 48 atenei italiani e 13 enti di ricerca.

Per l’Ateneo sono state selezionate tre proposte di brevetto: 1-Liposomi nel trattamento dell’arresto cardiaco (presenterà prof.ssa Chiara Sinico); 2-Controllo di frequenza nelle infrastrutture ICT (presenterà prof. Alessandro Pisano); 3-Verifica della funzionalità di un dispositivo IMCD (presenterà prof. Gianluca Gatto). Il Rettore e il SA si complimenta, per i risultati raggiunti, con i docenti e ricercatori sopra indicati, nonché con la Prof.ssa di Guado e il sistema della Direzione della Ricerca e del Territorio per il loro ruolo costante di stimolo.

 

  1. PRIN 2017

Il Rettore presenta i tassi di successo dei Bandi PRIN 2017, in particolare il rapporto fra i progetti UniCA presentati e quelli finanziati, e i tassi di successo dei progetti UniCA rispetto a quelli presentati e finanziati a livello nazionale.

 

Tabella 1. Tasso di successo dei progetti di UniCA (modelli B e A)

Annualità Modelli B presentati

UniCA

Modelli B finanziati

UniCA

Rapporto

tra presentati e finanziati

(modelli B)

Modelli A

presentati UniCA

Modelli A

Finanziati

UniCA

Rapporto tra presentati e finanziati

(modelli A)

PRIN 2017 213 35 16,43% 51 8 15,69%
PRIN 2015 245 11 4,49% 68 1 1,47%
PRIN 2012 69 8 11,59% 16* 2 12,50%
PRIN

2010 2011

130 31 23,85% 11* 3 27,27%
PRIN 2009 189 26 13,76% 56 6 10,71%

*N.B.: Il numero dei modelli A presentabili da UniCA nell’annualità 2012 e 2010/2011 era predefinito dal MIUR

 

Tabella 2 – Tasso di successo nazionale e d’ateneo (modelli A)

 

Annualità Modelli A presentati a livello

nazionale

Modelli A

finanziati a livello

nazionale

Rapporto tra finanziati e

presentati a livello nazionale

Modelli A presentati

UniCA

Modelli A finanziati Rapporto tra finanziati e presentati in UniCA
PRIN 2017 4.552 646 14,19% 51 8 15,69%
PRIN 2015 4.431 300 6,77% 68 1 1,47%
PRIN 2012 1.309* 141 10,77% 16* 2 12,50%
PRIN

2010 2011

673* 249 37,00% 11* 3 27,27%

*N.B.: Il numero dei modelli A presentabili nell’annualità 2012 e 2010/2011 era predefinito dal MIUR

 

Tabella 3 – Performance dei modelli A di UniCA in rapporto al dato nazionale

Annualità Modelli A finanziati a livello

nazionale

Modelli A finanziati

coordinati da UniCa

Rapporto

tra numero

di progetti

finanziati

in UniCA

e finanziati

a livello

nazionale

Finanziamento totale nazionale

 

Quota di finanziamento concesso ai progetti coordinati

da Unica

(modelli A)

Rapporto tra finanziamento di UniCA e

finanziamento nazionale

PRIN 2017 646 8 1,24% € 391.000.000 € 4.942.764 1,26%
PRIN 2015 300 1 0,33% € 91.908.209 € 213.804 0,23%
PRIN 2012 141 2 1,42% € 38.259.894 € 707.369 1,85%
PRIN 2010 2011 249 3 1,20% € 170.198.237 € 2.264.445 1,33%
PRIN 2009 543 6 1,10% € 105.977.000 € 1.159.989 1,09%

 

 

  1. Firma accordo di programma per la realizzazione dell’ampliamento della mensa c/o la Cittadella universitaria di Monserrato

Il Direttore generale riferisce che è in fase di formalizzazione l’accordo tra il Comune di Monserrato, UNICA e l’ERSU, per l’ampliamento della mensa presso la Cittadella Universitaria di Monserrato allo scopo di migliorare il servizio. L’Ersu, d’intesa con l’Università, ritiene urgente procedere alla realizzazione dell’intervento per l’ampliamento della mensa presso la Cittadella Universitaria di Monserrato allo scopo di migliorare quanti-qualitativamente il servizio e a tal fine ha predisposto un “Documento Preliminare di Progettazione” (DPP), che prevede ulteriori 250 posti mensa (un incremento pari al 96% della dotazione esistente di circa 260 posti a sedere) a fronte di un aumento di superficie di circa mq 300 circa, oltre all’esecuzione di diversi altri interventi di riorganizzazione degli spazi di attesa degli studenti, alla riorganizzazione degli spazi destinati alla cucina e alle attività complementari, la realizzazione di 2 celle frigo, la riqualificazione dell’impianto di climatizzazione e ricambio aria. Si veda la bozza del contratto nelle slides.

Oltre a questo, si segnala la realizzazione di un servizio transitorio di “Street food” e la costituzione di una sala per il consumo dei pasti, mentre è in fase conclusiva anche la concessione, per un investimento fatto da terzi, di un altro punto di ristoro nei pressi del blocco A della Cittadella di Monserrato.

 

  1. Istituzione Gruppo di lavoro di Ateneo per le celebrazioni in occasione dei quattrocento anni dell’Università degli Studi di Cagliari dalla fondazione 1620-2020. (VEDI D.R n 311 del 26.03.2019)

Il 31.10. 2020 ricorrono i 400 anni dalla fondazione dell’Ateneo. Vista l’importanza storica dell’avvenimento, il Rettore ha stabilito di celebrare l’importante momento storico per l’Ateneo attraverso la pianificazione di numerosi eventi da organizzare nel corso del 2020 e 2021.

Per la programmazione del calendario degli eventi, il Rettore ha costituito il seguente gruppo di lavoro sotto il suo coordinamento: Prof. Francesco Mola, prorettore vicario, Prof. Francesco Atzeni, professore ordinario M-STO/04 di Storia Contemporanea; Prof.ssa Cecilia Tasca, professore ordinario M-STO/08, di archivistica, bibliografia e biblioteconomia; Dott. Aldo Urru, Direttore Generale; Dott.ssa Elisabetta Cagetti, capo di gabinetto del Rettore; Dott. Sergio Nuvoli, portavoce del Rettore.

Il programma comprenderà degli eventi organizzati centralmente dall’ Ateneo e altri presso le singole Facoltà, presso il CUS, e con il coinvolgimento della Città.

Prossimamente verranno convocate delle riunioni con i Presidenti di Facoltà e i Direttori di Dipartimento e i Direttori dei Centri di Servizio per la Ricerca di Ateneo e i Pro-Rettori per la definizione delle attività.

 

  1. Partecipazione UniCA alla conferenza annuale dell’EUA (European University Assoc.) su “Driving innovation in Europe’s universities”, 10-12 Aprile 2019, Parigi, Sorbonne University

EUA rappresenta più di 800 università e Conferenze dei Rettori in 48 Paesi Europei ed è la più importante associazione universitaria europea. Ogni anno organizza una conferenza su un tema specifico a cui partecipano rettori e pro-rettori delle università associate.

Il tema di quest’anno era “Driving innovation in Europe’s universities”.

I pro-rettori Chiara di Guardo e Alessandra Carucci hanno risposto alla call for con un abstract sull’esperienza del Clab.

La proposta del nostro Ateneo è tra le 8 selezionate (unica università italiana). Ad essa è stata riservata una delle sessioni parallele dell’11 aprile, di 45 minuti con discussione, dal titolo: Fostering entrepreneurship among students at the University of Cagliari.

L’intervento ha suscitato molto interesse sia da parte di rappresentanti di altre università europee, che degli stessi referenti dell’EUA, da cui potranno quindi nascere ulteriori collaborazioni.

 

  1. Programma dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

“Il Partenariato della Conoscenza” (Partnership for Knowledge)

A febbraio 2018 AICS ha lanciato la richiesta di manifestazione di interesse per la creazione di partenariati tra più Atenei per la gestione di borse di studio nell’ambito del programma “Partenariato per la conoscenza”, che ha l’obiettivo di creare opportunità di alta formazione e di ricerca per giovani provenienti dai Paesi prioritari per la cooperazione italiana, per frequentare corsi di LM (86 borse) e dottorati di ricerca (18 borse), suddivise su 4 piattaforme tematiche. UNICA si è candidata con un partenariato coordinato dalla Sapienza di Roma sulla Piattaforma 4, Cultural Heritage and Sustainable Tourism, grazie alla LM in Management e Monitoraggio del Turismo Sostenibile, che ha almeno il 2° anno in inglese (era un requisito richiesto).

Il partenariato ha avuto assegnate 21 borse biennali per 5 atenei (Sapienza, Bologna, Firenze, Politecnico di Torino e Cagliari).

Il bando si è aperto all’inizio di quest’anno per studenti provenienti da Cuba, Giordania, Libano, Salvador. L’assegnazione finale è stata: Sapienza 9 borse, Cagliari 7 borse, Bologna, Firenze e Politecnico di Torino 1 borsa ciascuno. Due borse sono state convertite in una di dottorato.

 

  1. 8. Comunicazione sull’esito del bando Miur “Proof Of Concept”

Il Rettore comunica che il MIUR il giorno 2 maggio 2019 ha reso note le valutazioni relative ai progetti presentati in risposta all’Avviso “Proof of concept”, emanato al fine di sostenere i ricercatori attivi nella verifica del potenziale industriale della conoscenza da loro sviluppata e delle innovazioni tutelate tramite brevetti o altre privative industriali.

Sono stati ammessi a finanziamento n. 20 progetti, di questi 3 sono stati presentati da ricercatori dell’Università di Cagliari (si vedano le slides).

I ricercatori sono stati supportati da UniCa Liaion Office sia per quanto riguarda l’individuazione dell’idea progettuale sia per la sua strutturazione con riferimento agli aspetti legati alla verifica del potenziale industriale e alla valorizzazione dei risultati. Il Rettore si complimenta con i colleghi che hanno presentato i progetti e con i Dipartimenti coinvolti.

 

 

PARTE A

 

1A. POLITICHE DELLA QUALITÀ: A) NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DIRIGENZIALI

Il Rettore fa presente che il 31.12.2019 scadono i contratti stipulati con gli otto Dirigenti di ruolo in servizio presso l’Ateneo (specifica che un nono dirigente è in aspettativa per ricoprire altri incarichi in diversa amministrazione). Prima di procedere all’affidamento degli incarichi per il prossimo quadriennio, attraverso approfondimenti congiunti con la direzione generale è stata verificata la situazione organizzativa attuale e si è ritenuto opportuno proporre al Consiglio una riorganizzazione delle strutture dirigenziali.

Coadiuvato dal Direttore Generale, che ha curato la analisi di contesto e il progetto riorganizzativo tenendo in dovuta considerazione le osservazioni e le esigenze raccolte nel corso dell’attività gestionale e a cui chiede di intervenire, procede ad illustrare il progetto di riorganizzazione delle strutture dirigenziali con l’ausilio di apposite slide che vengono proiettate in seduta.

Il Direttore generale evidenzia che il progetto di riorganizzazione delle strutture dirigenziali è improntato all’organizzazione in qualità e ai principi di gestione per processi, attenzione al risultato, prevenzione e presidio dei rischi, e nel suo sviluppo sono stati tenuti in dovuta considerazione, tra gli altri elementi: il mutato contesto di riferimento sempre più competitivo anche a livello internazionale, l’introduzione di nuovi servizi e lo sviluppo di quelli esistenti, le più numerose attività da presidiare, le necessità derivanti dai cambiamenti continui richiesti al sistema universitario e la ingente produzione normativa destinata alla Pubblica Amministrazione, la sempre maggiore complessità.

La proposta riorganizzativa delle Strutture Dirigenziali mira a migliorare e adeguare la struttura organizzativa all’accresciuta complessità gestionale, tramite un nuovo assetto delle strutture di direzione che sia orientata alla soddisfazione, sempre più ampia, dell’utente esterno ed interno e, pertanto, ad assicurare il raggiungimento dei risultati necessari per realizzare le finalità dell’Ateneo, coprendo tutte le aree critiche a tali fini in maniera compiuta, efficace ed efficiente, e nel contempo attuando già in fase gestionale, al primo livello, una corretta azione di prevenzione e presidio dei rischi.

Tale intervento, inoltre, da un lato consente di attuare gli obblighi normativi in materia di anticorruzione relativamente alla rotazione degli incarichi dirigenziali, per quanto possibile salvaguardando le competenze e le attitudini professionali necessarie e tenendo in considerazione le aspettative professionali dei singoli, dall’altro consente di adeguare la struttura organizzativa dell’Ateneo al cambiamento, potenziando l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa.

 

Il progetto di riorganizzazione è orientato da diversi drivers di cambiamento e tiene conto di importanti fattori esterni come:

  • Bisogni dell’utenza: Studenti – Imprese –Territorio Utenza interna (personale/collaboratori).
  • Istanze degli stakeholders: Famiglie – Imprese – Istituzioni – Utenza interna (personale / collaboratori).
  • Competizione con gli altri Atenei per la ripartizione delle risorse.
  • Miglioramento standard organizzativi di qualità, comparativamente adeguati e competitivi.
  • Innovazione tecnologica.

 

Sul fronte interno viene indirizzata dalle seguenti componenti:

  • Il Documento strategico di programmazione integrata: Piano strategico – Politiche d’ateneo – Strategie e obiettivi da perseguire.
  • L’obiettivo di incrementare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa secondo un processo di miglioramento continuo dell’organizzazione.
  • La considerazione della contrazione delle risorse (umane e finanziarie), caratterizzata da: una constante contrazione del F.F.O, assegnazione e uso contenuti dei P.O. che limitano di conseguenza il turn over, azioni per incremento ricavi da tasse non percorribili Introduzione nuovi servizi, nuove attività, complessità e cambiamento continuo (anche della normativa talvolta insensibile alle conseguenze e alle necessità).
  • Rotazione del personale negli incarichi di responsabilità, per quanto possibile, salvaguardando le competenze e attitudini professionali necessarie e tenendo in considerazione le aspettative professionali dei singoli.
  • Presidio dei rischi.

 

La realizzazione del piano comporta l’aggregazione omogenea delle attività tale da consentire una maggiore integrazione tra i processi e l’attuazione di economie di scala, secondo uno schema che realizza un adeguato livello di organizzazione sinergica, integrata e matriciale; consente di indirizzare le scelte alla valorizzazione delle competenze e risorse interne e ad una distribuzione delle deleghe e delle responsabilità coerente e funzionale.

La proposta prevede come ulteriore attenzione alle soddisfazioni dell’utenza e alle necessità di focalizzazione delle funzioni di monitoraggio e prevenzione, l’istituzione di due nuove direzioni:

  • la DIREZIONE PER I SERVIZI AGLI STUDENTI E SERVIZI GENERALI ha la delega per ed è responsabile dei i servizi rivolti agli studenti, principale utente delle attività in particolare didattiche e di ricerca dell’Ateneo, e dei servizi generali, rivolti a tutti gli utenti interni ed esterni e fondamentali per il supporto alle attività di didattica, ricerca e terza missione. La focalizzazione organizzativa è finalizzata a consolidare e sviluppare il miglioramento dei servizi all’Utenza, studentesca in particolare, e nel contempo consente e mira ad implementare l’orientamento alle attività di Green Management.
  • la DIREZIONE AMBIENTE SICUREZZA QUALITÀ E AUDIT, attraverso la quale si realizza quella necessaria focalizzazione delle funzioni di verifica, supervisione e controllo, atte a garantire un compiuto presidio dei rischi derivanti dalla gestione attraverso la loro identificazione, il monitoraggio e la prevenzione. La Direzione costituisce una integrazione istituzionalizzata e dedicata alle strutture di controllo, supervisione e verifica, attraverso la quale tali funzioni sono strutturalmente ed efficacemente inserite nel livello gestionale, realizzando un compiuto e corretto presidio di gestione e prevenzione dei rischi al primo livello, approccio importante nelle strutture complesse come quella di un Ateneo. Tale innovazione organizzativa, che caratterizza e distingue la struttura direzionale, realizza il miglioramento del monitoraggio e dell’assicurazione dell’attuazione degli interventi e delle azioni di miglioramento nella prevenzione e presidio dei rischi, e vuole anche essere un contributo organizzato alla diffusione della cultura della prevenzione. In assistenza e supporto al datore di lavoro e agli organi di governo, con attenzione all’utenza interna, la direzione assolve alle competenze di Rspp, Responsabile anticorruzione e trasparenza, Risk Management, audit interno, e costituisce la struttura atta a garantisce il supporto specialistico al sistema di qualità

 

Tra le varie direzioni, il progetto prevede la riallocazione di alcuni servizi sempre in attuazione dei driver guida e in particolare con il fine di garantire maggiori sinergie operative, la massima integrazione fra i processi, la valorizzazione delle competenze delle risorse interne e una corretta e funzionale distribuzione delle risorse umane. Tra questi, oltre alle variazioni citate, si richiamano:

– le strutture di supporto al ciclo delle performance,

– i servizi di supporto al green procurement e al green management (con ambedue i settori a tendere accentrati nel coordinamento gestionale)

– i servizi di supporto alle attività museali.

In ogni caso, la riorganizzazione all’interno delle direzioni, per alcune già in corso di modifica, potrà subire degli affinamenti a seguito di ulteriori approfondimenti.

 

Il progetto, infine, pone come punto di attenzione l’analisi di un ulteriore sviluppo organizzativo, costituito dalla opportunità di distinguere la Direzione per la Ricerca e la Direzione per i Servizi al Territorio, da valutare come ulteriore step organizzativo sempre in attuazione del miglioramento continuo con attenzione crescente all’utenza. In particolare come focalizzazione dei servizi di proprietà intellettuale, promozione dell’attività di ricerca, alta formazione, occupabilità e innovazione rivolti al mondo delle imprese che operano e collaborano con l’Ateneo, in contribuzione altresì allo sviluppo del territorio. Nell’ambito del periodo di pianificazione strategica, verrà valutata tale opportunità di sviluppo organizzativo ulteriore, compatibilmente con le risorse disponibili e gli obiettivi di periodo.

 

La nuova organizzazione proposta, in sintesi, è la seguente:

 

SITUAZIONE ATTUALE

 

RIORGANIZZAZIONE
DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE
DIREZIONE PER LA DIDATTICA E L’ORIENTAMENTO DIREZIONE PER LA DIDATTICA E L’ORIENTAMENTO
DIREZIONE PER I SERVIZI AGLI STUDENTI E SERVIZI GENERALI
DIREZIONE PER LA RICERCA E IL TERRITORIO DIREZIONE PER LA RICERCA E IL TERRITORIO
DIREZIONE PER IL PERSONALE DIREZIONE PERSONALE, ORGANIZZAZIONE E PERFORMANCE
DIREZIONE FINANZIARIA DIREZIONE AMMINISTRAZIONE E FINANZA
DIREZIONE ACQUISTI, APPALTI E CONTRATTI DIREZIONE ACQUISTI E APPALTI
DIREZIONE PER LE RETI E I SERVIZI INFORMATICI DIREZIONE SISTEMI, INFRASTRUTTURE, DATI
DIREZIONE PER I SERVIZI BIBLIOTECARI DIREZIONE PER I SERVIZI BIBLIOTECARI E LE ATTIVITÀ MUSEALI
DIREZIONE PER LE OPERE PUBBLICHE E LE INFRASTRUTTURE DIREZIONE INVESTIMENTI, MANUTENZIONE IMMOBILI E IMPIANTI
DIREZIONE AMBIENTE SICUREZZA QUALIT E AUDIT

 

 

Per quanto riguarda i costi della riorganizzazione in termini di punti organico, richiamando la relativa tabella sinottica presente nelle slide, il Direttore Generale rileva che la spesa massima, con ingresso di personale dall’esterno, per il personale dirigente potrà essere di P.O. 1,30 (0,65 x 2), oltre a 0,9 PO per personale di livello D o C necessario per l’apporto di professionalità specialistiche. Fa rilevare altresì che, considerato che una Dirigente cesserà dal servizio il 30.12.2019, le selezioni riguarderanno n. 3 posti da Dirigente. I Punti Organico necessari per la cessazione programmata al 30 dicembre sono peraltro stati inseriti nella programmazione 2019, di cui al Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2018/2020, già presentata al Consiglio di Amministrazione; detto Piano verrà aggiornato nella seduta del mese di aprile anche con l’inserimento dei due nuovi posti di Dirigente e del personale TA sopra richiamato.

Per quanto riguarda la pianificazione attuativa e temporale, il Direttore Generale precisa che la proposta di riorganizzazione presentata in data odierna verrà illustrata alle organizzazioni sindacali e al Senato Accademico nel mese di aprile. Verrà emanato un bando interno per acquisire l’interesse dei Dirigenti in servizio sui posti disponibili per incarichi dirigenziali (ai sensi dell’Art. 19 comma 1bis Dlgs 165/2001). Ciò consentirà anche una contestuale rotazione di incarichi dirigenziali, come previsto dalle norme vigenti e dalle specifiche dell’ANAC. Al termine di questa fase verrà avviata la mobilità interuniversitaria che, se dovesse avere esito negativo, comporterà la successiva emanazione dei bandi di concorso pubblici.

IL processo mira a concludersi nel mese di dicembre per consentire l’avvio della riorganizzazione dal primo gennaio 2020.

Si apre il dibattito che verte soprattutto sull’istituzione delle due nuove direzioni.

Al Dott. Batteta, che chiede un chiarimento riguardo alla tempistica dell’organizzazione dei coordinatori didattici, il Direttore generale risponde che l’organizzazione dei manager didattici è in fase avanzata, pertanto non è escluso che questa parte dell’organizzazione e altre saranno anticipate rispetto alla data del primo gennaio 2020. Il Prof. Mascia domanda se sia opportuno che le segreterie degli studenti e i manager didattici appartengano a direzioni differenti, considerato che l’importanza delle segreterie studenti potrebbe diminuire con l’aumento dell’informatizzazione delle procedure, e una loro centralizzazione potrebbe essere considerata. Inoltre, ritiene problematico l’accentramento dei manager didattici, dato che essi svolgono un servizio sia per i corsi di laurea, sia per gli studenti. Sul tema intervengono anche il Prof. Atzeni, che appoggia l’istituzione di un coordinamento dei manager didattici sulla base della sua esperienza di Pro Rettore delegato per la Didattica con il precedente Rettore, e la Rappresentante degli studenti che si dichiara favorevole, mentre il Prof. Massacci esprime qualche perplessità sulla soluzione adottata.

Il Prof. Massacci e il Prof. Mascia intervengono anche sull’organizzazione della direzione ambiente e sicurezza chiedendo se includa il Servizio di protezione e prevenzione, e se sarà stabilito un chiaro canale di comunicazione tra il Servizio protezione e prevenzione e gli uffici preposti alla risoluzione dei problemi sollevati dal SPP.

Il Rettore spiega che, per quanto riguarda i manager didattici, si tratta solo di un accentramento funzionale-gerarchico, affinché essi non siano oberati da compiti impropri e possano migliorare il loro lavoro. Il coordinamento dei manager della didattica consentirà di raggiungere quella unità di intenti, di scopi e di obiettivi, quella sinergia di comportamenti, necessarie per perseguire la politica didattica dell’Ateneo. La nuova riorganizzazione, pertanto, non dovrebbe creare problemi nei rapporti fra Presidente di Facoltà, Segreteria di Presidenza e Manager didattico.

Per quanto riguarda il secondo punto, il Rettore sottolinea che il nuovo approccio consentirà di individuare le responsabilità per ogni parte del processo favorendo la soluzione dei problemi di competenze. Il Direttore generale precisa, inoltre, che il responsabile Spp sarà lo stesso dirigente del servizio.

Al Prof. Buongiovanni, che chiede un raffronto fra il numero delle direzioni del nostro Ateneo rispetto a quello di altri atenei italiani, il Direttore generale risponde che siamo nella media e che la soluzione di adottare direzioni come quella delle Biblioteche, assente in altri atenei, è stata apprezzata dalla CEV.

Il Rettore conclude evidenziando l’impegno profuso nel funzionamento dell’Ateneo dai colleghi del personale TA, dato che, se si esclude il personale in servizio presso l’azienda ospedaliera universitaria, il rapporto personale TA/corpo docente è nel nostro Ateneo 0,75:1 rispetto al rapporto anche 3:1 in altri Atenei, e sottolinea che bisognerà ampliare l’organico del personale tecnico-amministrativo.

Il SA approva all’unanimità.

 

 

1B. POLITICHE DELLA QUALITÀ: B) ACQUISTI PER LA DIDATTICA – RIEPILOGO SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI LABORATORI CONDIVISI DELLE FACOLTÀ PER QUANTO CONCERNE IL MIGLIORAMENTO DEGLI ARREDI E DELLE ATTREZZATURE

Con Decreto Rettorale n. 464 del 29/04/2019 è stata autorizzata una variazione al Budget degli Investimenti 2019-2021 che ha consentito di adeguare gli stanziamenti previsti per allestimenti per aule e laboratori didattici comuni e attrezzature laboratori didattici.

La variazione è stata costruita dopo un’analisi delle richieste che erano pervenute dalle Facoltà, analisi che ha consentito di verificare l’effettiva necessità, l’utilità e la destinazione per la didattica delle attrezzature che erano state richieste (vedi slides).

Il SA prende atto della comunicazione di cui all’oggetto inerente il riepilogo sulla riorganizzazione dei laboratori condivisi delle Facoltà per quanto concerne il miglioramento degli arredi e delle attrezzature. Gli investimenti finanziati ammontano complessivamente a € 1.280,736,32 per il 2018-2019.

 

1C. POLITICHE DELLA QUALITÀ: C) FOLLOW-UP ALLE VISITE CEV

Il Magnifico Rettore presenta al Senato Accademico il Follow-up della visita istituzionale per l’Accreditamento Periodico presso l’Università degli Studi di Cagliari da parte della commissione di esperti della valutazione inviata dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e degli incontri sull’Assicurazione della Qualità con i CdS e i Dipartimenti svoltisi a cura del Presidio della qualità di Ateneo.

Si vedano nelle slides le tabelle e le date delle prossime attività per l’AQ dei CdS e dei Dipartimenti.

Il SA prende atto e condivide quanto esposto dal Magnifico Rettore.

 

1D. POLITICHE DELLA QUALITÀ: D) SCHEDA WORKSHOP – LA GESTIONE PER PROCESSI: IL METODO DI GESTIONE E L’APPROCCIO ORGANIZZATIVO, L’APPLICAZIONE NELL’ATENEO DI CAGLIARI

In data 6 giugno 2019 (ore 10.00-13.00) si terrà il Workshop dal titolo “La gestione per processi: il metodo di gestione e l’approccio organizzativo, l’applicazione nell’Ateneo di Cagliari”

L’intervento è rivolto ai componenti del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione nonché a tutte le figure apicali dell’Università degli Studi di Cagliari. I relatori saranno il Professor Guido Capaldo (Professore Ordinario presso l’Università di Napoli Federico II) ed il Dottor Aldo Urru (Direttore Generale dell’Università degli Studi di Cagliari).

L’obiettivo dell’incontro è quello di identificare le implicazioni ed il contributo dell’approccio per processi per la politica per la qualità in Ateneo coinvolgendo e informando tutti coloro che rivestono ruoli di responsabilità. L’iniziativa è stata promossa in coerenza con quanto indicato nei documenti strategici e programmatici dell’Ateneo in termini di politiche e di azioni da intraprendere per una gestione in e di qualità.

Per il programma del Workshop e ulteriori approfondimenti si vedano le slides. Tutti i destinatari coinvolti riceveranno l’invito a partecipare al Workshop entro il 20 maggio 2019.

  1. MODIFICA STATUTO D’ATENEO

Il Rettore sottopone all’approvazione del Senato Accademico le proposte di modifica allo Statuto vigente, entrato in vigore lo scorso 24 febbraio 2019, necessarie per adeguare lo Statuto alla nuova organizzazione dipartimentale e per rendere più chiari e semplificare i diversi procedimenti amministrativi (si vedano le slides).

Il Rettore conclude comunicando che il MIUR, in sede di approvazione dello Statuto vigente, aveva inviato una nota recante le indicazioni per una composizione allargata agli esterni del Collegio di Disciplina che, nel nostro statuto, prevede la presenza di docenti dell’Ateneo:

 

Art. 24 Collegio di Disciplina

Il Collegio di Disciplina è l’organismo competente a svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari nei confronti dei professori e dei ricercatori e ad esprimere parere conclusivo in merito agli stessi, proponendo le relative sanzioni. Il Collegio è composto da sette docenti di ruolo, in regime di tempo pieno, di cui tre professori ordinari, due professori associati e due ricercatori a tempo indeterminato, nonché da tre componenti supplenti, uno per ciascuna categoria, nominati dal Rettore su designazione del Senato Accademico. Nella composizione deve essere salvaguardato il principio delle pari opportunità di genere con una percentuale almeno del 30%.

Svolge funzioni di Presidente il professore ordinario più anziano per ruolo.

Il Collegio opera secondo il principio del giudizio tra pari, nel rispetto dei principi della ragionevole durata del procedimento disciplinare, della chiarezza e determinatezza dell’incolpazione, del contradditorio in condizioni di parità. 

I compiti e le modalità di funzionamento del Collegio sono disciplinati da apposito regolamento, nel rispetto della normativa vigente.

 

Il MIUR in data 24 aprile 2019 ha inviato a tutti gli Atenei una nota di chiarimenti al riguardo, nella quale comunica che l’ANAC con nota prot. 30357 del 12 aprile 2019, ha fatto presente che ritiene condivisibile “la raccomandazione alle Università di prevedere nei propri statuti che i Collegi di Disciplina di cui all’art. 10 della L. 240/2010 siano composti anche da commissari esterni «ove possibile» (si vedano le slides).

Il SA approva le proposte di modifica allo Statuto.

 

  1. RIMODULAZIONE PROGRAMMAZIONE P.O. 2018 (D.M. 873/2018)

Il Rettore ricorda che nelle sedute del mese di febbraio 2019, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione hanno deliberato relativamente alla seguente programmazione dei punti organico 2018 (assegnati con il DM n. 873/2018), che dovrà essere caricata sulla piattaforma PROPER:

 

PO 2018 (D.M. 873/2018) 39,17 NOTE –IPOTESI DI UTILIZZO

 

Personale TA 10,17 Ipotesi di utilizzo:

0,60 PO reclutamento ex art. 20, c. 1, D.Lgs n. 75/2017

1,00 PO reclutamento ex art. 20, c. 2, D.Lgs n. 75/2017

0,80 PO reclutamento ex art. 22, c. 15, D.Lgs n. 75/2017

7,77 PO concorsi/chiamate graduatorie/rimodulazione piano triennale

Ricercatori TD  9,00 18 Ricercatori TDb
Totale PO per ordinari e associati 20,00 20% min esterni PO 4,00

50% max interni PO 10,00

35,00% riservati esterni -chiamate dirette  7,00 10 Doc. Associati
27,00% valutative per interni  5,40 2,40 PO per   8 Ordinari

3,00 PO per   15 Associati

38,00% selettive libere  7,60 3,00 PO per 10 Ordinari

4,60 PO per 23 Associati

 

 

Sommando i PO attribuiti alle varie categorie la ripartizione è la seguente:

 

PROGRAMMAZIONE PO 2018
Ordinari PO   5,40
Associati PO  14,60
Ricercatori TDB PO   9,00
Personale TA PO  10,17
TOTALE PO  39,17
   

 

 

Sulla base delle previsioni di budget e ai maggior risparmi derivanti sia dalle non preventivate ulteriori cessazioni che avverranno negli anni 2019-2021, sia dalla rivisitazione dei costi dei concorsi effettuata in base all’andamento delle procedure bandite, è possibile utilizzare nel biennio 2020-2021 tutti i 39,17 PO assegnati con il DM n. 873/2019. Sulla base delle disponibilità derivanti della proiezione pluriennale dei costi, calcolati tenendo conto del rispetto dei vincoli normativi previsti per l’indicatore spese di personale, dell’indicatore di indebitamento e dell’indicatore di sostenibilità economico-finanziaria, propone di rimodulare la suddetta programmazione sulla base dei punti organico utilizzabili nel biennio 2020-2021 nel seguente modo:

 

PO ASSEGNATI 39,17

DM 873/2018

PO UTILIZZABILI CON DISPONIBILITÀ 2020 (ASSUNZIONI IL 31/12/2019) PO UTILIZZABILI CON DISPONIBILITÀ 2021 (ASSUNZIONI IL 31/12/2020)
PO utilizzabili

 

16 Ipotesi di utilizzo 23,17 Ipotesi di utilizzo
Personale TA 4,00  

Come previsto nel PTFP

 

6,17 Come previsto nel PTFP

 

Ricercatori TD 0,50  

1 Ricercatore TDb

 

A cui si aggiungono i 24 Ricercatori TDb previsti sul piano straordinario MIUR

5,00  

10 Ricercatori TDb

 

Totale PO per ordinari e associati

 

11,50 20% min esterni PO 2,30

50% max interni PO 5.75

12,00 20% min esterni PO 2,40
PO riservati esterni -chiamate dirette 3,50

(30,43%)

 

5 Associati

 

4,20

(35,00%)

 

6 Associati

 

PO valutative per interni 5,30

(46,09%)

 

3,30 PO per 11 Ordinari

2,00 PO per 10 Associati

 

Non più attivabili dal 01/01/2020

(previsti solo con piano straordinario associati)

PO selettive libere 2,70

(23,48%)

2,10 PO per 7 Ordinari

0,60 PO per 3 Associati

 

7,80

(65,00%)

5,70 PO per Ordinari

2,10 PO per Associati

 

 

Sommando i PO attribuiti alle varie categorie la ripartizione è la seguente:

 

DISPONIBILITÀ 2020
Ordinari PO   5,40
Associati PO   6,10
Ricercatori TDB PO   0,50
Personale TA PO   4,00
TOTALE PO  16,00
DISPONIBILITÀ 2021
Ordinari PO   5,70
Associati PO   6,30
Ricercatori TDB PO   5,00
Personale TA PO   6,17
TOTALE PO  23,17

 

I suddetti 39,17 punti organico sono assegnati ai Dipartimenti nel corso della seduta.

Il Rettore fa rilevare che la suddetta programmazione rispetta i vincoli imposti dalle disposizioni sul reclutamento previste dalla Legge 240/2010 e dall’art 4 del D.Lgs. 29 marzo 2012 n.49.

 

I suddetti obblighi normativi sull’utilizzo dei PO sono:

  • rispetto del rapporto di assunzione di 1 ricercatore TD tipo B ogni ordinario assunto;
  • possibilità fino al 31 dicembre 2019 di utilizzare max il 50% delle risorse per procedure valutative riservate a associati e ricercatori di ruolo in servizio (art. 24, comma 6, L. 240/2015);
  • destinazione di risorse corrispondenti ad almeno un quinto (20%) dei posti di professore di ruolo alla chiamata di coloro che nell’ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati titolari di assegni di ricerca, ovvero iscritti a corsi universitari presso il nostro Ateneo.

Il SA esprime parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la rimodulazione dei 39,17 P.O. 2018, assegnati con D.M. n. 873/2018, in base alle disponibilità 2020-2021, e delibera di trasmettere al Consiglio di Amministrazione il presente parere per la deliberazione di competenza.

 

  1. RIPARTIZIONE AI DIPARTIMENTI DEI P.O. 2018 (D.M. 873/2018)

Riprendendo la pratica discussa al precedente punto dell’ordine del giorno e relativa alla rimodulazione della programmazione dei punti organico (PO) 2018 e alla disponibilità di 39,17 PO per la programmazione delle assunzioni da effettuarsi il 31 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020, il Rettore comunica che nella seduta del Consiglio di Amministrazione dell’8 maggio 2019 saranno programmati i 10,17 PO destinati all’assunzione del personale non docente.

Per quanto riguarda i 29,00 PO disponibili per le chiamate dei professori ordinari e associati e per il reclutamento dei ricercatori tdb, propone che:

il 20,00% dei 29,00 PO, pari a 5,80 PO, resti nella disponibilità del Rettore, che utilizzerà 4,35 PO per le politiche d’Ateneo e in particolare:

  • 0,70 PO per coprire il 50% dei punti organico a carico dell’Università per la chiamata diretta cofinanziata di n. 2 professori associati;
  • 3,15 PO per coprire la quota del 50% relativa al reclutamento dei 9 professori associati esterni;
  • i restanti 1,95 PO, insieme agli eventuali resti non utilizzati dai Dipartimenti, restino a disposizione del Rettore che li utilizzerà sia per consentire il completamento della programmazione biennale, sia per riequilibrare le esigenze legate alla ricerca, alla didattica e alle attività assistenziali;

i rimanenti 23,20 PO vengano assegnati ai Dipartimenti sulla base dei criteri pluriennali di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018.

Il Rettore comunica che, con il supporto dell’Ufficio per la statistica dell’Ateneo, sono stati applicati i criteri di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020 (tabella allegata) e, sulla base dei pesi percentuali utilizzati, l’assegnazione dei 23,20 punti organico ai Dipartimenti è la seguente:

 

 

DIPARTIMENTO Ripartizione percentuale PO 2018 PO ASSEGNATI

(senza arrotondamento)

 

PO ASSEGNATI

(con arrotondamento)

Lettere, lingue e beni culturali 12,16% 2,822 2,80
Fisica 5,09% 1,181 1,20
Giurisprudenza 6,65% 1,543 1,50
Ingegneria civile, ambientale e architettura 7,01% 1,626 1,60
Ingegneria elettrica ed elettronica 4,01% 0,931 0,90
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 5,04% 1,169 1,20
Matematica e informatica 4,92% 1,142 1,10
Pedagogia, psicologia, filosofia 6,36% 1,476 1,50
Scienze biomediche 7,33% 1,702 1,70
Scienze chimiche e geologiche 5,96% 1,382 1,40
Scienze chirurgiche 5,28% 1,225 1,20
Scienze della vita e dell’ambiente 7,53% 1,746 1,80
Scienze economiche ed aziendali 7,75% 1,798 1,80
Scienze mediche e sanità pubblica 10,12% 2,348 2,40
Scienze politiche e sociali 4,78% 1,109 1,10
TOTALE 100% 23,200 23,20

 

Nella quarta colonna della tabella sono riportati i PO arrotondati ai due decimali interi, per evitare di assegnare resti non utilizzabili (per difetto nel caso in cui il resto decimale sia inferiore a 0,046 e per eccesso nel caso sia pari o superiore a 0,046).

In base alla rimodulazione della programmazione dei PO 2018 e all’utilizzo ripartito in due anni (2019 e 2020), il 20% dei PO nella disponibilità del Rettore e i 23,20 PO distribuiti ai Dipartimenti dovranno essere utilizzati nel seguente modo:

 

 

A tal fine i Dipartimenti nel deliberare la programmazione biennale dei posti, dovranno indicare quale sarà la priorità di copertura dei posti richiesti, in modo che il CdA possa autorizzare l’avvio delle procedure sia tenendo conto delle disponibilità di budget 2020 e 2021, sia tenendo conto della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei PO disponibili.

Il SA delibera di esprimere parere favorevole all’assegnazione dei punti organico 2018 ai Dipartimenti utilizzando i criteri di ripartizione per il triennio 2018-2020 approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 dicembre 2018; di dare mandato al Rettore di calendarizzare l’avvio delle procedure selettive tenendo conto delle priorità indicate dai Dipartimenti, delle disponibilità di budget 2020 e 2021, della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei PO disponibili.

 

 

  1. PIANO TRIENNALE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE 2019 – 2021

Il Rettore rammenta che la predisposizione e approvazione del Piano Triennale dei Fabbisogni di personale (PTFP), redatto in coerenza con il DPCM 8.05.2018, G.U. n.173 del 27.07.2018, rappresenta la condizione necessaria e imprescindibile, ai sensi degli articoli 6 e 6bis del D.Lgs 165/2001, per procedere legittimamente all’assunzione di personale e deve essere approvato annualmente e costantemente aggiornato.

Per gli anni 2019 e 2020 per la concorsualità del personale tecnico amministrativo era già stato programmato nel precedente PTFP 2018/2020 l’utilizzo dei seguenti Punti Organico:

 

Anno 2019 – P.O. 7,19 

Anno 2020 – P.O. 4,00 (pari al 50% dei punti organico relativi alle cessazioni previste)

 

Con la nuova organizzazione delle Direzioni, presentata al CdA nello scorso mese di marzo (e al Senato Accademico nella presente seduta), è stata interamente rivista la struttura organizzativa dell’Amministrazione Centrale in un’ottica di miglioramento e di ottimizzazione dei servizi, riorganizzazione per la quale sono necessarie ulteriori risorse finanziarie che devono essere calcolate in termini di Punti Organico. Per far fronte alla nuova organizzazione, che prenderà avvio il 1 gennaio 2020, e alla creazione di nuovi servizi, ma anche per far fronte al turn over non programmato e conseguente alle nuove regole sui pensionamenti (DL n.4/2019-quota 100) l’amministrazione, a seguito della pubblicazione del DM n.873 del 2018 con cui sono stati assegnati i punti organico per l’anno 2018 (cessazioni 2017), è riuscita a reperire le risorse per utilizzare ulteriori 4 Punti Organico nella programmazione 2019 e 2,17 Punti Organico per la programmazione 2020 che andranno a sommarsi ai P.O. già programmati nel Piano Triennale dei Fabbisogni 2018/2020.

Per quanto riguarda il 2021 al momento potranno essere programmati soltanto il 50% dei Punti Organico corrispondenti alle cessazioni al momento previste e certe per l’anno 2020, pari a P.O. 2,70.

Dall’anno 2021 viene meno la riserva di punti organico per il reclutamento speciale transitorio previsto dal D.L.vo 75/2017 e le risorse disponibili verranno interamente impiegate per nuovi concorsi ed eventualmente per l’utilizzo di graduatorie ancora vigenti, relative a concorsi 2018 e precedenti (dal 2019 ai sensi della legge di bilancio n.145/2018, comma 361, le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo sono utilizzate esclusivamente per la copertura dei posti messi a concorso).

Il Rettore rammenta che il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) deve essere redatto in conformità con la pianificazione pluriennale delle attività e delle performance e ha lo scopo di ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini.

Il Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione con il quale sono state adottate le Linee di Indirizzo (DPCM 8.05.2018 – G.U. n.173 del 27.07.2018.) orienta le amministrazioni nella predisposizione del PTFP stabilendo in premessa che il Piano “deve essere definito in coerenza e a valle dell’attività di programmazione generale“ e deve contribuire “alla scelta delle professioni e delle relative competenze professionali che servono all’amministrazione” e che l’attenta ponderazione nell’individuazione delle risorse umane necessarie è il presupposto indispensabile per ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche e per offrire migliori servizi alla collettività.

L’amministrazione, tenuto conto del Piano Strategico di Ateneo, dei documenti di programmazione, del fabbisogno del personale e dell’esigenza di assicurare la sostenibilità della spesa e degli equilibri di bilancio, ha predisposto il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2019-2021 in attuazione della Legge 240/2010 (art. 18 comma 4, art. 24 comma 6), del D.L.vo 49/2012, del D.vo 165/2001 e in conformità:

  • alle Linee di Indirizzo di cui al Decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione (DPCM 8.05.2018 – G.U. n.173 del 27.07.2018) che prevedono che il Piano Triennale del Fabbisogno debba essere compatibile con l’equilibrio economico patrimoniale dell’ente e fondarsi su una complessiva analisi concreta dei compiti istituzionali in termini di obiettivi, competenze, attività esercitate e professionalità necessarie;
  • alla riorganizzazione delle Direzioni (presentata agli Organi) mediante l’assunzione del personale dirigenziale e del personale necessario per i nuovi coordinamenti e le nuove funzioni che l’ateneo è chiamato a svolgere;
  • alla opportunità di mantenere un corretto e attento equilibrio tra procedure riservate e nuove assunzioni a garanzia di un adeguato accesso dall’esterno;
  • all’art. 20 commi 1 e 2 del D.L.vo 25 maggio 2017, n. 75 finalizzato al superamento del precariato, alla riduzione del ricorso a contratti a termine e alla valorizzare delle professionalità acquisite dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato e rapporto di lavoro flessibile;
  • all’art. 22 comma 15 del D.L.vo 25 maggio 2017, n. 75 che prevede la valorizzare delle professionalità interne, attivando procedure selettive per la progressione tra le aree riservate al personale di ruolo nel limite massimo del 20% dei punti organico previsti nei piani dei fabbisogni, attraverso procedure selettive riservate al personale di ruolo.

 

Per la ripartizione dei Punti Organico fra le varie tipologie di reclutamento negli anni 2019 e 2020 l’amministrazione intende proseguire con quanto fatto nel 2018 mantenendo ferma la programmazione precedente (art.20 commi 1 e 2 del D.L.gs 25 maggio 2017, n. 75) e garantire una riserva fra il 15 e il 20% dei PO per la mobilità verticale (ex art.22, comma 15 del D.Lgs. 75/2017), da calcolarsi sui Punti Organico destinati al personale tecnico amministrativo.

Sul punto fa rilevare che il Direttore Generale del MIUR in una nota (n.2059 del 4.02.19 mai pervenuta) indirizzata al presidente del CODAU precisa che la mobilità verticale deve essere calcolata per un massimo del 20% sul numero delle assunzioni effettuate nel triennio e non sui Punti Organico. Considerato che detta interpretazione non ha carattere di ufficialità in quanto mai inviata agli atenei, l’Università di Cagliari ritiene di dover mantenere ferma la sua programmazione in cui la riserva max del 20% per le mobilità verticali è stata calcolata sul totale dei Punti Organico disponibili per la concorsualità del personale tecnico amministrativo. In via prudenziale però – nelle more di una definitiva interpretazione – nella emissione dei bandi (ex art.22, comma 15 del D.Lgs. 75/2017) questa amministrazione non supererà il 20% del numero di assunzioni programmate nel triennio 2018-2020 (e non sulla base dei punti organico).

 

Piano Triennale dei Fabbisogni di personale – Programmazione 2019/2021

Nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2019/2021 per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 viene riportata la Programmazione sull’utilizzo dei Punti Organico programmati per la concorsualità del personale docente e riportate le tabelle che riepilogano la Programmazione della concorsualità del personale TA e il relativo consumo di Punti Organico.

Il Rettore precisa che nel corso del 2019 verrà completata la concorsualità relativa a precedenti programmazioni e avviata la concorsualità relativa all’anno 2019 – indicata nel Piano Triennale.

Le immissioni in ruolo, relative alle procedure di reclutamento speciale transitorio per il biennio 2019/2020 ai sensi dell’art. 20, comma 1, del D.L.vo 75/2017, verranno effettuate nei mesi di dicembre e potranno essere anticipate sulla base della sostenibilità finanziaria.

Fa rilevare che il consumo di Punti Organico stimato per “concorsi e utilizzo graduatorie” è meramente indicativo in quanto, in caso di vincita della selezione da parte di personale strutturato, il consumo sarà dato dalla differenza fra ruolo ricoperto e nuovo ruolo. Potrebbero quindi liberarsi dei P.O. che potranno essere utilizzati per ulteriori assunzioni nel corso del 2019 e 2020. In tal caso verrà ripresentata agli Organi una rimodulazione del Piano Triennale.

Per quanto riguarda la valorizzazione delle professionalità interne nella misura del 15-20% (art. 22, comma 15 del D.L.vo 25 maggio 2017, n. 75), nel corso del 2019 e 2020 proseguiranno le procedure selettive riservate al personale di ruolo (avviate dal mese di settembre 2018). Parimenti nel corso del 2019 proseguiranno i concorsi e le assunzioni da graduatorie programmate nel Piano.

Le professionalità ricercate saranno coerenti con la programmazione strategica e con quanto previsto nelle delibere di approvazione della riorganizzazione delle direzioni.

Le assunzioni e i bandi di concorso verranno definiti con disposizioni del Direttore Generale in coerenza con il PTFP 2019/2020.

Fa rilevare infine che il Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale rappresenta un documento programmatico che deve essere costantemente aggiornato e va inteso in una logica di scorrimento; presenta quindi gradi di dettaglio maggiore per l’anno 2019, mentre definisce più in generale la programmazione 2020 e 2021 che dovrà tenere conto della necessità di procedere ad ulteriori riflessioni sulla base dell’evoluzione normativa e dell’attuazione della riorganizzazione delle direzioni centrali. Tali ulteriori riflessioni potranno essere sviluppate anche in relazione alla definizione di analogo piano triennale anno per anno.

Per quanto sopra chiede al Senato Accademico di esprimere il parere sul Piano Triennale dei Fabbisogni di personale per il triennio 2019/2020.

Il SA delibera di esprimere parere favorevole sul Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2019- 2021.

Il Dott. Barberini interviene per ringraziare il Rettore e il Direttore Generale per il sostegno offerto al personale TA e sottolinea l’importanza dei servizi offerti dal personale Tecnico per la sicurezza.

 

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 12 RTDA FINANZIATI DALLA RAS CON RISORSE POR FSE 2014-2020

Con D.R. n. 282 del 12.03.2019, il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale -4ª serie speciale –n. 21 del 15.03.2019, sono state bandite le selezioni pubbliche per il reclutamento di complessivi n. 12 ricercatori a tempo determinato di tipologia a) finanziati dalla Regione Sardegna, con l’Avviso pubblico di chiamata per il finanziamento di Progetti di Ricerca – anno 2017-POR Sardegna FSE 2014-2020 – Asse III “Istruzione e Formazione” – Azione 10.5.12, per i seguenti settori concorsuali:

 

N. SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 12/B1 IUS/04 Giurisprudenza
2 12/C1 IUS/08 Giurisprudenza
3 09/G1 ING-INF/04 Ingegneria elettrica ed elettronica
4 09/D3 ING-IND/25 Ing. meccanica, chimica e dei materiali
5 10/D1 L-ANT/02 Lettere, lingue e beni culturali
6 05/D1 BIO/09 Scienze biomediche
7 04/A2 GEO/01 Scienze chimiche e geologiche
8 06/H1 MED/40 Scienze chirurgiche
9 03/D1 CHIM/08 Scienze della vita e dell’ambiente
10 13/D1 SECS-S/01 Scienze economiche ed aziendali
11 06/N1 MED/48 Scienze mediche e sanità pubblica
12 14/B2 SPS/14 Scienze sociali e delle istituzioni

 

Il Rettore ricorda, inoltre, che l’art. 13 del Regolamento per le assunzioni di ricercatori a tempo determinato presso l’Università degli Studi di Cagliari (così come modificato con il D.R. n.623 dell’11.07.2018) prevede che le Commissioni giudicatrici siano composte da tre professori di ruolo, di cui almeno un professore ordinario, afferenti al settore concorsuale per cui è stata bandita la selezione, valutati positivamente da parte dell’Ateneo di appartenenza (art. 6, comma 7, della Legge n. 240/2010) e che:

  1. a) i professori ordinari siano in possesso dei requisiti per far parte delle commissioni dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN);
  2. b) i professori associati siano in possesso degli indicatori previsti per l’abilitazione ai ruoli di professore di prima fascia. Oppure, abbiano pubblicato almeno tre prodotti scientifici dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni.

In alternativa a quanto previsto alla lettera a), i Commissari siano in possesso dei requisiti relativi agli indicatori per essere ammessi all’abilitazione ai ruoli di prima fascia (per i professori ordinari); in alternativa a quanto previsto alla lettera b), siano in possesso dei requisiti relativi agli indicatori per essere ammessi all’abilitazione ai ruoli di professore di seconda fascia (per i professori associati).

Nel caso di oggettiva impossibilità alla nomina di Commissari dello stesso settore concorsuale, potranno far parte della Commissione i professori afferenti al macro-settore concorsuale di riferimento.

 

La Commissione giudicatrice sarà così composta:

  • da 1 docente interno o esterno indicato dal Dipartimento che ha richiesto il posto;
  • da 2 docenti esterni all’Ateneo indicati dal Senato Accademico nel seguente modo:

il primo sorteggiato da una terna di nominativi forniti dal Dipartimento che ha richiesto il posto, rispettando, ove possibile, il principio di pari opportunità tra uomini e donne;

il secondo, di genere femminile, sorteggiato dalle liste degli aspiranti commissari sorteggiabili per la formazione delle commissioni di Abilitazione Scientifica Nazionale ex art. 16 della L. 240/2010.

 

Il sorteggio avrà luogo estraendo il posto percentuale di riferimento da applicare a ciascuno degli elenchi dei docenti appartenenti allo stesso settore concorsuale indicato nel bando e procedendo, mediante scorrimento della lista a partire dalla posizione estratta (con arrotondamento all’unità superiore), all’individuazione della prima professoressa disponibile alla nomina. Nel caso in cui non fossero presenti professoresse nella lista o nessuna delle presenti dovesse essere disponibile alla nomina, si procederà all’individuazione del primo professore disponibile alla nomina, scorrendo la lista a partire dalla posizione estratta.

Nel caso di elenchi con un numero di docenti inferiori a dieci, gli stessi saranno integrati utilizzando i macrosettori concorsuali di riferimento.

Al commissario così individuato sarà richiesta la disponibilità con formale comunicazione degli Uffici, e nel caso di indisponibilità si seguirà l’ordine dell’elenco fino all’individuazione di un docente disponibile. Nel caso in cui il commissario individuato sia già inserito in commissione o sia un docente dell’Università di Cagliari, non verrà preso in considerazione e si procederà ad individuarne un altro seguendo l’ordine dell’elenco.

Poiché i Consigli dei Dipartimenti interessati hanno indicato, nelle date sotto indicate, per ognuna delle procedure i nominativi del commissario interno e la rosa dei tre nominativi, e gli uffici hanno estrapolato dal sito http://abilitazione.miur.it/ gli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di ASN (si vedano le slides), il Senato Accademico procede al sorteggio di un nominativo dalla rosa di tre nominativi proposta dai Dipartimenti per ciascuna procedura bandita, e al sorteggio del posto percentuale da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di ASN (ex art. 16 L. 240/2010).

 

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 20 RTDA FINANZIATI DAL MIUR CON RISORSE PON AIM 2014-2020

Con D.R. n. 283 del 12.03.2019, il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 21 del 15.03.2019, sono state bandite le selezioni pubbliche per il reclutamento di complessivi n. 20 ricercatori a tempo determinato di tipologia a) finanziati con risorse del PON AIM (PON Ricerca e Innovazione 2014 – 2020 – Azione I.2 – D.D. n. 407 del 27 febbraio 2018 “Attraction and International Mobility”) per i seguenti settori concorsuali e suddivise secondo le seguenti linee:

 

Linea 1

SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 12/C1 IUS/09 Giurisprudenza
2 09/E2 ING-IND/33 Ingegneria elettrica ed elettronica
3 09/F2 ING-INF/03 Ingegneria elettrica ed elettronica
4 09/H1 ING-INF/05 Ingegneria elettrica ed elettronica
5 01/A5 MAT/08 Matematica e Informatica
6 11/E3 M-PSI/05 Pedagogia, Psicologia, Filosofia
7 05/F1 BIO/13 Scienze biomediche
8 05/G1 BIO/14 Scienze biomediche
9 06/A2 MED/04 Scienze biomediche
10 03/A2 CHIM/02 Scienze chimiche e geologiche
11 03/B1 CHIM/03 Scienze chimiche e geologiche
12 04/A1 GEO/09 Scienze chimiche e geologiche
13 06/C1 MED/18 Scienze chirurgiche
14 05/B1 BIO/05 Scienze della vita e dell’ambiente
15 05/I2 BIO/19 Scienze della vita e dell’ambiente
16 05/E2 BIO/11 Scienze mediche e sanità pubblica

 

Linea 2

N. SETTORE CONCORSUALE SSD DIPARTIMENTO
1 02/B1 FIS/01 Fisica
2 02/B1 FIS/03 Fisica
3 02/B2 FIS/03 Fisica
4 04/A3 GEO/04 Scienze chimiche e geologiche

 

 

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla suddetta selezione è scaduto il 15.04.2019.

Poiché i Consigli dei Dipartimenti interessati hanno indicato, per ognuna delle procedure (di cui all’art. 13 del Regolamento per le assunzioni di ricercatori a tempo determinato presso l’Università degli Studi di Cagliari, così come modificato con il D.R. n.623 dell’11.07.2018), i nominativi del commissario interno e la rosa dei tre nominativi (si vedano le slides), e gli uffici hanno estrapolato dal sito http://abilitazione.miur.it/ gli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale, il Senato Accademico procede a sorteggiare un nominativo dalla rosa di tre nominativi proposta dai Dipartimenti per ciascuna procedura bandita; e a sorteggiare il posto percentuale da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale ex art. 16 L. 240/2010.

 

 

  1. MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E TUTORATO

Il Rettore segnala ai componenti del Senato Accademico la necessità di apportare alcune modifiche al “Regolamento di Ateneo per il conferimento di incarichi di insegnamento e tutorato” attualmente vigente.

Dà quindi lettura delle modifiche illustrandone le motivazioni:

 

Art. 2 – Programmazione didattica: oltre alla correzione di un refuso nel riferimento all’art.24 della l. 240/2010, si è provveduto alla modifica di quanto previsto al punto 5) relativamente al carico didattico istituzionale dei docenti a tempo definito, che è stato portato dalle originarie 90 ore a 80; la modifica tiene conto del parere MIUR – Dipartimento per la formazione superiore e la ricerca – prot. 145 del 22.01.2019.

Al punto 6) del medesimo art.2, in un’ottica di snellimento delle procedure amministrative, è stata introdotta una precisazione relativamente alle autorizzazioni al superamento del carico didattico istituzionale da parte dei docenti, che non sono richieste in caso di superamento compreso nelle 10 ore determinato da un insegnamento affidato a completamento del carico didattico. È stata inoltre inserita una disposizione relativa alla retribuzione delle ore di didattica erogate in modalità e-learning dai docenti dell’Ateneo, purché eccedenti il massimale istituzionale, con un compenso orario di € 36,00 lordi, oneri compresi, a carico dei budget delle Facoltà.

 

Art. 5 – Affidamento diretto di incarichi ad esperti di alta qualificazione anche tramite convenzione: ai punti 3), 4) e 6) sono state inserite alcune necessarie indicazioni, peraltro già condivise a mezzo nota rettorale con le Facoltà nei mesi passati, volte alla razionalizzazione del conferimento di incarichi di insegnamento di alta qualificazione. In particolare le delibere dei Consigli di Facoltà relative sia al conferimento del primo incarico che ai rinnovi devono sempre essere motivate, dare conto dell’impossibilità di far fronte alle specifiche esigenze didattiche con professori e ricercatori strutturati e indicare le soluzioni future per la copertura della didattica nel SSD interessato con particolare riferimento alla programmazione concorsuale. Non possono essere in ogni caso affidati incarichi per Alta Qualificazione che prevedono un impegno di didattica frontale superiore alle 80 ore. Inoltre le convenzioni devono indicare, oltre alle finalità didattiche e di ricerca della convenzione stessa, le modalità con cui individuare l’esperto a cui affidare l’incarico e i requisiti e le competenze necessarie, al fine di garantire una adeguata qualificazione professionale e scientifica della docenza.

 

Art. 7 – Procedure di valutazione comparativa per attività di insegnamento: al punto 10 è stata introdotta una precisazione relativamente alla necessità di subordinare il rinnovo degli incarichi affidati previa selezione pubblica a professori e ricercatori interni ovvero a soggetti interni o esterni all’Ateneo, oltre che alla copertura finanziaria e alla valutazione positiva dell’attività svolta, all’accertamento da parte delle Facoltà, in sede di razionalizzazione dei compiti didattici, della persistenza delle esigenze didattiche che hanno determinato il ricorso all’incarico.

 

Art. 10 – Attività didattica degli assegnisti di ricerca e dei dottorandi: sono state introdotte alcune precisazioni relativamente ai limiti al conferimento di didattica e didattica integrativa a dottorandi ed assegnisti di ricerca. In particolare, il limite di 40 ore previsto per i dottorandi di ricerca, conformemente a quanto previsto dal Regolamento Dottorati di Ricerca vigente, non si applica nel periodo intercorrente fra la fine del terzo anno e la discussione della tesi di dottorato. Per quanto riguarda gli assegnisti di ricerca, per i quali è previsto il superamento delle 40 ore fino ad un massimo di 60 a seguito di autorizzazione del Rettore, è stato precisato che detta autorizzazione non è richiesta nel caso in cui il superamento è di massimo 10 ore (40 + 10).

 

Art. 11 – Retribuzione e massimali orari: al punto 3) l’importo orario minimo di € 20,00 da erogare per le attività di tutorato e integrative affidate a seguito di partecipazione alle selezioni attivate ai sensi dell’art.9, è stato adeguato agli importi minimi previsti dal Decreto MIUR n.313 del 21.07.2011, ovvero portato a € 25,00.

Il SA delibera di approvare le modifiche al “Regolamento di Ateneo per il conferimento di incarichi di insegnamento e tutorato” proposte dal Rettore.

 

 

  1. MODIFICA REGOLAMENTO PER LE MISSIONI IN ITALIA E ALL’ESTERO

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta di modifica al Regolamento di Ateneo per le Missioni in Italia e all’estero attualmente in vigore (D.R. n. 121 del 09.011.2016).

La modifica proposta, che riguarda in particolare l’art. 7 (Rimborso spese di viaggio), si rende opportuna per recepire le richieste provenienti da diverse strutture d’Ateneo che, frequentemente, hanno l’esigenza di gestire missioni di personale, che deve recarsi all’Estero per motivi istituzionali quali la partecipazione a convegni internazionali e ad incontri di lavoro per attività di ricerca, talvolta in qualità di componente di gruppi di ricerca.

Tenuto conto della necessità per i voli di lunga durata, effettuati per missioni che prevedono talvolta una permanenza di pochi giorni all’estero, di effettuare un viaggio in condizioni confortevoli al fine di consentire la migliore rappresentatività della nostra Istituzione da parte del nostro personale, migliorando le modalità di viaggio anche ai fini di prevenzione e tutela della salute, e considerato che la normativa per i voli transcontinentali superiori alle cinque ore ammette il rimborso delle spese di viaggio aereo per la classe business, si propone l’aggiunta dei seguenti commi all’art. 7 del citato Regolamento che disciplina in dettaglio tale facoltà:

 

  1. Per i voli nazionali e internazionali è consentito il rimborso dei biglietti aerei con tariffa Economy. La tariffa Business è ammessa nel caso in cui i biglietti siano offerti dalla compagnia aerea allo stesso prezzo della tariffa Economy.
  2. Il rimborso dei biglietti aerei in Business Class è ammesso inoltre per i voli transcontinentali superiori alle cinque ore, effettuati dal personale universitario, solo se finanziati con fondi esterni o relativi a missioni istituzionali, svolte da personale espressamente autorizzato dal Rettore, in rappresentanza dell’Ateneo di Cagliari.
  3. In ogni caso rimangono fermi i limiti stabiliti da disciplinari o linee guida di specifici finanziamenti, programmi e/o progetti che possono risultare maggiormente restrittivi in questo ambito.
  4. Nell’esercitare la facoltà di accedere alla tariffa Business, ove consentita, deve essere sempre e comunque rispettato il principio di economicità che impone la scelta dell’opzione economicamente più vantaggiosa, disponibile sul mercato al momento dell’acquisizione del biglietto.

 

Ciò premesso, il Rettore comunica che il Consiglio di Amministrazione esprimerà il proprio parere, sulla pratica in argomento, nella seduta del 8 maggio 2019. Il SA delibera di approvare la modifica all’articolo 7 del Regolamento per le missioni in Italia e all’estero presentata nel corso della seduta, e di conferire mandato agli uffici preposti di modificare eventuali errori materiali riscontrati nel testo modificato.

 

 

  1. MODIFICHE DEL REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DAL PERSONALE DOCENTE E DAL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO CON FINANZIAMENTI ESTERNI

Il Rettore comunica ai Senatori che il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, concernente “Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica” ed, in particolare, l’art. 66 concernente “Contratti di ricerca, di consulenza e convenzioni di ricerca per conto terzi” prescrive: “Le Università, purché non vi osti lo svolgimento della loro funzione scientifica didattica, possono eseguire attività di ricerca e consulenza stabilite mediante contratti e convenzioni con enti pubblici e privati”.

L’art. 4 del D.L 28 maggio 1981, n. 255, convertito con modificazioni dalla Legge 24 luglio 1981, n. 391, concernente la “Copertura finanziaria dei decreti del Presidente della Repubblica concernenti la corresponsione di miglioramenti economici al personale della scuola di ogni ordine e grado, compresa l’Università” prescrive: “Fermo restando quanto previsto dall’art. 66 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, il regolamento previsto al secondo comma dello stesso articolo dovrà anche prevedere che una quota dei proventi derivanti dalle prestazioni di contratti e convenzioni venga destinata ad un fondo comune di ateneo da ripartire tra il personale non docente dell’ateneo stesso non compreso fra i destinatari del terzo comma del medesimo art. 66.”

Viste le premesse, si rende necessario apportare delle modifiche all’art. 6 del Regolamento d’Ateneo per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale tecnico amministrativo con finanziamenti esterni, (emanato con D.R. n. 260/2018 del 18/04/2018) per renderlo coerente con quanto dettato dall’art. 66 del DPR 382/80 e nello specifico per inserire quale fonte di finanziamento del trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo, oltre i proventi da contratti e convenzioni con enti privati, anche quelli con enti pubblici. Propone, pertanto, al Senato Accademico l’approvazione delle seguenti modifiche dell’art. 6 del regolamento:

 

Art. 6

(Criteri di ripartizione dei finanziamenti) Attività conto terzi

 

  1. Per tutte le attività remunerate da conto terzi svolte dai Dipartimenti e dalle altre strutture universitarie, comunque denominate è attribuita una quota forfetaria del 12% da destinare:
  2. a) per il 4% al bilancio dell’Università (per le spese generali di Ateneo, l’utilizzo del logo e/o del nome dell’Università);
  3. b) per l’8%, nel caso di fondi derivanti da finanziamenti privati, la quota è attribuita per il 3% al fondo per l’incentivazione del personale docente di cui all’art. 9 legge 240/2010 e per il 5% al fondo accessorio per l’incentivazione del personale tecnico amministrativo.

Per l’8% nel caso di fondi derivanti da finanziamenti pubblici, la quota è attribuita per il 5% ad incrementare i fondi destinati ai dottorati di ricerca e per il 3% ad incrementare il fondo accessorio per l’incentivazione del personale tecnico amministrativo.

 

Il SA approva le modifiche del Regolamento d’Ateneo per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale tecnico amministrativo con finanziamenti esterni così come indicate nel presente atto istruttorio.

 

 

  1. MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEL CENTRO DI SERVIZI DI ATENEO PER GLI STABULARI (CESAST) E AGGIORNAMENTO DELL’ORGANISMO PREPOSTO AL BENESSERE ANIMALE (OPBA)

Il Rettore ricorda che l’Organismo preposto al benessere degli animali è regolamentato dal Decreto Rettorale n.13 del 15 gennaio 2018 recante, nell’articolo 3, la composizione dell’organismo così come di seguito indicato:

  • dal medico veterinario consulente di Ateneo per il benessere degli animali;
  • da 5 componenti scientifici, di cui un rappresentante dell’area scientifica di fisiologia, uno di patologia, uno di farmacologia e uno di neuroscienze;
  • dal responsabile del benessere animale.

L’Organismo così costituito è stato formalizzato con decreto rettorale n.27 del 22 gennaio 2018.

Il Rettore informa che in data 20 marzo 2019 è pervenuta una nota con la quale il Presidente dell’OPBA Responsabile del benessere animale chiede di integrare la composizione dell’Organismo poiché tale necessità è emersa a seguito della visita ispettiva svolta lo scorso dicembre 2018 dal Ministero della Salute. Nello specifico è emersa la necessità di ampliare il numero dei referenti Responsabili del Benessere Animale e il numero dei componenti scientifici per area anche al fine di acquisire un più ampio ventaglio di competenze per poter esaminare ed esprimere pareri motivati sui progetti proposti all’Organismo ed evitare situazioni di incompatibilità tra il responsabile del benessere e il responsabile scientifico di progetto di ricerca. Preso atto che il D.Lgs. n.26/14 definisce solo la composizione minima dell’OPBA, rimandando alle strutture interessate la numerosità complessiva dell’Organismo in base alle diverse articolazioni e complessità delle attività svolte, il Rettore propone la seguente modifica dell’articolo 3 (in neretto le integrazioni):

 

Art. 3 – Composizione e durata

(testo emendato)

 

  1. L’O.P.B.A. dell’Università di Cagliari è composto:
  2. dal medico veterinario consulente di Ateneo per il benessere degli animali;
  3. da 7 componenti scientifici, di cui un rappresentante dell’area scientifica di fisiologia, uno di patologia, due di farmacologia, uno di neuroscienze, uno dell’area psicobiologia e psicobiologia fisiologica e uno dell’area di biologia applicata/genetica;
  4. da due Responsabili del benessere animale.

 

Il Rettore prosegue quindi proponendo i nominativi per le figure aggiuntive e per la sostituzione della Prof.ssa Concas, a suo tempo nominata componente scientifico dell’area neuroscienze che ha presentato le dimissioni in data 1 marzo 2019 (si vedano le slides).

IL SA approva la modifica dell’articolo 3 del Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dell’Organismo per il benessere degli Animali; ed esprime parere favorevole alle proposte di nomina presentate in seduta.

 

  1. PIANO STRAORDINARIO 2019 PER IL RECLUTAMENTO RICERCATORI DI CUI ALL’ARTICOLO 24, COMMA 3, LETTERA B) DELLA LEGGE 240 2010: INDIVIDUAZIONE DEI SETTORI CONCORSUALI E DEI SETTORI SCIENTIFICI DISCIPLINARI

Il Rettore rammenta ai Senatori che nella seduta del 28 marzo u.s. il Consiglio di amministrazione ha approvato i criteri di ripartizione e le modalità di selezione per l’attribuzione ai Dipartimenti dei 24 posti di ricercatore (art. 24, comma 3, lettera b, della Legge n. 240/2010), assegnati all’Università di Cagliari nell’ambito del Piano straordinario (D.M. n. 204 dell’8/03/2019), sui quali il Senato accademico aveva espresso il proprio parere favorevole. Il Rettore rammenta altresì che, sulla base di tale delibera:

  • 19 posti sono stati attribuiti ai singoli Dipartimenti nell’ambito di ciascuna macroarea ERC in ordine di graduatoria, con riferimento al prospetto di ripartizione finale relativo alla assegnazione di punti organico a suo tempo approvato dagli Organi;
  • il 20% dei posti, corrispondenti a 5 posti, è nella disponibilità del Rettore per il riequilibrio.

Ciascun Dipartimento è stato invitato a presentare da un minimo di una ad un massimo di quattro proposte progettuali a sostegno della contrattualizzazione di un RTD b).

 

 

 

DIPARTIMENTO POSTI

 

QUOTA RET-

TORE

TO

TA

LE

1^ POSTO SETTORE CONCORSUALE

SSD

2^ POSTO SETTORE CONCORSUALE

SSD

QUOTA DEL RETTORE

SETTORE CONCORSUALE

SSD

Fisica 1 1 2 02/B2 Fisica teorica della materia
FIS/03 Fisica della materia
02/D1 Fisica applicata, didattica e storia della fisica
FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali. Ambientali, biologia e medicina)
Giurisprudenza 1 1 12/A1 Diritto privato
IUS/01 Diritto privato
Ingegneria civile, ambientale e architettura 2 2 08/E1 Disegno
ICAR/17 Disegno
08/F1 Pianificazione e progettazione urbanistica e territoriale
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica
Ingegneria elettrica ed elettronica 1 1 2 09/E2 Ingegneria dell’energia elettrica
ING-IND/33 Sistemi elettrici per l’energia
09/H1 Sistemi di elaborazione delle informazioni
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 1 1 08/B2 Scienza delle costruzioni
ICAR/08 Scienza delle Costruzioni
Lettere, lingue e beni culturali 2 1 3 10/E1 Filologie e letterature medio-latina e romanze
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
11/A3 Storia contemporanea
M-STO/04 Storia contemporanea
11/A2 Storia moderna
M-STO/02 Storia moderna
Matematica e informatica 1 1 2 01/A4 Fisica matematica
MAT/07 Fisica matematica
01/A6 Ricerca Operativa
MAT/09 – Ricerca Operativa
Pedagogia, psicologia, filosofia 1 1 11/E4 Psicologia Clinica e Dinamica
M-PSI/07 Psicologia Dinamica
Scienze biomediche 1 1 2 05/G1 Farmacologia, farmacologia clinica e farmacognosia
BIO/14 Farmacologia
11/E1 – Psicologia generale, psicobiologia e psicometria
M-PSI/02 – Psicobiologia e psicologia fisiologica
Scienze chimiche e geologiche 1 1 03/C1 Chimica Organica
CHIM/06 Chimica Organica
Scienze chirurgiche 1 1 06/F3 Otorinolaringoiatria e audiologia
MED/32 Audiologia
Scienze della vita e dell’ambiente 2 2 05/A1 Botanica
BIO/15 – Biologia farmaceutica
05/A1 Botanica
BIO/02 – Botanica sistematica
Scienze economiche ed aziendali 1 1 13/B4 Economia degli intermediari finanziari e finanza aziendale
SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari
Scienze mediche e sanità pubblica 2 2 06/M2 Medicina legale e del lavoro
MED/43 Medicina legale
06/B1 Medicina interna
MED/09 Medicina interna
Scienze politiche e sociali 1 1 14/C2 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 

Totale

 

19 5 24

 

Il SA esprime il proprio parere favorevole e dà mandato al Rettore di procedere, per il tramite dei competenti uffici della Direzione per il personale, all’attivazione delle procedure concorsuali per la copertura delle posizioni relative ai macrosettori concorsuali e settori scientifici disciplinari indicati nel prospetto riportato nelle slides. La presente istruzione sarà inviata al Consiglio di Amministrazione per le deliberazioni di competenza.

 

 

  1. RIPARTIZIONE AI DIPARTIMENTI DEL FONDO INTEGRATIVO PER LA RICERCA (F.I.R.) – ESERCIZIO FINANZIARIO 2019

Il Rettore rammenta ai Senatori che il Consiglio di Amministrazione (delibera del 20.12.2018 di approvazione del bilancio unico d’Ateneo di previsione per l’anno 2019) ha autorizzato lo stanziamento di 500.000 euro quale contributo per la ricerca, denominato “Fondo Integrativo per la Ricerca – FIR”.

I relativi criteri di assegnazione ai Dipartimenti, furono approvati nelle sedute del Senato e del Consiglio di amministrazione, rispettivamente, del 19.07.2016 e del 22.07.2016 e riferiti agli esercizi 2016-2017 come segue: il 40% in relazione al numero dei ricercatori in possesso di due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2012-2015 e il 60% in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004-2010, IRD 1, qualità della ricerca; IRD 2, attrazione delle risorse; IRD 3, internazionalizzazione.

Il Rettore propone la conferma di tali criteri con gli opportuni aggiornamenti inerenti l’arco temporale di riferimento dei prodotti della ricerca e gli indicatori IRD, nel frattempo ridefiniti dall’ANVUR nel rapporto finale VQR 2011-2014, come di seguito riportati:

il 40% sarà ripartito in relazione al numero dei ricercatori in servizio al 31.12.2018 che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2015-2018;

il 60% sarà ripartito in relazione agli indicatori come ridefiniti dall’ANVUR nel rapporto finale VQR 2011-2014, IRD 1 = qualità della produzione scientifica, IRD 2 = qualità della produzione scientifica neo reclutati, IRD = attrazione delle risorse, rappresentati in un indicatore sintetico.

La relativa ripartizione è riportata nella tabella presente nelle slides.

Il Rettore chiede quindi al Senato di esprimere il proprio parere favorevole in merito alla ripartizione richiamando altresì l’indirizzo in merito alle procedure di valutazione interna affinché le Commissioni, istituite ad hoc, riservino l’erogazione delle quote ai singoli ai ricercatori che abbiano i requisiti di cui alla precedente lettera a) rilevati dal catalogo IRIS al 31.12.2018, e valorizzino la qualità dei prodotti della ricerca secondo parametri riconosciuti a livello internazionale. Tali risorse, da impiegare entro un anno dall’effettiva erogazione, sono assoggettate ai limiti di Legge relativamente alla natura della spesa introdotte dal DL 78/2010 convertito con Legge 122/210; si rammenta anche l’obbligo di evidenziare la fonte di finanziamento se l’impiego prevede spese per pubblicazioni e la produzione di un resoconto sugli impieghi complessivi secondo le indicazioni che saranno fornite dai competenti uffici.

Il SA esprime il proprio parere favorevole in merito alla ripartizione del Fondo Integrativo per la Ricerca – FIR ai Dipartimenti per l’esercizio 2019, in applicazione dei criteri di cui alla presente istruttoria, come risulta dalla tabella (vedi slides); e di confermare gli indirizzi in merito alle procedure di valutazione interna per la ripartizione delle quote ai singoli raccomandando alle Commissioni istituite ad hoc di riservare l’erogazione delle quote ai singoli ai ricercatori in possesso dei requisiti di cui alla lettera a) della presente istruttoria rilevati dal catalogo IRIS al 31.12.2018, valorizzando nel contempo la qualità dei prodotti della ricerca secondo parametri riconosciuti a livello internazionale. La presente istruzione sarà inviata al Consiglio di Amministrazione per le deliberazioni di competenza.

 

  1. RIDUZIONE DURATA PERIODO ALL’ESTERO DOTTORANDI CICLI XXXII, XXXIII E XXXIV, BENEFICIARI DI BORSA DI STUDIO

Il SA approva la proposta di riduzione, da 8 a 6 mesi, della durata del periodo da trascorrere all’estero per il dott. A. Loi, dottorando in Fisica del XXXII ciclo, beneficiario di una borsa di studio finanziata con le risorse del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020, avendo tenuto conto delle motivazioni addotte dal Tutor (vedi slides), ulteriormente esplicitate nella delibera del Collegio allegata al presente atto istruttorio, nonché del fatto che, con il periodo già trascorso presso il CERN, il dott. Loi ha assolto l’obbligo dei 6 mesi all’estero previsto per le borse P.O.R. F.S.E.

Il Rettore chiede inoltre al Senato di approvare la durata semestrale del periodo all’estero previsto da alcuni dei progetti presentati in risposta agli Avvisi MIUR 2016, 2017 e 2018, per il finanziamento, a valere sul PON RI 2014-2020, di borse di studio per i corsi di dottorato dei cicli XXXII, XXXIII e XXXIV, aggiuntive rispetto a quelle stanziate dall’Ateneo per l’attivazione dei corsi.

Le borse di dottorato PON RI sono borse a caratterizzazione industriale, finalizzate a sostenere percorsi di dottorato comprensivi anche di periodi di studio e ricerca da trascorrere obbligatoriamente presso imprese e all’estero. La durata di ciascun periodo, secondo le prescrizioni ministeriali, doveva essere compresa tra un minimo di 6 e un massimo di 18 mesi. Pertanto, i progetti sono stati articolati in modo da rispettare le suddette prescrizioni, ripartendo le attività formative tra l’Università, il partner aziendale ed estero. La deroga al Regolamento di Ateneo, per i progetti relativi alle borse sottoelencate, nei quali il periodo da trascorrere all’estero è inferiore a 8 mesi, è quindi giustificata dalla peculiarità dei percorsi.

Il SA approva.

 

Integrazione: VISITING PROFESSOR/SCIENTIST 2019: APERTURA FASE PRELIMINARE, BUDGET E REQUISITI ESSENZIALI PER LA SELEZIONE

La Regione Autonoma della Sardegna ha assegnato al programma Visiting Professor/Scientist un finanziamento di € 300.000,00 con Deliberazione della Giunta Regionale n. 13/22 del 13.03.2018 avente ad oggetto: “Legge Regionale 7 agosto 2007, n. 7 – Promozione della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica in Sardegna” – Programma attività annualità 2018, e confermato nella “Convenzione per la gestione dei fondi stanziati dalla L.R. 7/2007 a favore dell’iniziativa Visiting Professor/Scientist delle Università di Cagliari e di Sassari”, prot. n. 7872 del 5.11.2018. La convenzione precisa che, ai fini della realizzazione delle iniziative, sarà necessario provvedere all’emissione di avvisi, bandi e call, i cui esiti dovranno essere pubblicati entro e non oltre il 31.12.2019. Le visite dovranno comunque concludersi entro il 30 giugno 2020.

Tenuto conto dell’esperienza positiva realizzata con il bando dell’a.a. 2018/2019, si propone di confermare l’impiego di docenti in servizio presso Atenei stranieri anche come co-docenti in insegnamenti presenti nella offerta formativa dell’Ateneo. A tali fini saranno proposte le seguenti due tipologie di visite, distinte per durata e ambito di attività:

  1. a) Visiting Professor/Scientist per la copertura di insegnamenti che saranno erogati nell’a.a. 2019-2020, prioritariamente nei corsi di Laurea Magistrale e a Ciclo Unico, in co-docenza con il titolare dell’insegnamento, e per lo svolgimento di attività di ricerca. Per tale tipologia si prevede di assegnare 2 visite della durata di 1 mese a ciascuna Facoltà dell’Ateneo. Tenendo conto delle richieste ricevute, le Facoltà potranno anche optare per un’unica visita long di 2 mesi, se giustificata dal carico didattico previsto;
  2. b) Visiting Professor/Scientist che svolgeranno attività didattica, anche in forma seminariale, e attività di ricerca.

L’Ufficio competente, presso la Direzione per la Didattica e l’Orientamento, con nota prot. n. 104876 del 30.04.2019 ha comunicato a tutti i Dipartimenti i termini per la presentazione dei profili. I docenti di UniCa sono stati invitati a trasmettere al Dipartimento di afferenza i profili Visiting di proprio interesse, mediante la compilazione on line della scheda relativa alla tipologia prescelta (A o B).

È stato chiesto ai docenti di inviare una scheda per ciascun profilo e di prestare la massima cura nella definizione dell’attività didattica e di ricerca da assegnare al Visiting, nonché nell’indicazione del numero di giorni e della posizione accademica (ricercatore, professore) richiesti dal progetto.

Non verranno prese in considerazione le schede inviate al Dipartimento oltre la scadenza o con modalità diversa da quella elettronica.

Le diverse fasi di presentazione e selezione dei profili per le due tipologie di visite sono illustrate nelle slides.

IL SA esprime parere favorevole.

 

Integrazione: ATTIVAZIONE PERCORSI DI ECCELLENZA A.A. 2018/2019 NEI CORSI DI LAUREA MAGISTRALE LM -17 FISICA E LM-40 MATEMATICA

Il Rettore presenta le proposte di attivazione dei Percorsi di Eccellenza a.a.2018/2019 nei corsi di Laurea Magistrale LM -17 Fisica e LM-40 Matematica presentati dalla Facoltà di Scienze.

Il percorso di eccellenza è un percorso integrativo di un corso di studio dedicato a studenti particolarmente meritevoli e consiste di attività di formazione aggiuntive, caratterizzate da alto valore scientifico-culturale e formativo, costituite da approfondimenti disciplinari, attività seminariali e di tirocinio, nonché da progetti di ricerca secondo un programma personalizzato e concordato con ogni singolo studente. L’attivazione di detti percorsi ha lo scopo di promuovere una formazione di alto valore accademico e si colloca nell’ottica del miglioramento continuo come previsto anche al punto di attenzione R3.B.3 di AVA 2.0 – Organizzazione di percorsi flessibili.

Nell’ambito dei corsi di LM -17 Fisica e LM-40 Matematica sono stati attivati già a partire dall’a.a. 2017/2018 i relativi Percorsi di Eccellenza che non risultano ancora conclusi.

Il Senato Accademico nella seduta del 26 giugno 2018 e il Consiglio di Amministrazione in data 28 giugno 2018 hanno approvato le Linee Guida in materia di Percorsi di Eccellenza e Approfondimento.

La Facoltà di Scienze, preso atto delle Linee Guida e vista la nota del M.R. del 27/06/2018 prot. 114460 con cui è stato notificato il finanziamento delle proposte progettuali della Facoltà, nelle sedute del 22/10/2018 e del 26/11/2018 ha deliberato l’attivazione dei due percorsi di Eccellenza per l’a.a. 2018/2019 nei corsi di Laurea magistrale LM -17 Fisica e LM-40 Matematica; il Dipartimento di Fisica ha deliberato positivamente sull’attivazione il 15 gennaio 2019 e il Dipartimento di Matematica e Informatica il 17/10/2018.

In considerazione del fatto che i Percorsi di Eccellenza attivati per l’a.a. 2017/2018 non risultano ancora conclusi, non pare applicabile l’art. 9 delle linee Guida che prevede:

Ogni percorso di eccellenza è sottoposto a un processo di valutazione a conclusione del ciclo di attivazione.

Un percorso è riaccreditato dall’Ateneo per il ciclo successivo se nel corso del medesimo ciclo di valutazione ha completato il percorso almeno l’80% degli studenti iscritti al percorso medesimo e almeno il 50% si è inserito in programmi di ricerca.

IL SA esprime parere favorevole sull’attivazione per l’a.a. 2018/2019 dei Percorsi di Eccellenza nei corsi di Laurea Magistrale LM -17 Fisica e LM-40 Matematica, senza ulteriori oneri a carico.

 

INTERROGAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI

Il Rettore dà la parola al Presidente del Consiglio degli Studenti che espone una problematica relativa agli studenti con disabilità e alle collaborazioni studentesche annesse all’aiuto degli studenti. I problemi riguardano la mancata copertura assicurativa per i collaboratori, a causa della quale molti non accompagnano gli studenti alla mensa, per esempio, nei giorni festivi, né è previsto un accompagnamento degli studenti in biblioteca la domenica.

Il Direttore Generale spiega che l’accompagnamento nelle biblioteche è un servizio erogato da una società esterna avente personale specializzato, ampiamente coperto dal punto di vista assicurativo, che si occupa del trasporto, di prendere appunti e di altre attività di supporto allo studio. Ricorda, inoltre che i Servizi per l’Inclusione e l’Apprendimento dell’Università di Cagliari Certificazione di Qualità Uni En Iso 9001: 2015 e hanno riscosso anche un notevole gradimento da parte degli utenti. Sarà, comunque, presa in considerazione la possibilità di accompagnare gli studenti nelle biblioteche anche nei giorni festivi.

Quanto all’accompagnamento alla mensa, invece, è un servizio che eroga l’ERSU. Il Rettore, in ogni caso, è disponibile ad aiutare gli studenti nella risoluzione delle problematiche esposte e il Direttore Generale si dichiara disponibile a mettersi in contatto con il Direttore Generale dell’ERSU per offrire una mediazione.

 

PARTE B

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

 

  1. Politiche della qualità: e) Modifica del Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del Presidio della Qualità di Ateneo
  2. Regolamento di Ateneo per le attività di valutazione e autovalutazione della ricerca basate sul “Sistema di Supporto alla Valutazione della Produzione Scientifica degli Atenei” promosso dalla CRUI e dall’Università degli Studi della Basilicata
  3. Ratifica Decreti Rettorali
  4. Parere su passaggio settore Scientifico Disciplinare da CHIM/03 a CHIM /02
  5. Nomina rappresentante di UniCa nel Consiglio Scientifico del Centro di Ricerca Interuniversitario “Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità” (CIRBISES)
  6. Facoltà di Studi Umanistici: Ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2018/2019)

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto SA 26.03.2019

 

Resoconto informale del Senato Accademico

26 Marzo 2019

 

Comunicazioni del Rettore

Il Rettore comunica i principali temi affrontati nell’ultima riunione della CRUI:

  • Piano straordinario RTDB 2019. Gli Atenei sono invitati ad avviare e completare velocemente le procedure per l’assunzione degli RTDB del piano straordinario 2019. I vincitori delle selezioni dovranno prendere servizio entro novembre 2019.
  • Piano straordinario Professori Associati 2020. È previsto un Piano straordinario Professori Associati, per il quale saranno destinati 10 milioni di euro, al fine di consentire la progressione di carriera dei Ricercatori a Tempo Indeterminato in possesso di ASN. Al nostro Ateneo dovrebbero spettare 3 o 4 posti.
  • Criteri accreditamento Dottorati. Esaminata la Nota del Capo di Dipartimento per la Formazione superiore e la Ricerca MIUR Prof. Valditara, inviata alla CRUI, all’ANVUR e per conoscenza al CUN, è stata espressa preoccupazione per la scarsa chiarezza dei criteri da adottare per la definizione dei collegi di dottorato e riguardo al numero delle borse ministeriali.
  • Corsi di Laurea in Medicina. Dal prossimo A.A. saranno aumentati del 20% i posti di ingresso nei CdL in Medicina, saranno introdotti i test attitudinali e vi sarà l’obbligo per gli Atenei di predisporre dei corsi di preparazione ai test.
  • Fabbisogno finanziario degli Atenei. Il Direttore Generale spiega che il fabbisogno finanziario del sistema universitario statale, assegnato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze al MIUR, è distribuito per il 93% tra gli atenei, mentre il 7% è destinato alle spese straordinarie. La determinazione da parte del MIUR del fabbisogno finanziario, cioè il limite massimo di spesa (esclusi gli investimenti), per ciascuna università si basa sul fabbisogno dell’anno precedente o sulla media del fabbisogno del triennio precedente, al fine di tenere sotto controllo la spesa e di stabilire un criterio che tenga conto delle necessità storiche dell’Ateneo. Con questi criteri il nostro Ateneo non dovrebbe avere problemi, ha però osservato che il MIUR indica il limite massimo del fabbisogno programmato per ciascun Ateneo, mentre non indica quello minimo, che pure sarebbe opportuno determinare.
  • Piano Nazionale delle Ricerche. In vista dell’incontro con il Capo di Dipartimento MIUR Prof. Valditara per discutere del Piano Nazionale della Ricerca, il nostro Ateneo e la CRUI concordano nel sostenere che debba essere favorita e finanziata anche la ricerca libera e non solo quella applicata.

 

  1. PROGETTO DISCENTIA

Il Rettore informa il SA in merito alle attività del progetto di formazione alla didattica rivolto al personale.

Riepiloga in particolare il raggiungimento degli obiettivi e le differenti attività svolte (dettaglio nelle slides).

 

  1. ANVUR – VALUTAZIONE TERZA MISSIONE/IMPATTO SOCIALE ‐ UNIVERSITÀ

PQA e Dir. ricerca raccoglieranno i dati per il monitoraggio e la stesura della relazione di valutazione della performance 2018.

 

  1. BONUS ECCELLENZE

Come riportato anche sul sito UniCa, la legge di bilancio 2019 prevede per i datori di lavoro un incentivo in forma di sgravio contributivo per l’assunzione di laureati o dottori di ricerca in possesso di requisiti di eccellenza. I dettagli sono nelle slides. Il Rettore invita a pubblicizzare l’iniziativa presso gli interessati.

 

  1. PIANO LAUREE SCIENTIFICHE (PLS) E PIANI DI ORIENTAMENTO E TUTORATO (POT)

Il Rettore comunica gli esiti della selezione e i progetti finanziati che coinvolgono UniCa. L’elenco è riportato nelle slides.

 

  1. PREMIO “DONNA DI SCIENZA”

l’Associazione ScienzaSocietàScienza indice per l’anno 2019 la prima edizione del Premio “Donna di scienza” in Sardegna. Il premio, 2000 Euro, è rivolto a donne, nate oppure operanti in Sardegna o per la Sardegna, che abbiano svolto attività nel campo della ricerca scientifica, della didattica della scienza, della diffusione della cultura scientifica, anche attraverso l’uso dei media. Le candidature devono essere inviate entro il 30 Settembre 2019 al presidente dell’associazione, Carla Romagnino (all’indirizzo presidente@scienzasocietascienza.eu).

 

  1. REPERTORIO VERBALI ORGANI COLLEGIALI CENTRALI

A decorrere dal mese di gennaio 2019, in sostituzione della pubblicazione in chiaro nel sito web di Ateneo della versione integrale dei verbali delle sedute, saranno pubblicati solo i resoconti (originati appunti dall’Odg) privi di alcun riferimento a nomi e persone. I verbali integrali, a seguito dell’approvazione nella seduta successiva, saranno firmati digitalmente, repertoriati su Titulus e inviati ai Dirigenti e Responsabili Uffici Speciali, ai Direttori di Dipartimento e ai Presidenti di Facoltà.

 

 

PARTE A

 

Politiche della qualità: Circolare antifumo

L’Ateneo ha predisposto una circolare per invitare i responsabili di struttura a potenziare le misure di applicazione del divieto di fumo nei luoghi di lavoro.

 

Piano straordinario 2019 per il reclutamento ricercatori TDB

Il SA esprime parere favorevole sulla proposta di ripartizione in tabella:

 

Dipartimento posti
Fisica 1
Giurisprudenza 1
Ingegneria civile, ambientale e architettura 2
Ingegneria elettrica ed elettronica 1
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 1
Lettere, lingue e beni culturali 2
Matematica e informatica 1
Pedagogia, psicologia, filosofia 1
Scienze biomediche 1
Scienze chimiche e geologiche 1
Scienze chirurgiche 1
Scienze della vita e dell’ambiente 2
Scienze economiche ed aziendali 1
Scienze mediche e sanità pubblica 2
Scienze politiche e sociali 1
Totale 19

 

Ciascun dipartimento trasmetterà da una a 4 proposte progettuali, che saranno valutate da una commissione formata dal Rettore e dai prorettori vicario e alla ricerca scientifica. La valutazione servirà per assegnare le residue posizioni (5) e valutare la qualità delle proposte presentate dai dipartimenti.

 

Sorteggio dei commissari esterni per le commissioni giudicatrici

Il SA procede al sorteggio dei membri esterni delle commissioni per:

  • procedure di chiamata di professori ordinari e associati;
  • selezioni per il reclutamento di RTDB e RTDA.

 

Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di 2 RTDA

Il SA esprime parere favorevole sulle richieste pervenute dal Dipartimento di scienze Economiche e Aziendali nell’ambito del progetto di sviluppo dei Dipartimenti di Eccellenza.

 

Regolamento per il rilascio di autorizzazioni alla residenza fuori sede di docenti e ricercatori

Il Rettore sottopone ai Senatori una proposta di regolamento al fine di disciplinare il rilascio delle autorizzazioni a risiedere fuori sede dei docenti e dei ricercatori dell’Ateneo. Il Senato approva all’unanimità, dando mandato al Rettore di precisare meglio l’art. 3, comma 2, riguardo agli obblighi dei docenti e dei ricercatori, sulla base dei rilievi emersi nella discussione.

 

Modifica articoli 8 e 11 del Regolamento per la ripartizione della quota dell’80% del fondo di cui all’art. 113 del D.Lgs. n. 50 del 18/04/2016 e ss.mm.ii.

Si tratta della quota sull’importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara, da ripartire tra il responsabile unico del procedimento e i soggetti che svolgono specifiche funzioni tecniche indicate dal D.lgs nonché tra i loro collaboratori.

 

Attivazione dottorati di ricerca XXXV ciclo – A.A. 2019/2020 e ripartizione borse di studio per la frequenza dei corsi

Anche per il XXXV ciclo sarà possibile usufruire di n. 40 borse di dottorato, in quanto sono disponibili risorse residue sulla programmazione comunitaria ed è stata autorizzata l’apertura di una “finestra” del bando 2016 POR FSE 2014-2020. Per quanto concerne l’offerta formativa per l’a.a. 2019/2020, è stato deliberato il rinnovo di tutti i corsi di dottorato attivati nel corrente anno accademico, dei quali 10 autonomi e 5 in convenzione.

La sostenibilità e l’attivazione dei corsi di dottorato, durante gli ultimi anni, è stata possibile grazie a finanziamenti esterni del POR FSE, sui quali non sarà più possibile far affidamento per il XXXVI ciclo.

 

Test di accesso ai corsi di laurea in Ingegneria, Scienze e Biologia A.A. 2019/2020

Il Senato Accademico esprime parere favorevole in merito alla proposta di adottare anche per l’A.A. 2019/2020, il sistema on-line (TOLC) gestito dal CISIA (Consorzio Interuniversitario di Gestione dei Sistemi Integrati di Accesso) per le prove di accesso e di verifica della preparazione iniziale ai Corsi di Laurea in Ingegneria, di Scienze e di Biologia e Farmacia.

La Facoltà di Ingegneria e Architettura ha adottato questo sistema già da sei anni, mentre la Facoltà di Scienze da quattro anni.

 

Criteri di ripartizione budget di Facoltà

Il SA delibera di esprimere parere favorevole sui criteri e pesi di ripartizione del budget di Facoltà per l’anno 2019 proposti dal Rettore.

 

Rinnovo composizione CUG triennio 2019/2022

Il SA delibera di esprimere parere favorevole alla proposta di nominare i nuovi componenti del Comitato Unico di Garanzia per il triennio 2019/2022.

 

 

PARTE B

 

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

  • Ratifica Decreti Rettorali.
  • Facoltà di Studi Umanistici: ammissione studenti italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2018/2019).
  • Parere passaggio SSD e SC Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.

 

Mozioni e interrogazioni

Il SA discute inoltre un’interrogazione su spazi studenti, spazi ristoro, spazi associazioni studentesche, presentata dai rappresentanti degli studenti, e una sulla riduzione della plastica. A tal proposito il DG e il MR ricordano il progetto pilota di realizzazione di fontanelle di erogazione di acqua potabile che saranno installate nel piazzale del plesso di piazza d’Armi.

Il DG risponde in merito ad una convenzione UniCa – Alitalia, in corso di discussione tra le parti, che prevedrebbe sconti sui biglietti.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto SA 26.02.2019

Resoconto informale del Senato Accademico

26 Febbraio 2019

 

Comunicazioni del Rettore

 

Il Rettore apre la seduta con una breve nota sulla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Luiss del 21 febbraio 2019, alla quale è stata presente. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è intervenuto sottolineando alcuni concetti espressi nella Lectio Magistralis “L’elogio dell’Eco: una riflessione sul senso del tradurre”, tenuta dalla Prof.ssa di Creative Writing della Princeton University Jhumpa Lahiri, e nella prolusione del Prof. Giuseppe Italiano, ordinario di Computer Science, dal titolo “L’intelligenza artificiale e le nuove sfide interdisciplinari”.

Il Rettore legge alcuni passi del discorso del Presidente Mattarella (https://www.quirinale.it/elementi/23401), in particolare quello nel quale si evidenzia l’importanza della «capacità di studio, di approfondimento, di rifuggire dall’approssimazione, dall’improvvisazione: elementi di cui il nostro Paese – studio, approfondimento, capacità di esaminare le questioni nella loro realtà – ha grande bisogno». Il Rettore fa cenno al monito del Presidente sui pericoli dell’isolamento, descritti attraverso il mito classico di Eco e Narciso dalla professoressa Lahiri, mito che offre – afferma il Presidente – «un insegnamento anche per i nostri tempi in cui emergono tentazioni di chiusura in se stessi, per individui, per gruppi sociali, per realtà nazionali, che richiedono una riflessione adeguata, storicamente all’altezza del momento, in tutti i Paesi».

Il Rettore evidenzia l’importanza assegnata dal Presidente, anche sulla base del dettato costituzionale, a due aspetti della cultura, e quindi dei saperi e delle conoscenze: l’unicità della cultura e l’interdisciplinarità. Aspetti che, come osserva il Rettore, sono basilari per il nostro Ateneo di tipo generalista. Il Presidente Mattarella sottolinea, infatti, «l’esigenza di non scorporare il sapere delle discipline, di non separarle. Non c’è, e non può mai essere accantonata, la percezione e la consapevolezza dell’unicità della cultura. Non esistono due culture, una umanistica e l’altra scientifica. La cultura ha una sua irriducibile unicità (…). In fondo è quello che dice l’articolo 9 della nostra Costituzione, che è stato letto da qualcuno come operante una distinzione tra cultura e ricerca scientifica. Al contrario, una sua attenta lettura fa percepire come il Costituente abbia inteso la cultura nel suo complesso – sia essa definita scientifica o umanistica – e che la ricerca scientifica riguardi tutte le branche, tutte le forme e le espressioni della cultura. È la cultura patrimonio da un lato e la cultura dinamica nella ricerca scientifica dall’altro, ma sempre nell’unicità del patrimonio culturale. E questo è un patrimonio che i nostri Atenei conservano, custodiscono trasmettono, alimentano e sviluppano, e per questo siamo grati a ciò che fanno i nostri Atenei (…)». Il Rettore conclude rimarcando l’importanza di questa riflessione in un periodo in cui gli attacchi a questi concetti sono frequenti, continui e costanti nel dibattito pubblico, e invita il Senato Accademico a fare propria questa riflessione del Presidente Mattarella.

 

  1. RESOCONTO RIUNIONE CRUI 21 FEBBRAIO 2019

Il Rettore presenta un resoconto dell’assemblea della CRUI, svoltasi nella sede dell’Università Luiss. Innanzitutto riferisce che i temi all’ordine del giorno sono stati oggetto di un ampio e vivace dibattito, favorito anche dalle riflessioni e dai discorsi di ampio respiro pronunciati poco prima nella cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Luiss, alla quale avevano partecipato circa 40 Rettori.

Il dibattito ha riguardato soprattutto tre temi: la semplificazione delle modalità di accreditamento degli Atenei; l’indipendenza del sistema di valutazione ANVUR; l’indipendenza della ricerca.

Vi è la volontà da parte del MIUR, espressa dal Capo Dipartimento Giuseppe Valditara, di modificare in qualche modo i percorsi delle valutazioni degli Atenei e di trasformare l’ANVUR in una sezione del MIUR. La posizione del nostro Rettore, insieme ad altri, è stata quella di ribadire l’importanza e la necessità della valutazione, ma anche di evidenziare l’esigenza di una semplificazione delle procedure di valutazione che richiedono troppi adempimenti burocratici, posizione sulla quale nella CRUI si è raggiunto unanime consenso. Tutti i sistemi di valutazione europei, infatti, si basano sul sistema di assicurazione della qualità. Le differenze di posizione dei Rettori della CRUI riguardano le modalità di intervento negli Atenei dove sono state rilevate criticità. Il nostro e altri Rettori ritengono che, laddove siano emerse delle criticità, le strutture della valutazione con la partecipazione dell’Ateneo oggetto di valutazione individuino le criticità più gravi da superare, gli obiettivi più importanti da raggiungere, il tempo entro il quale raggiungerli e inoltre mettano a disposizione fondi condivisi (con la partecipazione dell’Ateneo) per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Attraverso un impegno formale delle parti si può in tal modo avviare un percorso condiviso per il superamento delle criticità. Altri Rettori, invece, ritengono che la valutazione debba essere separata dall’allocazione delle risorse. Purtroppo, a causa del notevole sottofinanziamento del sistema universitario italiano, non ci sono risorse sufficienti del FFO per gestire le premialità senza togliere qualcosa a qualcuno.

L’assemblea della CRUI, inoltre, è concorde riguardo al mantenimento del ruolo autonomo dell’ANVUR rispetto al MIUR e al miglioramento del suo ruolo di terzietà, essendo oltretutto in corso l’accreditamento europeo da parte dell’ENQA (European Association for Quality Assurance in Higher Education).

Altro tema dibattuto è stato quello dell’indipendenza della ricerca. Per quanto riguarda i finanziamenti alla ricerca del MIUR (per es. Bandi PRIN, ecc.), infatti, è giunta la proposta che l’80% di essi siano destinati a filoni di ricerca designati dal finanziatore, una proposta che limiterebbe di fatto la libertà di indirizzo della ricerca di base e di quella umanistica, impoverendo nel tempo le possibilità di sviluppo del Paese.

Oltre a queste importanti tematiche di politica culturale, sono stati affrontati brevemente altre questioni. In particolare si stanno studiando diversi progetti per eliminare il numero chiuso nei corsi di Medicina. A questo proposito, il Rettore comunica che il nostro Ateneo sta valutando la possibilità di aumentare il numero dei posti a disposizione nell’anno accademico 2019-20 sulla base del numero delle aule e delle materie di base.

 

  1. RELAZIONE ANNUALE DEL GARANTE DEGLI STUDENTI (2018)

Il Senato prende atto della relazione del Garante degli Studenti riguardo alla attività svolta nel corso del 2018 (si vedano le slides). Diversi problemi sollevati dal Garante sono stati risolti, mentre altri, oggetto di esame, riceveranno risposta nella prossima riunione del SA.

 

  1. ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI E IL PARCO GEOMINERARIO, STORICO, AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

Il Rettore comunica che il 13 febbraio è stato firmato un Accordo Quadro di collaborazione tra l’Ateneo e il Parco Geominerario, Storico, Ambientale della Sardegna. L’Accordo ha come obiettivo quello di sviluppare forme di collaborazione tra le due Istituzioni, per lo svolgimento di attività di ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione e per lo svolgimento di attività didattiche e di formazione di comune interesse.

All’Accordo Quadro seguiranno specifiche convenzioni attuative. È già in cantiere una convenzione con il Dipartimento di Scienze Economiche ed aziendali per una collaborazione in relazione alla istituenda Cattedra UNESCO Sustainable Tourism Management and Monitoring (STMM) fondata sul Corso di Laurea Magistrale Management e Monitoraggio del Turismo Sostenibile (STMM) e una con il CIREM (Direttore il Prof. Italo Meloni) in materia di sviluppo della mobilità sostenibile, attiva, pedonale e ciclabile come opportunità ecologica per raggiungere e fruire delle bellezze dei paesaggi e delle emergenze naturalistiche, archeologiche, storiche e culturali dei territori del Parco.

Il Rettore sollecita chi fosse interessato a mettersi in contatto con il Prof. Italo Meloni o con il Delegato dell’Ateneo nel Consiglio del Parco, il Prof. Giovanni De Giudici.

Comunica inoltre di aver accettato con piacere l’invito del Presidente del Parco a partecipare alla loro assemblea (alla quale saranno presenti numerosi sindaci) che si svolgerà fra qualche settimana, perché l’Università può offrire una utile collaborazione per facilitare lo sviluppo del territorio.

 

 

 

  1. L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI TRA GLI ATENEI FONDATORI DI SAR ITALIA

Il Rettore comunica che l’Università degli Studi di Cagliari è tra gli atenei fondatori di SAR Italia, la sezione nazionale di Scholars at Risk (SAR), la rete internazionale che opera per la protezione di studiosi la cui libertà di ricerca e insegnamento è preclusa nei rispettivi Paesi. La firma sul Documento costitutivo di SAR Italia è stata apposta a nome dell’Ateneo da Gianmario Demuro, docente di Diritto costituzionale specificamente delegato dal Rettore Maria Del Zompo, durante una cerimonia all’Università di Padova. La cerimonia è avvenuta alla presenza di Sinead O’Gorman, Direttrice di Scholars at Risk Europe. Si vedano le sildes in allegato.

 

  1. CDA (31/01/2019) – APPROVAZIONE DELLE PROPOSTE DI CHIAMATA DEI CANDIDATI PIÙ QUALIFICATI O IDONEI DELLE PROCEDURE DI CHIAMATA DI PROFESSORI ORDINARI E ASSOCIATI

IL CDA ha deliberato di approvare le proposte di chiamata di 5 professori ordinari esterni (procedure selettive riservate agli esterni), 19 professori associati (procedure selettive libere), 11 professore associati (procedure valutative), 1 professore ordinario (procedura selettiva). Si vedano le slides in allegato.

 

 

PARTE A

 

  1. POLITICHE DELLA QUALITÀ
  2. A) ADOZIONE DEL CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO (CODICE UNICO)

Il Codice etico e di comportamento declina, con riferimento all’Università degli Studi di Cagliari, le regole del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con il d.P.R. 62/2013, di seguito denominato “Codice di comportamento nazionale” e definisce ulteriori regole elaborate sulla base delle peculiarità dell’Ateneo. Il settore prevenzione della corruzione e il Prof. Ciarlo (delegato dal Senato Accademico per collaborare alle integrazioni del Codice Etico) hanno elaborato la proposta di codice unico rielaborando i testi dei due codici già in vigore ed inserendo, dove richiesto, le indicazioni normative suggerite dall’ANAC e dal MIUR.

Il Rettore chiede se vi siano ulteriori suggerimenti prima della approvazione della proposta. Interviene il Prof. Porcu che chiede chiarimenti riguardo all’Art. 7 (Ricerca, proprietà intellettuale e industriale), comma 2 nella parte che recita: “Le attività di rilievo scientifico svolte collettivamente devono indicare specificamente a quale collaboratore sono riferibili le singole parti”. Il Rettore risponde che per “attività di rilievo scientifico” non si fa riferimento ai prodotti scientifici, cioè alle pubblicazioni, per le quali vigono le norme proprie di ogni settore scientifico disciplinare, ma ai progetti e alle attività di ricerca per le quali è importante che il coordinatore del progetto definisca chiaramente i compiti di ciascuno.

Il Prof. Porcu chiede delucidazioni anche riguardo all’Art. 12 (Rispetto del nome e della reputazione dell’Università), comma 3, che recita: “In tutte le proprie attività private, compresa la partecipazione a social network e la comunicazione tramite mass media o simili, il componente dell’Università evita comportamenti che possano nuocere agli interessi e all’immagine dell’Ateneo”. Il Prof. Porcu chiede che cosa si intenda per “attività private”. Il Rettore e il Direttore Generale rispondono che si intende fare riferimento alle “attività svolte fuori dall’Istituzione” nelle quali si deve mantenere un comportamento consono e tale da non danneggiare l’immagine dell’Ateneo.

Il SA approva con una astensione.

 

  1. B) ATTIVITÀ DIDATTICA: AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO POLITICHE DI ATENEO E PROGRAMMAZIONE

Il SA esprime parere favorevole sulle modifiche al Documento di Politiche di Ateneo e Programmazione, giacente agli atti dell’Amministrazione (si vedano le slides)

 

  1. C) ADESIONE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI AL PARTNERARIATO INTERNAZIONALE EDUC PER LA CREAZIONE DI UNA UNIVERSITÀ EUROPEA

Il Rettore informa che Martedì 19 febbraio, la sede di rappresentanza di Brandeburgo – Unione Europea, Bruxelles – ha ospitato la firma dell’accordo di cooperazione e della dichiarazioni di intenti tra l’Università di Cagliari e gli altri cinque atenei che si sono alleati per presentare la propria candidatura per la nuova azione Erasmus+ European Universities.

L’accordo per l’“European Digital UniverCity” (Educ) è stato sottoscritto dai vertici delle Università di Potsdam (Germania, coordinatore), Masaryk (Brno, Repubblica Ceca), Parigi-Nanterre (Francia), Pecs (Ungheria) e Rennes 1 (Francia).

Per l’ateneo cagliaritano ha firmato l’intesa Alessandra Carucci, Pro Rettore Internazionalizzazione, su delega del MR.

Come spiega la Prof.ssa Carucci, alla quale il Rettore passa la parola, l’intesa è basata sulle conclusioni del Consiglio europeo del 14 dicembre 2017: invito a Stati membri e Commissione europea a “incoraggiare la nascita entro il 2024 di circa venti ‘Università europee’, costituite da reti bottom-up di atenei Ue – tese a consentire agli studenti di conseguire una laurea combinando studi in diversi Paesi dell’Unione, tali da contribuire alla competitività internazionale delle università europee”.

Le sei università protagoniste dell’alleanza EDUC collaborano già da tempo per le attività Erasmus di mobilità degli studenti e dei docenti, la creazione di doppi titoli e la partecipazione a progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea. Con la nascita di EDUC, intendono potenziare la collaborazione già esistente attivando uno spazio accademico europeo di valori condivisi, inclusivo, multilinguistico e multidisciplinare, dove gli studenti potranno seguire corsi integrati in Paesi e lingue diverse e i docenti e lo staff potranno svolgere in più sedi le proprie attività di formazione, insegnamento e ricerca.

Gli atenei di EDUC si impegnano a creare un “campus” interuniversitario dove gli studenti, i docenti e il personale tecnico amministrativo potranno muoversi senza problemi (fisicamente o virtualmente) al fine di studiare, formarsi, insegnare, svolgere ricerche, lavorare o condividere servizi in uno qualsiasi degli istituti partner. Nuovi programmi congiunti e flessibili saranno erogati nei tre cicli (laurea, master, dottorato), sulla base di approcci interdisciplinari/multidisciplinari e intersettoriali che vedono l’integrazione di attività pedagogiche innovative con l’uso delle tecnologie digitali, rafforzando i legami con la ricerca e promuovendo l’imprenditorialità e l’impegno sociale. EDUC sarà altresì una Università Europea realmente inclusiva che garantirà l’accesso e la partecipazione a pieno titolo da parte di tutti coloro che appartengono a gruppi sotto-rappresentati e svantaggiati.

Poiché l’adesione al nuovo partenariato deve essere formalizzata attraverso una dichiarazione di intenti (Mission Statement) e la sottoscrizione, da parte di ognuno dei membri dell’alleanza, di un accordo per la presentazione della candidatura al programma “European Universities”, il Rettore chiede l’approvazione dell’allegato Mission Statement che contiene la strategia congiunta e la visione a lungo termine della alleanza per la nascente Università Europea EDUC (European Digital UniverCity).

IL SA prende atto della Firma protocollo Erasmus 2019 +European Universities da parte di UniCa.

 

  1. RAD 2019/2020- MODIFICHE ORDINAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI STUDIO

Il SA esprime parere favorevole sulle modifiche proposte agli Ordinamenti Didattici dei corsi di studio come elencati in istruzione e come presenti in procedura Cineca SUA- RAD 201, dando mandato al Rettore di verificare la copertura dei Settori Scientifico Disciplinari inseriti negli Ordinamenti didattici tenuto conto di quanto sarà dichiarato dalle Facoltà e Dipartimenti. Il SA dà mandato al Rettore di integrare le schede RAD e le schede SUA con eventuali informazioni necessarie, a seguito del controllo da parte del Presidio della Qualità, o ulteriori elementi richiesti al momento della chiusura della procedura informatica.

 

  1. PROGRAMMAZIONE P.O. 2018 (DM 873/2018)

Il Rettore comunica che il MIUR (DM 873 del 29.12.2018) ha assegnato all’Ateneo 39,17 Punti Organico (PO 2018) relativi alle cessazioni dell’anno 2017. Poiché è necessario caricare la programmazione dei suddetti punti organico sulla piattaforma PROPER, nei modi e tempi indicati dal Ministero, il Rettore propone la seguente ripartizione dei Punti Organico:

  • 10,17 PO per Personale TA
  • 9,00 PO per 18 RTD-B
  • 20,00 PO per Professore Associati od Ordinari: 14,60 PO per n. 10 Professori Associati e 5,40 PO per n. 18 Professori Ordinari).

Si rimanda alle slides per un quadro più articolato della distribuzione dei Punti Organico.

Il Rettore rileva che la suddetta programmazione rispetta i vincoli imposti dalle disposizioni sul reclutamento previste dalla Legge 240/2010 e dall’art 4 del D.lgs. 29 marzo 2012 n.49.

I suddetti obblighi normativi sull’utilizzo dei PO sono:

  • rispetto del rapporto di assunzione di 1 ricercatore TD tipo B ogni ordinario assunto;
  • possibilità fino al 2019 di utilizzare max il 50% delle risorse per procedure valutative riservate a associati e ricercatori di ruolo in servizio (art. 24, comma 6, L. 240/2015);
  • destinazione di risorse corrispondenti ad almeno un quinto (20%) dei posti di professore di ruolo alla chiamata di coloro che nell’ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati titolari di assegni di ricerca, ovvero iscritti a corsi universitari presso il nostro Ateneo.

Il numero effettivo di PO programmati nel 2019 sarà legato all’effettiva disponibilità della copertura finanziaria mantenendo gli stessi rapporti tra le diverse categorie.

Aperta la discussione, intervengono i Proff. Montaldo, Mascia, Massacci. In particolare, i Proff. Montaldo e Massacci lamentano la scarsità del numero di Professori Ordinari in alcuni dipartimenti. Alla fine della discussione si concorda di rimodulare la programmazione proponendo l’utilizzo di PO per un totale di 20 Professori Ordinari e 8 Professori Associati, e di aumentare a 20 il numero dei RTD-B.

Il Senato approva all’unanimità.

 

  1. ARMONIZZAZIONE RENDICONTAZIONI CON DIVERSO TEMPO PRODUTTIVO

Il Rettore ricorda che nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 31/05/2017, ai fini del calcolo del costo orario per la rendicontazione dei costi di personale coinvolto nei progetti finanziati dal programma HORIZON 2020, ha deliberato l’adozione del tempo produttivo standard a tempo pieno di 1720 ore annue per il personale docente, così come definito all’articolo 54, comma 1, lettera c) dello Statuto dell’Ateneo.

Per il personale, che si trovasse coinvolto in progetti Horizon 2020 o comunque in progetti su base 1720 e contemporaneamente in progetti che richiedono un diverso tempo produttivo, per esempio 1500 ore annue come indicato dalla legge 240/2010, si rende necessario armonizzare i due regimi.

A seguito di ampia discussione, la soluzione migliore per la rendicontazione di progetti di ricerca in cui sono coinvolti ricercatori impegnati su progetti con tempi produttivi differenti appare quella di:

  • calcolare il costo orario tenendo in considerazione un tempo produttivo pari a 1720 che quindi verrà ricavato con la formula: costo orario=costo complessivo lordo/1720.
  • individuare una quota massima di stipendio rendicontabile su progetti di ricerca data dalla formula: quota massima di stipendio rendicontabile per progetti di ricerca = (1500 – ore dedicate a impegni didattici e di servizio agli studenti)/1500

Per ulteriori informazioni si vedano le slides.

Aperto il dibattito, interviene il Prof. Mascia il quale suggerisce che in sede CRUI sia formulata al Ministero richiesta di rendere uniforme la base oraria media annua, utilizzando il parametro europeo, in modo da facilitare le procedure di calcolo. Il Rettore prende in considerazione la proposta del Prof. Mascia che può essere oggetto di una specifica richiesta da presentare al Ministero.

Il SA approva all’unanimità.

 

  1. SOSTITUZIONE DI UN COMPONENTE DELLA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DEI RTDA AI FINI DELL’EVENTUALE PROROGA DEL CONTRATTO

Il SA delibera di esprimere parere favorevole (con tre astenuti e un voto contrario) alla nomina, sino al 30 settembre 2020, della Prof.ssa Carla Maria Calò afferente al Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente, in sostituzione della Prof.ssa Alessandra Pani, quale componente della Commissione (di cui al DM 242/2011-G.U. 21.09.2011) per la valutazione dell’attività di ricerca e didattica svolta dai ricercatori a tempo determinato assunti con contratti triennali di tipo a), ai fini della eventuale proroga.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI E COLLOQUIO PER IL RECLUTAMENTO DI UN TECNOLOGO A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE, FINANZIATO DALL’ASSOCIAZIONE CASA EMMAUS

Il SA delibera di esprimere parere favorevole all’attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e tempo parziale (30 ore settimanali) con contratto di durata pari a 18 mesi nell’ambito del seguente progetto di ricerca “I GIARDINI POSSIBILI”, finanziato da Associazione Casa Emmaus Impresa Sociale al Centro Servizi di Ateneo Hortus Botanicus Karalitanus, con inizio in data 28 settembre 2018 e termine in data 30 novembre 2020 – Responsabile Scientifico Prof. Gianluigi Bacchetta, la cui spesa, pari a 53.648,95 complessivi, graverà sulle risorse del progetto suindicato destinate alle spese per il personale.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI E COLLOQUIO PER IL RECLUTAMENTO DI UN TECNOLOGO A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE, FINANZIATO CON FONDI DEL PROGRAMMA INTERREG ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2014-2020

Il SA delibera di esprimere parere favorevole all’attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e tempo parziale (30 ore settimanali) con contratto di durata pari a 18 mesi nell’ambito del seguente progetto di ricerca “sviluppo di processi di biorisanamento e di procedure microbiologiche per il recupero e la valutazione dello stato di qualità di ambienti contaminati da idrocarburi”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, che è iniziato il 01.04.2018 e avrà termine il 31.03.2021 – Responsabile Scientifico Dott.ssa Elena Tamburini, la cui spesa, pari a 51.162,64 complessivi, graverà sulle risorse del progetto suindicato destinate alle spese per il personale.

 

  1. NOMINA DIRETTORE DEL CENTRO DI SERVIZI HORTUS BOTANICUS KARALITANUS (HBK)

Il SA delibera di nominare come Direttore del Centro di Servizi Hortus Botanicus Karalitanus (HBK) il Prof. Gianluigi Bacchetta, Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente.

 

  1. RINNOVO MASTER DI II LIVELLO IN CLINICAL PHARMACY A.A. 2018/2019 E ISTITUZIONE MASTER DI II LIVELLO IN SPACE OPTICAL DESIGN AND REMOTE SENSING, A.A. 2019/2020

Il SA esprime parere favorevole, condizionato al conforme parere del Nucleo di Valutazione, all’attivazione, nell’a.a. 2018/2019, del master di II livello in Clinical Pharmacy; ed esprime parere favorevole all’istituzione, nell’a.a. 2019/2020, del master di II livello in Space Optical Design and Remote Sensing.

 

 

PARTE B

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

 

  1. RATIFICA DECRETI RETTORALI

 

  1. PROPOSTA DI ADESIONE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI AL CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI SULLA POESIA TARDOANTICA E MEDIEVALE

 

  1. PARERE SU RICHIESTA DI PASSAGGIO SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE E CONCORSUALE –– RICERCATORE T.D.B. – DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI

 

 

MOZIONI ED INTERROGAZIONI

Mozione sulle aule e gli spazi del corso di Informatica.

Tale mozione nasce dall’esigenza degli studenti di portare all’attenzione del Corso di Studi e della Presidenza di Facoltà la situazione in fase di peggioramento in cui si trova il corso di Informatica per quanto concerne aule e spazi per la didattica. I Rappresentanti degli Studenti propongono che venga loro assegnata nuovamente l’aula “Costa” per far fronte all’emergenza e che si strutturi una soluzione definitiva a partire dal prossimo semestre.

Il Rettore e il Direttore Generale spiegano che l’attività didattica del secondo semestre inizierà regolarmente e che i disagi verranno superati a breve non appena saranno disponibili le aule di via Trentino.

Si fa riferimento a un prossimo trasferimento dei Corsi di Lingue, dai locali del Campus Aresu ai sopra citati locali di via Trentino, da svolgersi entro il secondo semestre del presente anno accademico e presentato come definitiva soluzione al problema del Corso di Informatica, e a un accertamento da parte dell’Ateneo dello stato dei lavori in corso nello stabile che dovrebbe accoglierli (I Rappresentanti degli studenti Gaia Pitzalis, Anna Caocci, Giuseppe Galistu).

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto Informale SA 29.01.2019

Resoconto informale del Senato Accademico

29 Gennaio 2019

 

Comunicazioni del Rettore

 

 

  1. OBIETTIVO STRATEGICO AQ1

Il Rettore informa il SA in merito allo stato di avanzamento dell’obiettivo “AQ1- Consolidare e migliorare la performance organizzativa, funzionale ed economico patrimoniale dell’Ateneo, con attenzione ad una gestione efficace ed efficiente delle risorse, al miglioramento continuo, alla trasparenza e alla riduzione dei rischi di vulnerabilità corruttiva”, in particolare sull’implementazione dei sistemi Titulus” (Protocollo Informatico) e U-SIGN (Firma digitale remota) per la gestione dei provvedimenti, la digitalizzazione dei documenti dalla creazione alla conservazione. È in calendario una serie di incontri illustrativi presso le strutture interessate (Dipartimenti, Facoltà ecc.).

 

  1. RIUNIONE GRUPPO DI LAVORO CRUI TEMATICHE DI GENERE

Il gruppo di lavoro predisporrà le linee guida per la redazione del Bilancio di Genere, anche sulla base di quanto già fatto in altri Atenei. Il Comitato Unico di Garanzia del nostro Ateneo costituirà un gruppo di lavoro per la predisposizione del BdG UniCa.

 

  1. RIUNIONE GRUPPO DI LAVORO CRUI CIBO

Costituito all’interno della RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, ha l’obiettivo di per coordinare iniziative e scambio di esperienze sul consumo sostenibile degli alimenti da parte della comunità studentesca e del personale universitario. Sono numerosi gli Atenei che hanno dato la propria disponibilità a partecipare al Gruppo di Lavoro (vedi elenco nelle Slides) indicando un loro referente. I docenti del nostro Ateneo che sono interessati a queste tematiche possono contattare la prof.ssa Sofia Cosentino.

 

  1. SITUAZIONE SPESE PER IL PERSONALE E PUNTI ORGANICO 2018

Il Rettore presenta al SA la tabella sull’assegnazione dei PO 2018, sottolineando punti di forza e debolezza di UniCa (vedi slides). Il MIUR è stato per ora avaro di dettagli sul calcolo, pubblicando la sola tabella riepilogativa riportata nelle slides. Il Rettore evidenzia il preoccupante calo dell’organico dei docenti UniCa che, in assenza di variazioni dell’andamento, avrà ripercussioni sulla sostenibilità dell’offerta formativa.

 

  1. NUOVO STATUTO – OSSERVAZIONI MIUR

Il Rettore illustra la lettera del Direttore Generale del MIUR, con osservazioni minime sulle modifiche statutarie approvate l’anno scorso.

 

  1. LEGGE DI BILANCIO 2019 (L. 145/2018) E ASSUNZIONI DI PERSONALE NELLE UNIVERSITÀ

Il Rettore fornisce alcune precisazioni sull’applicazione delle limitazioni all’assunzione nella PA, previste dalla legge di bilancio, che non si applicano ai reclutamenti relativi ai PO 2017, attualmente in corso e ai PO 2018, che saranno oggetto della prossima programmazione. Inoltre, sono stati resi disponibili i PO destinati al personale delle Province. I dettagli tecnici sono riportati nelle slides.

 

  1. NOTA DEL CAPO DIPARTIMENTO MIUR

Il Rettore illustra la risposta a un quesito posto il 14 gennaio 2019 in merito all’impegno orario per didattica frontale dei professori a tempo definito. Il MIUR ribadisce le previsioni normative in merito alla didattica di professori e ricercatori, indicando un valore di riferimento di 120 e 80 ore per le ore di didattica frontale dei professori a tempo pieno e definito.

 

  1. DOCUMENTO PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DELL’ANVUR 2019-2021

Il Rettore illustra brevemente le linee del piano (dettagli nelle slides), ricordando l’impatto delle attività dell’Agenzia sulla didattica e la ricerca, e invita a considerare la possibilità di candidatura all’Albo degli Esperti.

Le linee del piano comprendono anche le attività relative al terzo esercizio della Valutazione Qualità della Ricerca VQR, che sarà riferito al periodo 2015-2019.

 

  1. D.M. N° 6 del 07-01-2019

Il Rettore illustra le Modifiche introdotte al decreto, che disciplina Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento iniziale e periodico delle Sedi e dei Corsi di studio (dettagli nelle slides).

 

  1. VARIAZIONI DI BUDGET 2018

Comunicazione in merito a una variazione di budget approvata dal CDA, e dettagliata nelle slides.

 

  1. FIRMA ACCORDO QUADRO UNICA e ASSESSORATO ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA RAS

Gli enti firmatari si impegnano ad operare congiuntamente su progetti formativi e tematiche di ricerca concordate. Le iniziative comporteranno la stipula di specifici protocolli esecutivi tra le Parti.

 

  1. CHIAMATE

Il Rettore informa il SA in merito alle chiamate di PA (ex RTDB) approvate dal CDA (tabella nelle slides)

 

  1. COSTITUZIONE SEZIONE ITALIANA SCHOLARS AT RISK SAR

UniCa aderirà a SAR, rete internazionale di Atenei che si occupa di difendere il diritto di libertà accademica e di proteggere universitari costretti a lasciare il proprio paese e trovare un impiego temporaneo in atenei esteri.

Undici sedi universitarie italiane hanno aderito a SAR, cinque, tra cui Cagliari, hanno manifestato l’intenzione di aderire.

 

  1. PROGETTO SUPERA

Il Rettore invita a partecipare e a sollecitare la partecipazione al survey del progetto, che contribuirà alla redazione del manuale di Ateneo per la rimozione delle discriminazioni di genere. Il Rettore sottolinea l’importanza della partecipazione di ognuno di noi a questa iniziativa. La raccolta dei dati è anonima, tutti siamo stati invitati tramite posta elettronica.

 

  1. ALTRE COMUNICAZIONI

– Il Rettore informa il SA in merito al Progetto per l’istituzione di una Cattedra UNESCO presso la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche. Responsabile del progetto: Patrizia Modica, Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Management e Monitoraggio del Turismo Sostenibile (STMM). Il progetto mira alla creazione di una Cattedra UNESCO sul turismo sostenibile e alla costruzione di un programma congiunto e di scambi per lo sviluppo sostenibile e il turismo tra l’Università di Cagliari e l’Università Gaston Berger di Saint Louis (Senegal) e il Centro per gli Studi di Jeju, Repubblica della Corea del Sud.

– Avanzamento lavori di realizzazione del Campus Residenza Universitaria di Viale la Plaja.

Esiti Bando PON AIM PON Ricerca e Innovazione 2014-2020. Ad UniCA sono state finanziate 17 attività di ricerca (in 11 Dipartimenti). In particolare, sono stati finanziati 16 posti di ricercatore nella linea 1 (mobilità verso l’estero con previsione di un periodo al di fuori del territorio nazionale) e 4 nella linea 2.1 (attrazione di ricercatori nel territorio nazionale). Nessuno è stato finanziato nella linea 2.2 (ricercatore a tempo determinato per l’attività di gestione diretta della predisposizione/organizzazione/valutazione dei progetti di ricerca). Questa rappresenta solo una prima tranche di finanziamento.

Progetto presentato nell’ambito di una call Erasmus+, Bandi 2019 settore chiave 2 – “università europee e alleanze per la conoscenza e le abilità settoriali”. EUROPEAN UNIVERSITIES – UNIVERSITÀ EUROPEE

Quest’iniziativa della Commissione europea nasce dalle conclusioni del Consiglio europeo del 14 dicembre 2017 che invitavano gli Stati membri e la Commissione europea ad “incoraggiare la nascita entro il 2024 di circa venti “Università Europee”, costituite da reti bottom-up di Istituti di Istruzione Superiore di tutte l’UE, che consentiranno agli studenti di conseguire una laurea combinando studi in diversi Paesi UE e contribuiranno alla competitività internazionale delle università europee”. La call Erasmus+ 2019 prevede il finanziamento delle prime 6 “Università Europee” per un importo di circa 5ML€ ciascuna, come progetto pilota triennale. L’Università degli Studi di Cagliari sta partecipando ad un partenariato così composto: University of Potsdam (UP), Germany (Coordinatore), Université Paris Nanterre (UPN), France, University of Cagliari (UNICA), Italy, Masaryk University (MU) in Brno, Czech Republic, University of Pécs (PTE), Hungary, Université de Rennes 1 (UR1), France.

 

I dettagli delle singole comunicazioni sono riportati nelle slides.

 

 

PARTE A

 

Politiche della qualità

 

Il Rettore presenta l’aggiornamento 2019 del Documento Strategico di Programmazione Integrata (DSPI).

Il DSPI definisce gli obiettivi delle strutture amministrative con il fine di migliorare la qualità, l’efficacia e l’efficienza delle attività a supporto delle missioni istituzionali dell’Ateneo, in maniera coerente con gli obiettivi strategici pluriennali.

In particolare, è stato innovato il Sistema di misurazione e valutazione delle performance.

 

Il Rettore presenta la proposta di Regolamento per la valutazione delle prestazioni del personale tecnico amministrativo, della dirigenza e del direttore generale dell’Ateneo.

Il Regolamento è strutturato in tre parti: principi generali della materia, in base alle previsioni normative e contrattuali; valutazione delle performance dei dirigenti e del direttore generale; valutazione del personale tecnico-amministrativo.

 

Il Rettore illustra la proposta di aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della trasparenza.

 

Programmazione P.O. 2017

Il Rettore presenta la proposta di utilizzo dei PO 2017, dettagliata nelle slides. Propone che nel mese di febbraio 2019 siano pubblicati i bandi per le procedure di chiamata selettiva dei professori ordinari e associati, le procedure di chiamata valutativa dei professori ordinari e associati dei settori di area medica interessati alla procedura di accreditamento delle Scuole di specializzazione in medicina, e le selezioni per il reclutamento dei ricercatori TD di tipologia b). Le restanti procedure di chiamata valutativa dei professori ordinari e associati siano avviate nel mese di luglio 2019, tenendo conto della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei PO disponibili.

Il SA esprime parere favorevole sulla proposta presentata dal Rettore per l’assegnazione dei posti ai Dipartimenti utilizzando i punti organico 2017.

 

Recesso dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Fisica delle Atmosfere e delle Idrosfere

La decisione è stata assunta a seguito delle informazioni emerse sulla grave situazione finanziaria del consorzio, considerando la mancanza di interesse a proseguire la collaborazione con il consorzio manifestata dal Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura, Dipartimento di afferenza del referente dell’Ateneo nel Consorzio. Il SA esprime parere favorevole sulla proposta.

 

Fondo per il sostegno dei giovani e Piani per l’Orientamento – Art. 4 – Incentivi alle iscrizioni a corsi di studio inerenti ad aree disciplinari di particolare interesse nazionale – Assegnazione 2018.

L’art. 4 prevede il finanziamento di interventi finalizzati ad incentivare le iscrizioni a corsi di studio di aree tecnico-scientifica, considerate di particolare interesse nazionale. Il Rettore propone la ripartizione riportata nelle slides, specificando che l’utilizzo più opportuno dei fondi è il rimborso delle tasse.  Il SA esprime parere favorevole sulla proposta.

 

Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, finanziato con fondi RAS del progetto SMART GRID. Il SA esprime parere favorevole sulla proposta.

 

Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un Ricercatore a Tempo Determinato presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica per il Settore Concorsuale 06/N1 – Scienze delle Professioni Sanitarie e delle Tecnologie Mediche Applicate – (profilo SSD MED/50) nell’ambito del Progetto di Ricerca dal titolo “Empowering Persons With Psychosocial Disabilities to Fight for their Rights” finanziato dalla Commissione Europea. Il SA esprime parere favorevole sulla proposta.

 

 

PARTE B

 

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

 

– Ratifica Decreti Rettorali

– Nomina rappresentante dell’Ateneo nel Consiglio Direttivo del “Consorzio Interuniversitario per l’Università telematica della Sardegna” Unitel Sardegna per il triennio 2019-2021.

– Riduzione carico didattico dei docenti impegnati nelle procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN).

– Parere passaggio da SSD ING-INF/05 – Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (SC 09/H1 – Sistemi di Elaborazione delle Informazioni) al SSD INF/01– Informatica (SC 01/B1 – INFORMATICA) del Prof. Giuliano Armano, Professore Associato presso il Dipartimento di Matematica e Informatica

– Rinnovo convenzione operativa della convenzione quadro tra l’Istituto Neuroscienze del CNR e l’Università degli Studi di Cagliari.

– Rinnovo convenzione operativa della convenzione quadro tra l’Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica del CNR e l’Università degli Studi di Cagliari.

– Facoltà di Biologia e Farmacia: ammissione cittadini extracomunitari in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2017/2018).

– Facoltà di Scienze: riconoscimento titolo accademico straniero.

– Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche: ammissione studenti non comunitari in possesso di titolo di studio conseguito all’estero A.A. 2018/2019.

 

Interrogazione sui Laboratori della Facoltà di Studi Umanistici

La rappresentante degli studenti Annamaria Caocci interviene per chiedere che il Senato Accademico e il Magnifico Rettore prendano atto della situazione di disagio legata ai laboratori nella Facoltà di Studi Umanistici, impegnandosi a presentare un progetto per il potenziamento degli stessi e a mettere in campo le risorse necessarie per realizzare tale progetto. L’obiettivo è quello di garantire una adeguata offerta laboratoriale a tutti i corsi, che preveda: – la suddivisione di ogni coorte in gruppi composti da massimo 25-30 studenti per la frequenza di tutti i laboratori; – la garanzia per ogni laboratorio di almeno in due turni nell’arco dell’Anno Accademico in modo da venir incontro ai numerosi studenti lavoratori, fuorisede e pendolari; – la presenza di aule e spazi adatti alle attività laboratoriali e la fornitura di materiali fondamentali per le attività didattiche da parte dell’Università.

Il Rettore prende atto della richiesta e comunica che verificherà con la Presidenza della Facoltà di Studi Umanistici quali siano le esigenze e le possibilità di risoluzione dei problemi esposti.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto Informale SA 18.12.2018

Resoconto informale del Senato Accademico

18 Dicembre 2018

 

COMUNICAZIONI DEL RETTORE

 

Il Rettore dà il benvenuto ai rappresentanti degli studenti eletti al SA, Giuseppe Galistu, Gaia Giorgia Pitzalis e Annamaria Caocci, e comunica quanto segue:

  • A gennaio ci sarà l’apertura del cantiere del Campus di La Playa.
  • Adesione del nostro Ateneo e della Conferenza dei Rettori al Manifesto del Global Compact sulle migrazioni, nato sotto gli auspici dell’ONU, che rappresenta un concreto riferimento per la gestione condivisa a livello intergovernativo dei movimenti migratori (vedi slide).
  • H2020: Progetto SUPERA – Supporting the Promotion of Equality in Research and Academia.

Si tratta di un progetto europeo di ricerca-azione, che ha l’obiettivo di sviluppare un Gender Equality Plan. Tale piano per la parità di genere ha il fine di individuare, predisporre e porre in atto azioni sulla parità di genere che affrontino gli squilibri di genere nel reclutamento, nella conservazione e nella progressione di carriera, nel processo decisionale e nell’integrazione della dimensione di genere nella ricerca. UniCa è una delle quattro università europee coinvolte nello sviluppo di questo piano. Inoltre UniCa guida la diffusione e la comunicazione delle attività di SUPERA. Lo scopo della campagna di comunicazione e diffusione è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’uguaglianza di genere nelle organizzazioni di ricerca e nel mondo accademico. Per questo motivo, le parti interessate sono coinvolte a tutti i livelli all’interno e all’esterno di ciascuna organizzazione (www.superaproject.eu ).

Prossimamente verrà inviato un questionario online a tutto il personale docente e tecnico-amministrativo, a studenti e studentesse, con lo scopo di raccogliere indicazioni e informazioni su come la pensiamo riguardo a questo tema e anche per rilevare potenziali problemi legati al genere.

Il 14 gennaio, ore 10.30, Aula Magna del Rettorato si terrà la presentazione del progetto Supera (vedi slide).

 

 

PARTE A

  1. Politiche della qualità:
  2. a) Comunicazione relativa all’aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della trasparenza (P.T.P.C.T.)

Il Rettore invita il Direttore Generale a presentare le proposte di aggiornamento del Piano della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2019-2021 (vedi slide). Sarà costituito un gruppo di lavoro (docenti e studenti) per aggiornare il Codice etico e di comportamento e si attuerà il monitoraggio sulle misure di prevenzione della corruzione. Nella prossima seduta del SA il nuovo Piano aggiornato sarà sottoposto all’approvazione. Il SA prende atto della comunicazione.

 

  1. b) Aggiornamento documento Piano Integrato

Il Rettore ricorda che il Piano Integrato mette insieme il Piano strategico dell’Ateneo con il Piano delle performance e degli obiettivi delle Direzioni, dei Dipartimenti, dei CdS e delle Facoltà. Entro Gennaio 2019 il Consiglio di Amministrazione dovrà approvare l’aggiornamento 2019 del Documento Strategico di Programmazione Integrata (DSPI) previo parere del Senato Accademico (vedi slide).

Il Documento è articolato come segue:

  • una sezione introduttiva che illustra le informazioni di maggiore utilità per i portatori di interesse;
  • una sezione dedicata al Piano Strategico 2017-2021, che stabilisce gli obiettivi, azioni e indicatori nelle priorità strategiche dell’Ateneo;
  • una sezione sul Documento di Programmazione Triennale MIUR, che esplicita il collegamento tra indirizzi strategici, obiettivi e progetti che l’Ateneo intende perseguire con le Linee Generali di Indirizzo della Programmazione delle Università definite dal DM 8 agosto 2016 n. 635;
  • una sezione sulle Politiche della Qualità di Ateneo, che evidenzia la trasversalità delle politiche per la qualità ed esplicita gli indirizzi da seguire per il miglioramento continuo;
  • una sezione sulle Politiche per il supporto degli studenti con disabilità, disturbi dell’apprendimento e altri bisogni educativi speciali, che evidenzia la volontà dell’Ateneo di attenuare ogni genere di disparità e discriminazione a promuovere le pari opportunità, l’inclusione e l’integrazione a tutti i livelli;
  • una sezione sul Piano Integrato 2018-2020, che sviluppa in chiave sistemica la pianificazione delle attività in ordine alla performance, alla trasparenza e all’anticorruzione.

Dato l’insediamento del nuovo Senato Accademico lo scorso luglio 2018, il Rettore intende condividere il documento del DSPI e chiedere al SA la valutazione dello stesso e di presentare all’ufficio di Gabinetto entro la data del 10 gennaio eventuali suggerimenti o integrazioni.

Il Senato Accademico prende atto della comunicazione.

 

Ratifica Decreti Rettorali

Il Rettore invita il Direttore Generale ad illustrare ai componenti del Senato Accademico il seguente decreto rettorale emanato per necessità e comprovata urgenza:

 

D.R. Rep. n. 1204 del 10/12/2018 Modifica art. 28 c.2 del Regolamento Elettorale di Ateneo – Titolo I – Norme per la costituzione degli organi governo dell’Ateneo e delle strutture didattiche e di ricerca e nel Consiglio di Amministrazione dell’ERSU (REA)

 

Il SA approva. Il SA, inoltre, si esprime favorevolmente in merito alla proposta del Rettore di spostare la ratifica dei Decreti Rettorali nella parte B dell’Ordine del Giorno, salvo quei D.R. di particolare rilevanza. Nel caso in cui un componente del SA intenda discutere un punto dei D.R., dovrà farlo presente all’inizio della seduta.

 

 

  1. Bilancio unico d’Ateneo di previsione annuale 2019 e triennale 2019-2021 – assestamento del budget degli investimenti 2018-2020

Il Rettore invita il Direttore Generale a illustrare il bilancio preventivo 2019. Il Dott. Urru rileva che l’Università di Cagliari è ancora interessata da importanti riduzioni dei trasferimenti dal MIUR.

Lo scenario illustrato conferma, per l’esercizio 2019, la necessità di una gestione orientata al contenimento della spesa, seppur nella prospettiva di garantire il perseguimento degli obiettivi di qualità dei servizi offerti e sostegno alla ricerca e alla didattica (vedi slides).

Grazie alle oculate scelte gestionali degli anni passati, alla diminuzione costante del monte salari del personale docente, e all’importante contributo della Regione Sardegna tramite la L.R. 26/96, il budget 2019 garantisce, pur in presenza di un calo dei finanziamenti ministeriali, il pieno svolgimento di tutte le attività (ricerca, didattica, servizi amministrativi).

È previsto un importante accantonamento per far fronte ai costi previsti per il 2019/2021 per l’attivazione di nuovi punti organico per il corpo docente (655.149 euro nel 2019 e 2.620.597 euro nel 2020 e 2021) e la copertura per l’utilizzo di punti organico in base al piano triennale dei fabbisogni di personale TA già approvato dal CdA.

Viene inoltre accantonata una congrua quota per far fronte agli incrementi per scatti stipendiali e adeguamento ISTAT delle competenze spettanti al corpo docente.

Vi è dunque la garanzia del pareggio di budget nonostante:

un incremento dei costi generali di gestione (Personale TA, servizi-utenze, manutenzioni);

gli accantonamenti previsti per far fronte all’incremento del costo del lavoro (utilizzo PO, classi e scatti stipendiali e adeguamento ISTAT dei docenti);

il decremento dei ricavi derivanti dalle tasse universitarie (proventi per la didattica) dovuto alla nuova soglia di esenzione per ISEE fino a 23.000 euro (decremento è compensato dalla previsione di una quota aggiuntiva di FFO destinata appositamente stanziata nel bilancio dello stato e dal consolidamento dell’incremento del contributo ex LR 26/96);

la previsione, per il 2019 di una ulteriore riduzione della quota di FFO non vincolata a specifici interventi (quota base, premiale e perequativa pari a 103,702 milioni di euro) stimata calcolando sulle assegnazioni 2018 allo stesso titolo una riduzione dell’1%.

Segue una quadro di sintesi del budget economico (previsioni dei ricavi e dei costi) 2019 e del budget degli investimenti. Questi ultimi, che ammontano per il 2019 a circa 40,7 milioni di euro (coperti in gran parte da finanziamenti esterni a destinazione vincolata per 26 milioni di euro), riguardano in particolare lavori di completamento della Nuova Spina Dipartimentale a Monserrato e del CESAR, e la riqualificazione del Campus Urbano (presso l’ex Clinica Pediatrica, l’ex Medicina del Lavoro e l’ex Clinica Medica).

Nell’ambito degli Interventi di edilizia, si segnala l’intervento relativo ai lavori di riuso del Complesso della Clinica Pediatrica Macciotta, mentre in via Trentino saranno realizzati i necessari interventi con l’utilizzo del fondo per la manutenzione programmata accantonato nei passati esercizi. Tra le manutenzioni straordinarie si segnala lo stanziamento per realizzazione del Nido presso il complesso di Sa Duchessa. Importante è l’investimento in laboratori: il progetto PoliLab prevede una rete di laboratori tecnologicamente avanzati nell’area dell’Ingegneria e dell’Architettura, nelle sedi di Cagliari e Monserrato. Complessivi 1,4 milioni di euro saranno destinati per i laboratori didattici e in particolare: Allestimenti per Laboratori didattici comuni (€ 924.500); Allestimenti laboratori linguistici – via Trentino (€ 400.000); Attrezzature laboratori didattici (€ 100.000).

In merito all’edilizia sportiva si evidenza l’impegno dell’Ateneo nelle attività di manutenzione straordinaria delle strutture in dotazione al CUS. Per un quadro più dettagliato si rimanda alle slides.

Dopo un breve dibattito, il SA esprime parere favorevole su tutti i punti esaminati.

 

 

  1. Rimodulazione Punti Organico 2017

In considerazione delle disponibilità di budget 2019/2021 e considerato l’accantonamento già effettuato dei punti organico e delle risorse necessari per il passaggio nel ruolo dei professori associati di 17 ricercatori a tempo determinato di tipologia di tipo b) (0,20 PO per ciascuno), e inoltre del recupero degli ulteriori 2,30 PO necessari a coprire i passaggi da effettuare entro la fine di quest’anno (deliberati dal SA e C.d.A. del mese di febbraio 2018), nonché della programmazione delle chiamate dirette di 2 professori associati e 2 ricercatori tdb (delibere SA e CdA di ottobre 2018), è possibile utilizzare il 92% dei punti organico disponibili.

Pertanto, il Rettore propone di rimodulare la programmazione sulla base dei punti organico utilizzabili nel seguente modo:

 

Assegnazione PO 2017 (D.M. 614/2017)
35,09  
Ulteriore assegnazione PO per rtda cessati 3,80  
Totale assegnazione PO 2017

 

38,89  
Disponibilità budget per utilizzo PO 2017

92% dei punti organico assegnati

35,89 Note – Ipotesi di utilizzo

 

 

 

 

Personale TA

 

 

 

 

– 7,19

 

Ipotesi di utilizzo:

0,90 PO stabilizzazioni art.20, comma1

1,50 PO stabilizzazioni art.20, comma2

1,40 PO per mobilità verticale

3,39 PO per reclutamento ordinario (di cui 0,49 PO sospesi per mobilità province e CRI)

 

Ricercatori TD

 

– 6,00

 

12 Ricercatori TDb

Valutative per passaggio RTDB  > ASS 2018

 

– 2,30

 

Recupero utilizzo anticipato CdA 21/12/2017

 

Valutative per passaggio RTDB  > ASS 2019
– 3,40

 

17 Associati
Totale PO per ordinari e associati

 

17,00

 

20% min esterni PO 3,40

50% max interni PO 8,50

 

27,65% riservati esterni – chiamate dirette

 

– 3,50

– 1,20

5 Associati esterni

0,70 PO per 2 Associati cofinanziati

0,50 PO per 2 RTDB cofinanziati

 

33,53% valutative per interni

– 5,70

 

3,30 PO per 11 Ordinari

2,40 PO per 12 Associati

 

38,82% selettive libere

 

 

– 6,60

 

3,60 PO per 12 Ordinari

3,00 PO per 15 Associati

 

 

Sommando i Punti Organico attribuiti alle varie categorie la ripartizione è la seguente

 

Programmazione PO 2017
Ordinari PO 6,90
Associati PO 15,30
Ricercatori TDB PO 6,50
Personale TA PO 7,19
TOTALE PO 35,89

 

Vista la disponibilità di budget 2019/2021, la suddetta programmazione potrà essere utilizzata per intero nel corrente anno e i punti organico assegnati ai Dipartimenti nel corso della presente seduta.

Il Rettore fa rilevare che la suddetta programmazione rispetta i vincoli imposti dalle disposizioni sul reclutamento previste dalla Legge 240/2010 e dall’art 4 del D.Lgs. 29 marzo 2012 n.49.

I suddetti obblighi normativi sull’utilizzo dei PO sono:

  • Rispetto del rapporto di assunzione di 1 ricercatore TD tipo B ogni 2 ordinari assunti;
  • Possibilità fino al 2019 di utilizzare max il 50% delle risorse per procedure valutative riservate a associati e ricercatori di ruolo in servizio (art. 24, comma 6, L. 240/2015);
  • Destinazione di risorse corrispondenti ad almeno un quinto (20%) dei posti di professore di ruolo alla chiamata di coloro che nell’ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati titolari di assegni di ricerca, ovvero iscritti a corsi universitari presso il nostro Ateneo.

Il SA esprime parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la rimodulazione dei 38,89 P.O. 2017, assegnati con D.M. 614/2017, in base alle disponibilità di budget 2019/2021, prendendo atto che il 92% degli stessi (35,89 PO) sono utilizzabili e quindi possono essere ripartiti ai Dipartimenti.

 

 

  1. Ripartizione Dipartimenti P.O. 2017

Il Rettore, riprendendo la pratica discussa al precedente punto dell’ordine del giorno e relativa alla rimodulazione dei punti organico (PO) 2017 e alla disponibilità di 35,89 PO per la programmazione delle assunzioni da effettuarsi nel 2019, comunica che nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 29 novembre 2018 sono già stati programmati i 7,19 PO destinati all’assunzione del personale non docente.

Per quanto riguarda i 28,70 PO disponibili per le chiamate dei professori ordinari e associati e per il reclutamento dei ricercatori TDB, ricorda che 5,70 PO sono vincolati per i passaggi dei ricercatori a tempo determinato di tipologia b) nel ruolo dei professori associati (2,30 PO per i passaggi del 2018 e 3,40 PO per i passaggi 2019) e quindi solo 23 PO sono liberamente utilizzabili per la programmazione di nuovi posti.

Pertanto, propone che:

  • il 20,00% dei 23 PO, pari a 4,60 PO, resti nella disponibilità del Rettore, che utilizzerà 2,95 PO per le politiche d’Ateneo e in particolare 1,20 PO per coprire il 50% dei punti organico a carico dell’Università per la chiamata diretta cofinanziata di n. 2 professori associati e n. 2 RTDB, e 1,75 PO per coprire la quota del 50% relativa al reclutamento dei 5 professori associati esterni. I restanti 1,65 PO saranno a disposizione del Rettore per riequilibrare le esigenze di ricerca, didattica e assistenziali, in modo da favorire la crescita dell’Ateneo;
  • i rimanenti 24,10 PO vengano assegnati ai Dipartimenti sulla base dei criteri di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018. Nei 24,10 PO sono ricompresi anche i 5,40 PO vincolati per i passaggi da ricercatore TDB a professore associato.

Il Rettore comunica che, con il supporto del Gruppo Dati, sono stati applicati i criteri di ripartizione dei 24,10 punti organico per il triennio 2018-2020 e, sulla base dei criteri approvati nella seduta del SA di Novembre 2018.

Il quadro relativo ai PO per la chiamate come PA dei RTDB abilitati e in scadenza di contratto nel biennio 2018/19 è il seguente

 

 

DIPARTIMENTO

N. RTDB

2018

Totale PO necessari per passaggi RTDB > ASS 2018 Totale PO spesi per passaggi RTDB > ASS 2018 Recupero residuo PO per passaggi RTDB > ASS 2018 N. RTDB

2019

Totale PO necessari per passaggi RTDB > ASS 2019
Filologia, Letteratura, Linguistica 2 0,40 0,10 0,30 1 0,20
Fisica 1 0,20 0,10 0,10 1 0,20
Giurisprudenza 1 0,20 0,10 0,10 1 0,20
Ingegneria civile, ambientale e architettura 2 0,40 0,20 0,20 1 0,20
Ingegneria elettrica ed elettronica 1 0,20 0,10 0,10 1 0,20
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 2 0,40 0,30 0,10 1 0,20
Matematica ed informatica 2 0,40 0,20 0,20 1 0,20
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 3 0,60 0,30 0,30 1 0,20
Scienze mediche e sanità pubblica 3 0,60 0,30 0,30 2 0,40
Scienze biomediche 3 0,60 0,60 0,00 1 0,20
Scienze chimiche e geologiche 1 0,20 0,10 0,10 1 0,20
Scienze chirurgiche 1 0,20 0,10 0,10 1 0,20
Scienze della vita e dell’ambiente 1 0,20 0,10 0,10 1 0,20
Scienze economiche ed aziendali 1 0,20 0,20 0,00 1 0,20
Scienze sociali e delle istituzioni 0 0 0 0 1 0,20
Storia, beni culturali e territorio 3 0,60 0,3 0,3 1 0,20
TOTALE

 

27 5,40 3,10 2,30 17 3,40

Il Rettore ricorda, inoltre, che i seguenti Dipartimenti avevano richiesto di utilizzare in anticipo dei punti organico delle future programmazioni:

 

DIPARTIMENTO Punti organico utilizzati in anticipo
Filologia, Letteratura, Linguistica 0,05
Fisica 0,10
Matematica e Informatica 0,10
Scienze Chirurgiche 0,10
Storia, Beni Culturali e Territorio 0,15
TOTALE PO DA RECUPERARE 0,50

 

e che pertanto gli stessi saranno recuperati dall’Ateneo e andranno a incrementare la quota del Rettore, che li utilizzerà per coprire un posto da Ricercatore di tipologia b) in uno dei tre settori concorsuali vincitori del bando SIR 2014.

Tenuto conto dei punti organico assegnati, di quelli necessari alla copertura dei passaggi dei RTDB nel ruolo degli associati e del recupero dei punti organico anticipati nella precedente programmazione, la situazione dei punti organico utilizzabili dai Dipartimenti è la seguente:

DIPARTIMENTO PO assegnati Recupero residuo PO per passaggi RTDB  > ASS 2018/2019

 

Recupero PO utilizzati in anticipo Totale PO utilizzabili
Filologia, Letteratura, Linguistica 1,90 -0,50 -0,05 1,35
Fisica 1,30 -0,30 -0,10 0,90
Giurisprudenza 1,60 -0,30 0 1,30
Ingegneria civile, ambientale e architettura 1,60 -0,40 0 1,20
Ingegneria elettrica ed elettronica 0,90 -0,30 0 0,60
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 1,10 -0,30 0 0,80
Matematica ed informatica 1,20 -0,40 -0,10 0,70
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 1,40 -0,50 0 0,90
Scienze biomediche 1,80 -0,20 0 1,60
Scienze chimiche e geologiche 1,40 -0,30 0 1,10
Scienze chirurgiche 1,30 -0,30 -0,10 0,90
Scienze della vita e dell’ambiente 1,90 -0,30 0 1,60
Scienze economiche ed aziendali 1,70 -0,20 0 1,50
Scienze mediche e sanità pubblica 2,40 -0,70 0 1,70
Scienze sociali e delle istituzioni 1,30 -0,20 0 1,10
Storia, beni culturali e territorio 1,30 -0,50 -0,15 0,65
TOTALE

 

24,10 -5,70 -0,50 17,90

 

 

 

Il SA delibera di esprimere parere favorevole all’assegnazione dei punti organico ai Dipartimenti utilizzando i criteri di ripartizione per il triennio 2018-2020 approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018 (vedi slide).

 

 

Dipartimento

Ripartizione finale 2018 (pesi) Ripartizione PO Ripartizione 2017 Ripartizione finale 2017 (pesi) Variazione (pesi) 2018-2017
FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA 7,78% 1,876 1,23 7,46% 4,28%
FISICA 5,43% 1,308 0,74 4,51% 0,92%
GIURISPRUDENZA 6,61% 1,594 0,86 5,19% 1,42%
INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA 6,82% 1,644 1,11 6,71% 0,11%
INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA 3,89% 0,939 0,93 5,62% -1,72%
INGEGNERIA MECCANICA, CHIMICA E DEI MATERIALI 4,66% 1,124 0,88 5,31% -0,65%
MATEMATICA ED INFORMATICA 4,95% 1,194 0,76 4,60% 0,36%
PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA 5,89% 1,420 0,87 5,29% 0,60%
SCIENZE BIOMEDICHE 7,31% 1,761 1,36 8,26% -0,95%
SCIENZE CHIMICHE E GEOLOGICHE 5,71% 1,377 0,91 5,50% 0,22%
SCIENZE CHIRURGICHE 5,23% 1,261 0,69 4,17% 1,06%
SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE 8,12% 1,956 1,18 7,14% 0,98%
SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI 7,16% 1,726 1,36 8,27% -1,11%
SCIENZE MEDICHE E SANITA’ PUBBLICA 9,91% 2,389 1,78 10,78% -0,87%
SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI 5,28% 1,273 1,04 6,29% -1,01%
STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO 5,22% 1,259 0,81 4,91% 0,32%

 

 

  1. Documento Politiche di Ateneo e Programmazione
  2. Il Rettore presenta il Documento Politiche di Ateneo e Programmazione, indicato dalle Linee Guida ANVUR tra la documentazione necessaria richiesta agli atenei per l’accreditamento iniziale dei corsi di studio.

Le Linee guida prevedono che tale Documento sia approvato dagli Organi Accademici e che sia coerente con la strategia dell’offerta formativa espressa nei documenti strategici dell’Ateneo, contenuti nel Documento Strategico di Programmazione Integrata 2017-2021.

Pertanto, in riferimento all’accreditamento iniziale dei corsi per l’a.a. 2019/2020, è stato predisposto il nuovo Documento Politiche di Ateneo e Programmazione allegato alla presente istruzione.

Al medesimo documento si rinvia per la verifica della coerenza dei nuovi corsi di studio con le scelte strategiche, le priorità e gli obiettivi che orientano le politiche dell’Ateneo, e si evidenzia che il Documento di Politiche di Ateneo e Programmazione, oltre ad essere essenziale per la valutazione di pre-attivazione dei corsi di studio, rappresenta un elemento importante per l’accreditamento della sede.

Nel nostro Ateneo il Documento è presente nella procedura Cineca AVA a partire dall’a.a. 2013/2014.

 

  1. Istituzione e attivazione di nuovi corsi di studio a.a. 2019/2020.

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta di istituzione e attivazione di un nuovo corso di studio per l’a.a. 2019/2020 presentata dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Il Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia nella seduta del 20/11/2018, preso atto della deliberazione espressa dal Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica del 15/11/2018, ha deliberato parere favorevole sull’istituzione e attivazione del corso di Laurea Magistrale LM 67 Attività motorie e sportive preventive e adattate.

 

Il Rettore invita il Pro Rettore alla Didattica, il Prof. Putzu, a illustrare l’Offerta Formativa 2019/2020: Istituzione e attivazione di nuovi corsi di studio A.A. 2019/2020 (vedi slide).

Il Prof. Putzu premette che il “Documento di Politiche di Ateneo e Programmazione” è un documento che gli Atenei sono tenuti a presentare in maniera pressoché obbligatoria ogni qual volta ci siano nuove proposte di attivazione di un nuovo corso di studi. Senza il documento, sottolinea l’ANVUR, è molto probabile che non venga acquisita la proposta di attivazione.

Il documento si articola in due parti: 1) linee strategiche e obiettivi prioritari dell’Ateneo; 2) azioni a sostegno della didattica, dell’orientamento e del diritto allo studio.

Il Prof. Putzu comunica che, per quel che attiene alla prima parte, si è scelto quest’anno di focalizzare l’attenzione sui concetti di sostenibilità e di flessibilità. La sostenibilità è un fatto assolutamente centrale perché determina l’esistenza in vita dei corsi e dell’Ateneo. Nei grafici delle slides (vedi) si può avere un quadro dell’Ateneo dal 2007/8 fino a oggi in termini di CdS attivati e in termini di docenti. Nel 2007/8 erano attivi 100 CdS, nel 2019/20 ce ne saranno 82 (se verrà accreditato il nuovo CdLM).

 

QUADRO DI SINTESI DELL’OFFERTA FORMATIVA DELL’ATENEO

 

  2007/8 2008/9 2009/10 2010/11 2011/12 2012/13 20013/14
L 51 47 45 45 42 38 38
LM 43 41 39 34 36 35 34
LCU 6 6 6 6 6 6 6

 

  20014/15 2015/16 2016/17 2017/18 2018/19 2019/20
L 38 38 37 39 37 38
LM 34 34 34 35 38 39
LCU 6 6 6 5 6 5

 

 

A livello di personale docente (che determina le coperture), nel 2007 i docenti erano 1223 e al 26 ottobre di quest’anno erano 905, quindi si sono persi 318 docenti. Nonostante questo, l’offerta tiene e, come precisa il Prof. Putzu, si sta cercando di incrementarla, anche se bisogna stare molto attenti alla sostenibilità.

Per sostenibilità si intendono due ordini di fenomeni:

  1. La sostenibilità in termini di carichi didattici da parte dei docenti. Le Linee Guida hanno introdotto un punto di attenzione R1.C.3 che indica il rapporto 1:1 tra didattica erogata ed erogabile come un indicatore di qualità, nel senso che un eccesso di carico didattico rischia di compromettere altre funzioni essenziali dell’Università: innanzitutto la ricerca, poi le funzioni gestionali e la Terza missione.
  2. La sostenibilità economico-finanziaria della didattica erogata: c’è una parte di copertura che va sui punti organico e sugli stipendi, e c’è una parte che va sui bandi esterni.

 

L’altro aspetto è quello della flessibilità: uno dei modi con cui si declina il concetto di qualità. Per flessibilità (ANVUR e CRUI insistono su questo aspetto) si intende la possibilità che i CdS allarghino l’offerta in modo tale che gli studenti, al centro del progetto formativo, possano disegnare dei percorsi formativi quanto più aderenti alle proprie esigenze. La flessibilità è un aspetto molto importante, ma che si può scontrare con la sostenibilità, da qui l’esigenza di parametrarli, di intrecciarli.

In prima approssimazione la flessibilità di un CdS si può individuare confrontando i CFU OFF e i CFU INS.

I CFU OFF sono la somma dei crediti che obbligatoriamente lo studente deve maturare per completare il percorso formativo, i CFU INS sono la somma dei crediti legati alla didattica effettivamente erogata, ambito per ambito, corso per corso.

Per legare sostenibilità e flessibilità, il Prof. Putzu prende in considerazione alcuni indicatori di qualità che sono positivi per il nostro Ateneo, nell’intento di favorire i CdS nel sostenere la didattica più ampia e articolata possibile. Per esempio, l’indicatore iA8 descrive la copertura degli insegnamenti con personale strutturato, in particolare degli insegnamenti di base e caratterizzanti. In Ateneo il valore è molto positivo, perché abbiamo una copertura intorno al 92-93 %, purtroppo però in questi anni questo rapporto si sta incrinando a causa del mancato turn over. Anche l’indicatore iA9, che riguarda la qualificazione della didattica, è molto importante ed è determinato dall’andamento della VQR spalmato sulle magistrali biennali. La copertura attuale degli insegnamenti delle LM è qualificata dal punto di vista della ricerca scientifica. Il livello di soglia è 0,8, ma le nostre LM sono tutte fra 0,9 e 1. Risultati molto positivi che indicano che i Dipartimenti sono molto attenti nel fare le coperture.

Una proposta per aiutare i Dipartimenti a realizzare le coperture senza che ci sia un eccesso di carico è quella di assegnare ai RTDB abilitati (ovviamente se loro sono d’accordo) 90 ore di copertura (vedi ultime Linee guida ANVUR).

Il Prof. Putzu termina il suo intervento indicando alcune delle principali azioni a sostegno della didattica, dell’orientamento e del diritto allo studio:

  • la didattica di Ateneo per la lingua inglese con la riorganizzazione strutturale del CLA affinché si esca dal triennio con il B2. Per sostenere gli studenti che non avessero il B1, è stata presa l’iniziativa di aprire i corsi di B1 affiancati da tutor e si stanno predisponendo anche i corsi di A2 su piattaforma online, finanziati con fondi per l’orientamento.
  • Istituzioni di centri di servizio: il Centro di servizio di Ateneo per la Didattica e l’Inclusione nell’Alta Formazione delle professionalità educative (CEDIAF) e il Centro EFIS che si occuperà di tutto l’e-learning.

Infine, su sollecitazione del Rettore, si intendono predisporre azioni rivolte agli studenti che hanno le performance migliori. Si sta pensando ad una struttura leggera e importante da attivare nel 2020: la costituzione di una Scuola Superiore di Studi Avanzati, sulla base di un modello che si sta diffondendo in Italia. La Scuola Superiore coprirebbe una aspetto di attività diverso e complementare rispetto ai percorsi di approfondimento che sono centrati specialisticamente sui contenuti dei CdS. La scuola avrebbe, infatti, un orientamento soprattutto metodologico e di raffronto inter-metodologico.

 

Proposte di istituzione di nuovi corsi di studio a.a. 2019/2020

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Attività Motorie Preventive e Adattate (LM-67).

Il CdS nasce dall’esigenza di completare la formazione accademica relativamente agli ambiti delle Scienze Motorie. Il CdS desidera conferire competenze altamente qualificate nel campo delle attività motorie e sportive, preventive e adattate, in relazione al genere, alle varie fasce di età e alle differenti espressioni di disabilità cronica e stabilizzata, contestualmente ad una adeguata preparazione nell’applicazione delle metodologie e delle tecniche proprie di tale ambito, con capacità autonome di formazione, aggiornamento comunicazione.

Il Senato esprime parere favorevole.

 

 

  1. Approvazione piano mobilità studentesca internazionale – A.A. 2018/2019

Il Rettore comunica che sono state assegnate a questa Università, per l’a.a. 2018/2019, risorse finanziarie da parte della Comunità Europea, del MIUR, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna da destinare al cofinanziamento delle attività di mobilità internazionale (vedi slide):

I – RISORSE COMUNITARIE: totale finanziamento € 1.874.670,00

II – RISORSE NAZIONALI (MIUR): totale finanziamento € 1.637.825,00

III – RISORSE REGIONALI: totale finanziamento € 1.483.303,00

IV – RISORSE FONDAZIONE DI SARDEGNA: totale finanziamento € 326.000,00

V – RISORSE DI ATENEO: totale finanziamento € 200.000,00 (Progetto PREMIALAUREA: cofinanziamento € 45.000,00; Progetto GENERAZIONE UNICA: cofinanziamento € 69.300,00; Progetto SUPPORTO ALLA MOBILITA’: cofinanziamento € 85.700,00)

VI – RISORSE DA DESTINARE ALLE BORSE DI MOBILITA’

Il Rettore illustra preliminarmente i dati relativi alla mobilità studentesca ed evidenzia come questo Ateneo fino ad oggi ha stipulato e attivato 960 accordi di mobilità con sedi universitarie europee e extraeuropee. Precisa, inoltre, che nel corso dell’A.A. 2018/2019 gli studenti dell’Ateneo di Cagliari Erasmus+ e Globus in mobilità saranno presumibilmente 1282 così ripartiti tra le varie attività internazionali: n. 667 studenti di primo e secondo livello che effettueranno soggiorni di studio all’estero nel territorio UE (Erasmus+) ed extra UE (Globus); n. 525 studenti e neolaureati che avranno la possibilità di effettuare un’esperienza di tirocinio all’estero presso aziende e centri di ricerca pubblici e privati nell’ambito dei programmi Erasmus traineeship e Globus Placement; n. 90 dottorandi e specializzandi chiamati a effettuare le esperienze di tirocinio all’interno delle attività previste dai programmi PLACEDOC e GLOBUSDOC.

Vengono riassunte le modalità di utilizzo dei contributi destinati agli studenti di UNICA: ERASMUS+STUDIO, ERASMUS+TRAINEESHIP, BORSISTI PROGRAMMI GLOBUS, DOTTORANDI E SPECIALIZZANDI (vedi slides).

VII – QUOTA COMUNITARIA PER LE SPESE ORGANIZZATIVE A SUPPORTO DELLE ATTIVITÀ DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE: € 193.000,00:

  1. a) Merito da Mobilità (€ 30.000,00): assegnazione di un contributo aggiuntivo quale premialità da riconoscere agli studenti Erasmus+studio che al termine dei soggiorni di studio hanno conseguito un considerevole numero di crediti.
  2. b) Sportello Mobilità ((€ 68.000,00): gestione dello sportello centrale Erasmus+studio per l’accoglienza e l’informazione a beneficio degli studenti in mobilità in partenza da questo Ateneo
  3. c) Offerta Formativa In Lingua Inglese (€ 50.000,00): incremento insegnamenti offerti in lingua inglese;
  4. d) Promuovere la Mobilità (€ 45.000,00): organizzazione e partecipazione a visite di monitoraggio, seminari, convegni, workshop, scuole estive, incontri strettamente collegati alle tematiche Erasmus+

VIII – CONTRIBUTO REGIONALE PER MIGLIORAMENTO SERVIZI STUDENTI MOBILITA’ INTERNAZIONALE: € € 148.330,00:

  1. a) Sportelli “Mobilità Internazionale” per la mobilità studentesca nelle Facoltà dell’Ateneo: € 68.000,00;
  2. b) Preparazione linguistica degli studenti in mobilità, in uscita e in ingresso: € 50.000,00;
  3. c) Progetto “Comunicare la mobilità studentesca”: 30.330,00.

IL SA esprime parere favorevole sul piano della mobilità studentesca internazionale relativo all’A.A. 2018/2019 e sulla ripartizione, per l’A.A. 2018/2019, dei contributi comunitari, ministeriali e regionali e di Ateneo.

 

 

  1. Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico A. A. 2018/2019 Legge n. 205 del 27.12.2017. Approvazione Progetto formativo e Piano finanziario

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta relativa al Progetto formativo e al Piano finanziario per la realizzazione del Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico – A.A. 2018/2019, presentata dalla Facoltà di Studi Umanistici.

Il Corso viene istituito sulla base dell’articolo 1, comma 597, della Legge n. 205 del 27.12.2017, che prevede l’acquisizione della qualifica di Educatore professionale Socio-Pedagogico previo superamento di un corso intensivo di formazione per complessivi 60 Crediti Formativi Universitari.

Il Corso nasce dall’esigenza di sanare, a livello nazionale, situazioni di ambiguità e disorganicità generate da un pluriennale vuoto normativo nel quale hanno trovato spazio disposizioni difformi sul territorio nazionale, soprattutto sul piano del riconoscimento dei titoli ritenuti validi ai fini dello svolgimento di attività educativa professionale, così come chiarito dal Parere del CUN del 03.07.2018 che individua i contenuti formativi del suddetto Corso.

Dopo l’acquisizione del parere favorevole del CUN, il MIUR, con la nota n. 20381 del 05.07.2018, ha invitato gli Atenei ad attivare i suddetti corsi intensivi, in via transitoria per il triennio 2018-2020, al fine di consentire l’acquisizione della qualifica di Educatore professionale socio-pedagogico a coloro che sono in possesso di determinati requisiti, come di seguito esplicitati.

Il Consiglio della Facoltà di Studi Umanistici, in data 21.11.2018, ha espresso parere favorevole all’attivazione del Corso per Educatore professionale Socio-Pedagogico per l’A.A. 2018/2019.

Il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia ha deliberato in data 12/12/2018 autorizzando la copertura della docenza del Corso.

La Facoltà ritiene indispensabile, per l’attivazione e la gestione del suddetto Corso, l’affidamento al Centro di servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative (CEDIAF) istituito con D.R. n. 617 del 10.07.2018 e il cui scopo è quello di promuovere e coniugare la ricerca scientifica specialistica in area didattico-pedagogica con l’alta formazione delle professionalità educative e del management della scuola e dell’extra-scuola.

Il Centro di servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative ha predisposto il Progetto formativo e il Piano finanziario per il Corso intensivo per Educatore professionale Socio-Pedagogico per l’A.A.2018/2019 che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente istruzione.

La partecipazione al Corso di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico è riservata a coloro che alla data del 01.01.2018 sono in possesso di almeno uno dei requisiti previsti dall’articolo 1, comma 597, della Legge 205/2017 e qui richiamati:

  • inquadramento nei ruoli delle Amministrazioni Pubbliche a seguito del superamento di un pubblico concorso relativo al profilo di educatore;
  • svolgimento dell’attività di educatore per non meno di tre anni, anche non continuativi, da dimostrare mediante dichiarazione del datore di lavoro ovvero autocertificazione dell’interessato ai sensi del testo unico di cui al  P.R. n. 445 del 28.12.2000;
  • diploma rilasciato entro l’anno scolastico 2001/2002 da un Istituto magistrale o da una Scuola magistrale o da una Scuola magistrale quinquennale.

Le competenze professionali previste per l’acquisizione della qualifica di educatore professionale socio-pedagogico sono sviluppate secondo un curricolo formativo che prevede l’acquisizione di 60 crediti formativi universitari di cui 12 CFU relativi all’elaborazione del Project Work. Relativamente agli insegnamenti, ogni CFU è da intendersi equivalente a 6 ore di didattica frontale in aula.

In questa prima edizione di Corso, si propone come utenza massima sostenibile n. 300 iscritti mentre si propone di subordinare l’attivazione del Corso ad un numero di iscritti non inferiore a 100.

A tal fine si procederà a effettuare le immatricolazioni, che si perfezioneranno con il pagamento della prima rata delle tasse, sotto condizione e qualora alla scadenza dei termini non venissero raggiunti i numeri minimi sopra indicati, gli studenti che si fossero eventualmente immatricolati, avranno diritto al rimborso della tassa universitaria pagata.

Sulla base del numero di studenti previsto, delle attività didattiche previste, degli adempimenti organizzativi, gestionali e di una stima dei costi nonché sulla tassazione media applicata dagli Atenei nazionali, si ritiene congruo in questa fase proporre una tassa di iscrizione al Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico pari a Euro 1.516,00. Tale importo è uguale a quello previsto dall’Università degli Studi di Sassari.

Il SA esprime parere favorevole

  • in merito all’approvazione del progetto formativo del Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico – A.A. 2018/2019 e del relativo Piano finanziario;
  • in merito all’affidamento della gestione del Corso al Centro di servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative (CEDIAF);
  • in merito alla determinazione della quota di iscrizione al Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico – A.A. 2018/2019 in Euro 1.516,00 (di cui € 16,00 imposta di bollo) da versare in due rate;
  • in merito all’incompatibilità del corso con la contemporanea iscrizione e la frequenza di altri corsi universitari. A tal fine gli studenti iscritti a un corso di laurea dell’Università di Cagliari, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, per non incorrere nel divieto di contemporanea iscrizione, dovranno chiedere preventivamente la sospensione di carriera per l’a.a. 2018/2019, secondo quanto previsto all’articolo 22 del Regolamento carriere amministrative studenti. La sospensione avrà la durata di un anno accademico (2018/2019); per coloro che hanno già pagato le tasse universitarie per il medesimo anno accademico, si procederà alla conversione in quota di iscrizione del Corso intensivo.
  • in merito a subordinare l’attivazione del Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico alla presenza di almeno cento (100) studenti immatricolati. A tal fine si procederà a effettuare le immatricolazioni sotto condizione e qualora alla scadenza dei termini non venissero raggiunti i numeri minimi sopra indicati, gli studenti che si fossero eventualmente immatricolati, avranno diritto al rimborso della tassa universitaria pagata;
  • in merito all’affidamento al Centro di servizio dell’Università degli Studi di Cagliari per l’e-learning e l’innovazione tecnologica nella didattica (EFIS) il servizio di supporto informatico alla didattica on line del Corso con una spesa che può variare da un minimo di Euro 5000,00 per 100 iscritti ad un massimo di 12000,00 per 300 iscritti;
  • in merito all’assegnazione della gestione del budget al Centro di servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative (CEDIAF) che trasferirà alla Facoltà di Studi Umanistici la quota di budget necessaria per le attività di competenza dando atto che i costi saranno imputati esclusivamente alle voci inserite nel progetto e le relative somme dovranno essere spese entro 30 giorni dalla conclusione del Corso;
  • in merito all’assegnazione al Centro di servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative (CEDIAF) del 5% delle entrate, mentre la restante quota (al netto delle spese e della quota per il Centro) rimarrà all’Ateneo.

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni per la commissione giudicatrice della procedura di chiamata selettiva, riservata agli esterni, per il reclutamento di un professore associato presso il Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali per il settore concorsuale 13/A1 – Economia politica (profilo SSD SECS-P/01), nell’ambito del finanziamento MIUR Progetto di Sviluppo Dipartimenti di eccellenza ex art. 1, commi 314-337, legge n. 232/2016.

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni per la commissione giudicatrice della selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia b) presso il Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali per il settore concorsuale 13/B3 – Organizzazione aziendale (profilo SSD SECS-P/10), nell’ambito del finanziamento MIUR Progetto di Sviluppo Dipartimenti di eccellenza ex art. 1, commi 314-337, legge n. 232/2016.

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni per la commissione giudicatrice della selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) presso il Dipartimento di Fisica per il settore concorsuale 02/A1 – Fisica sperimentale (profilo SSD FIS/01), finanziato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni per la commissione giudicatrice della selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica per il settore concorsuale 09/G2 – Bioingegneria (profilo SSD ING-INF/06), finanziato con fondi esterni.

 

  1. Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, finanziato da Sardegna Ricerche.

 

 

13.Regolamento per il funzionamento del Comitato Regionale per il Coordinamento delle Università della Sardegna

Il Rettore sottopone all’attenzione dei componenti del Senato Accademico il Regolamento per il funzionamento del Comitato Regionale per il Coordinamento delle Università della Sardegna per la relativa approvazione.

Al riguardo sottolinea che il suddetto testo è stato predisposto in totale condivisione con l’Ateneo di Sassari che ha presentato il documento ai propri Organi Collegiali, che hanno deliberato in termini positivi rispettivamente nella seduta del 20/11/2018, il Senato Accademico, e nella riunione del 23/11/2018 il Consiglio di Amministrazione.

Tra i vari articoli invita in particolare i presenti a soffermarsi sul contenuto dell’art 3 – Presidenza del Comitato e sede  amministrativa –, il cui dato peculiare è rappresentato dal principio dell’alternanza del conferimento della Presidenza del Comitato, e sull’art. 4 – Componente studentesca –, alla cui formulazione si è giunti anche grazie alla collaborazione dei Presidenti dei Consigli degli Studenti di UniSS e di UniCA, nel segno della volontà di addivenire ad una soluzione che fosse veramente condivisa da entrambe le parti per superare in via definitiva le divergenze di vedute che negli anni precedenti, in più di una circostanza, si erano generate.

Il SA approva il testo del Regolamento per il funzionamento del Comitato Regionale per il Coordinamento delle Università della Sardegna presentato nel corso della seduta.

 

 

  1. Istituzione nuovo Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali per unione del Dipartimento di Filologia, letteratura, linguistica e del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio.

Il Rettore informa i componenti del Senato Accademico che il Consiglio del Dipartimento di Filologia, letteratura, linguistica e del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio hanno deliberato, in riunione congiunta del 11 dicembre 2018, la proposta di unirsi per istituire il nuovo dipartimento di “Lettere, lingue e beni culturali”.

Il Regolamento per il funzionamento del nuovo dipartimento, elaborato secondo lo Schema di regolamento per il funzionamento dei dipartimenti e aggiornato secondo lo Statuto di Ateno emanato lo scorso maggio 2018, disciplina anche la fase transitoria e di prima applicazione prevedendo l’organizzazione in due sezioni, corrispondenti ai due dipartimenti proponenti, la trasformazione dei centri dipartimentali in strutture di supporto all’attività di ricerca e l’eventuale successiva soppressione degli attuali centri interdipartimentali tra i due dipartimenti, nel caso in cui non si riuscisse a confermare l’interdipartimentalità del centro per effetto del coinvolgimento di docenti afferenti a dipartimenti  diversi da quelli oggetto dell’unione.

Nella delibera è altresì proposta, per il primo semestre di istituzione, la co-direzione dell’istituendo dipartimento da parte degli attuali direttori dei dipartimenti interessati Prof. Efisio Putzu e Prof. Francesco Atzeni e la conferma delle giunte di entrambi i dipartimenti.

Al riguardo si specifica che il dipartimento sarà rappresentato in Senato Accademico da Prof. Francesco Atzeni e che il Prof. Francesco Atzeni svolgerà le funzioni di co-direttore Responsabile degli adempimenti contabili e patrimoniali inerenti la nuova struttura.

Il Rettore sottolinea che l’istituzione del nuovo dipartimento è possibile in quanto la numerosità minima dei docenti stabilita dalla L.240/10 che affluiscono dalle strutture originarie è superiore a 35 unità. L’afferenza dei docenti sarà formalizzata con apposito DR da emanare successivamente al decreto di istituzione del nuovo dipartimento. Fa presente, inoltre, che per il personale tecnico amministrativo attualmente in dotazione ai Dipartimenti originari confluirà nel costituendo Dipartimento e che:

– gli effetti contabili dell’unione in esame sulla procedura UGOV decorreranno dal 1 gennaio 2019. Pertanto il passaggio dei progetti contabili dai due Dipartimenti oggetto di unione al nuovo Dipartimento avverrà, per tutti i progetti esistenti alla data odierna, a decorrere dal 1 gennaio 2019;

– per quanto riguarda l’aspetto patrimoniale all’istituendo Dipartimento verrà assegnato tutto il patrimonio mobile (beni, apparecchiature, attrezzature scientifiche etc.) appartenente al Dipartimento di Filologia, letteratura, linguistica e del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio e alle strutture ad essi precedentemente afferite, dalla medesima data stabilita dall’amministrazione per il passaggio sull’applicativo U-GOV.

Il Rettore aggiunge che da parte dell’Ateneo ci sarà attenzione per la parte amministrativa che avrà un sostegno importante per gestire il più grande dipartimento dell’Ateneo.

IL SA esprime parere favorevole alla soppressione dei Dipartimenti di Filologia, letteratura, linguistica e del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio e la contestuale istituzione del Dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali; di approvare il Regolamento per il funzionamento del dipartimento di Lettere lingue e beni culturali così come indicato in allegato; di approvare, per il primo semestre di istituzione e attivazione del dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali: la co-direzione del dipartimento da parte di Prof. Efisio Putzu e Prof. Francesco Atzeni; il dipartimento sarà rappresentato in Senato Accademico da Prof. Francesco Atzeni; il Prof. Francesco Atzeni svolgerà le funzioni di co-direttore Responsabile degli adempimenti contabili e patrimoniali inerenti la nuova struttura.

 

 

  1. Privacy by design – Organizzazione dell’Ateneo in materia di privacy;

Il Rettore ricorda che il 25 maggio u.s. ha trovato piena applicazione nel nostro ordinamento il Regolamento UE/2016/679 (d’ora innanzi Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – RGPD) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che il 19 settembre è entrato in vigore il nuovo D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali – aggiornato al predetto Regolamento dal D.Lgs. n. 101 del 10 agosto 2018, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 205 del 4 settembre.

Come è noto l’Università è da tempo impegnata nella definizione delle linee e delle azioni opportune e necessarie per allineare l’Ateneo alla Privacy nel rispetto del criterio di accountability.

Inoltre, come già previso nella delibera del Consiglio di Amministrazione del 31 maggio c.a., è stato dato mandato “al Rettore ed al Direttore generale di porre in essere le ulteriori azioni a tal fine necessarie anche alla luce di quelli che saranno gli atti normativi ed interpretativi che verranno adottati a livello nazionale”.

In tale contesto di seguito si presenta la struttura organizzativa dell’Ateneo riletta e regolata sotto il profilo Privacy attraverso l’individuazione di soggetti e funzioni, le modalità di tenuta e di aggiornamento del Registro delle attività di trattamento, le modalità di tenuta e di aggiornamento delle informative e del consenso, le modalità di comportamento in caso di violazione dei dati personali, le disposizioni per l’aggiornamento della pagina web dedicata alla Privacy e per la formazione del personale.

Il SA prendere atto della comunicazione del Rettore.

 

 

  1. Attivazione punti di erogazione Offerta Universitaria con sede a Carbonia – Progetto e Convenzione conseguente all’applicazione della L.R. n° 40 del 5/11/2018

Il Rettore comunica che la Regione Sardegna attraverso la L.R. n.40 del 5.11.2018 ha stabilito che “con le finalità di supportare gli studenti fuori sede e promuovere la diffusione della formazione universitaria anche nei territori periferici, è disposta l’attivazione di punti di erogazione dell’offerta universitaria presso la sede di Carbonia. A tal fine è autorizzata la spesa a favore dell’Università di Cagliari di euro 40.000 per l’anno 2018 (missione 04 – programma -04 – titolo 2) di euro 500.000 per l’anno 2019 (missione 04 – programma -04 – titolo2) per l’allestimento della sede e di euro 500.000 per l’anno 2020 (missione 04 – programma -04 – titolo1) per l’espletamento e la gestione dei corsi.”

L’Università degli Studi di Cagliari al fine di poter dar seguito a quanto deliberato nella suddetta Legge Regionale ha presentato un progetto e un piano dei costi per la realizzazione dei punti di erogazione dell’offerta formativa.

Il nostro Ateneo, ormai da diversi anni, investe sull’erogazione dei corsi di studio in modalità e-learning al fine di integrare la didattica e l’apprendimento tradizionale con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). La nostra Offerta formativa comprende 4 corsi di laurea triennale con curriculum in modalità blended e-learning, ovvero erogati in teledidattica fino a 2/3 del numero complessivo di crediti formativi universitari (CFU) previsti dal percorso formativo:

  • Amministrazione e Organizzazione;
  • Beni Culturali e Spettacolo; Economia e Gestione Aziendale;
  • Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica.

Inoltre nell’offerta formativa è presente il corso di studio in Scienze della Comunicazione erogato in modalità on line. I suddetti corsi di studio saranno fruibili in modalità e-learning, presso il punto di erogazione che sarà allestito presso la sede di Carbonia, Via Fertilia n.40, in attuazione del presente progetto, la cui disponibilità, in comodato d’uso per la durata di quattro anni, sarà assicurata dalla Provincia del sud Sardegna. Nel dettaglio, sono in fase di realizzazione 50 postazioni a disposizione degli studenti, ognuna dotata di pc, 5 aule dotate di LIM e di sistemi di videoconferenza, 8 postazioni tra segreteria, biblioteca e tutor, per il supporto agli iscritti durante le lezioni. La sede dell’ex Provincia accoglierà gli studenti dei corsi sopra citati, con prospettive di ulteriore accrescimento e aumento dei corsi erogati; inoltre, la stessa sede sarà il punto di erogazione dell’orientamento universitario nel Sulcis.

Attualmente è in fase di definizione la Convenzione tra il nostro Ateneo e la Provincia del Sud Sardegna per l’utilizzo dei locali.

Il 12 dicembre 2018 è stata stipulata la Convenzione tra la Regione Sardegna e il nostro Ateneo per il trasferimento della somma di 540.000,00 per investimenti finalizzati all’allestimento della sede di Carbonia in Via Fertilia n. 40. Gli investimenti riguarderanno i seguenti interventi:

  1. di adeguamento dei suddetti locali da parte della Provincia Carbonia, da realizzare nell’anno 2018 per un costo totale di euro 40.000,00. Attualmente è in fase di definizione la Convenzione tra il nostro Ateneo e la Provincia del Sud Sardegna per l’utilizzo dei locali.
  2. di infrastrutturazione (impianti tecnologici, arredi e dispositivi ICT) da realizzare nei locali interessati a cura di questo Ateno nell’anno 2019, per un costo totale di euro 500.000,00, secondo quanto indicato nell’allegato progetto e nelle previsioni della legge regionale sopra citata.

Si fa presente che è stato necessario firmare in tempi brevissimi la citata convenzione con la Regione Sardegna a causa dei vincoli finanziari derivanti dalla chiusura dell’anno finanziario.

Alla luce di quanto sopra esposto di Rettore propone, in attuazione della L. R. n. 40 dell’8/11/2018, articolo 5 comma 75, l’attivazione punti di erogazione dell’offerta universitaria presso la sede di Carbonia, in Via Fertilia n. 40.

IL SA esprime parere positivo con una astensione sull’attivazione dei punti di erogazione dell’offerta universitaria presso la sede di Carbonia, in Via Fertilia n. 40, in attuazione della L. R. n. 40 del 5/11/2018 e di dare mandato al Rettore per la stipula delle convenzioni e degli atti necessari per la realizzazione dei suddetti punti di erogazione come esplicitati nel progetto alleato che fa parte integrante della presente istruzione.

 

 

PARTE B

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

 

  1. Nomina rappresentante Ateneo Consiglio Direttivo CINI Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica

 

  1. Piano di revisione periodica delle partecipazioni e Relazione sul Piano di revisione Straordinaria delle partecipazioni ai sensi del D.Lgs. 175/2016 – Art. 20

 

  1. Facoltà di Studi Umanistici: immatricolazioni studenti corsi di Lingue A.A: 2018/2019

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto informale SA 27.11.2018

Resoconto informale del Senato Accademico

27 Novembre 2018

 

COMUNICAZIONI DEL RETTORE

 

Poiché non sono ancora avvenute le elezioni dei rappresentanti degli studenti a causa di problemi organizzativi, alla presente seduta del SA sono stati invitati i rappresentanti degli studenti in uscita in qualità di uditori.

 

  1. EVENTI

Il Rettore presenta una serie di eventi che si svolgeranno nelle prossime settimane (vedi slides)

 

  1. CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il SA visiona il video di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, proiettato sui mezzi CTM, all’aeroporto e allo stadio. Il SA ringrazia presidenti e responsabili di queste istituzioni per la sensibilità dimostrata nel concedere gratuitamente lo spazio per lo spot.

 

  1. HEINNOVATE COUNTRY REVIEW – Esiti Selezione delle Università e Visita in Loco Commissione Ocse

UniCa è stata selezionata dal MIUR (insieme ad altri nove atenei italiani) per prendere parte al progetto HEInnovate ed essere inclusa nella “country review”. HEInnovate è un progetto promosso da UE e OCSE che ha l’obiettivo di valutare le Università imprenditoriali. La Country Review identifica e analizza le buone pratiche presenti nelle Università per promuoverne la disseminazione e la collaborazione a livello internazionale. Il 13 novembre 5 valutatori OCSE hanno visitato UniCa e incontrato gli stakeholder presenti sul territorio. Sono state valutate le politiche di promozione di impresa, l’internazionalizzazione e l’attenzione alla trasformazione digitale. UniCa ha ricevuto un primo feedback, decisamente positivo, da parte dei valutatori (vedi slides, Email dal Dott. Trapasso, membro della commissione di valutazione).

 

  1. Approvazione delle Proposte di Chiamata dei Vincitori delle Selezioni per il Reclutamento di Ricercatori TDB

CDA nella seduta del 25.10.2018 ha deliberato l’approvazione delle proposte di chiamata relative alle selezioni concluse nei mesi di settembre e ottobre riguardanti in totale 22 ricercatori TDB (vedi slides per l’elenco completo).

 

  1. STATO DI AVANZAMENTO DELL’OBIETTIVO AQ1: Consolidare e migliorare la performance organizzativa, funzionale ed economico patrimoniale dell’Ateneo, con attenzione ad una gestione efficace ed efficiente delle risorse, al miglioramento continuo, alla trasparenza e alla riduzione dei rischi di vulnerabilità corruttiva” – avvio del servizio “Help to Improvement Desk”

È stato realizzato un sistema di help-desk dedicato, che sarà avviato lunedì 3 dicembre con una prima fase sperimentale di cui si darà riscontro nei primi mesi del 2019. Dettagli sull’obiettivo nelle slides.

 

  1. COMUNICAZIONE SULLA CONVENZIONE PER I SERVIZI DI AUSILIARIATO

A seguito delle vicende legate alla convenzione che l’Ateneo ha stipulato con il CAT Sardegna Vigilanza e Portierato e alle ripercussioni sulla retribuzione dei lavoratori, il Direttore generale informa il SA in merito (dettagli nelle slides). Sottolinea in particolare i vincoli procedurali cui sono sottoposte le PA, in particolare in merito all’obbligo di ricorso alle centrali di acquisto nazionale e regionale. Il Rettore informa che, per sensibilità istituzionale, l’Amministrazione ha ascoltato i lavoratori e ha chiarito loro di non aver fatto tagli che potessero avere incidenze sui livelli occupazionali (Amministrazione ha infatti garantito lo stesso perimetro di attività consolidate negli ultimi anni e la stessa previsione di budget), ribadendo di non avere alcuna leva gestionale rispetto a rapporti di lavoro in capo a terzi.  In ogni caso l’Università è vigile per il rispetto dell’appalto e presta attenzione perché non si verifichino condizioni di mero appalto d’opera.

 

Il SA prende atto ed esprime nel contempo la massima solidarietà ai lavoratori facendo propria la dichiarazione del Dipartimento di Scienze Biomediche riportata dal Prof. Crnjar. La dichiarazione sarà riportata integralmente nel verbale:

 

Il Senato Accademico esprime la massima solidarietà al personale ausiliario dei servizi di portierato in appalto, che sta affrontando una complicata e penosa vicenda salariale a causa delle condizioni determinate dal nuovo appalto del servizio. Siamo tutti consapevoli dell’importanza del lavoro svolto da queste persone e li ringraziamo per la grande professionalità sempre manifestata. Anche se la grave situazione che si è determinata è indipendente dalla volontà del nostro Ateneo, auspichiamo che questo possa contribuire a trovare una soluzione che garantisca una dignitosa ed equa remunerazione del personale ausiliario.

 

  1. UNICA PER LA QUALITÀ E IL MIGLIORAMENTO: CORSO DI FORMAZIONE PERSONALE TA “L’APPROCCIO PER PROCESSI NELLA PRATICA DEL LAVORO QUOTIDIANO”

Il corso di 63 ore è destinato a circa 700 persone e ha l’obiettivo di diffondere l’approccio per processi tra i dipendenti dell’Ateneo (dettagli nelle slides).

 

RATIFICA DEI DECRETI RETTORALI

 

Il SA ratifica i seguenti decreti rettorali illustrati dal Direttore Generale, Dott. Urru:

 

  1. Ammissione e immatricolazione studente non comunitario residente all’estero (D.R. Rep. n. 1092 del 08/11/2018)

 

  1. PROGETTO ERASMUS+ STUDIO- A.A.2018/2019 (R. Rep. n. 1137 del 16/11/2018)

Autorizzazione alla liquidazione anticipata della quota MIUR integrativa della borsa Erasmus+ studio a beneficio degli studenti dell’A.A. 2018/2019.

 

  1. Autorizzazione integrazione borsa di mobilità per i tirocinanti del programma MAECI-MIURUniversità Italiane – a.a. 2017_2018 (D.R. Rep. n. 1138 del 19/11/2018)

È autorizzata la parità di trattamento economico tra i tirocinanti del programma “MAECI-MIUR-Università Italiane” e i tirocinanti dei programmi Erasmus+ traineeship e Globus placement in modo da assicurare ai tirocinanti “MAECI-MIUR-Università Italiane” che hanno effettuato un tirocinio curriculare nell’A.A. 2017/2018 presso le rappresentanze diplomatiche italiane un contributo mensile pari a € 650/mese omnicomprensivo per le sedi dei Paesi Erasmus+ e a € 1000/mese omnicomprensivo per le sedi dei Paesi Globus.

 

PARTE A

 

  1. POLITICHE DELLA QUALITÀ
  2. a) Approvazione piano di utilizzo delle risorse destinate agli studenti con disabilità e D.S.A.

Il Rettore, sentito il Delegato Prof.ssa Petretto e preso atto che non è ancora nota l’entità del finanziamento, propone una ripartizione percentuale delle risorse che verranno assegnate dal MIUR: il dettaglio della ripartizione è nelle slides. Il SA esprime parere favorevole.

  1. b) Criteri pluriennali di ripartizione dei Punti Organico 2018-2020

Il Rettore propone al SA una revisione dei criteri utilizzati per la ripartizione dei Punti Organico tra i dipartimenti. I criteri sono sostanzialmente gli stessi utilizzati nelle precedenti assegnazioni. Si tratta di modifiche minori e arrotondamenti dei pesi utilizzati. La novità riguarda l’utilizzo del criterio “Internazionalizzazione in uscita”, con peso 6.5%, presente tra quelli approvati in precedenza, ma non utilizzato per mancanza di dati, mentre non sarà più utilizzato il criterio “sostenibilità didattica interna”. È stato aumentato, inoltre, il peso degli indicatori relativi alla valutazione della ricerca e della didattica dei neo-reclutati.

È importante sottolineare che le precedenti applicazioni dimostrano che tra i vari criteri quelli più influenti sono Costo Standard, Numerosità Dipartimenti, VQR e Turn over, mentre l’effetto degli altri parametri è decisamente limitato. I dettagli dei criteri (descrizione e peso) sono riportati nelle slides.

 

  1. Regolamento di Ateneo per le spese di rappresentanza e per l’organizzazione di convegni, seminari e scambi culturali

È necessario aggiornare il precedente Regolamento,  inadeguato alla normativa vigente e alla consistente giurisprudenza della Corte dei Conti in materia, anche per rendere omogenei e gestionalmente funzionali i comportamenti delle diverse strutture d’Ateneo e agevolare la gestione delle spese per convegni, seminari ed eventi similari.

A questo proposito, la Direzione Acquisti, Appalti e Contratti, congiuntamente ad alcuni Dipartimenti d’Ateneo, sta valutando una ipotesi di Accordo quadro con una Agenzia esterna alla quale affidare l’organizzazione degli eventi dell’Ateneo. L’esternalizzazione di queste funzioni alleggerirebbe il lavoro degli uffici amministrativi.

 

  1. Indicazione del nominativo del commissario esterno per la commissione giudicatrice della selezione per il reclutamento un RTDA presso il DICAAR finanziato dalla RAS con fondi POR FSE 2014/2020

Il SA procede al completamento della commissione (dettagli nelle slides)

 

  1. Adesione dell’Ateneo alla costituenda Fondazione NOVITAS 4.0 per la promozione e gestione di percorsi I.T.S (Istruzione Tecnica Superiore)

Il SA esprime parere favorevole all’adesione dell’Università di Cagliari alla costituenda Fondazione di partecipazione “NOVITAS 4.0” per la promozione e gestione di percorsi di Istruzione Tecnica Superiore (dettagli nelle slides).

 

PARTE B

 

Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.

  1. Modifica Regolamento per il funzionamento del Nucleo di Valutazione d’Ateneo.
  2. Parere su richiesta di passaggio settore scientifico disciplinare e concorsuale – Dott. Luigi Mundula, ricercatore confermato, DICAAR.
  3. Parere su richiesta di passaggio settore scientifico disciplinare e concorsuale – Dott. Stefano Zedda, ricercatore confermato, DSEA.
  4. Nomina membri UniCa presso il Centro Universitario di Ricerca sulle Metafore (CIRM).
  5. Proposta di adesione al Centro Internazionale di Studi sulla Poesia Tardoantica e Medievale.
  6. Convenzione CINI (Consorzio Interuniversitario Nazione per l’Informatica) per aderire ai laboratori nazionali del CINI e utilizzo dei laboratori di informatica.

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 23.10.2018

Resoconto informale del Senato Accademico

23 ottobre 2018

Sintesi delle comunicazioni del Rettore

 

  1. COSTO STANDARD E FFO

Il MIUR ha introdotto vari cambiamenti nel calcolo del CdS, che costituisce una percentuale rilevante del fondo di finanziamento ordinario delle Università, modificando le formule e introducendo alcuni coefficienti perequativi per tener conto dei differenti contesti economici (reddito della regione sede dell’Ateneo e delle famiglie degli iscritti), e infrastrutturali (disponibilità di trasporti pubblici locali e interregionali). I coefficienti pesano, sommati, per il 6.5% del totale. Il resto è calcolato tramite diverse formule, nelle quali le variabili più importanti sono il numero degli iscritti a ciascuna delle classi di laurea e laurea magistrale attive in Ateneo, e il costo medio di un professore ordinario dell’Ateneo stesso.

Altra novità: il CdS considererà anche gli studenti iscritti al primo anno fuoricorso.

Il risultato del nuovo sistema di calcolo, e dei vari parametri premiali e perequativi del FFO non compresi nel CdS, è una leggera discesa del peso percentuale dell’Ateneo sul totale nazionale (1.67% nel 2018 contro 1.69% del 2017). In sintesi, UniCa è migliorata, ma perde qualcosa in termini percentuali per via del miglioramento degli Atenei nostri concorrenti (si vedano i grafici nelle slides dello Staff del Rettore).

Il totale del FFO UniCa aumenta di circa 2 M€, anche se questo aumento è legato alle assegnazioni finalizzate: la parte “libera” diminuisce di circa 1.5 M€, nonostante l’aumento della quota premiale UniCa di 1.6 M€.

Dal punto di vista degli indicatori di sostenibilità, UniCa è un Ateneo virtuoso, anche se questo risultato è reso possibile dai trasferimenti della Regione Sardegna, senza i quali saremmo in gravi difficoltà.

 

  1. RINNOVO RAPPRESENTANZE STUDENTESCHE

Il 21 e 22 Novembre si terranno le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi e organismi di Ateneo. Si prende atto della proroga del mandato ai rappresentanti attuali fino alle elezioni.

 

  1. MEDICINA: comunicato MIUR

I ministri della Sanità e dell’Istruzione, Università e Ricerca hanno richiesto in Consiglio dei Ministri un aumento dei posti nei corsi di Medicina; la richiesta sarà discussa nelle sedi interessate.

 

  1. EVENTI

Nelle prossime settimane si terranno una serie di eventi (in dettaglio nelle slides allegate):

 

  • 26/10/2018 Presentazione del libro “La collezione Piloni”, Aula Magna del Rettorato.

 

  • In occasione della ricorrenza della giornata mondiale contro la violenza sulle donne prevista per il 25 novembre l’Ateneo organizza una serie di iniziative e incontri sul tema.

29/10/2018 seminario “Donne nell’economia” – relatrice Alessandra Argiolas

06/11/2018 seminario “Donne nella scienza” – relatrice Micaela Morelli

20/11/2018 seminario “Donne nella politica” – relatrice Anna Finocchiaro

27/11/2018 tavola rotonda “Il bello e la sfida di essere donna” alla presenza di Anna Piras (giornalista); Anna Gardu (artista pasticcera); Adriana Cammi (capo squadra mobile Cagliari in attesa di conferma); Anna Cau (P.R. presso Tribunale per i minori).

 

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Proiezione di un video di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne sui mezzi CTM, stadio  e aeroporto.

 

“IL BELLO E LA SFIDA DI ESSERE DONNA” PERCORSO MULTIDISCIPLINARE E CONCORSO VIDEO / ELABORATI GIORNALISTICI

È stato pubblicato un bando di concorso per gli studenti diretto a premiare il miglior video o elaborato scritto redatto in stile giornalistico sul tema “Il bello e la sfida di essere donna”.

Il percorso multidisciplinare che prevede l’obbligatoria partecipazione degli studenti al ciclo di seminari organizzati dall’Ateneo sul tema, è finalizzato a coinvolgere attivamente gli studenti su tematiche inerenti il ruolo della donna nella società odierna, evidenziando le difficoltà che la donna incontra nella realizzazione delle proprie aspirazioni e nella crescita professionale.

 

  1. CAMPUS via LA PLAYA

Il presidente dell’Ersu comunica che i lavori per la realizzazione della residenza studentesca in viale La Playa dovrebbero iniziare entro l’anno.

 

  1. CHIAMATE

Il SA approva le chiamate dei vincitori delle selezioni pubbliche per il reclutamento di PO, PA e RTD tipo b) concluse nelle ultime settimane (i dettagli nelle slides).

 

  1. HEINNOVATE COUNTRY REVIEW

Il Rettore informa il SA che la candidatura di UniCA per le study visits nel Progetto MIUR HEInnovate country review è stata accolta. HEInnovate country reviews è un processo di autovalutazione e analisi da parte di una commissione di esperti internazionali del sistema universitario, basato sia su un’analisi documentale che su study visits, delle politiche di innovazione delle università, con un focus particolare su alcune dimensioni: l’organizzazione interna dell’Ateneo, l’internazionalizzazione, la terza missione e il rapporto con imprese e territorio, e la digitalizzazione.

 

 

DECRETI RETTORALI

 

Il SA ratifica all’unanimità i seguenti Decreti Rettorali, illustrati dal Direttore Generale, Dott. Urru:

 

D.R. Rep. n. 979 del 15/10/2018 Istituzione/attivazione corso di specializzazione per le attività di sostegno ai sensi del D.M.249/2010 A.A. 2018/2019

 

D.R. Rep. n. 986 del 15/10/2018 Modifica Statuto del Consorzio Istituto Nazionale Neuroscienze

 

D.R. Rep. n. 991 del 17/10/2018 Regolamento Elettorale di Ateneo per le elezioni con voto elettronico delle rappresentanze studentesche negli organi collegiali dell’Ateneo e nel Consiglio di Amministrazione dell’ERSU.

 

 

 

 

PARTE A

 

Pratica 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

  1. a) Accreditamento UniCA

La CEV ha trasmesso la Relazione finale di accreditamento dell’Ateneo. L’Università di Cagliari ha ottenuto un giudizio PIENAMENTE SODDISFACENTE, risultato in linea con Atenei come l’Università di Torino, il Politecnico di Torino, l’Università Bocconi di Milano e l’Università di Ferrara. Il Rettore ricorda che l’accreditamento è condizione necessaria per l’attività dell’Ateneo, si tratta quindi di un passaggio fondamentale nella vita dell’Università. L’accreditamento delle Sedi e dei CdS è soggetto a verifica periodica.

Il SA ringrazia tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo e al conseguimento dell’ottimo risultato.

 

  1. b) Istituzione Centro Servizi Stabulario CeSAST

Il SA approva la costituzione di un centro servizi, che gestirà in modo comune e uniforme le attività di stabulazione degli animali presenti in Ateneo, ed esprime parere favorevole alla nomina della dott.ssa Maria Collu, ricercatore BIO/14 del Dipartimento di Scienze Biomediche, a Direttore del Centro di servizio CeSAST.

 

Pratica 2. MODIFICHE DI STATUTO

Il Rettore comunica che, sulla base di quanto segnalato dalla CEV, vi è la necessità di effettuare alcune modifiche tecniche allo Statuto (composizione delle commissioni paritetiche e durata del collegio dei revisori dei conti), e altre che sono fondamentalmente correzioni di errori materiali presenti nel testo.

Aperta la discussione, interviene il Prof. Pavan che osserva l’esistenza di una situazione di grande sofferenza nei Consigli di CdL e di Dottorato a causa dell’abolizione delle Giunte dei CdS e di Dottorato. Avendo interrogato gli uffici sulla possibilità di costituire degli organismi di lavoro, gli è stato risposto che è possibile delegare il lavoro a delle commissioni, ma che ogni decisione comunque deve poi essere approvata dai Consigli. Interviene il Prof. Mascia il quale ricorda che in alcune sedute del precedente SA si era avanzata la proposta che alcune commissioni (per es. la commissione Erasmus) potesse essere deliberativa, previo il consenso del Consiglio del CdL, ovviamente per trattare solo questioni marginali. Si tratta di una soluzione che potrebbe essere prevista a livello regolamentare e non statutario. Ascoltati altri interventi, il Rettore consiglia i proponenti di presentare il problema e la possibile soluzione al Pro Rettore alla didattica, per quanto riguarda i Consigli di CdL, e al Prof. Mola, per quanto riguarda i Dottorati, in modo da trovare soluzioni percorribili a livello di regolamento.

Approvate all’unanimità le modifiche statutarie indicate nell’atto istruttorio, il Rettore convoca il SA in telematica per il giorno 29 novembre, affinché, acquisito il preventivo parere del Consiglio di Amministrazione convocato per il 25 ottobre, il SA possa esprimere nuovamente il proprio voto. (Il 29 novembre, in telematica, la modifica statutaria è stata approvata dal SA con 19 voti a favore).

 

Pratica 3. RINNOVO DEL CONTRATTO DEL DIRETTORE GENERALE

Considerati i risultati gestionali conseguiti e la qualificata professionalità, esperienza e capacità di direzione dimostrate, valutata altresì la necessità di garantire continuità nella gestione, per poter consolidare i risultati raggiunti e in vista delle prossime procedure di accreditamento, il Rettore comunica al SA la sua intenzione di proporre al CdA il rinnovo per altri quattro anni del contratto del Direttore Generale, in scadenza nel 2020.

Si apre la discussione alla quale interviene il Prof. Cao chiedendo chiarimenti sul rinnovo. Seguono gli interventi dei Proff. Pavan, Masacci, Pilo, Crnjar, Mascia, Montaldo, del dott. Batteta, e di uno dei Rappresentanti degli studenti.  Alla conclusione del dibattito, il SA esprime parere favorevole a maggioranza con una astensione alla proposta; la stessa sarà sottoposta al Consiglio di Amministrazione, che a norma di legge nomina e conferma il DG su proposta del Rettore e sentito il SA.

 

Pratica 4. CHIAMANTE ESTERNE COFINANZIATE DAL MIUR

(c.d. rientro dei cervelli) Il SA approva la proposta del Rettore di aggiungere alle due domande di PA da trasmettere al MIUR (già approvate nella precedente seduta), due domande per il cofinanziamento di due RTD di tipo b), la cui chiamata sarà effettiva solo in caso di positiva risposta del MIUR (per i nominativi proposti si vedano le slides).

 

Pratica 5. SORTEGGIO COMMISSARI ESTERNI PER RECLUTAMENTO DI 11 PA

Il SA procede al sorteggio dei commissari per le procedure di chiamata valutative di 11 PA.

 

Il SA esprime parere favorevole alle seguenti pratiche 6-11

Pratiche 6-7. DIP. SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI: RECLUTAMENTO DI 1 PA e 1 RTD tipo b)

Attivazione di una procedura per reclutamento di un PA (riservata ad esterni) e di un RTDB proposte dal DiSEA e finanziate con il progetto sviluppo dipartimenti di eccellenza.

Pratica 8. DIP. INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA: RECLUTAMENTO DI 1 RTD tipo a)

Attivazione di una procedura per reclutamento di un RTDA proposta dal DIEE e finanziata con fondi esterni.

Pratica 9. DIP. SCIENZE BIOMEDICHE: RECLUTAMENTO DI 1 TECNOLOGO

Attivazione di una procedura per reclutamento di un tecnologo a tempo determinato proposta dal DiSB e finanziata con fondi esterni.

Pratica 10. DIP. SCIENZE MEDICHE E SANITÀ PUBBLICA: RECLUTAMENTO DI 1 TECNOLOGO

Attivazione di una procedura per reclutamento di un tecnologo a tempo determinato proposta dal DiSMSP e finanziata con fondi esterni.

Pratica 11. COSTITUZIONE DELLA RETE “Conferenza Italiana dei Dipartimenti di Area Sociologica” – CIDAS

Adesione del DiSSI alla futura costituzione della rete “Conferenza Italiana dei Dipartimenti di area Sociologica”.

 

 

PARTE B

Le pratiche in parte B sono discusse solo su richiesta esplicita di membri del SA

 

  • Il SA approva la richiesta di afferenza al Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica da parte di: Prof. Gavino Faa, Prof. Rossano Ambu, Prof. Terenzio Congiu, Dr. Pier Paolo Coni, Dr.ssa Giuseppina Pichiri, Dr. Luca Pilloni.
  • Il SA approva la riduzione del carico didattico della Prof.ssa Roberta Vanni, Direttore del Centro Servizi per la Ricerca d’Ateneo (CeSAR)-Anno Accademico 2018-19.

 

 

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

Rappresentanti dei docenti delle tre Macro Aree nel SA

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.